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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200455/002, presentata in data 30 gennaio 2012, avente per oggetto: "Tanta luce ma poco spazio" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Questa interpellanza ci offre la possibilità di porre l'attenzione su un'area della collina, in particolare su Via Santa Margherita, dove gli interpellanti lamentano il disagio che l'installazione di impianti di illuminazione pubblica creerebbero alla mobilità, in particolare ai soggetti disabili. Comincio con il dire che, purtroppo, in questo periodo, le condizioni dell'area in oggetto, data l'ingente presenza di neve e di ghiaccio che si sono accumulati, non garantiscono una piena fruibilità e comprensione di quelle che sono le criticità evidenziate da parte degli interpellanti. Sia il Dirigente del Settore Mobilità, l'architetto Cavaglià, sia la struttura di nostra competenza e, soprattutto, IREN si sono resi fin da subito disponibili a procedere ad un sopralluogo non appena la situazione sarà ripristinata e potremo comprendere meglio quali sono le criticità palesate e sottoposte alla nostra attenzione dai Consiglieri interpellanti. Va sottolineato che si tratta di un'area collinare particolarmente stretta e tortuosa, dove, tra l'altro, c'è un notevole traffico veicolare, anche per la presenza di istituzioni sanitarie come lo stesso Presidio San Camillo. Quindi, si tratta di una situazione particolare, in cui la collocazione dei lampioni deve, di fatto, garantire più funzioni: da un lato, che l'illuminazione del sedime stradale e del marciapiede sia sufficiente per garantire la sicurezza dei pedoni per quanto riguarda la circolazione e, dall'altro lato, che costituisca il meno possibile un pericolo per le numerose auto e moto che vi transitano, così come che vengano rispettate le necessarie distanze dai fabbricati vicini, piuttosto che lasciare - come dicono gli stessi interpellanti - il dovuto spazio sul marciapiede per il transito di chi lo percorre. Per adesso, IREN, che è stata interpellata in merito, riferisce che i lampioni in Via Santa Margherita sono stati posizionati tutti in modo tale da lasciare almeno un metro di spazio sul marciapiede per il passaggio dei pedoni e delle eventuali carrozzine, quindi nel rispetto della normativa e senza creare alcuna barriera architettonica. Questa è l'attuale fotografia di un'area che, come dicevo, è particolarmente interessante dal punto di vista della viabilità e che, evidentemente, merita alcuni approfondimenti rispetto a criticità che, ad oggi, non vengono ancora messe sufficientemente in evidenza da questo sopralluogo, che è stato fatto per poter rispondere opportunamente all'interpellanza. Quindi, chiedo la disponibilità da parte degli interpellanti di continuare a segnalarci, in modo più circostanziato, qual è il tratto oggetto dell'interesse dei cittadini, che penso abbiano segnalato agli stessi interpellanti il disagio; da un sopralluogo appena realizzato, non pare ci siano impedimenti rispetto alla circolazione dei pedoni. Rispetto, invece, alla necessità di illuminare bene quell'area (come sottolineato dagli stessi interpellanti), confermo che (così come, tra l'altro, in modo assolutamente congruente al recente Piano Regolatore dell'Illuminazione Pubblica che è stato approvato) anche in quest'area la realizzazione di nuovi punti luce serve a garantire il soddisfacimento degli obiettivi di quella deliberazione quadro (e, quindi, del Piano Regolatore dell'Illuminazione Pubblica). Questi sono stati i criteri adottati, quindi utili a garantire una fruibilità ed anche un presidio in termini di illuminazione dell'area. Naturalmente, siamo pronti a verificare se questi nuovi punti luce possano creare delle difficoltà al passaggio pedonale. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Credo che, in questi giorni, sia davvero difficile fare un'ispezione che porti i frutti desiderati. Siamo certi che le segnalazioni parlano proprio di lampioni o corpi illuminanti che, in qualche modo, impediscono il passaggio delle carrozzelle e che, quindi, non rispettano le misure indicate per norma. Probabilmente è proprio nella curva dove poi si incrociano Via Santa Margherita con Corso Giovanni Lanza e, visto che lì vicino c'è il San Camillo, mi viene quasi da pensare che, dato che spesso quei marciapiedi erano parzialmente occupati dalle vetture in sosta (essendo difficile trovare parcheggio), magari si è pensato di collocare questi lampioni per evitare che le vetture venissero posteggiate per metà sui marciapiedi. Appena le condizioni atmosferiche lo permetteranno, riverificheremo la situazione, noi con i cittadini e voi come IREN e Comune. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |