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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 6 Febbraio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2012-00140
"BRACCIALARGHE ED IL DONO UBIQUIT?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 13 GENNAIO 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200140/002, presentata in
data 13 gennaio 2012, avente per oggetto:
"Braccialarghe ed il dono ubiquità"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Sindaco.

SINDACO
Naturalmente, l'Assessore Braccialarghe non ha il dono dell'ubiquità, come non ce
l'ha nessun altro essere umano, ma mi pare che ci siano spiegazioni molto semplici e
anche razionali.
La prima è che l'Assessore Braccialarghe in questi mesi ha dimostrato di essere un
Assessore in grado di assolvere benissimo la sua funzione e credo che se c'è
un'attività dell'Amministrazione Comunale che si caratterizza per particolare grado
di intensità è proprio l'attività riguardante le iniziative dedicate alla Cultura.
Mi pare che l'Assessore Braccialarghe abbia dimostrato ampiamente di essere in
grado di reggere bene questo Assessorato con efficacia, tempestività e
riconoscimento anche da tutto il mondo degli operatori culturali; tutto questo non ha
impedito il fatto che abbia mantenuto a part-time un rapporto di lavoro con la sua
azienda di origine.
Quanto al fatto che l'Assessore Braccialarghe sia stato nominato Presidente della
Fondazione Musei, questa è una decisione a carattere temporaneo e straordinario,
perché Comune, Provincia e Regione hanno avviato, attraverso un confronto tra i tre
Assessori, una ridefinizione dell'insieme dell'organizzazione dell'attività museale,
che comporterà una riorganizzazione, una ristrutturazione della Fondazione Musei e
dell'insieme delle attività. Sulla base di questa nuova programmazione, nuovo piano
che è in corso di definizione - ultimato proprio in questi giorni -, tra Comune,
Provincia e Regione, si andrà anche ad un assetto diverso delle Istituzioni che
presiedono l'attività museale, compresa la Fondazione.
È evidente che, nel momento in cui si darà corso al nuovo assetto organizzativo
conseguente alla riorganizzazione dell'attività museale, verrà meno anche la
funzione transitoria e straordinaria dell'Assessore Braccialarghe come Presidente
della Fondazione Musei.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Questa interpellanza sarebbe stata presentata per qualsiasi altra persona che avesse
ricoperto quell'incarico, anzi, quegli incarichi. Noi non abbiamo niente di personale
con l'Assessore Braccialarghe, vorrei che questo fosse chiaro.
Sappiamo, come il Sindaco ci ha detto, che nessuno ha questo dono - il titolo
dell'interpellanza è chiaro -; secondo noi, ruoli importanti come questi dovrebbero
essere ricoperti a tempo pieno e non part-time.
Sappiamo quanto è importante e quanto Torino intende investire sulla cultura,
almeno in questa tornata amministrativa. Sappiamo quanto sia fondamentale il ruolo
dell'Assessore alla Cultura in questa Giunta e proprio per questo ci preoccupiamo del
tempo che lui può mettere a disposizione.
Finora, come ci ha detto, è riuscito a ricoprire egregiamente questo tipo di incarico,
lavorando nella sua azienda, la Rai, e facendo part-time l'Assessore. Il nostro dubbio
è che, portando a tre gli incarichi, possa venir meno qualcosa e che, quindi,
ovviamente, anche il lavoro per la Città, che lui è chiamato a fare, possa trarne degli
aspetti negativi, sottraendogli del tempo, perché le giornate sono sempre di
ventiquattr'ore, nonostante una persona possa accumulare incarichi. Ed è proprio per
questo motivo che noi abbiamo richiesto delle spiegazioni, perché nelle
ventiquattr'ore si possa avere il tempo necessario per fare tutto bene.
Inoltre, abbiamo poi richiesto a quanto può ammontare il compenso...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). È gratuito. La cosa ci fa piacere.
Rimane, secondo me, il nodo fondamentale, che è il tempo, cioè sapere come lui
possa barcamenarsi tra il lavoro, l'Assessorato e la Presidenza, quale sarà l'azione
fondamentale di questi incarichi, se dedicherà più tempo all'Assessorato, più tempo
alla Presidenza, oppure se, obiettivamente - così come dev'essere -, lavorerà, perché,
comunque, finché una persona non si mette in aspettativa, deve continuare a lavorare.
Noi, come il nostro Gruppo ha dimostrato, siamo per un posto, una sedia e questo
secondo noi è fondamentale, perché qualsiasi lavoro che viene svolto dev'essere fatto
esclusivamente in quel senso.
Infine, il Sindaco ha parlato di funzione a carattere straordinario; chiediamo quale sia
la tempistica, così sappiamo anche regolarci per quanto riguarda quelli che saranno i
suoi impegni anche come Assessore.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Sindaco, per una breve replica.

SINDACO
Confermo che l'incarico di Presidente della Fondazione Musei è assolutamente a
titolo gratuito, quindi non c'è cumulo di indennità.
Relativamente all'attività museale - che, tra l'altro, a Torino ha conosciuto negli
ultimi anni un'espansione straordinaria -, c'è un'assoluta coerenza ed integrazione tra
l'attività di Assessore alla Cultura (che già, comunque, come Assessore dedica
grande attenzione all'attività museale) e Presidente della Fondazione Musei, ma
soprattutto - ribadisco - questa è una decisione temporanea e straordinaria.
L'Assessore Braccialarghe insieme all'Assessore Coppola e all'Assessore Perone, in
questi ultimi due mesi, hanno lavorato intensamente alla ridefinizione dell'assetto
delle istituzioni culturali, in particolare museali.
C'è una proposta che in questi giorni sarà formalizzata dagli Assessori al Presidente
Cota, al Presidente Saitta e a me perché la esaminiamo e la adottiamo e, nel momento
in cui questa proposta sarà condivisa e sarà adottata, è evidente che comporterà una
riorganizzazione del sistema museale che, a regime, vedrà un assetto che non
richiederà più la Presidenza della Fondazione Musei da parte dell'Assessore.
Presumo che i tempi siano sufficientemente brevi, perché il nuovo assetto a cui
vogliamo dare corso e che è interesse non soltanto della nostra Istituzione, ma anche
della Provincia e della Regione, richiede di essere messo in campo in tempi rapidi
per sviluppare tutta la sua efficacia.
Quindi, credo che sia un incarico che - presumo - non andrà oltre l'estate,
sostanzialmente, il tempo di riorganizzare l'insieme delle attività museali in funzione
di un assetto più efficace ed efficiente di quello di oggi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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