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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201108251/002, presentata in data 30 dicembre 2011, avente per oggetto: "Nuovo Regolamento animali: dalle parole ai fatti" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Le norme regolamentari sono state divulgate a tutti gli appartenenti al Corpo della Polizia Municipale, tramite circolari o disposizioni interne, come da prassi in uso al Corpo di Polizia Municipale per la formazione del personale ogni qualvolta vengano modificati dei Regolamenti. In particolare, nel mese di dicembre 2011 sono state ribadite le disposizioni in merito alla detenzione, alla vendita e all'utilizzo di materiale pirotecnico, soprattutto in relazione al benessere degli animali. In prossimità del Capodanno, sono stati effettuati dei controlli mirati degli esercizi di vendita al dettaglio, nelle aree mercatali e in alcune grandi catene commerciali e su area pubblica. Da questi controlli sono scaturite almeno 6 violazioni per inosservanza dell'articolo 48 del Regolamento di Polizia Urbana, un sequestro giudiziario di circa 400 chili di materiale pirotecnico, il sequestro giudiziario di un veicolo utilizzato per il trasporto di materiale esplodente; poi abbiamo denunciato alla Procura della Repubblica tre soggetti, ai sensi dell'articolo 678 del Codice Penale, cioè il trasporto di materiale esplodente senza la licenza dell'Autorità di Pubblica Sicurezza, e ai sensi dell'articolo 97 del T.U.L.P.S., cioè il trasporto di materiale esplodente in quantità superiore a quella prevista. Poi abbiamo anche rinvenuto 7 confezioni di materiale abbandonato su suolo pubblico. Le violazioni a questo Regolamento, contestate dal Corpo di Polizia Municipale nell'arco del 2011, ammontano a 648. Invece, per quanto riguarda il punto 3, risultano elevati solo 10 verbali. Avendo la Polizia Municipale il compito di vigilanza e repressione, è ovvio che per il futuro comunque saranno effettuati i dovuti controlli in prossimità di eventuali manifestazioni. Riguardo al fatto che probabilmente sono stati elevati pochi verbali nella notte di Capodanno e il giorno successivo, devo dire, però, che probabilmente è un atteggiamento culturale che deve cambiare. Durante il concerto di Capodanno io ho assistito personalmente a scene un po' surreali, agenti di Polizia Municipale che ricorrevano ragazzini che avevano nello zaino i classici petardi. Non vorrei che si ripetessero scene di questo genere, mi piacerebbe che ci fosse un cambio di passo anche da parte della cittadinanza. Poi, ovviamente, noi continueremo a perseguire, però probabilmente c'è bisogno di un po' di tempo. Io sono contenta che sia stato modificato questo Regolamento, perché comunque è un problema di civiltà; bisogna dare però un po' di tempo, di modo che proprio entri nella testa delle persone che probabilmente questo non è giusto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Devo dire che la volontà era di sollevare il tema, nel senso che l'applicazione del nuovo Regolamento Animali chiaramente è una questione - e su questo concordo - che richiede anche un cambiamento culturale che richiederà alcuni anni. Per cui su molte cose, specialmente sulla questione dei botti, è chiaro che non si può pretendere che immediatamente gli italiani, i torinesi smettano di tirare i botti, come da tradizione, però bisognerà magari lavorare per fare in modo che ogni anno la quantità di botti, quindi le violazioni di questo Regolamento, siano sempre di meno. Invece su alcune cose più puntuali, come sono per esempio le aragoste sul ghiaccio, e su altre cose che sono state introdotte con questo Regolamento, forse invece è sufficiente un'attenzione puntuale della Polizia Municipale. Quindi, la prima parte delle domande dell'interpellanza voleva anche un po' sollevare l'attenzione su questo. Tornando alla questione dei botti, devo dire che, nonostante la grande propaganda che è stata fatta anche a mezzo stampa, sui telegiornali e sui giornali, di questo nuovo divieto, l'esito non è stato brillantissimo, nel senso che ovviamente in città i botti ci sono stati ancora in quantità abbondanti, non so dire se siano stati meno dell'anno scorso. Forse a qualcosa è servito, però di sicuro non si può dire che il divieto sia stato efficace. Quindi, personalmente credo che si debba anche capire, dato che non mi piace l'attitudine italiana a fare delle leggi severissime che poi tanto nessuno rispetta, cioè, se questo divieto - come io credo - ha senso, bisogna comunque trovare il modo per far sì che entro qualche anno lo si riesca a far rispettare, magari anche potendo avere delle leggi nazionali a supporto e intervenendo prima sulla distribuzione. Può darsi che la Città da sola non sia in grado di farlo rispettare pienamente. Capisco che magari inseguire i ragazzini non sia bellissimo, però magari in qualche caso un po' più pesante, detto che poi tra l'altro i botti disturbano non solo gli animali, ma anche le persone, molti anziani si lamentano. Magari la notte di capodanno è una questione, ma da dieci giorni prima a tre giorni dopo, per tutte le notti, magari uno si ritrova sotto casa il lancio di botti e non è tanto bello. Quindi, in effetti, su questo bisogna capire tutti insieme come possiamo migliorare. L'ultima domanda dell'interpellanza era relativa a cosa intendiamo fare nelle altre occasioni. Il Regolamento, chiaramente, prevede possibilità di deroga, per esempio, per San Giovanni, cioè io mi aspetto che la Città cancelli lo spettacolo pirotecnico di San Giovanni per via del Regolamento Animali, però in città si tengono tanti spettacoli pirotecnici durante l'anno, non solo a San Giovanni, e bisognerebbe capire un po' come vogliamo rapportarci rispetto a questo, cioè se questa attività è limitata a capodanno, se vogliamo cercare di ridurre anche la quantità di questi spettacoli e autorizzarne magari un po' di meno. Insomma, bisogna capire come vogliamo porci in funzione di questo divieto rispetto al resto dell'anno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Volevo dire che, rispetto agli anni scorsi, si è registrata una diminuzione del fenomeno nei giorni precedenti e nei giorni immediatamente successivi al Capodanno, mentre la notte di Capodanno chiaramente è stato uguale agli altri anni. Noi per il futuro ci concentreremo, come abbiamo fatto anche quest'anno, sul sequestro preventivo, quindi sul controllo di veicoli che trasportano, quindi sul sequestro preventivo. Non spetta a me, ma io non credo ci saranno altre deroghe se non quella di San Giovanni, anche se, ripeto, non è di mia competenza, quindi continueremo a prevenire, più che a reprimere sul momento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |