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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2012-00048
"SALA GIOCHI IN VIA SANTA GIULIA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 9 GENNAIO 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200048/002, presentata in
data 9 gennaio 2012, avente per oggetto:
"Sala giochi in Via Santa Giulia"
e dell'interpellanza n. mecc. 201200049/002, presentata in data 9 gennaio 2012,
avente per oggetto:
"Prossima apertura sala giochi in Via Santa Giulia 48"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Risponderò a tutte e due le interpellanze, anche perché la risposta è abbastanza
veloce.
Agli atti dei miei Uffici non risulta pervenuta alcuna domanda per l'apertura di sala
giochi in Via Santa Giulia n. 48. In III Commissione abbiamo affrontato bene,
soprattutto con i Consiglieri Appendino e Bertola, questo argomento, in occasione di
una proposta di mozione sulla prevenzione del gioco d'azzardo. Abbiamo esaminato
a fondo quali sono le differenze tra le sale giochi che vengono autorizzate dal
Comune (che sono disciplinate dall'articolo 86 del Testo Unico delle Leggi di
Pubblica Sicurezza e che, quindi, hanno un Regolamento Comunale abbastanza
stringente, perché sono soggette a quelle limitazioni che sono indicate proprio nel
testo dell'interpellanza relativamente alla vicinanza di luoghi sensibili come
ospedali, case di cura, istituti di riposo, luoghi di culto, centri di aggregazione e,
infine, anche la disponibilità dei parcheggi nel rispetto delle disposizioni
urbanistiche) e le sale giochi, i casinò ed i VLT (i cosiddetti Video Lottery Terminal)
il cui rilascio delle autorizzazioni per le aperture è disciplinato dall'articolo 88 del
Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, quindi dalla Questura e dal Ministero
dell'Interno. L'attività amministrativa della Questura - questo lo dico anche per il
Consigliere Magliano - non si può ritenere giuridicamente vincolata alle disposizioni
del Regolamento Comunale. Ho parlato informalmente con gli Uffici della Questura
e so che, ad oggi, non è pervenuta neanche a loro alcuna richiesta di apertura.
Posso ipotizzare com'è andata: c'era l'ipotesi di aprire una sala giochi in Via Santa
Giulia, però, verificati il Regolamento Comunale e la rivolta di popolo che si è avuta
in quella zona, credo che i titolari abbiano desistito.
Non posso garantire che, in futuro, non si rivolgano alla Questura, però, al momento
- almeno per quel che riguarda gli Uffici Comunali -, noi non abbiamo alcuna
richiesta e, se arrivasse, proprio in virtù del nostro Regolamento Comunale,
dovremmo opporre un diniego.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta e prendo atto di quanto ci ha detto. Ho ancora
un'unica perplessità (ma, forse, è legata al sistema di comunicazione dei giornali),
perché su CronacaQui il 31 dicembre 2011 c'era questo articolo: "La 7 contro il
nuovo casinò: è troppo vicino ad una Chiesa", nel quale si dice che il coordinatore al
commercio della Circoscrizione 7, Ernesto Ausilio, aveva già segnalato il caso in
Assessorato per capire se questa attività disponesse di tutte le autorizzazioni
necessarie o meno.
Quindi, lei dice che in Assessorato non c'è stata alcuna richiesta da parte del
coordinatore... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Dei titolari. Perfetto. Di
fatto, noi acquisiamo il dato che si è mossa tutta la popolazione alla luce di un
intendimento, ma non sappiamo ancora se era una sala giochi specifica per cui la
richiesta viene fatta a voi o, invece, alla Questura. Quindi, dovremmo presentare una
seconda richiesta da parte nostra per capire se, invece, in Questura è già arrivata una
domanda di questo tipo. Se a lei risulta di no, meglio ancora.
Di fatto, si è trattato solamente di un problema di vox populi il rischio di questa
apertura, perché, in Comune, agli atti non vi è nulla (anche se non sappiamo se c'è
qualcosa in Questura); la cosa da rilevare è che, però, sui giornali è stata, di fatto,
data come notizia. Il 26 gennaio il titolo è il seguente: "La chiesa è troppo vicina.
Salta il progetto della sala giochi", come se tutti fossero a conoscenza di questo
progetto.
