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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107940/002, presentata in data 7 dicembre 2011, avente per oggetto: "Collegio dei Revisori dei Conti" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Ne abbiamo anche parlato un attimo nella Conferenza dei Capigruppo. Considero che, sui primi quattro punti, non spetti alla Giunta rispondere ai quesiti che vengono posti; mi sembra essenzialmente un ruolo del Consiglio. Non c'è ombra di dubbio che il Collegio a due può funzionare, se fossero tre sarebbe sicuramente meglio, perché se per caso dovesse esserci un disparere tra i due, oggettivamente, si è bloccati. Però, fino adesso, in realtà, non ci sono stati particolari problemi da parte del Collegio. Invece, sul punto 5, il Collegio dei Revisori dei Conti, ovviamente, deve provvedere ad effettuare il controllo sulla compatibilità dei costi della contrattazione decentrata con i vincoli di Bilancio, come previsto dal Decreto Legislativo n. 165/2001. In riferimento all'Esercizio 2011 e relativamente alla contrattazione decentrata per il personale dipendente e alle ipotesi di accordo del 28 novembre 2011, il Collegio dei Revisori dei Conti ha espresso, con proprio verbale in data 6 dicembre 2011, parere favorevole all'ipotesi di accordo, dopo aver verificato che la Relazione tecnico- finanziaria, datata 2 dicembre 2011, illustrava l'ipotesi di accordo a firma del Direttore delle Risorse Umane. Quindi, il parere favorevole contempla, ovviamente, tutte le verifiche che sono poste a carico del Collegio dei Revisori dei Conti. D'altra parte, la premessa della deliberazione, che poi si è fatta in Giunta, ovviamente prende atto del parere espresso il 6 dicembre 2011 dal Collegio dei Revisori dei Conti. Con questo, penso di aver risposto al punto 5. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi preme integrare la sua risposta in relazione alla competenza del Consiglio, per quanto riguarda le richieste dei punti precedenti. Già tempo fa, credo ad inizio mandato, avevo fatto presente che il Collegio dei Revisori dei Conti era minoritario rispetto alla sua composizione complessiva. L'argomento è stato poi ritrattato nel mese di settembre, quindi dopo la pausa estiva, e ancora nel mese di dicembre, tant'è che lo stesso Collegio, a firma del Presidente, ha mandato una comunicazione chiedendo di rinnovare il nome vacante. Proprio in seduta odierna, dovremmo liberare per il Consiglio della prossima settimana di definire questo terzo professionista incaricato. Quindi, non è stata assolutamente sottovalutata l'assenza del terzo revisore da parte del Consiglio. La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio il Vicesindaco, ma, ovviamente, non mi ritengo soddisfatta delle risposte, anche perché non sono state discusse quattro domande su cinque. Quindi, come prima cosa - poi continuerò sul tema - chiederei di rinviarla in Commissione Controllo di Gestione. Ho visto il bando che è stato pubblicato sul sito del Comune, tra l'altro pochi giorni prima o, forse, in concomitanza all'interpellanza, e sono contenta che provvediamo a nominare il terzo revisore. Probabilmente, voi sapete che a novembre il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti Esperti Contabili ha proprio prodotto un bellissimo documento con tutti i principi di vigilanza e controllo dell'organo di revisione degli Enti Locali, in cui si spiega meglio qual è il ruolo di questo organo e di nuovo viene definito che, comunque, almeno per quanto ne so io - su questo, infatti, vorrei anche indagare con la Commissione Controllo di Gestione -, in realtà, non mi sembra ci sia l'opzione di avere tre membri oppure due. Leggendo adesso di nuovo questo documento, a me risulta - poi, magari, è una mia interpretazione sbagliata, quindi chiederei appunto un approfondimento - che debba essere composto da tre membri, che poi devono essere scelti in svariati modi. Anzi, in realtà, è definito in modo preciso. Sappiamo tutti che probabilmente cambierà anche il sistema di nomina. Adesso immagino che, comunque, con questa deliberazione procederemo ancora con il vecchio metodo, poi ci saranno degli sviluppi, probabilmente si passerà a sorteggio, ma qui siamo un po' fuori tema. Trovo che sia grave che da ottobre 2010 il Consiglio Comunale, o, comunque questa Amministrazione, abbia operato con solo due revisori. Tra l'altro, sappiamo benissimo qual è il ruolo di questo organo, è un ruolo importantissimo e amplissimo che la normativa, tra l'altro, sta espandendo sempre di più, quindi mi chiedo come l'Amministrazione abbia potuto continuare con un organo sotto staffato. Inoltre, anche il nostro Statuto, ad un articolo specifico della Città, dice che dev'essere sostituito entro trenta giorni. Quindi, comunque, al di là della normativa, perché, magari, adesso, ci sono altre interpretazioni, o comunque nel tempo si è sviluppata e quindi magari permette effettivamente di avere solo due membri anziché tre - questo non lo so, ne discuteremo meglio -, abbiamo comunque lo Statuto della Città che, in un articolo specifico, dice che il membro dev'essere sostituito entro trenta giorni. Quindi, noi a questo non siamo stati in grado di adempiere. Quindi, ringrazio l'Assessore per la risposta al punto 5, che per me è discusso, però chiedo al Presidente di rimandare l'interpellanza in Commissione Controllo di Gestione per approfondire e anche per capire se, effettivamente, in questo anno che c'è stato di vacanza, quindi senza un membro, l'organo sia stato effettivamente in grado di svolgere il suo ruolo. Questo non lo so, ho alcuni dubbi, quindi vorrei approfondire. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Io mi sento di rispondere per quanto riguarda la competenza del Consiglio (era una competenza del Consiglio, e quindi non della Giunta, anche lo scorso Consiglio, mentre invece la Giunta viene interrogata su una materia non di sua competenza). L'aspetto della n. 267, che lei richiama, prevede comunque la possibilità di mantenere nella legittimità la presenza di due revisori contro i tre previsti. Questo verrà poi ribadito nell'approfondimento che lei chiede, ma che avverrà nella sede opportuna che è la Conferenza dei Capigruppo, così come è stato fatto fino ad oggi, insieme alla definizione del bando e di tutto quello che è inerente al Collegio dei Revisori dei Conti. La parola al Vicesindaco, per un'integrazione. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Sono assolutamente d'accordo con il Presidente che la sede più appropriata per affrontare questo argomento sia la Conferenza dei Capigruppo, più che la Commissione Controllo di Gestione. È vero che il Regolamento dice "entro trenta giorni", ma è altrettanto vero che, come diceva il Presidente, la n. 267 all'art. 237 il T.U.E.L. dice: "Il Collegio dei Revisori è validamente costituito anche nel caso in cui siano presenti solo due componenti". Ovviamente, prima il Consiglio decide di avere il terzo componente meglio è, perché comunque il Collegio dev'essere formato da tre membri. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Chiedo che l'approfondimento avvenga magari in sede congiunta con la Commissione Controllo di Gestione, perché penso che possa avere un ruolo nel capire se l'organo sta svolgendo il suo ruolo di controllo in modo efficace ed efficiente. Quindi, ritengo fondamentale che la Commissione Controllo di Gestione audisse i due membri o, comunque, svolgesse il suo ruolo, almeno in sede congiunta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comprendo le sue esigenze. Può richiedere un'audizione al Presidente della Commissione Controllo di Gestione, ma non su questo tema. Questo tema interessa la Conferenza dei Capigruppo, come è sempre stato... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se lei intende formulare una richiesta di audizione dei Revisori dei Conti nella Commissione Controllo di Gestione, siamo liberissimi di procedere e il Presidente della Commissione deciderà quando e come, ma su questo tema specifico noi possiamo risponderle nella sede dedicata, che è la Conferenza dei Capigruppo. Per cui, la inviteremo quando calendarizzeremo questo argomento. Tenga presente che il bando è già stato evaso tempo fa e che, quindi, sarà votato in uno dei prossimi Consigli. Prego, Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara La ringrazio, Presidente, per avermi dato nuovamente la parola. Non è questo il tema, anche nelle domande che sono poste al fondo dell'interpellanza non si parla della terza nomina, quindi non è legata direttamente alla deliberazione, ma si parla del ruolo che ha avuto questo organo in termini di controllo. Per questo motivo chiedevo di andare in Commissione Controllo di Gestione. Ho capito la risposta del Presidente, però è più un discorso di audizione sul capire come questo organo, indipendentemente che siano due o tre membri, stia svolgendo il suo lavoro. Quindi, se si tratta di mandare l'interpellanza in Conferenza dei Capigruppo, la chiudo qui, perché secondo me non è la sede opportuna, e formulerò una nuova richiesta di audizione in Commissione Controllo di Gestione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prendo atto della sua interpretazione e proceda pure come ha appena detto. |