| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 201106797/002, presentata in data 24 novembre 2011, avente per oggetto: "Fassino e Vaciago: non toccate il Fondo Integrativo di Previdenza dei Vigili Urbani!" e dell'interpellanza n. mecc. 201107314/002, presentata in data 1° dicembre 2011, avente per oggetto: "Braccio di ferro tra Comune e Polizia Municipale" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per entrambe le interpellanze, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Ringrazio i Consiglieri per essere riusciti ad essere presenti. Le due interpellanze a discussione congiunta, seppure sotto profili diversi, sostanzialmente pongono alcune questioni similari in tema al Fondo Integrativo di Previdenza della Polizia Municipale, su cui, rispondendo, si può affermare che, intanto, per quanto riguarda, in particolare, il quesito posto nell'interpellanza della Lega Nord, in realtà non è in atto alcun progetto di razionalizzazione del Fondo di Previdenza. Invece, ai sensi dell'articolo 208 del Codice della Strada, come modificato dalla Legge n. 120/2010, per quanto riguarda i proventi delle sanzioni amministrative, spetta alla Giunta Comunale determinare annualmente la quota dei proventi e le sanzioni per violazione del CdS, da eventualmente destinare a misure di assistenza e previdenza per il personale del Corpo. Tale determinazione presenta, peraltro, ampi margini di discrezionalità sia sul quanto che sul quando; spetta, pertanto, alla Giunta Comunale, nella sua collegialità, ogni decisione in materia. Quindi, come è noto, la Città ha immaginato una modificazione sui tempi di erogazione, non sulla quantificazione di tale Fondo, e sottolineo \"sui tempi\". La Città ha preso atto che, con il Referendum del 25 novembre, sostanzialmente l'esito è stato negativo e ha risposto alle Organizzazioni Sindacali con una nota del 13 dicembre. Nella nota si diceva che l'Amministrazione, preso atto dell'esito del Referendum, in cui è stata respinta l'ipotesi d'accordo, comunica, come già comunicato il 2 novembre, che effettuerà un versamento limitato a 200.000 Euro per il contributo 2011, garantendo comunque l'intera quota ai lavoratori del Corpo che hanno cessato il proprio servizio nell'anno in corso e il ripristino del versamento dell'intero Fondo comunque entro 4 anni dall'accordo non siglato (quindi, entro 4 anni dal 2011). Sostanzialmente, quindi, viene operato un minore stanziamento delle risorse destinate a finalità previdenziali e sostanzialmente non è una riduzione dell'impegno, né tanto meno della competenza, neanche a carattere temporaneo, in quanto, comunque, questi versamenti verranno fatti entro la Legislatura, cioè entro il 2015. Rimane, peraltro, non toccata, neanche rinviata per cassa, la quota destinata a finalità assistenziali. Non corrisponde, inoltre, al vero, in alcun modo, il fatto che sia avvenuto un blocco - come dice l'interpellanza - di 60 assunzioni, in quanto in nessun accordo sono state mai previste, per il 2011, ulteriori assunzioni del Corpo di Polizia Municipale. Sono stati, invece, convertiti i contratti di formazione di 25 agenti a tempo indeterminato ed è intenzione dell'Ente, peraltro, continuare, limitatamente ai vincoli di spesa esistenti sul personale in ambito normativo, alla chiamata, a fabbisogno, di ulteriori agenti nella graduatoria dei CFL attualmente in essere. Si ritiene, peraltro, che l'Amministrazione continuerà e continui ad operare, con Tavoli centrali e di settore, la consueta correttezza nelle relazioni sindacali, specialmente riferita agli istituti legati ai dipendenti e, nello specifico, al Corpo di Polizia Municipale. L'altra interpellanza - quella del Consigliere Coppola - più o meno richiedeva le stesse cose, con un richiamo alla prospettiva futura, su cui, sostanzialmente, il merito non è differente rispetto alla trattativa che è stata in corso e poi si è conclusa con la bocciatura del Referendum. Sulle certezze economiche di prospettiva devo dire che l'Amministrazione non soltanto non è in grado di valutare fino in fondo quali saranno gli scenari futuri sul comparto, ma sostanzialmente ha chiesto al Corpo di Polizia Municipale - ribadisco, non sul piano economico, ma sul piano della cassa, senza danneggiamento alcuno per il versamento