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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2011-06797
"FASSINO E VACIAGO: NON TOCCATE IL FONDO INTEGRATIVO DI PREVIDENZA DEI VIGILI URBANI!" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COPPOLA IN DATA 24 NOVEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 201106797/002,
presentata in data 24 novembre 2011, avente per oggetto:
"Fassino e Vaciago: non toccate il Fondo Integrativo di Previdenza dei Vigili
Urbani!"
e dell'interpellanza n. mecc. 201107314/002, presentata in data 1° dicembre 2011,
avente per oggetto:
"Braccio di ferro tra Comune e Polizia Municipale"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per entrambe le interpellanze, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Ringrazio i Consiglieri per essere riusciti ad essere presenti.
Le due interpellanze a discussione congiunta, seppure sotto profili diversi,
sostanzialmente pongono alcune questioni similari in tema al Fondo Integrativo di
Previdenza della Polizia Municipale, su cui, rispondendo, si può affermare che,
intanto, per quanto riguarda, in particolare, il quesito posto nell'interpellanza della
Lega Nord, in realtà non è in atto alcun progetto di razionalizzazione del Fondo di
Previdenza. Invece, ai sensi dell'articolo 208 del Codice della Strada, come
modificato dalla Legge n. 120/2010, per quanto riguarda i proventi delle sanzioni
amministrative, spetta alla Giunta Comunale determinare annualmente la quota dei
proventi e le sanzioni per violazione del CdS, da eventualmente destinare a misure di
assistenza e previdenza per il personale del Corpo. Tale determinazione presenta,
peraltro, ampi margini di discrezionalità sia sul quanto che sul quando; spetta,
pertanto, alla Giunta Comunale, nella sua collegialità, ogni decisione in materia.
Quindi, come è noto, la Città ha immaginato una modificazione sui tempi di
erogazione, non sulla quantificazione di tale Fondo, e sottolineo \"sui tempi\".
La Città ha preso atto che, con il Referendum del 25 novembre, sostanzialmente
l'esito è stato negativo e ha risposto alle Organizzazioni Sindacali con una nota del
13 dicembre. Nella nota si diceva che l'Amministrazione, preso atto dell'esito del
Referendum, in cui è stata respinta l'ipotesi d'accordo, comunica, come già
comunicato il 2 novembre, che effettuerà un versamento limitato a 200.000 Euro per
il contributo 2011, garantendo comunque l'intera quota ai lavoratori del Corpo che
hanno cessato il proprio servizio nell'anno in corso e il ripristino del versamento
dell'intero Fondo comunque entro 4 anni dall'accordo non siglato (quindi, entro 4
anni dal 2011).
Sostanzialmente, quindi, viene operato un minore stanziamento delle risorse
destinate a finalità previdenziali e sostanzialmente non è una riduzione dell'impegno,
né tanto meno della competenza, neanche a carattere temporaneo, in quanto,
comunque, questi versamenti verranno fatti entro la Legislatura, cioè entro il 2015.
Rimane, peraltro, non toccata, neanche rinviata per cassa, la quota destinata a finalità
assistenziali.
Non corrisponde, inoltre, al vero, in alcun modo, il fatto che sia avvenuto un blocco -
come dice l'interpellanza - di 60 assunzioni, in quanto in nessun accordo sono state
mai previste, per il 2011, ulteriori assunzioni del Corpo di Polizia Municipale.
Sono stati, invece, convertiti i contratti di formazione di 25 agenti a tempo
indeterminato ed è intenzione dell'Ente, peraltro, continuare, limitatamente ai vincoli
di spesa esistenti sul personale in ambito normativo, alla chiamata, a fabbisogno, di
ulteriori agenti nella graduatoria dei CFL attualmente in essere.
Si ritiene, peraltro, che l'Amministrazione continuerà e continui ad operare, con
Tavoli centrali e di settore, la consueta correttezza nelle relazioni sindacali,
specialmente riferita agli istituti legati ai dipendenti e, nello specifico, al Corpo di
Polizia Municipale.
