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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 27
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-02711
APPROVAZIONE DEL NUOVO 'REGOLAMENTO SERVIZIO DEI BAGNI PUBBLICI COMUNALI' E REVOCA DEL 'REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO AD ECONOMIA DEI BAGNI MUNICIPALI A DOCCIA ED IN VASCA E LAVATOI MUNICIPALI' N. 46.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201102711/107, presenta dalla Giunta Comunale in data 10 maggio 2011, avente per
oggetto:
"Approvazione del nuovo 'Regolamento servizio dei bagni pubblici comunali' e
revoca del 'Regolamento per l'esercizio ad economia dei bagni municipali a doccia
ed in vasca e lavatoi municipali' n. 46"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 26/01/2012 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati 5 emendamenti.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Questo Regolamento, in realtà, è stato ampiamente discusso e illustrato in
Commissione e sono stati fatti dei sopralluoghi dei bagni pubblici. Io mi limito a
sottolineare come sia indispensabile e necessario dotarsi di un nuovo Regolamento,
perché quello attuale, il n. 46, è un Regolamento vigente dal 1912.
Quindi, oggi festeggiamo il centenario dell'esistenza di questo Regolamento (quindi
è un'azione riformatrice straordinaria), che in realtà fotografa le funzioni dei bagni
pubblici, che sono stati tra i primi servizi pubblici di cui le città si sono dotate
all'inizio del Novecento, per venire incontro a una progressiva urbanizzazione della
popolazione, ed è ancora centrato sul fatto che i bagni pubblici erogavano servizi
come le docce, i lavatoi, eccetera.
Negli anni ovviamente le funzioni di questi luoghi sono cambiate, oggi il
Regolamento attuale che portiamo all'approvazione fotografa quello che è successo
nel frattempo e individua una regolamentazione più contemporanea, per continuare
però a ribadire la funzione sociale, aggregativa e culturale che rappresenta un
servizio come quello nei nostri territori.
I cinque emendamenti sono stati presentati dopo la discussione fatta in Commissione,
anche con le Circoscrizioni. Come annunciato nell'ultima Commissione che ha
licenziato il Regolamento, sono stati accolti i suggerimenti e le suggestioni dei
Consiglieri. Se volete li illustro uno per uno. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Mi dicono di fare un forfait.
Tendenzialmente si inserisce nella narrativa della proposta di deliberazione, quindi
non nel Regolamento, il fatto che c'è un caso particolare che deve essere trattato
all'interno del Regolamento, ma su cui sarà necessario ragionare un po' di più, che è
quello di Corso Regina Margherita, nella VII Circoscrizione, perché due terzi
dell'edificio è di Protezione Civile e un terzo, invece, è ancora bagno pubblico,
quindi è da trattare nella sua particolarità.
Tutte le Circoscrizioni hanno espresso parere favorevole e hanno proposto alcuni
emendamenti che sono stati accolti, escluso quello della 7 Circoscizione, che
chiedeva di trattare diversamente, anche a norma di Regolamento, l'edificio di Corso
Regina Margherita.
È stato accolto l'emendamento proposto dal Consigliere Grimaldi, che chiedeva di
inserire tra i criteri premiali nell'eventuale gestione di terzi dei bagni pubblici, che
l'emendamento prevede, anche l'utilizzo di energie alternative e l'attivazione di
risparmio oneri di utenze.
L'ultimo emendamento scaturito dalla discussione prevede che le concessioni
potranno essere rinnovate non più di due volte, per un periodo variabile a seconda
della progettualità, in ogni caso a partire dall'approvazione del nuovo Regolamento.
Quindi, non si fa più riferimento alle concessioni pregresse, in modo tale che gli
attuali concessionari, visto che hanno partecipato a bandi che avevano condizioni
diverse, non rientrino all'interno della...; quindi, si azzera la situazione.
Questi sono i 5 emendamenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Prima di tutto un ringraziamento alla Commissione, agli Uffici e ovviamente
all'Assessore.