Quindi, da questo punto di vista, c'è un'alea che un po' lascia perplessi, perché, di
fatto, si parlava di un'apertura, mentre adesso non si parla più di un'apertura.
Nonostante mi ritenga soddisfatto della risposta, sarebbe importante riuscire ad avere
più elementi e, magari, ci potrebbe indicare lei la via per avere più elementi, anche
per capire meglio la questione rispetto ai cittadini. Mi pare che ci sia stata una
raccolta di firme proposta anche dal Consigliere Ferdinando D'Apice,
vicecapogruppo del Pdl alla Circoscrizione 7, e da altri Colleghi delle altre forze del
Consiglio e che il numero di firme raccolte sia importante, il cui significato è che un
po' tutto il quartiere non vuole quell'attività, soprattutto di fianco ad una chiesa
storica come quella di Santa Giulia, che è tra le poche realtà che ancora riescono ad
avvicinare un buon numero di giovani. Non sarebbe il massimo avere questa sala
giochi entro i duecento metri dalla parrocchia.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per le risposte e, ovviamente, per l'attenzione che è già stata
dimostrata anche in altre occasioni sul tema.
Sentendo la sua risposta rimango basita, perché sui giornali si legge una storia e, poi,
quando noi solleviamo il tema (anche perché, effettivamente, l'interpellanza è lo
strumento migliore per discutere gli argomenti che non sono calendarizzati in
Commissione), scopriamo, di fatto, un'altra storia, che - devo ammettere - mi piace
di più; da quanto ha raccontato l'Assessore in questa Sala, sembra quasi che non sia
mai pervenuta alcuna richiesta e che non esista un progetto e ciò mi solleva.
Ritengo quasi assurdo - se davvero è come ci ha raccontato l'Assessore - che abbiano
più "potere", tra virgolette, dei cittadini che sollevano il tema e che, quindi, di fatto,
vista la loro intenzione di non volere la sala giochi, addirittura il progetto non venga
presentato, rispetto ad un Regolamento del Consiglio Comunale o, comunque, a
quello che può fare effettivamente il Consiglio Comunale sul tema.
Per quanto riguarda, invece, l'oggetto, chiederei anch'io, così come ha fatto il
Consigliere Magliano, di poter approfondire l'argomento, per capire effettivamente
la situazione, cioè se qui non è pervenuta alcuna richiesta, ma, in realtà, a livello
invece di quella che potrebbe essere un'imposizione, c'è qualcosa in atto, anche per
dare un'informativa che sia corretta e rassicuri i cittadini della zona e per fare in
modo che si possa chiudere la vicenda, se davvero è chiusa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Partirò dalla fine: sicuramente, chiederò in maniera ufficiale alla Questura se, in
passato o negli ultimi giorni, è pervenuta una richiesta di autorizzazione per una sala
giochi disciplinata dall'articolo 88 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza
(quindi, per quelle autorizzate dal Ministero dell'Interno).
Per il resto, non saprei che altro approfondimento dare, nel senso che posso
ipotizzare com'è andata, ma, poiché a noi non è pervenuta alcuna domanda, non
saprei che cos'altro aggiungere.
Potrebbe anche essere andata così, nel senso che se sono un imprenditore e voglio
aprire una sala giochi ed ho intenzione di fare la domanda al Comune, magari prima
leggo il Regolamento e mi accorgo subito che il Regolamento non me lo permette,
perché, a meno di duecento metri, c'è un luogo di culto importante; inoltre, visto che
c'è un movimento di cittadini e della stessa Circoscrizione, magari desisto. Una volta
tanto potrebbe anche essere andata così.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Magliano, che non diventi...

MAGLIANO Silvio
No, non diventerà un'abitudine.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Oggi è andata così, ma ricordiamoci che è un botta e risposta.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Vorrei che rimanesse a verbale che il luogo era in Via Santa Giulia n. 48, come è
scritto nell'interpellanza, e chiedo all'Assessore di far pervenire attraverso una nota
anche a me e agli altri interpellanti la risposta della Questura, anche se solo
telefonica.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Si figuri; ero più preoccupato per l'interpellanza precedente, che aveva stimolato...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). In ogni caso, perverranno le
documentazioni richieste dal Consigliere Magliano.
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