di chi eventualmente fosse andato in pensione nel 2011 o negli anni successivi, prima del versamento integrale, perché avranno il versamento della quota integrale comunque, come l'accordo proponeva - sacrifici a tutto il comparto, compatibilmente con la normativa e con il richiamo del Legislatore al contenimento delle spese di personale e la tendenza al contenimento e alla riduzione annuale, anno su anno, della spesa di personale. Mi permetto, quindi, un'ultima considerazione. Non credo che il tema sia quello della Polizia Municipale o del fatto di confermare o disattendere un'ipotesi che la Città abbia, nei confronti di questo Corpo, atteggiamenti particolari rispetto al resto dei dipendenti comunali. Non vi è tale atteggiamento. La Città continua ad avere il medesimo senso di responsabilità e riconoscimento per il ruolo svolto dal Corpo, indipendentemente dalla trattative sindacali, su cui naturalmente si parla di questioni economiche, lavorative, dottrinali e, non ultime, anche di natura normativa. Mi permetto, invece, di richiamare l'opposizione - se mi è consentito - al fatto che, più che la polemica sui singoli istituti, tesi probabilmente all'acquisire del consenso, sarebbe opportuno che tutto l'arco parlamentare, maggioranza e opposizione - anche se in questo momento è abbastanza complicato definire, in Parlamento, maggioranza e opposizioni - lavorino unitariamente per la ridefinizione della visione complessiva sul Pubblico Impiego, compresa la Polizia Municipale, stretta da una legislazione confusa, da una linea tendenziale di contenimento del costo, indipendentemente dal livello dei servizi erogati a livello periferico. Quindi, più che la settorializzazione e la particolarizzazione, un bel richiamo collettivo al fatto che il Pubblico Impiego, compresa la Polizia Municipale, richiede trattamenti di tipo diverso, anche e soprattutto dal Legislatore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ringrazio l'Assessore per la completezza del suo intervento. La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele Bei tempi quelli dell'opposizione! Mi gustavo la risposta dell'Assessore Passoni, ricordando quanto fosse bello avere solo questa responsabilità e quindi anche, se vogliamo, la leggerezza del ruolo, anziché la difficoltà, talvolta, di dover dare delle risposte che di fatto non possono trovare soddisfatto l'interpellante. Quindi, io ringrazio l'Assessore Passoni, intanto per essere ritornato in Sala Rossa e aver, quindi, consentito di discutere le nostre interpellanze. Io sono contento che l'Assessore abbia parlato di discrezionalità della Giunta nella determinazione delle modalità rispetto ai tempi e all'ammontare delle risorse che devono essere riconosciute per il Fondo Integrativo per il Corpo di Polizia Municipale. Devo dire che sono preoccupato, perché, di fatto, anche la risposta negativa che il Corpo stesso, attraverso il Referendum, aveva dato a dicembre, non ha fatto sì che l'Amministrazione Comunale cambiasse le decisioni che erano già state prese. La stessa risposta per il 2012, di fatto, oggi mi sembra sufficientemente debole e quindi prendiamo l'impegno a monitorare, nel corso delle prossime settimane, evidentemente la situazione e il suo corretto divenire, anche in funzione dell'approvazione del Bilancio per l'anno 2012, che avverrà nei mesi successivi. Tra l'altro, io avevo chiesto se ci fossero delle certezze di carattere economico e giuridico, anche in funzione degli impegni che erano stati assunti con la compagnia di assicurazione, in merito al ritardo nel pagamento. Mi fa piacere, per certi versi, che siano garantiti, invece, gli appartenenti al Corpo che cessano l'attività in questo anno, ma devo dire che, relativamente a quanto avrebbe potuto fare la Città, anche avendo deciso di sforare il Patto di Stabilità in termini di impegni assunti, secondo me, il Sindaco e il City Manager avrebbero dovuto dimostrare in questa circostanza un coraggio ben diverso. Dico "ben diverso" perché, ancora in questi giorni, tutti abbiamo riconosciuto il grande lavoro che il Corpo di Polizia Municipale compie, anche in relazione all'attività con altre forze dell'ordine. È mia - raccolta subito dal Sindaco - la richiesta di un riconoscimento speciale per gli appartenenti al Nucleo di Investigazioni Scientifiche. Quindi, sarebbe stato sufficientemente corretto che, relativamente al 2011, si mantenesse fede agli impegni previsti relativamente all'articolo 208 del Codice della Strada. Mi dispiace che così non sia. Prendiamo l'impegno a continuare a monitorare. Per quanto riguarda, invece, la riflessione fatta sul Corpo e, in generale, sul sistema complessivo dei dipendenti pubblici, della riforma in corso, certamente non è questo il luogo corretto per il dibattito e per l'approfondimento; sempre disponibile a farlo, prescindendo, ovviamente, dalle maglie di appartenenza, quando si ragiona sul pubblico impiego e i tanti collaboratori dell'Amministrazione Comunale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Io non credo che fossi distratto - ma, se lo sono stato, chiedo scusa -, ma ci sono un paio di punti ai quali non ha risposto l'Assessore, che sono il punto 3 dell'interpellanza, dove si chiede, appunto, "se corrisponda al vero che siano state bloccate 60 assunzioni al Corpo di Polizia e, se sì, per quale motivo", e il punto 4, che chiede "quale sia la strategia del Comune per ricomporre la frattura in atto tra la Città ed il Corpo di Polizia Municipale". Per quest'ultima domanda, io mi aggrego a quanto detto dal Consigliere Coppola, nel senso che è chiaro che, mai come in quest'ultimo periodo, il Corpo della Polizia Municipale abbia dimostrato massima abnegazione, nonostante ci siano, invece, queste lotte interne tra il Comune e il Corpo stesso, hanno comunque dimostrato la massima professionalità e vedere che, nonostante tutto, la Giunta faccia orecchie da mercante e si preoccupi di ritardare eventuali pagamenti - comunque l'accantonamento, quello che ci ha elencato prima - ci sembra poco corretto. Magari si può andare a prendere qualche altra risorsa; non vogliamo fare la solita polemica sterile, ma partiamo dalle Luci d'Artista e spaziamo per tutto il mondo possibile e immaginabile che questo Comune riesce a sprecare. Un'ultima domanda, invece, riguardo all'accantonamento o, comunque, la parte versata, che diceva che non sapete a quanto ammonterà quest'anno: mi piacerebbe sapere quanto era, in percentuale, invece, gli anni scorsi. Se può solo aggiungermi quest'ultima cosa, o se me la dice in una prossima occasione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'Assessore intende replicare? PASSONI Gianguido (Assessore) Può ripetere l'ultima domanda, per favore? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prego, Consigliere Carbonero, può ripetere la sua domanda. CARBONERO Roberto Ho chiesto una risposta relativamente al punto 3, che riguarda le 60 assunzioni bloccate e poi ho chiesto cosa volete fare per evitare questa frattura, che ormai è chiara, perché è volantinata quasi quotidianamente, se avete in mente un'azione o qualcosa di riconciliazione, chiaramente, non di maggior distacco. Infine, ha parlato della percentuale corrisposta tutti gli anni, per quanto riguarda il Fondo previdenziale; mi piacerebbe sapere a quanto ammontava questa percentuale negli anni scorsi, solo per avere un'idea, al limite, se è fattibile o meno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La risposta, per una breve replica, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Per quanto riguarda le 60 assunzioni bloccate, avevo risposto e avevo detto che, in realtà, non c'è alcun accordo sindacale che affermi l'assunzione, quindi io non so da dove si desumesse l'assunzione di 60 agenti. Mi limito a dire che la Città ha convertito tutti i CFL al termine del contratto in tempi indeterminati e che aveva confermato, ma senza accordo sindacale, l'intenzione di continuare ad assumere, traendo, naturalmente, dalla graduatoria dei CFL attualmente aperta. Questa intenzione è stata confermata, sia dall'Assessore sottoscritto e sia dall'Assessore Tedesco, alle delegazioni sindacali, naturalmente compatibilmente con i vincoli di Bilancio e con la normativa in materia di assunzioni pubbliche. Quindi, c'è una graduatoria che ha ancora circa meno di 100 - credo che siano poco più di 50 - agenti, potenziali agenti a cui si può offrire un contratto in CFL e questa sarà l'intenzione dell'Amministrazione, continuare su questa linea. Sul tema del trend, in realtà era stato stabilito un tetto non percentuale, ma un importo, che adesso non ricordo a memoria, che sostanzialmente è quello che è previsto, ed era previsto nell'accordo sindacale, come versamento della Previdenza 2011, semplicemente che, anziché essere versato in un'unica soluzione nel 2011, veniva versato nel 2011 per coloro i quali erano in quiescenza nel 2011, nel 2012 e 2013 per quelli che andavano in quiescenza e, peraltro, poi, si era arrivati a definire anche una possibile rateazione negli anni successivi e comunque il saldo e l'ultimo versamento, senza pregiudizio per chi avesse avuto la quiescenza prima di quella data, o dopo quella data, entro il 2015. Su questa ipotesi contrattuale si è pronunciato il Referendum, che, pur non entrando naturalmente nel merito della libertà di espressione, credo non abbia colto il senso della proposta dell'Amministrazione, che era legata ad un rinvio di cassa e non alla perdita, in alcun modo, di istituti di previdenza acquisita. Quindi, non c'era alcuna intenzione (né effettiva, né dichiarata, né a rischio) che venisse modificato il trattamento di previdenza integrativa quando il Vigile Urbano va in quiescenza. Ribadisco che non c'era alcun elemento di danneggiamento della persona, né in servizio, né, tanto meno, rispetto alla propria quiescenza. Si è presa una posizione molto dura da parte della Polizia Municipale ed è stata ben accettata e rispettata; naturalmente, questo non ha comportato, però, il fatto che l'Amministrazione faccia i conti con vincoli un po' più complicati. Come ultima considerazione, mi permetto di dire, Consigliere Carbonero, che se dovessi usare il metro di valutazione che lei ha usato nella discussione (cioè: "Bastava fare un po' meno Luci d'Artista per pagare la previdenza"), le posso dire che nella Legge di Stabilità, ultima Legge nella notte dell'ultimo Governo che avete sostenuto, erano previsti finanziamenti per le missioni all'estero (in Afghanistan, in Iraq e, magari, anche in Libia) e, intanto, si diceva che si potevano mettere i dipendenti pubblici in mobilità all'80%. Se guardiamo la coerenza interna, guardiamola dappertutto, perché non c'è solo la nostra coerenza, ma anche la vostra; se parliamo di responsabilità istituzionale, ce la mettiamo tutti in testa e la affrontiamo per tutti, altrimenti è troppo comodo. Mi spiega perché, nell'ultimo anno, abbiamo finanziato le missioni all'estero e abbiamo tartassato il dipendente pubblico italiano? Sta in una logica politica che non condivido - la mia è una provocazione -, ma rientra nello stesso solco per cui lei contrappone la previdenza verso Luci d'Artista. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le interpellanze sono… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il dibattito è concluso. Le interpellanze devono essere gestite da interpellanze e mi riferisco anche all'Assessore, che, correttamente, ha voluto forse ribadire un concetto, ma non è la sede adatta. La parola, per una breve replica, al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto La mia replica sarà molto breve. Ne approfitto perché, all'elenco degli Assessori ai quali, in questi giorni, ho più o meno detto la stessa cosa, mancava l'Assessore Passoni, per cui lo dico anche a lui. Quello che rimprovero a questa Giunta è che perde di vista quella che è l'amministrazione cittadina. È chiaro che quello che dice l'Assessore Passoni rientra nel discorso generale di come vanno distribuiti le entrate ed i beni della Città, su questo non vi è alcun dubbio; rimane però il fatto che ormai è diventata una cantilena, a partire dal Sindaco e da tutta la Giunta, quella di dare sempre la colpa a qualcun altro. Non si trova mai la soluzione e non si ha la volontà di proporre una soluzione, ma ci si limita a dire che il Governo centrale, il mondo, la galassia fanno così e, quindi, la colpa non è loro. È l'ennesima dimostrazione che non si cerca una soluzione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Oltre alla galassia non saprei arrivare. Il Consigliere Coppola si attiene al rispetto del Regolamento, condividendo quello che ha appena detto il Consigliere... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Chiedo, anche se in simpatia, di mantenere un certo contegno in Aula. Le interpellanze sono discusse. |