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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106990/002, presentata in data 29 novembre 2011, avente per oggetto: "Due bocciofile in una" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) L'interpellanza del Consigliere Scanderebech chiede informazioni rispetto a due bocciofile site nella Circoscrizione 9, la bocciofila "Le Belle Rose", in Via Guala, e la bocciofila "A.S.D. Gruppo Bocciofilo Familiare Mirafiori", in Via Sidoli. La concessione relativa alla bocciofila "Le Belle Rose" è stata approvata con deliberazione del Consiglio Comunale del 24 settembre 2007 per cinque anni e prevedeva, a seguito di rinnovo di una precedente concessione, scaduta, poi, il 4 agosto 2007, l'attribuzione di un canone, soggetto ad adeguamento Istat, di 1.270 Euro. Questa struttura è in assegnazione alla società "Le Belle Rose" e non rientra nella fattispecie del prefabbricato richiamato all'articolo 9 del Regolamento 295 della Città, per il quale si prevede un canone ricognitorio di 52 Euro. L'altro immobile è ubicato in Via Daneo 3, nella parte ad ovest dell'isolato compreso tra Via Daneo, Via Melchiorre Voli e Via Monte Pasubio, in Corso Unione Sovietica, è di proprietà della Immobiliare Veronese S.p.A. e di altri soggetti privati e ha ospitato, dagli anni Sessanta, in comodato, l'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Familiare Mirafiori". Nel corso di questi anni la proprietà ha attivato un contenzioso giudiziale nei confronti dei conduttori della bocciofila che, a seguito di sentenza passata in giudicato, è oggetto di sfratto esecutivo. Ritenendo l'attività della predetta bocciofila una risorsa per il tempo libero, l'aggregazione sociale e lo sport e considerando, allo stesso tempo, fondate le istanze della proprietà, l'Amministrazione si era attivata per consentire alle parti in causa di addivenire ad una soluzione condivisa. In tal senso si è pertanto richiesto alla proprietà di procrastinare l'esecuzione dello sfratto della bocciofila, in attesa della sistemazione definitiva della stessa in un'area di proprietà pubblica, da individuare all'intero del quartiere. Considerata, da un lato, la necessità di garantire la continuità del servizio da parte della bocciofila e, dall'altro, l'opportunità di attuare la ricomposizione urbana del fronte di Corso Unione Sovietica, l'Amministrazione aveva ritenuto di pubblico interesse avviare il procedimento di Variante urbanistica, finalizzata a imprimere all'area occupata dall'impianto sportivo la stessa destinazione attribuita alla maggior parte dell'isolato. Con deliberazione del 2007, quindi, era stata approvata la Variante n. 157 che ha seguito l'iter di legge. Tenuto conto che la bocciofila aveva presentato, inoltre, la richiesta di trasferimento in altra sede, con nota del 23 luglio 2009, è stato assegnato alla Circoscrizione 9 l'immobile compreso tra Via Guala, Monte Pasubio e Sidoli e l'11 gennaio 2010 è stato adottato un provvedimento del Consiglio della Circoscrizione 9, con il quale veniva richiesta l'assegnazione di questo impianto di Via Sidoli all'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Familiare Mirafiori" e contestualmente un urgente intervento di messa a norma della sede della bocciofila "Le Belle Rose". A luglio 2010 si è preso atto, da parte dell'Assessorato allo Sport, della suddetta richiesta della Circoscrizione 9, dando comunicazione dell'avvio dell'iter per l'adozione dei vari provvedimenti di concessione da parte del Consiglio Comunale, dichiarando, da un lato la carenza di risorse per gli interventi presso la bocciofila "Le Belle Rose" e manifestando, altresì, l'intento di poter successivamente - compatibilmente con le disponibilità di bilancio, o eventualmente con onere a scomputo di privati - provvedere a quell'intervento. Il 12 aprile 2010, quindi, il Consiglio Comunale ha approvato l'assegnazione della bocciofila di Via Sidoli alla società "A.S.D. Gruppo Bocciofilo Familiare Mirafiori". In conclusione, le due bocciofile sono, di fatto, due realtà esistenti entrambe sul territorio in strutture