| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200040/002, presentata in data 9 gennaio 2012, avente per oggetto: "La Guardia di Finanza in visita al Comune di Torino" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) L'interpellanza cita circostanze di stampa e chiede se le circostanze rappresentate in interpellanza siano vere, se possano interferire sulla vicenda, se l'Amministrazione intenda agire in qualche modo e se è vero che vi siano due dirigenti coinvolte con comunicazione giudiziaria, eccetera. Siamo in presenza di un'indagine della Magistratura, la Guardia di Finanza ha aperto un fascicolo e da più di un anno conduce indagini. In tale ambito - come riportato dagli organismi di stampa cittadini - la Magistratura prosegue le proprie indagini autonomamente, coperte, ovviamente, da doverosa sicurezza e segretezza e con modalità evidentemente autonome che, correttamente, la stessa Magistratura intende. Quindi, in tal senso sarebbe improponibile e anche scorretta una valutazione da parte del sottoscritto e dell'Amministrazione rispetto all'operato dell'Autorità Giudiziaria, naturalmente per l'influenza che potrebbe avere rispetto ai fatti e alle persone eventualmente coinvolte. Sulla vicenda del concorso, si attende naturalmente che il Consiglio di Stato assuma le decisioni di propria competenza; su tale fronte, sostanzialmente non si segnalano particolari novità, se non l'aggiornamento dell'udienza al mese di aprile, mi pare di ricordare. L'Amministrazione attende serenamente l'esito delle indagini, sia amministrative che penali, confidando ovviamente che la conclusione della fase amministrativa avvenga in tempi che, per quanto prorogati, siano contenuti, stante la necessità dell'Ente pubblico di assumere decisioni conseguenti le decisioni finali del Consiglio di Stato. Risultano iscritti nel registro degli indagati due dirigenti. Naturalmente l'Amministrazione non esprime nessuna valutazione in merito; per rispetto della Magistratura, qualunque valutazione è doverosamente rinviata alla conclusione delle indagini ed eventualmente dei procedimenti che dovessero seguire. Circa l'ultimo punto, la Legge riconosce a ogni dipendente la possibilità di presentare istanza per il rimborso delle spese legali sostenute per la propria difesa in un procedimento civile, penale e contabile, in caso di esito favorevole. Per il momento ciò non è avvenuto, ma riguarderà la conclusione delle procedure amministrative e delle indagini penali, in relazione alle quali l'Amministrazione ha la massima fiducia che verranno concluse nei tempi più brevi possibili dalle Autorità competenti, con esito naturalmente ritenuto corretto da parte delle Autorità medesime. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Grazie per le risposte, Assessore. Nonostante avessimo già affrontato questo tema, mi sembra con due interpellanze a cui aveva risposto l'Assessore Passoni, abbiamo presentato questa interpellanza perché ci siamo ulteriormente preoccupati leggendo alcune dichiarazioni degli organi di stampa. Cito La Repubblica: "Nel complesso le accuse riguardano: assoluta mancanza di segretezza in ogni passaggio del concorso; irregolarità nella composizione della commissione; anomalie continue nella compilazione del verbale un po' in ogni fase del concorso, soprattutto al capitolo 'Correzione delle prove e assegnazione dei punteggi alle risposte aperte' che sono riportate come punteggi complessivi e mai come singoli punteggi attribuiti alle singole risposte. La mancanza di trasparenza" - sempre secondo l'Accusa - "sarebbe sancita dall'assoluta assenza di timbri, firme, sigilli, garanzie di sorta, che attestino, nel verbale del concorso, che sia garantita l'integrità delle buste con i compiti consegnati dai candidati". Ovviamente, leggendo queste notizie decisamente preoccupanti, volevamo capire meglio che cosa stesse succedendo. Ovviamente, capisco e comprendo il tema della segretezza e quindi non andrò oltre. Però, quando ci saranno i primi sviluppi in materia (se non ricordo male, a febbraio dovrebbe esserci la prima sentenza), chiedo cortesemente all'Assessore di poterne discutere in Commissione, anziché apprendere questo genere di notizie dai giornali, anche senza dover presentare nuovamente un'interpellanza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Vorrei solo precisare che la doverosa segretezza che citavo prima non è dell'Amministrazione, ma riguarda la Magistratura inquirente, in merito alla quale l'Amministrazione, ovviamente, non ha informazioni, ma legge i giornali come li leggono i Consiglieri. Qualora emergessero dei fatti di cui l'Amministrazione sia informata, non ci sarà nessuna volontà di trattenere informazioni o quant'altro. Sui commenti relativi alle indiscrezioni di stampa pervenute da fonti diverse dall'Amministrazione, naturalmente l'Amministrazione non risponde e, invece, attende fiduciosa l'esito autentico delle indagini del percorso amministrativo. Qualora ci fossero degli sviluppi o delle informazioni particolari, ovviamente saranno oggetto di discussione, però nel doveroso rispetto della segretezza, che non è esercitata dall'Amministrazione comunale, in quanto noi siamo assolutamente trasparenti, ma dalle funzioni inquirenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |