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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 35
MOZIONE 2011-07342
"RIAPERTURA DISCARICA BASSE DI STURA" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 2 DICEMBRE 2011. [Testo coordinato]
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201107342/002,
presentata dal Consigliere Scanderebech in data 2 dicembre 2011, avente per
oggetto:
"Riapertura discarica Basse di Stura".

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Questa proposta di mozione è stata discussa il 22 dicembre 2011 in VI Commissione.
A questa proposta di mozione è stato presentato un emendamento dal Consigliere
Scanderebech, che assumerei direttamente nella mozione.
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Intervengo non per illustrare l'emendamento, che è semplicemente una finezza
lessicale, ma per spiegare che questa mia proposta di mozione deriva dalla
preoccupazione per un ordine del giorno votato dal Comune di Pianezza, con il quale
il Comune di Pianezza non autorizzerà alcun ampliamento della discarica di
Cassagna, dove adesso noi conferiamo parecchi dei nostri rifiuti.
Quindi, reputo necessario presentare questo atto e affido al buonsenso dell'Aula
votarlo o meno.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
L'argomento sulla discarica Basse di Stura forse troppo importante per essere
discusso in questa maniera. La Provincia si era espressa in una maniera abbastanza
forte, dicendo che la discarica comunque non doveva essere aperta.
Bisognerebbe analizzare le conseguenze di questa apertura, sia per il Comune di
Pianezza che per Comune di Torino. Io proporrei l'istituzione di una Commissione,
per affrontare questo argomento in modo più attivo, con dei dati oggettivi che
possano supportare la discussione.
Per questo motivo, il nostro voto sarà negativo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Chiedo al Consigliere Scanderebech e al Presidente della VI Commissione VI di
valutare la richiesta del Consigliere Ricca.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Annuncio che noi voteremo negativamente questa proposta di mozione, ricordando
che non sono i Comuni a decidere se autorizzare o meno le discariche, perché si
tratta di una questione che deve essere discussa necessariamente in un ambito più
ampio. Inoltre, riteniamo impraticabile una riapertura, di qualunque genere, della
discarica di Basse di Stura.
Peraltro, la questione a cui dovremmo essere giunti è quella di fare in modo di non
aver bisogno né dell'inceneritore, né delle discariche, ma di utilizzare dei metodi più
moderni per il trattamento dei rifiuti.
Quindi, forse stiamo ancora parlando di questioni di retroguardia, sennonché, nella
situazione attuale con l'inceneritore - semmai entrasse in funzione -, forse l'unica
effettivamente da discutere è dove andranno le ceneri dell'inceneritore, che devono
andare in una discarica, perché effettivamente, al momento, questo non si è ancora
capito.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Ovviamente questa proposta di mozione è stata discussa in VI Commissione. Tra
l'altro, come richiesto dalle opposizioni e da altri Gruppi di maggioranza, abbiamo
fatto il sopralluogo a Basse di Stura.
Ricordo che la discarica non solo è stata chiusa nella scorsa consiliatura (in realtà,
anche grazie sia ad una mozione di indirizzo, che ad una deliberazione del Consiglio
Comunale), ma - come sa anche il Consigliere Scanderebech - i lavori sono già
iniziati e la rendicontazione è di quasi il 75%, quindi lo stato di avanzamento lavori è
molto in là, anche su quello che è il progetto di capping e tutto quello che sarà, poi, il
lavoro che in questi 20 anni porterà questa discarica ad essere un parco, come lo è la
Marmorina lì a fianco.
Ricordo che, invece, il problema più grosso, è che oggi l'AMIAT dovrebbe ridare
indietro la parte di Basse di Stura già utilizzata e diventata area a parco. La Città, tra
l'altro, non ha i fondi in questo momento per farla diventare area a parco.
Ricordo che, per quanto riguarda, invece, tutto il tema del lavoro futuro su quell'area,
abbiamo fatto un'ulteriore seduta di Commissione proprio in Circoscrizione, per
raccontare ai cittadini, e ovviamente agli amministratori della Circoscrizione, prima
di tutto, che cosa verrà fatto su quell'area.
Ricordo che c'è un progetto del Politecnico di Torino per rendere quella discarica
uno dei parchi fotovoltaici più grandi d'Italia. Il problema più grosso è che - come
abbiamo visto durante il sopralluogo - in questi anni, soprattutto nei primi, c'è un
abbassamento della grande montagna di rifiuti, quindi in questo momento non ci
sono ancora le tecnologie flessibili e mobili per permettere la copertura con campi
fotovoltaici.
Di sicuro, la Commissione terrà conto, però, di quello che è un pezzo della
progettualità già evidenziata durante la Commissione; speriamo di poter dire che il
campo fotovoltaico si potrà fare nei prossimi anni.
Ricordo, però, che oggi la discarica produce anche energia, nel senso che - come
avete visto - ci sono quei biogas che vengono raccolti dalla stessa AMIAT, che
servono già oggi a riscaldare e dare quei gas a parte del quartiere limitrofo.
Ricordo - e ne discuteremo poi prossimamente - che, ovviamente, l'uscita di scena di
AMIAT in quell'area ha provocato alcuni disagi (lo sapete benissimo, ne abbiamo
parlato in molte altre Commissioni). Di sicuro c'è da riattivare un progetto, che
potrebbe essere uno dei progetti anche prototipo di Torino Smart City. Lo dico
perché, in realtà, Basse di Stura era una delle candidate ad ospitare l'Expo del 2015
proprio con un parco green nel campo delle tecnologie verdi; speriamo che sarà
possibile fare, in altri modi, come è successo a Tel Aviv, per esempio, di far
diventare una grande discarica un luogo anche di aggregazione e di cultura di quelle
che sono le migliori tecnologie che oggi questa comunità e questa Unione Europea
possono mettere in campo. Speriamo che Smart City sia il luogo giusto per chiedere
quei fondi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Prima di passare la parola al Consigliere Cassiani, Presidente Grimaldi, mi pare che -
poi chiederemo anche il parere della presentatrice - il Consigliere Ricca avesse
chiesto un approfondimento da parte della Commissione con maggiori dati. Ha
un'indicazione su questo? Così poi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì o
no?

GRIMALDI Marco
Ripeto, l'abbiamo già fatto più volte, l'abbiamo fatto in tre sedute, se vogliamo...
Tanto, come Commissione non chiudiamo mai un tema, continuiamo ad
approfondirlo, quindi di fatto lo rifaremo. Non mi pare che ci sia l'esigenza proprio
di farlo in queste prossime sedute, semplicemente perché ne abbiamo fatta una non
più di... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se non è urgente, sì. Se non è
proprio nelle prossime settimane, sì, perché ne abbiamo fatta una da poco tre
settimane fa. Ovviamente prossimamente lo rifaremo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Avevo già discusso con il Consigliere Scanderebech, della quale - ammetto - ho
grande stima, perché il suo tentativo di voler, in qualche modo, risolvere i problemi
dell'Amministrazione è un tentativo nobile; evidentemente, però, si scontra con il
fatto che quest'Aula, alla sua presenza (e ovviamente ero tra i primi firmatari di
quella mozione che fu approvata a stragrande maggioranza dal Consiglio Comunale e
partì proprio dal nostro Gruppo Consiliare, che si chiamava "L'Ulivo con
Chiamparino", ma che sostanzialmente era il Partito Democratico), ebbe questa
volontà di chiudere un percorso che durava 40 anni.
Adesso le ragioni per le quali arrivammo a quella mozione e a quella decisione,
ovviamente sono nei verbali del Consiglio Comunale, e quindi si potrà anche scrivere
eventualmente la storia di quella vicenda, ma riguardavano un movimento di
opinione che coinvolse - e coinvolge tuttora - decine di migliaia di persone, che
vivono in quella zona e che hanno subito gli effetti di quella vicenda. Effetti che,
come tutti sanno, come i Consiglieri che hanno approfondito, sono effetti non
soltanto dal punto di vista della famosa puzza che si sente, ma sono anche effetti
sulla salute delle persone.
Ora, l'inceneritore, il termovalorizzatore è ormai in fase finale di costruzione,
crediamo che entro la fine del 2012 dovrà essere collaudato e partire; probabilmente
grazie anche, da una parte positivamente, al fatto che la differenziata è aumentata ed
al calo dei consumi e quindi ad una produzione minore di rifiuti solidi urbani,
quell'inceneritore potrà essere ampiamente sufficiente per il consumo della nostra
città ed essere disponibile addirittura per le Amministrazioni comunali del
circondario dell'area metropolitana.
Quindi, siamo assolutamente nei parametri. L'AMIAT ha garantito questo nel corso
delle varie audizioni.
Credo che non si possa pensare ad una nuova riapertura, anche perché il processo che
si è, in qualche modo - in modo positivo -, instaurato in questi due anni, è un
processo che ormai deve andare a termine. Quindi, quando una discarica viene chiusa
e ci sono alcuni interventi, ovviamente riaprirla significherebbe buttare all'aria tutto
il lavoro fatto.
Per cui chiederò al Consigliere Scanderebech di ritirare questa mozione, per non
vederla bocciata, perché credo che l'intendimento sia buono, ma sicuramente questa
non è la strada per risolvere il problema dei rifiuti della nostra città.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Viale. Dispone di 3 minuti.

VIALE Silvio
Anche meno. Visto che questa è una mozione che probabilmente è destinata ad
essere respinta, non capisco perché ci si scaldi in questo modo.
Io voterò a favore, non tanto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma non
tanto perché penso che sia la soluzione attuale, perché continuo a ritenere che sia
stata sbagliata la fretta con cui non si è voluto completare i volumi che si potevano
ancora conferire in quella discarica. Non avrebbe spostato nulla, dal punto di vista
della rivalutazione della zona, del recupero, eccetera, del termovalorizzatore e di
tutto il resto, semplicemente la Città avrebbe avuto la possibilità di avere soldi in più
e di spenderne meno. Punto.
Il problema è stato riproposto in questa mozione. Io voterò a favore, sapendo che, in
questo momento più che mai, è una posizione minoritaria, ma ben venga.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Vorrei fare alcune precisazioni per quanto riguarda la vicenda che stiamo trattando.
Intanto io devo esprimere subito la totale contrarietà alla riapertura, totale, ma
ovviamente nulla contro l'iniziativa, ritengo totale - sottolineo "totale" - perché sia io
che il Consigliere Cassiani abbiamo vissuto la stagione di quella discarica.
Devo sottolineare, però, un aspetto che è stato impreciso da parte del Consigliere
Cassiani: questa vicenda ha creato notevoli spaccature all'interno del PD e
soprattutto con il Sindaco. Mi ricordo che c'erano delle fazioni... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). No, Consigliere Cassiani, la storia... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Allora, ricordiamo tutti la riunione che ci fu alla Cascina
della Marchesa, dove volarono anche parole pesanti da parte di alcuni del PD e il
Sindaco. C'era proprio una totale contrarietà, una spaccatura.
Ritengo che si tratti di una vicenda che è stata molto travagliata, c'è stata tutta una
serie di eventuali chiusure, che sono sempre state disattese.
Devo dire che l'ultima chiusura che brindammo, mi ricorderò sempre, il 31 dicembre
davanti all'AMIAT... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, abbiamo brindato
effettivamente, perché lì veramente è stata un'azione, ritengo, super partes e - ripeto
e sottolineo per dare un po' di storia - c'è stata veramente proprio una spaccatura,
che è stata anche trasversale, tra Gruppi politici di idee diverse.
