Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Febbraio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 28
MOZIONE 2012-00478
(MOZIONE N. 18/2012) "CONFERIMENTO DEL SIGILLO CIVICO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 7 DELLO STATUTO DELLA CITTA', AL/LA NEONATO/A STRANIERO/A ISCRITTO/A PER PRIMO/A NEL REGISTRO DELL'ANAGRAFE DEL COMUNE DI TORINO NELL'ANNO 2012" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE TRICARICO, DAL PRESIDENTE FERRARIS ED ALTRI CONSIGLIERI IN DATA 30 GENNAIO 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201200478/002, presentata dal Presidente Ferraris e
dai Consiglieri Tricarico, Levi, Centillo, Paolino, Nomis, Cassiani, Carretta, Curto,
Sbriglio, Dell'Utri, Scanderebech, Lo Russo, Alunno, Muzzarelli, Mangone, Viale,
Ventura, Grimaldi, Moretti e Levi-Montalcini in data 30 gennaio 2012, avente per oggetto:
\"Conferimento del Sigillo Civico, ai sensi dell'articolo 7 dello Statuto della Città,
al/la neonato/a straniero/a iscritto/a per primo/a nel registro
dell'Anagrafe del Comune di Torino nell'anno 2012\".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Come preannunciato alla Conferenza dei Capigruppo, in virtù della disponibilità di
alcuni Consiglieri che ci tenevano particolarmente ad essere presenti e in virtù del
fatto che il quorum richiesto per il conferimento del sigillo civico è di 27 favorevoli,
chiederemmo, se fosse possibile, il rinvio alla prossima seduta, in maniera tale da
consentire di poter raggiungere il quorum, non solo dal punto di vista nominale e
politico, ma anche proprio dal punto di vista di presenza fisica in Aula.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Vorrei rivolgere soltanto un appello, proprio perché è molto interessante il tema
proposto in questo documento; visto che la concessione del Sigillo Civico richiama
una norma dello Statuto, la cui applicazione al caso concreto può anche dare adito ad
un dibattito sull'appropriatezza o meno di quello strumento per la finalità perseguita,
io, facendo seguito alla richiesta che già avevo formulato in occasione del primo
rinvio (quindi, durante la scorsa seduta di Consiglio), chiedo, visto che
evidentemente non vi è alcuna urgenza se siamo al secondo rinvio, se non sia
possibile discuterne in Commissione - anche se mi rendo conto che è atipico -,
quanto meno per stimolare il dibattito.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Evidentemente, c'è qualche deficit comunicativo. Ripeto l'intervento che, poc'anzi,
ho fatto in Conferenza dei Capigruppo in questi termini: abbiamo individuato la
modalità di conferimento del Sigillo Civico per una banale ragione, che è quella di
individuare un riconoscimento simbolico e dal forte connotato politico sul tema
oggetto della discussione fatta a suo tempo, quando approvammo l'ordine del giorno
sul tema dello ius soli e dei cittadini che nascono in Italia, e perché il nostro Statuto
prevede questa come modalità per coloro che, di fatto, sono già residenti a Torino.
L'atto è totalmente simbolico ed ha una piena ed univoca valenza politica, quindi in
questi termini va letto ed inteso. Come ho già avuto modo di dire in Conferenza dei
Capigruppo al Consigliere Ricca, l'eventuale richiesta di rinvio in Commissione
(peraltro, la Commissione referente è proprio la Conferenza dei Capigruppo) è
possibile e, se perverranno degli emendamenti al testo, siamo disponibili ad
esaminarli, a condizione di non snaturare l'atto simbolico di conferimento del Sigillo
Civico.
Lo ribadisco in altri termini: se, a valle dell'accoglimento di un emendamento al
testo, ci fosse la disponibilità a sostenere l'atto di conferimento del Sigillo Civico,
noi non abbiamo assolutamente in mente di blindare il testo del provvedimento.
Ovviamente, trattandosi del conferimento di un Sigillo Civico ai sensi del nostro
Statuto, occorrerà verificarne la congruenza con il disposto statutario. Se, invece, il
nodo è quello di un rinvio tout court in Commissione, riteniamo di aver già
sufficientemente illustrato l'atto simbolico e non vi sono esigenze di riportarlo in
Commissione per fare alcunché. Discuteremo ben volentieri dell'atto quando saremo
nelle condizioni di poterlo votare in Aula e credo che, poi, sia quella la sede propria
per articolare eventualmente il dibattito.
Consigliere Marrone, trattandosi di una votazione che prevede ventisette voti a
favore, è del tutto evidente che alla maggioranza non è permesso di avere
l'autosufficienza numerica e, quindi, occorre una condivisione sull'atto di una parte o
- come noi auspichiamo - di tutte le forze di minoranza. Se questa condivisione
arriverà, ne saremo lieti, avendo questo atto un fortissimo valore simbolico.
Alcune forze di minoranza hanno dato la loro disponibilità a sostenere l'atto così
com'è, ma se, invece, altre forze della minoranza ritengono di poter sostenere l'atto a
valle di opportuni emendamenti al testo, siamo assolutamente disponibili ad
esaminare l'emendamento o gli emendamenti quando perverranno.
La ragione per cui non ha senso rinviarla in Conferenza dei Capigruppo è che,
trattandosi di un atto, a questo punto - per come è maturato -, puramente politico,
crediamo che sia questa la sede propria per affrontare le argomentazioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendo tutti favorevoli al rinvio in Conferenza dei Capigruppo, comunico al
Consiglio Comunale che questa proposta di mozione viene rinviata alla prossima
seduta del Consiglio.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)