L'altra interpellanza - quella del Consigliere Coppola - più o meno richiedeva le
stesse cose, con un richiamo alla prospettiva futura, su cui, sostanzialmente, il merito
non è differente rispetto alla trattativa che è stata in corso e poi si è conclusa con la
bocciatura del Referendum. Sulle certezze economiche di prospettiva devo dire che
l'Amministrazione non soltanto non è in grado di valutare fino in fondo quali
saranno gli scenari futuri sul comparto, ma sostanzialmente ha chiesto al Corpo di
Polizia Municipale - ribadisco, non sul piano economico, ma sul piano della cassa,
senza danneggiamento alcuno per il versamento di chi eventualmente fosse andato in
pensione nel 2011 o negli anni successivi, prima del versamento integrale, perché
avranno il versamento della quota integrale comunque, come l'accordo proponeva -
sacrifici a tutto il comparto, compatibilmente con la normativa e con il richiamo del
Legislatore al contenimento delle spese di personale e la tendenza al contenimento e
alla riduzione annuale, anno su anno, della spesa di personale.
Mi permetto, quindi, un'ultima considerazione. Non credo che il tema sia quello
della Polizia Municipale o del fatto di confermare o disattendere un'ipotesi che la
Città abbia, nei confronti di questo Corpo, atteggiamenti particolari rispetto al resto
dei dipendenti comunali. Non vi è tale atteggiamento. La Città continua ad avere il
medesimo senso di responsabilità e riconoscimento per il ruolo svolto dal Corpo,
indipendentemente dalla trattative sindacali, su cui naturalmente si parla di questioni
economiche, lavorative, dottrinali e, non ultime, anche di natura normativa.
Mi permetto, invece, di richiamare l'opposizione - se mi è consentito - al fatto che,
più che la polemica sui singoli istituti, tesi probabilmente all'acquisire del consenso,
sarebbe opportuno che tutto l'arco parlamentare, maggioranza e opposizione - anche
se in questo momento è abbastanza complicato definire, in Parlamento, maggioranza
e opposizioni - lavorino unitariamente per la ridefinizione della visione complessiva
sul Pubblico Impiego, compresa la Polizia Municipale, stretta da una legislazione
confusa, da una linea tendenziale di contenimento del costo, indipendentemente dal
livello dei servizi erogati a livello periferico.
Quindi, più che la settorializzazione e la particolarizzazione, un bel richiamo
collettivo al fatto che il Pubblico Impiego, compresa la Polizia Municipale, richiede
trattamenti di tipo diverso, anche e soprattutto dal Legislatore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ringrazio l'Assessore per la completezza del suo intervento.
La parola al Consigliere Coppola.

COPPOLA Michele
Bei tempi quelli dell'opposizione! Mi gustavo la risposta dell'Assessore Passoni,
ricordando quanto fosse bello avere solo questa responsabilità e quindi anche, se
vogliamo, la leggerezza del ruolo, anziché la difficoltà, talvolta, di dover dare delle
risposte che di fatto non possono trovare soddisfatto l'interpellante. Quindi, io
ringrazio l'Assessore Passoni, intanto per essere ritornato in Sala Rossa e aver,
quindi, consentito di discutere le nostre interpellanze.
Io sono contento che l'Assessore abbia parlato di discrezionalità della Giunta nella
determinazione delle modalità rispetto ai tempi e all'ammontare delle risorse che
devono essere riconosciute per il Fondo Integrativo per il Corpo di Polizia
Municipale. Devo dire che sono preoccupato, perché, di fatto, anche la risposta
negativa che il Corpo stesso, attraverso il Referendum, aveva dato a dicembre, non
ha fatto sì che l'Amministrazione Comunale cambiasse le decisioni che erano già
state prese.
La stessa risposta per il 2012, di fatto, oggi mi sembra sufficientemente debole e
quindi prendiamo l'impegno a monitorare, nel corso delle prossime settimane,
evidentemente la situazione e il suo corretto divenire, anche in funzione
dell'approvazione del Bilancio per l'anno 2012, che avverrà nei mesi successivi.
Tra l'altro, io avevo chiesto se ci fossero delle certezze di carattere economico e
giuridico, anche in funzione degli impegni che erano stati assunti con la compagnia
di assicurazione, in merito al ritardo nel pagamento. Mi fa piacere, per certi versi,
che siano garantiti, invece, gli appartenenti al Corpo che cessano l'attività in questo
anno, ma devo dire che, relativamente a quanto avrebbe potuto fare la Città, anche
avendo deciso di sforare il Patto di Stabilità in termini di impegni assunti, secondo
me, il Sindaco e il City Manager avrebbero dovuto dimostrare in questa circostanza
un coraggio ben diverso. Dico "ben diverso" perché, ancora in questi giorni, tutti
abbiamo riconosciuto il grande lavoro che il Corpo di Polizia Municipale compie,
anche in relazione all'attività con altre forze dell'ordine. È mia - raccolta subito dal
Sindaco - la richiesta di un riconoscimento speciale per gli appartenenti al Nucleo di
Investigazioni Scientifiche.