nate con scopi aggregativi e sociali. Si può ritenere che la Circoscrizione abbia inteso, ovviamente, favorire entrambe (l'una con la ricollocazione e l'altra con l'intervento della ristrutturazione), che l'attuale carenza di fondi non permetta lavori per la copertura di un campo (così come per le altre bocciofile della città e quindi dovranno essere verificate le disponibilità nei bilanci futuri) e che in merito all'unificazione, risulti che, già all'epoca della ricollocazione della bocciofila denominata "A.S.D. Gruppo Bocciofilo Familiare Mirafiori", la Circoscrizione avesse tentato l'unificazione, ma che alcune diversità di opinione e divisioni interne ai Gruppi non avessero permesso di portare a termine l'operazione. Oggi, dalle notizie della Circoscrizione, sembrerebbe che i rapporti siano migliorati e che la Circoscrizione stia nuovamente verificando la possibilità di richiedere l'unificazione dei due soggetti, ovviamente permettendo un migliore utilizzo di tutti gli spazi, creando uno spazio unitario, di maggiore aggregazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Non pensavo ci fosse una vicenda, alle spalle, simile (molto carina, tra l'altro), perché la mia era più una questione politica, nel senso che vedere due realtà adiacenti trattate in maniera differente, mi faceva specie e mi sono chiesta, più e più volte, come mai ci fossero queste due realtà totalmente diverse con trattamenti diversi. Adesso mi è chiaro. Non mi è chiaro, però, se lei, il suo Assessorato, voglia dare un input nella riunificazione delle due bocciofile, magari prevedendo anche un campo coperto di bocce, visto che nessuna delle due lo prevede; il fatto di creare un'unica bocciofila potrebbe anche prevedere interventi comuni, che potrebbero essere agevolativi per entrambe le bocciofile. Sarebbe interessante, quindi, se il suo Assessorato desse, insieme alla Circoscrizione che già lo sta facendo - da quanto ho capito -, un input di riunificazione delle due strutture. Se non sbaglio, lei prima citava il fatto che l'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Familiare Mirafiori" ha uno sfratto esecutivo e non lo sta mettendo in pratica. Se ho capito bene, lei dice che l'Immobiliare Veronese S.p.A. ha sfrattato l'"A.S.D. Gruppo Bocciofilo Familiare Mirafiori". (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho capito, sono stati ricollocati. La mia questione è capire in proposito che cosa capiterà, ossia in quali termini e in quali tempi. C'è anche un discorso diverso; le persone che frequentano le due bocciofile pagano, in una, un tot di quota associativa; mentre nell'altra è praticamente quasi gratuito. Si stanno creando, quindi, anche delle fazioni all'interno della popolazione tra chi è agevolato, perché frequenta la bocciofila che non ha la quota associativa e chi, invece, paga la quota associativa che è anche elevata. Si tratta di un discorso da fare con molta attenzione, perché è sentito a livello di Circoscrizione dalla popolazione, però, secondo me, per agevolare tutti i cittadini del luogo, sarebbe opportuno un nostro intervento. La Variante è stata approvata, adottata, ma è in esecuzione? E che cosa sappiamo di questa Variante? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Come dicevo, abbiamo notizie dalla Circoscrizione sul fatto che, oggi, stia valutando di mettere in atto questo processo di unificazione. Come Assessorato competente, ovviamente, sarà mia cura reperire informazioni dalla Circoscrizione e capire quale sia l'iter in termini di tempi e di fattibilità, per poi esprimere, ovviamente, un'opinione. La Variante era relativa alla deliberazione del Consiglio Comunale del 17 dicembre 2007. La Variante parziale n. 157 è stata approvata e con deliberazione successiva del 6 ottobre 2008 si è preso atto che nei termini previsti non sono intervenute osservazioni nel pubblico interesse in merito alla stessa e si è dato atto che i proponenti hanno sospeso le procedure giudiziali nei confronti della bocciofila, poiché, come dicevo, è stata ricollocata in altro luogo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |