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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Febbraio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2011-08001
"UN'ALTRA PALLA GIGANTE PER TORINO?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA E CARBONERO IN DATA 12 DICEMBRE 2011.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201108001/002, presentata in
data 12 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Un'altra palla gigante per Torino?"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Potrei cavarmela in fretta, rispondendo semplicemente "No" alle domande
dell'interpellanza, mentre, invece, cercherò di argomentare velocemente. Intanto, il
Comune non parteciperà al finanziamento del progetto in alcuna forma e quantità e
adesso spiego brevemente di che cosa si tratta.
Nel 2006, l'associazione Enzo B Onlus ha presentato alla Regione Piemonte un
progetto che prevedeva l'installazione stabile a Torino di un aerostato frenato, con
funzione di osservatorio panoramico, con l'obiettivo di contribuire alla promozione
turistica della Città e l'ipotesi originaria (del 2006) prevedeva l'istallazione presso
Piazza d'Armi.
In quell'occasione ci sono state delle valutazioni: Piazza d'Armi, per tutta una serie
di ragioni e anche secondo un parere dell'ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione
Civile, e dell'ENAV, Ente Nazionale di Assistenza al Volo (che ha dato delle
prescrizioni di sicurezza), aveva delle caratteristiche che non consentivano
quell'installazione.
La Regione Piemonte, Direzione Turismo, ha ammesso il progetto a finanziamento
nell'ambito del Piano Annuale del 2006 (Legge Regionale n. 4) e, quindi, è
parzialmente finanziato dalla Regione, mentre il resto dell'investimento è
esclusivamente a carico del privato.
In seguito ad ulteriori incontri, l'Associazione ha interloquito con la Circoscrizione
7, che è competente territorialmente dell'area del giardino antistante Piazza Borgo
Dora, e con l'Associazione Commercianti Balon ed entrambi hanno dichiarato che,
in realtà, il progetto si sarebbe integrato; inoltre, il simbolo del Balon è il pallone
aerostatico, per cui si sono create alcune condizioni favorevoli all'accoglienza del
progetto. Di conseguenza, la Circoscrizione ha espresso parere favorevole
all'installazione in quel giardino.
A quel punto, è stata definita l'unica relazione che c'è tra la Città ed i proponenti,
che è quella di una convenzione per l'utilizzo del suolo pubblico. Quindi,
l'Associazione ha proposto di farsi carico, in regime di concessione dell'area del
giardino parziale, della cura complessiva dell'area occupata, assicurandone il
presidio, la fruizione pubblica e anche la gestione di tutto il giardinetto e si è
impegnata a concordare con la Circoscrizione le modalità di utilizzo, gli orari di
apertura e chiusura del cancello del giardino, e della fruizione pubblica dell'area,
facendosi carico della pulizia e della piccola manutenzione complessiva dell'area
concessa.
A fronte di un disciplinare allegato alla deliberazione, che è stato quindi definito e
approvato dalla deliberazione della Giunta e che, ovviamente, posso inoltrare ai
Consiglieri interpellanti, è stata riconosciuta una riduzione del canone di occupazione
di suolo pubblico del 30%. Cioè, loro pagano il 70% a fronte del fatto che si
sarebbero presi cura anche dell'area circostante.
Quindi, il canone passa da 13.000 Euro e rotti all'anno a 9.388 Euro, quindi la
riduzione è del 30%, proprio perché è stato valorizzato e contabilizzato il lavoro di
cura intorno al giardino e dell'area complessiva.
Vista la tipologia dell'investimento, la concessione di suolo pubblico è per 7 anni,
che permettono di ammortizzare l'investimento, sia della Regione sia interamente
privato.
Alla luce di questo, il Comune quindi non partecipa al finanziamento e chi dovrà
pagare gli eventuali debiti sono esclusivamente i promotori privati, nel senso che la
Città semplicemente riserva, in un regime concessionario, quell'area, quel suolo
pubblico a quelle condizioni, ma naturalmente il rischio d'impresa è solo ed
esclusivamente dei proponenti privati.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Rispondere "no" al secondo punto sarebbe
stato difficile proprio per come è formulata la domanda.
Per quanto riguarda l'utilità di questo pallone aerostatico su Borgo Dora,
probabilmente ci può aiutare dall'alto a vedere quanto la zona sia degradata, perché
di panoramico credo ci sia davvero poco. Però, questo non è un problema nostro, ma
è un problema di chi vuole assumersi questo tipo di rischio d'impresa, nel senso che
avrà i suoi buoni motivi.
Questa segnalazione è importante perché so che ci sono dei progetti per la
riqualificazione dell'area e, magari, questo pallone aerostatico che può dare una
visione panoramica può stimolare l'Amministrazione a cercare di essere un pochino
più attenta a quanto succede nella zona.
Comunque, ringrazio l'Assessore per la risposta e ci aspettiamo che quel bonus del
30% da pagare in meno serva davvero per stare attenti sulla zona e che non sia
soltanto una concessione per qualche sorta di amicizia.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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