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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 38
ORDINE DEL GIORNO 2011-05855
"PROPOSTA DI LEGGE SULLA PROSTITUZIONE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, RICCA E CARBONERO IN DATA 26 OTTOBRE 2011. [Testo coordinato]
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc.
201105855/002, presentata dai Consiglieri Carossa, Ricca e Carbonero in data 26
ottobre 2011, avente per oggetto:
"Legge Lussana sulla prostituzione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
A questa proposta di ordine del giorno sono stati presentati sei emendamenti dai
proponenti, che assumerei direttamente nell'ordine del giorno.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Abbiamo discusso in Commissione su questa proposta di ordine del giorno, cercando
di trovare quella che poteva essere la soluzione più utile alla Città per un problema
che, comunque, è importante: ovvero cercare di trovare la quadra sulla situazione
della prostituzione.
Ovviamente, l'argomento è molto delicato e, quando ci siamo trovati ad affrontarlo,
abbiamo fatto riferimento alle proposte di legge presentate dai parlamentari del
nostro Gruppo. Durante la discussione, ci siamo aperti a quelli che potevano essere
tutti i vari suggerimenti ed abbiamo ascoltato anche quelle che erano le proposte dei
Senatori o delle Senatrici del Gruppo dei Radicali al Senato (se non erro).
Ovviamente, abbiamo convenuto che, come Consiglieri Comunali, attualmente non
abbiamo i mezzi parlamentari per poter fare determinati tipi di valutazioni. Quindi, a
seguito del confronto, ci siamo trovati a sostituire quella che all'interno del
dispositivo veniva indicata come Legge Lussana e a chiedere al Parlamento di
legiferare in materia di prostituzione, per il semplice motivo che ovviamente,
presentando un documento, tiravamo l'acqua al nostro mulino, ma la discussione che
è nata in Commissione ci ha portato a ragionare su quella che è la competenza e la
materia in sé.
Quindi, l'invito al Parlamento è di cercare di affrontare il discorso riguardante la
prostituzione nella maniera più intelligente e costruttiva possibile, esattamente come
è stato fatto in Commissione. Anche su richiesta della maggioranza, abbiamo limato
quelli che erano alcuni dettagli dei "considerati" per cercare di rendere il testo più
coordinato possibile.
Quindi, all'interno di questa proposta di ordine del giorno rimane solo il testo della
Legge Lussana, perché, come chiesto dalla maggioranza, abbiamo eliminato il punto
n. 2 e sostituito il punto n. 1 con un semplice: "Si invita il Parlamento a legiferare in
termini di prostituzione". Secondo noi, questo è un momento in cui si deve anche
iniziare a riflettere su determinati argomenti che, oggi, portano ad alcuni traffici
illeciti di schiavitù (che coinvolgono sia uomini, che donne); si tratta di un problema
universale e dobbiamo cercare di trovare la soluzione più intelligente.
Ribadisco, quindi, che si tratta di un testo coordinato dalla Commissione, proprio per
avere la maggiore condivisione possibile. Naturalmente, il nostro voto sarà
favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Il mio voto sarà favorevole; mi pare che questo sia anche l'orientamento generale,
perché il Gruppo Lega Nord-Bossi ha accettato i suggerimenti che sono emersi nel
corso del dibattito in Commissione e riconosco il fatto che hanno posto questo
argomento in Aula; non sono i primi, perché, nelle precedenti tornate amministrative,
abbiamo discusso più volte di prostituzione. Negli anni Novanta, avevamo tentato
anche di far approvare mozioni un po' più contenutistiche, mentre, in questo caso, si
pone semplicemente un problema e si chiede di intervenire al Parlamento.
Ovviamente, è diverso ciò che ispira la proposta dei Radicali, firmata dai Senatori
Poretti, Perduca e Bonino in Senato, da quella della Lega Nord e da altre che sono
state presentate, ma l'importante è che il problema venga affrontato. Riconosco,
quindi, questa sensibilità da parte dei Consiglieri della Lega Nord. Il fatto che il
Consiglio Comunale di Torino approvi una proposta di ordine del giorno che invita il
Parlamento ad affrontare un problema, naturalmente non vuol dire entrare nel merito
di come affrontarlo (argomento sul quale ci divideremmo e, probabilmente, sarebbe
necessario un approfondimento maggiore), però per questo Paese è sicuramente un
fatto positivo che i problemi si affrontino e non si evitino, come invece accade troppo
spesso.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Vorrei annunciare che anche noi voteremo a favore di questa proposta di ordine del
giorno, che è stata emendata, come deciso in Commissione, e che, di fatto, ha
lasciato da parte tutte le strumentalizzazioni che ci potevano essere nel fare un invito
a dibattere il tema; ovviamente, questo tema deve quindi essere affrontato
nell'interesse della salute di tutti gli utenti che sono coinvolti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Anche il mio voto sarà favorevole. Ringrazio il Gruppo Lega Nord-Bossi per aver
affrontato questo problema e per aver accettato anche le proposte della maggioranza,
presentando degli emendamenti che hanno permesso di portare il provvedimento in
Aula. Credo e spero che, questa sera, il voto sarà unanime, pur sapendo che questo
argomento andrà sicuramente approfondito.
È un problema vecchio come il mondo e ce lo portiamo dietro da secoli, ma,
sicuramente, vista com'è oggi la situazione, non si può più continuare così. Non ci si
può nascondere dietro un dito o a delle false pruderie, per cui è un argomento che va
assolutamente regolamentato. Mi auguro che questa Giunta e questa Assemblea
possano, in un futuro prossimo, dare l'esempio a tutti. Ribadisco il mio voto
favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Levi.

LEVI Marta
Abbiamo esaminato questa proposta di ordine del giorno in più di una riunione in
Commissione Diritti e Pari Opportunità. La discussione che si è svolta in
Commissione ha riguardato anche il merito del tema della prostituzione e delle
soluzioni proposte a livello nazionale da diversi disegni di legge, sui quali, come
diceva il Consigliere Viale, probabilmente nel merito non ci troveremmo d'accordo
e, in qualche misura, lo abbiamo già visto; abbiamo, però, ritenuto e chiesto al
Gruppo Lega Nord-Bossi, se voleva che venisse approvato in Consiglio Comunale,
di modificare il provvedimento chiedendo sostanzialmente al Parlamento di
cominciare una discussione rispetto ad un tema che esiste e che fa molto discutere
(tanto è vero che, in Parlamento, sono state presentate diverse proposte di legge dai
Partiti).
Per questa ragione, la Lega Nord ha così modificato la proposta di ordine del giorno;
il mio voto sarà favorevole ed il Partito Democratico ha lasciato comunque la libertà
di coscienza al momento del voto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Non per correggere quanto ha detto il Consigliere Levi, ma il Partito Democratico
non ha dato libertà di coscienza, perché non credo che ci possano essere problemi di
coscienza nell'approvare una proposta di ordine del giorno, tutto sommato, neutra.
Mi asterrò dal voto, non per problemi di coscienza, ma semplicemente perché, in
questo momento, personalmente non ritengo che ci sia una tale urgenza da dover
chiedere al Parlamento di intervenire nella logica del provvedimento presentato
prima dalla Lega Nord e di altre iniziative che erano state prese anche all'interno del
Partito Democratico. Quindi, non è un problema di coscienza, ma è una libertà di
voto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine
del giorno così emendata:
Presenti 31, astenuti 9, favorevoli 22.
La proposta di ordine del giorno è approvata.
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