Io credo che di fatto questo Regolamento sia più una fotografia dei grandi
cambiamenti degli ultimi anni. In questo senso, l'Assessore tra l'altro aveva già ben
chiaro quello che è successo: una trasformazione che forse tutto sommato non viene
neanche tenuta così tanto in conto nel Regolamento, rispetto al ruolo probabilmente
anche di supplenza rispetto ad altri temi; penso a tutto il tema socioculturale, al fatto
che soprattutto ci sono anche esperienze diverse in quell'esternalizzazione; penso a
quello che è successo ai bagni pubblici di Via Agliè: all'inizio nessuno
probabilmente avrebbe immaginato che diventasse solo un luogo di aggregazione
naturale, ma anche un luogo di produzione della cultura. Negli ultimi giorni abbiamo
visto il successo delle canzoni del gruppo hip hop "I ragazzi di Via Agliè", che in
realtà rende orgogliosa l'intera città, visto che sono dei ragazzi che ce l'hanno fatta
anche grazie a quel luogo di aggregazione. Ma penso a Via Cherasco e ad altre
iniziative.
In questo senso, il Regolamento proprio non riesce a vedere le eccezioni; riesce a
normalizzare quella fotografia, ma probabilmente ci sarà ancora da fare un lavoro
certosino nei luoghi che hanno avuto la difficoltà di essere partiti in altre stagioni
della vita pubblica; basti pensare al centro culturale Dar Al Hikma, di Via Fiocchetto,
nato nel 2000, quando sembrava un sogno realizzare un luogo di aggregazione tra
comunità diverse. È chiaro che quel tipo di progetto andrà rivisto, rispetto anche
all'offerta culturale che doveva essere data e che ancora è possibile dare in questa
città.
Sempre nella 7 Circoscrizione, c'è l'eccezione rappresentata nell'emendamento dello
stabile che in questi anni ha svolto anche un luogo di supplenza per alcune
emergenze, fra cui quelle della Protezione Civile. È chiaro che un immobile molto
vecchio e per alcuni aspetti fatiscente ha il problema di essere gestito anche come
luogo di stoccaggio e come base logistica della Protezione Civile. Come dice
giustamente l'Assessore, credo che andrà ripensata la funzione organizzativa dello
stabile, perché credo (lo dico anche come abitante di Vanchiglia) che sia un luogo
che di fatto non si adatta a tutte le esigenze della Protezione Civile, perché ha un
problema di mezzi di trasporto, che ovviamente devono essere sempre pronti, e c'è
un problema di stoccaggio delle cucine.
Io credo che se nei prossimi anni la Città troverà qualcosa di meglio per la Protezione
Civile e non un immobile su tre piani, probabilmente potrà essere anche il momento
per ridefinire l'offerta.
Ritengo che questo Regolamento abbia cercato di tenere insieme queste tante
considerazioni, sapendo che i Regolamenti non solo fanno parte della cultura
amministrativa, ma anche della missione che gli stessi territori hanno saputo dare.
Il fatto che le Circoscrizioni siano parte di questo processo - lo si legge bene anche
tramite gli emendamenti - credo sia stato un elemento del vero cambiamento di
questi anni e credo che per una volta possiamo dire tutti che le esternalizzazioni sono
un modo e un mezzo per ottenere anche dei risultati diversi, attraverso il
coinvolgimento attivo di una parte di quell'associazionismo che ha saputo
trasformare i luoghi degli ultimi in luoghi aperti a tutta la cittadinanza, che non
vengono visti come la periferia del proprio quartiere, ma come un luogo centrale
anche di cultura del proprio quartiere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 1 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 2 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 3 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 24, favorevoli 24.
L'emendamento n. 4 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 24, favorevoli 24.
L'emendamento n. 5 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la
proposta di deliberazione così emendata:
Presenti 23, favorevoli 23.
La proposta di deliberazione è approvata.
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