Quindi, sarebbe stato sufficientemente corretto che, relativamente al 2011, si
mantenesse fede agli impegni previsti relativamente all'articolo 208 del Codice della
Strada. Mi dispiace che così non sia. Prendiamo l'impegno a continuare a
monitorare.
Per quanto riguarda, invece, la riflessione fatta sul Corpo e, in generale, sul sistema
complessivo dei dipendenti pubblici, della riforma in corso, certamente non è questo
il luogo corretto per il dibattito e per l'approfondimento; sempre disponibile a farlo,
prescindendo, ovviamente, dalle maglie di appartenenza, quando si ragiona sul
pubblico impiego e i tanti collaboratori dell'Amministrazione Comunale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Io non credo che fossi distratto - ma, se lo sono stato, chiedo scusa -, ma ci sono un
paio di punti ai quali non ha risposto l'Assessore, che sono il punto 3
dell'interpellanza, dove si chiede, appunto, "se corrisponda al vero che siano state
bloccate 60 assunzioni al Corpo di Polizia e, se sì, per quale motivo", e il punto 4,
che chiede "quale sia la strategia del Comune per ricomporre la frattura in atto tra la
Città ed il Corpo di Polizia Municipale".
Per quest'ultima domanda, io mi aggrego a quanto detto dal Consigliere Coppola, nel
senso che è chiaro che, mai come in quest'ultimo periodo, il Corpo della Polizia
Municipale abbia dimostrato massima abnegazione, nonostante ci siano, invece,
queste lotte interne tra il Comune e il Corpo stesso, hanno comunque dimostrato la
massima professionalità e vedere che, nonostante tutto, la Giunta faccia orecchie da
mercante e si preoccupi di ritardare eventuali pagamenti - comunque
l'accantonamento, quello che ci ha elencato prima - ci sembra poco corretto. Magari
si può andare a prendere qualche altra risorsa; non vogliamo fare la solita polemica
sterile, ma partiamo dalle Luci d'Artista e spaziamo per tutto il mondo possibile e
immaginabile che questo Comune riesce a sprecare.
Un'ultima domanda, invece, riguardo all'accantonamento o, comunque, la parte
versata, che diceva che non sapete a quanto ammonterà quest'anno: mi piacerebbe
sapere quanto era, in percentuale, invece, gli anni scorsi. Se può solo aggiungermi
quest'ultima cosa, o se me la dice in una prossima occasione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'Assessore intende replicare?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Può ripetere l'ultima domanda, per favore?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Prego, Consigliere Carbonero, può ripetere la sua domanda.

CARBONERO Roberto
Ho chiesto una risposta relativamente al punto 3, che riguarda le 60 assunzioni
bloccate e poi ho chiesto cosa volete fare per evitare questa frattura, che ormai è
chiara, perché è volantinata quasi quotidianamente, se avete in mente un'azione o
qualcosa di riconciliazione, chiaramente, non di maggior distacco.
Infine, ha parlato della percentuale corrisposta tutti gli anni, per quanto riguarda il
Fondo previdenziale; mi piacerebbe sapere a quanto ammontava questa percentuale
negli anni scorsi, solo per avere un'idea, al limite, se è fattibile o meno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La risposta, per una breve replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Per quanto riguarda le 60 assunzioni bloccate, avevo risposto e avevo detto che, in
realtà, non c'è alcun accordo sindacale che affermi l'assunzione, quindi io non so da
dove si desumesse l'assunzione di 60 agenti. Mi limito a dire che la Città ha
convertito tutti i CFL al termine del contratto in tempi indeterminati e che aveva
confermato, ma senza accordo sindacale, l'intenzione di continuare ad assumere,
traendo, naturalmente, dalla graduatoria dei CFL attualmente aperta. Questa
intenzione è stata confermata, sia dall'Assessore sottoscritto e sia dall'Assessore
Tedesco, alle delegazioni sindacali, naturalmente compatibilmente con i vincoli di
Bilancio e con la normativa in materia di assunzioni pubbliche.
Quindi, c'è una graduatoria che ha ancora circa meno di 100 - credo che siano poco
più di 50 - agenti, potenziali agenti a cui si può offrire un contratto in CFL e questa
sarà l'intenzione dell'Amministrazione, continuare su questa linea.
Sul tema del trend, in realtà era stato stabilito un tetto non percentuale, ma un
importo, che adesso non ricordo a memoria, che sostanzialmente è quello che è
previsto, ed era previsto nell'accordo sindacale, come versamento della Previdenza
2011, semplicemente che, anziché essere versato in un'unica soluzione nel 2011,
veniva versato nel 2011 per coloro i quali erano in quiescenza nel 2011, nel 2012 e
2013 per quelli che andavano in quiescenza e, peraltro, poi, si era arrivati a definire
anche una possibile rateazione negli anni successivi e comunque il saldo e l'ultimo
versamento, senza pregiudizio per chi avesse avuto la quiescenza prima di quella
data, o dopo quella data, entro il 2015.
Su questa ipotesi contrattuale si è pronunciato il Referendum, che, pur non entrando
naturalmente nel merito della libertà di espressione, credo non abbia colto il senso
della proposta dell'Amministrazione, che era legata ad un rinvio di cassa e non alla
perdita, in alcun modo, di istituti di previdenza acquisita. Quindi, non c'era alcuna
intenzione (né effettiva, né dichiarata, né a rischio) che venisse modificato il
trattamento di previdenza integrativa quando il Vigile Urbano va in quiescenza.
Ribadisco che non c'era alcun elemento di danneggiamento della persona, né in
servizio, né, tanto meno, rispetto alla propria quiescenza. Si è presa una posizione
molto dura da parte della Polizia Municipale ed è stata ben accettata e rispettata;
naturalmente, questo non ha comportato, però, il fatto che l'Amministrazione faccia i
conti con vincoli un po' più complicati.
Come ultima considerazione, mi permetto di dire, Consigliere Carbonero, che se
dovessi usare il metro di valutazione che lei ha usato nella discussione (cioè:
"Bastava fare un po' meno Luci d'Artista per pagare la previdenza"), le posso dire
che nella Legge di Stabilità, ultima Legge nella notte dell'ultimo Governo che avete
sostenuto, erano previsti finanziamenti per le missioni all'estero (in Afghanistan, in
Iraq e, magari, anche in Libia) e, intanto, si diceva che si potevano mettere i
dipendenti pubblici in mobilità all'80%. Se guardiamo la coerenza interna,
guardiamola dappertutto, perché non c'è solo la nostra coerenza, ma anche la vostra;
se parliamo di responsabilità istituzionale, ce la mettiamo tutti in testa e la
affrontiamo per tutti, altrimenti è troppo comodo. Mi spiega perché, nell'ultimo
anno, abbiamo finanziato le missioni all'estero e abbiamo tartassato il dipendente
pubblico italiano?
Sta in una logica politica che non condivido - la mia è una provocazione -, ma rientra
nello stesso solco per cui lei contrappone la previdenza verso Luci d'Artista.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Le interpellanze sono… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il dibattito è
concluso. Le interpellanze devono essere gestite da interpellanze e mi riferisco anche
all'Assessore, che, correttamente, ha voluto forse ribadire un concetto, ma non è la
sede adatta.
La parola, per una breve replica, al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
La mia replica sarà molto breve. Ne approfitto perché, all'elenco degli Assessori ai
quali, in questi giorni, ho più o meno detto la stessa cosa, mancava l'Assessore
Passoni, per cui lo dico anche a lui. Quello che rimprovero a questa Giunta è che
perde di vista quella che è l'amministrazione cittadina. È chiaro che quello che dice
l'Assessore Passoni rientra nel discorso generale di come vanno distribuiti le entrate
ed i beni della Città, su questo non vi è alcun dubbio; rimane però il fatto che ormai è
diventata una cantilena, a partire dal Sindaco e da tutta la Giunta, quella di dare
sempre la colpa a qualcun altro. Non si trova mai la soluzione e non si ha la volontà
di proporre una soluzione, ma ci si limita a dire che il Governo centrale, il mondo, la
galassia fanno così e, quindi, la colpa non è loro. È l'ennesima dimostrazione che
non si cerca una soluzione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Oltre alla galassia non saprei arrivare.
Il Consigliere Coppola si attiene al rispetto del Regolamento, condividendo quello
che ha appena detto il Consigliere... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Chiedo, anche se in simpatia, di mantenere un certo contegno in Aula.
Le interpellanze sono discusse.
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