Perciò, vissuta in prima persona, vissuta nel confronto con i cittadini di quella zona,
ritengo che il Comune debba trovare le risorse in altre direzioni e non sulla salute dei
cittadini, senza nulla togliere al Consigliere Scanderebech, che comunque
sicuramente ha fatto un gesto che ritengo in buona fede.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Presidente, sulla richiesta di sospensiva arrivata dalla Lega Nord, io non ho problemi,
se l'Aula ritiene opportuno, di sospendere questa proposta di mozione per
ridiscuterla con dati. Ne abbiamo già discusso abbastanza approfonditamente in
Commissione, come richiamava prima il Consigliere.
Mi preme, però, sottolineare anche ciò che il nostro Vicesindaco, a mezzo stampa, ha
dichiarato pochi mesi or sono, ossia che "una possibile riapertura - leggo - di Basse
di Stura sarebbe da valutare, perché il sito può ancora ospitare 250.000 metri cubi di
rifiuti o assimilabili, che varrebbero 10 milioni di Euro, che potrebbero essere messi
in pancia ad AMIAT, cioè alla Città, ammorbidendo l'impatto dei tagli". Questa è la
dichiarazione, per mezzo stampa, visibile a tutti quanti del nostro Vicesindaco
Tommaso Dealessandri.
Quindi, io ringrazio l'Aula per questo dibattito, che è stato fruttuoso e costruttivo.
Continuo a rimanere nella mia posizione. Quindi, se vogliamo dare esito alla
votazione, lo diamo; se vogliamo invece approfondire, lasciando la mozione sospesa
in Aula, non ci sono problemi. Da parte mia c'è la totale disponibilità.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Anche alla luce della discussione costruttiva che vi è stata poc'anzi, propongo di
lasciare questa proposta di mozione sospesa in Aula, affinché... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). La lasciamo sospesa in Aula. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Consigliere Cassiani, ha ascoltato l'intervento della presentatrice?
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perfetto, allora la votiamo.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Siccome abbiamo assistito prima alla richiesta del Consigliere Mangone di
sospendere sui patti parasociali, a seguito della presentazione di un
subemendamento, io non capisco la presa di posizione del Consigliere Cassiani
adesso su questa cosa, che il proponente Scanderebech aveva tranquillamente
accettato di sospendere in Aula.
Qual è la motivazione? Cioè, basta che il Consigliere Cassiani chieda e si procede
alla votazione, oppure possiamo sospenderla, come tutti noi abbiamo cercato di
chiedere?

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Il Consigliere proponente aveva dato due soluzioni, mi sembrava che ci fosse anche
la possibilità di mantenere un tema di questo tipo.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Però nel caso precedente non si è discusso ed è stato comunicato che c'era
un'intenzione, un'iniziativa, in questo caso si è discussa la mozione. Non è stata
chiesta la sospensione, è stata discussa e al momento non mi sembra ci sia alcun
motivo per mantenerla in Aula. Cioè, non c'è un argomento... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Possiamo mantenerla in Aula quanto vogliamo, però dal
punto di vista tecnico questa mozione è stata discussa, quindi si vota.
Ho fatto anche la dichiarazione di voto in dissenso dal Gruppo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Facciamo un po' di chiarezza. Possiamo votarla benissimo, tanto ne parleremo,
indipendentemente dalla votazione o meno.
Quindi, è stato detto dal Presidente della Commissione che ne parleremo, votiamo,
esprimiamoci oggi, poi ne riparleremo, ci riaggiorneremo su tutti i dati eventuali e
futuri.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ovviamente il parere del presentatore vale sempre di più. Io, però, chiederò - come
anche è emerso dal dialogo di prima - al Presidente Grimaldi di poter calendarizzare
nei prossimi mesi una discussione approfondita anche su quelle che sono le
dichiarazioni del Vicesindaco, perché potremmo avere da dire.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di mozione
così emendata:
Favorevoli 2, contrari 32.
La proposta di mozione è respinta.
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