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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2012-00040
"LA GUARDIA DI FINANZA IN VISITA AL COMUNE DI TORINO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 9 GENNAIO 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200040/002, presentata in
data 9 gennaio 2012, avente per oggetto:
"La Guardia di Finanza in visita al Comune di Torino"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'interpellanza cita circostanze di stampa e chiede se le circostanze rappresentate in
interpellanza siano vere, se possano interferire sulla vicenda, se l'Amministrazione
intenda agire in qualche modo e se è vero che vi siano due dirigenti coinvolte con
comunicazione giudiziaria, eccetera.
Siamo in presenza di un'indagine della Magistratura, la Guardia di Finanza ha aperto
un fascicolo e da più di un anno conduce indagini. In tale ambito - come riportato
dagli organismi di stampa cittadini - la Magistratura prosegue le proprie indagini
autonomamente, coperte, ovviamente, da doverosa sicurezza e segretezza e con
modalità evidentemente autonome che, correttamente, la stessa Magistratura intende.
Quindi, in tal senso sarebbe improponibile e anche scorretta una valutazione da parte
del sottoscritto e dell'Amministrazione rispetto all'operato dell'Autorità Giudiziaria,
naturalmente per l'influenza che potrebbe avere rispetto ai fatti e alle persone
eventualmente coinvolte.
Sulla vicenda del concorso, si attende naturalmente che il Consiglio di Stato assuma
le decisioni di propria competenza; su tale fronte, sostanzialmente non si segnalano
particolari novità, se non l'aggiornamento dell'udienza al mese di aprile, mi pare di
ricordare.
L'Amministrazione attende serenamente l'esito delle indagini, sia amministrative che
penali, confidando ovviamente che la conclusione della fase amministrativa avvenga
in tempi che, per quanto prorogati, siano contenuti, stante la necessità dell'Ente
pubblico di assumere decisioni conseguenti le decisioni finali del Consiglio di Stato.
Risultano iscritti nel registro degli indagati due dirigenti. Naturalmente
l'Amministrazione non esprime nessuna valutazione in merito; per rispetto della
Magistratura, qualunque valutazione è doverosamente rinviata alla conclusione delle
indagini ed eventualmente dei procedimenti che dovessero seguire.
Circa l'ultimo punto, la Legge riconosce a ogni dipendente la possibilità di
presentare istanza per il rimborso delle spese legali sostenute per la propria difesa in
un procedimento civile, penale e contabile, in caso di esito favorevole. Per il
momento ciò non è avvenuto, ma riguarderà la conclusione delle procedure
amministrative e delle indagini penali, in relazione alle quali l'Amministrazione ha la
massima fiducia che verranno concluse nei tempi più brevi possibili dalle Autorità
competenti, con esito naturalmente ritenuto corretto da parte delle Autorità
medesime.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Grazie per le risposte, Assessore.
Nonostante avessimo già affrontato questo tema, mi sembra con due interpellanze a
cui aveva risposto l'Assessore Passoni, abbiamo presentato questa interpellanza
perché ci siamo ulteriormente preoccupati leggendo alcune dichiarazioni degli organi
di stampa. Cito La Repubblica: "Nel complesso le accuse riguardano: assoluta
mancanza di segretezza in ogni passaggio del concorso; irregolarità nella
composizione della commissione; anomalie continue nella compilazione del verbale
un po' in ogni fase del concorso, soprattutto al capitolo 'Correzione delle prove e
assegnazione dei punteggi alle risposte aperte' che sono riportate come punteggi
complessivi e mai come singoli punteggi attribuiti alle singole risposte. La mancanza
di trasparenza" - sempre secondo l'Accusa - "sarebbe sancita dall'assoluta assenza di
timbri, firme, sigilli, garanzie di sorta, che attestino, nel verbale del concorso, che sia
garantita l'integrità delle buste con i compiti consegnati dai candidati".
Ovviamente, leggendo queste notizie decisamente preoccupanti, volevamo capire
meglio che cosa stesse succedendo. Ovviamente, capisco e comprendo il tema della
segretezza e quindi non andrò oltre. Però, quando ci saranno i primi sviluppi in
materia (se non ricordo male, a febbraio dovrebbe esserci la prima sentenza), chiedo
cortesemente all'Assessore di poterne discutere in Commissione, anziché apprendere
questo genere di notizie dai giornali, anche senza dover presentare nuovamente
un'interpellanza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Vorrei solo precisare che la doverosa segretezza che citavo prima non è
dell'Amministrazione, ma riguarda la Magistratura inquirente, in merito alla quale
l'Amministrazione, ovviamente, non ha informazioni, ma legge i giornali come li
leggono i Consiglieri. Qualora emergessero dei fatti di cui l'Amministrazione sia
informata, non ci sarà nessuna volontà di trattenere informazioni o quant'altro.
Sui commenti relativi alle indiscrezioni di stampa pervenute da fonti diverse
dall'Amministrazione, naturalmente l'Amministrazione non risponde e, invece,
attende fiduciosa l'esito autentico delle indagini del percorso amministrativo.
Qualora ci fossero degli sviluppi o delle informazioni particolari, ovviamente
saranno oggetto di discussione, però nel doveroso rispetto della segretezza, che non è
esercitata dall'Amministrazione comunale, in quanto noi siamo assolutamente
trasparenti, ma dalle funzioni inquirenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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