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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2011-07986
"VILLA CRISTINA" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA CENTILLO IN DATA 7 DICEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107986/002, presentata in
data 7 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Villa Cristina"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
Io credo sia importante sottolineare come fin dal mese di ottobre, quando è stata fatta
una prima Commissione di approfondimento sulla vicende di Villa Cristina,
l'Assessorato e la sottoscritta, anche nel ruolo di Presidente della Conferenza di
Programmazione Sanitaria, si siano attivati nei confronti della Regione per avere dei
chiarimenti e degli approfondimenti per quanto attiene la destinazione delle persone
ospiti di questa struttura.
Ad oggi, malgrado alcuni solleciti, dalla Regione non ci sono ancora pervenute delle
indicazioni nel merito di questa vicenda, naturalmente per quanto riguarda la parte
relativa agli ospiti.
Posso aggiungere che degli ospiti di Villa Cristina soltanto quattro sono le persone
seguite congiuntamente dai nostri servizi, la cui valutazione era stata considerata
dall'Unità di Valutazione Handicap. Queste quattro persone sono state accompagnate
a un inserimento in strutture RAF o gruppi appartamento, peraltro fuori della Città di
Torino. Noi abbiamo avuto anche due segnalazioni di persone che provenivano da
Villa Cristina che sono state accolte presso i servizi di bassa soglia della Città.
Invece, per quanto riguarda il tema del lavoro - che ovviamente assume anche toni
molto preoccupanti, perché sono davvero molte le persone coinvolte nella vicenda e
nella chiusura di questo servizio -, l'Assessore al Lavoro mi riferisce che sono in
corso una serie di contatti e di trattative con la Regione e con le Organizzazioni
sindacali. In questo momento non dispongo di elementi certi in merito, quindi credo
che sarebbe più opportuno un approfondimento con l'Assessore di riferimento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Centillo.

CENTILLO Maria Lucia
Grazie all'Assessore Tisi per aver comunque risposto in Aula, pur in una situazione
dove dall'Amministrazione non sono arrivate le risposte alle domande poste da
tempo: credo che questo sia importante.
L'interpellanza affronta due questione: la questione assistenziale, in parte descritta
dall'Assessore Tisi, e la questione legata agli aspetti occupazionali. Sugli aspetti
legati all'assistenza, le informazioni di risulta che arrivano a noi parlano di parecchie
persone che sono state accompagnate fuori dalla struttura, di cui sarebbe importante
avere traccia, perché a me risulta che alcune siano state addirittura portate con dei
taxi direttamente nei dormitori della Città.
Inoltre, credo sia importante che la Regione risponda rispetto ai casi di queste 150
persone e anche su come 150 posti letto in meno, in un ambito come questo, possano
essere assorbiti dalla rete, senza andare a carico dei Pronto Soccorso o, addirittura,
senza disperdere le persone con i loro bisogni. Tutto questo alla luce non soltanto
dell'aspetto attuale, ma anche del futuro, perché sono molto interessata a sapere
come la Regione intende affrontare questa carenza, dal momento in cui si presume di
chiudere gli OPG.
Quindi, su questo chiedo di fare degli approfondimenti con l'Assessore Tisi, non
soltanto alla luce di Villa Cristina; ma questo è un aspetto importante: 150 posti letti
in meno in quel settore.
Per quanto riguarda, invece, la questione occupazionale, chiedo che venga affrontata
al più presto in III Commissione con il Vicesindaco, sapendo che c'è un ricorso della
proprietà, sapendo che non è stata concessa la cassa integrazione e che adesso si sta
avviando una procedura di licenziamento collettivo per un centinaio di persone. Ci
sono 50 persone che vivevano del proprio lavoro presso la struttura Villa Cristina,
per le quali non ci sono più condizioni di nessun genere.
Quindi, chiedo all'Assessore di farsi promotore presso gli altri componenti della
Giunta, in particolare nei confronti del Vicesindaco o direttamente del Sindaco, per
intervenire subito presso la Regione per bloccare la procedura di licenziamento e per
verificare la possibilità di preparare e fare accogliere la domanda per la cassa
integrazione per il 2012.
Anche perché se questi aspetti non emergono con chiarezza, il rischio è che dal punto
di vista economico ed imprenditoriale quel sistema venga condizionato da scelte che
non sono, oggettivamente, di mercato. Infatti, se non si capisce che cosa succede in
quella struttura, nel momento in cui la proprietà decidesse di vendere (cosa che dai
giornali sembra abbastanza chiara), il prezzo dell'operazione sarebbe condizionato
dalle incertezze della politica.
Io chiedo che questo non avvenga e che si possa fare tutto alla luce del sole. Per cui,
Presidente, la prego di chiedere al Presidente della III Commissione, se ritiene anche
in congiunta con la IV Commissione, di convocare urgentemente una seduta, perché
la situazione occupazionale di Villa Cristina è grave e non possiamo aspettare oltre.
Mentre auspico che la Giunta possa intervenire immediatamente sulle questioni che
dicevo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ne prendiamo nota con questo verbale, quindi gli Uffici provvederanno a sollecitare.
Peraltro, ritengo che il tema sia complesso e che andasse già affrontato, in sede di
interpellanza, dalle due Commissioni competenti. Quindi, credo sia opportuno
convocare la III Commissione, eventualmente di concerto con la IV Commissione,
per i temi sanitari e assistenziali.
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
Volevo solo aggiungere che le preoccupazioni del Consigliere Centillo sono state
trasmesse alla Regione. Come dicevo prima, al momento non abbiamo avuto
segnalazioni di accoglienze presso i servizi di bassa soglia (ad esempio i dormitori),
salvo per due situazioni. Ci sono alcuni servizi che hanno una "vocazione" ad
accogliere persone che hanno problemi di salute mentale; ovviamente resta da
valutare se sia la soluzione migliore per questi casi specifici.
Per quanto riguarda gli aspetti occupazionali, credo che l'approfondimento in
Commissione sia sicuramente un elemento importante, peraltro condiviso anche dal
Vicesindaco, che sta trattando questa vicenda anche con il coinvolgimento delle
Organizzazioni Sindacali; quindi credo potrebbe essere utile coinvolgerle anche in
sede di Commissione.
Comunque, accolgo le sollecitazioni del Consigliere Centillo e sicuramente mi farò
da tramite per questi aspetti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi, rimandiamo questa interpellanza in III + IV Commissione, pregando gli
Uffici di sollecitare i Presidenti a convocare la seduta quanto prima. Preso atto che
l'argomento è assolutamente impellente, è più che mai opportuno che
l'Amministrazione comunale lo affronti con urgenza.
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