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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 6 Febbraio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2012-00093
"RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E TRATTAMENTO DIFFERENZIATO DEI CITTADINI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 11 GENNAIO 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200093/002, presentata in
data 11 gennaio 2012, avente per oggetto:
"Raccolta differenziata dei rifiuti e trattamento differenziato dei cittadini"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Con riferimento all'interpellanza in oggetto, si rende noto che il sistema di raccolta
domiciliare integrata raggiunge attualmente, nella sola Città di Torino, 405.000
abitanti, con una percentuale che si sta ancora definendo a consuntivo per il 2011 che
si avvicina al 43% di raccolta domiciliare integrata.
In questi giorni è allo studio (i Consiglieri lo sanno, è già stato oggetto di
comunicazione in Commissione Consiliare) la possibilità di estendere entro la fine
del 2012, il servizio porta a porta, a ulteriori 35.000 abitanti. L'obiettivo di questa
Amministrazione è arrivare a raggiungere 440.000 abitanti entro l'inizio del 2013.
Mentre non è ancora stato definito ovviamente il piano evolutivo, che dovrebbe
portare alla copertura completa di tutto il territorio cittadino. Infatti, a fronte degli
eccellenti risultati in termini di raccolta differenziata e conseguente riduzione dei
rifiuti da inviare a smaltimento, il sistema porta a porta comporta un aggravio del
costo del contratto di servizio, che va di volta in volta valutato alla luce delle
disponibilità economiche della Città.
Come dicevo, grazie a un recente impegno della Provincia di Torino, nel corso del
2012 sarà possibile estendere il servizio di raccolta porta a porta a ulteriori 35.000
abitanti. A beneficio degli interpellanti, comunico che la zona immaginata per questa
prima estensione, che garantirebbe una penetrazione nel centro cittadino, ad oggi
ancora non interessato dal servizio del porta a porta, potrebbe essere (uso il
condizionale, perché è oggetto di studio proprio in queste ore) il quartiere Crocetta.
Per quanto riguarda, invece, i mercati rionali, si precisa che l'attuale sistema di
raccolta prevede la messa a disposizione degli ambulanti di appositi contenitori per il
rifiuto organico e di specifici punti di accumulo, in cui il cassettame raccolto durante
l'attività di vendita, viene poi suddiviso al termine del mercato in imballi in plastica,
legno e cartone e conferito separatamente ai recuperatori dei singoli materiali.
L'unica eccezione è costituita, come i Consiglieri sanno, dal mercato di Porta
Palazzo, nel quale il materiale organico viene raccolto separatamente, mentre quello
secco viene raccolto insieme e conferito in un impianto di separazione legno, plastica
e cartone.
Tale sistema viene in buona parte rispettato, ma è indubbio che un comportamento
più attento da parte degli ambulanti nella gestione del rifiuto non recuperabile e dei
propri spazi di vendita in genere, potrebbe sensibilmente favorire le attività finali di
raccolta e di pulizia dei plateatici. A tal fine, un'attività di sensibilizzazione e
sanzionamento da parte della Polizia Municipale non potrebbe che favorirne il
processo di miglioramento.
È comunque significativo ricordare le tonnellate di rifiuto che già oggi vengono
sottratte allo smaltimento finale. A mero titolo di esempio, si riportano le quantità
che, nel corso del 2011, nonostante i circuiti paralleli di raccolta e di vendita delle
cassette riutilizzabili da parte di soggetti terzi, sono state recuperate da AMIAT nei
mercati: 4.800 tonnellate di organico, 2.100 tonnellate di carta e cartone, 125
tonnellate di plastica, 2.700 tonnellate di legno, 2.300 tonnellate di rifiuto misto
secco, separato a valle della raccolta in apposito impianto di selezione.
In merito al lavaggio dei cassonetti, si ritiene opportuno ricordare che, a causa delle
carenze delle risorse messe a disposizione della Città, il previsto programma di
lavaggio dei contenitori del porta a porta ha subito nel 2011 un rallentamento rispetto
al pianificato. Gli interventi effettuati con apposita attrezzatura lava-cassonetti sono
stati, però, integrati da passeggi una tantum, in caso di specifiche segnalazioni di
sofferenza da parte dell'utente, nonché da un utilizzo diffuso di pastiglie a base
enzimatica, che contribuiscono al mantenimento delle condizioni di igiene.
Ciò premesso, si informa che il contratto di servizio ad oggi prevede che i cassonetti
dell'organico vengano lavati una volta al mese, esclusi i mesi invernali; quelli
dell'indifferenziato, quattro volte l'anno; quelli del vetro, una volta l'anno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
I dati citati dall'Assessore sono poco confortanti, perché se quest'anno si prevede di
estendere il servizio a 35.000 abitanti, vuol dire che indicativamente copriremo tutta
la città nel 2025: mi sembrano tempi un po' troppo lunghi.
Detto questo, credo che ci siano comunque delle carenze. Il rallentamento della
pulizia dei cassonetti nel 2011, per mancanza di fondi, credo sia un disagio che non
debba gravare sui cittadini. Non è sicuramente la pastiglietta enzimatica che può
risolvere il problema.
In questo momento, la questione più importante, per quantità quotidiane di
immondizia prodotta, è quella dei mercati. Al riguardo, non ho capito bene il piano di
educazione o comunque di supporto che si vuole dare a tutti mercati rionali, che non
hanno la possibilità di suddividere i rifiuti nel modo corretto.
Quindi, auspico una rapida conclusione degli studi di cui parlava l'Assessore, proprio
per capire se in tempi brevi si possa perlomeno partire dalla responsabilizzazione di
chi produce grosse quantità di rifiuti. Questo credo sia un punto di partenza
importante, perché se - come dice l'Assessore - la raccolta differenziata è partita dal
2005 e solo Porta Palazzo è dotata della possibilità di dividere i rifiuti in un certo
modo, è abbastanza... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non è solo Porta
Palazzo? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Va bene, comunque credo che sia
importante responsabilizzare maggiormente gli operatori dei mercati rionali,
soprattutto per il periodo estivo, perché è la principale lamentela dei cittadini e
adesso, tutto sommato, si può ancora intervenire.
Inoltre, chiediamo molta attenzione alle multe che si erogano ai condomini che non
rispettano le norme sulla raccolta differenziata, quando invece vengono tralasciate
altre realtà che magari sono più colpevoli dei condomini.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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