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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 30
MOZIONE 2011-05600
"SGOMBERO IMMEDIATO DEGLI IMMOBILI ABUSIVAMENTE OCCUPATI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, CARBONERO E RICCA IN DATA 17 OTTOBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201105600/002,
presentata in data 17 ottobre 2011, avente per oggetto:
"Sgombero immediato degli immobili abusivamente occupati"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
È stata dibattuta in Conferenza dei Capigruppo.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
È una proposta di mozione di qualche mese fa, ma sempre attuale, soprattutto in
momenti in cui le azioni politiche sulla Città iniziano a farsi sentire.
Noi, con questa proposta di mozione, abbiamo colto il suggerimento da parte della
maggioranza quando chiese il ritiro al Consigliere Marrone di una proposta di
mozione per i fatti relativi alla TAV, in quanto quel tipo di mozione poteva creare
tensioni, in un momento che sembrava difficile.
Ovviamente, adesso, quelle tensioni si sono fermate ed è forse il momento giusto per
iniziare a portare un po' di legalità in questa Città, in quanto noi impegniamo il
Sindaco e la Giunta non ad andare a toccare un edificio o un locale in particolare, ma
tutti quelli, indistintamente da chi vi è dentro, che sono abusivamente occupati e che
probabilmente rappresentano anche una forma - io dico importante - di illegalità,
perché è un brutto segnale per la cittadinanza sapere che, in un momento come
questo di crisi economica, in cui le persone magari fanno fatica ad arrivare alla fine
del mese, ci sono invece persone che vivono in locali in maniera abusiva, magari
allacciandosi in maniera abusiva alla luce, a dispetto di quelle persone che invece
pagano le bollette.
Voglio sottolineare che, di fronte ad uno di questi posti, la legalità che c'è all'interno
si è manifestata con la cancellazione delle strisce blu davanti all'ingresso.
Solo per indicare ai Consiglieri di maggioranza di quale posto sto parlando, mi
riferisco al centro sociale Askatasuna, dove hanno cancellato le strisce blu.
Sicuramente, questo è il segnale di democrazia.
Prima il Consigliere Scanderebech ci ha spiegato come un'azione di volantinaggio si
è trasformata in un'aggressione, e scene di questo tipo purtroppo si ripetono sempre
troppo spesso in questa Città.
Il primo segnale potrebbe essere lo sgombero, ripeto, di tutti i locali abusivamente
occupati; questo significherebbe dare un segnale di legalità a questa Città.
Sicuramente, votare contro è essere pro illegalità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Il mio intervento riguarda attivare un piccolo campanello d'allarme, perché la
settimana scorsa abbiamo audito il CRAL della Cavallerizza Reale che ci ha chiesto
la massima collaborazione in quanto a breve, probabilmente, ci sarà la
ristrutturazione di tutta la Cavallerizza, e questi signori hanno già capito che
dovranno sgombrare. Ed essendo persone estremamente corrette, chiaramente
temono del loro futuro e sanno che probabilmente dovranno spostarsi, senza fare
tante storie.
Campanello d'allarme, perché è chiaro che il nostro consiglio è stato perlomeno di
provare, nei limiti della legalità, a resistere fino all'ultimo momento in modo legale e
corretto.
Voglio vedere, poi, con quale coraggio magari verranno mandati via, mentre invece
in questi locali occupati abusivamente, o a fronte di un nulla di dovuto, si continua a
farli rimanere occupati.
Quindi, in quel passaggio, io ve lo ricorderò, ma incominciate a metterlo in agenda
già adesso, perché, poi, in quel momento ci sarà un'accesa discussione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Questo argomento, come altri argomenti forti che si stanno affrontando in questi
mesi, lascia assolutamente perplessi.
Questa è una delle tante domande che io mi sto ancora ponendo: perché si permette a
persone, che, comunque, non fanno certamente delle opere pro per la Città, che sono
persone che spesso e volentieri si ritrovano a contestare e a mettere la Città un po' a
ferro e fuoco, di fare quello che vogliono e che vengano aiutati a sopravvivere - si fa
per dire, perché comunque mi risulta che siano figli di benestanti, di famiglie perbene
di Torino, ma perbene fino ad un certo punto -. Quindi, perché continuare ad avere
questi fardelli?
Dobbiamo discolparci di qualche cosa? Dobbiamo fare delle opere compensatorie?
Non lo capisco.
Poi, come giustamente ha detto il Consigliere Carbonero, abbiamo delle realtà che
quanto prima verranno messe sulla strada, senza grandi soluzioni, se non magari
portarli in periferia, e abbiamo delle realtà che potrebbero essere, anche con poco
magari, dalle stesse associazioni ristrutturate e poter continuare a dare lustro alla
Città.
Meno male che davanti al centro sociale hanno tolto le strisce blu, perché, magari,
chi non era a conoscenza di chi abita all'interno della struttura, il giorno stesso, la
sera o la mattina dopo, non avrebbe più trovato la macchina, magari mettendosi
d'accordo con altre realtà strane della nostra Città.
Chiaramente, sono favorevole a questa proposta di mozione. Spero che il 3 febbraio,
quando verrà portato questo problema in Commissione, l'Assessore Tedesco non
abbia impegni impellenti e spero che almeno ci siano delle risposte eloquenti.
Questo problema delle occupazioni abusive non ha veramente nessuna logica,
nessuna risposta, nessun senso, perché continuino ad essere perpetrate.
Anzi, approfitto dell'occasione per chiedere se non si rischi, per un locale occupato
abusivamente da quindici anni, a fine tornata amministrativa, di regalarglielo per
usucapione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Vorrei intervenire brevemente per dire che non cadiamo in queste provocazioni. Tra
l'altro, il Consigliere sa benissimo che ogni qualvolta c'è stato un intervento
pubblico, a fronte di un progetto pubblico, in cui bisognava riprendere in mano la
situazione di un immobile, questo è stato fatto negli ultimi anni.
Questa generalizzazione in cui si confondono centri sociali, centri occupati, squat,
eccetera, e non si spiega neanche di quali immobili stiamo parlando e, di fatto, ci
sostituiamo al ruolo della Polizia e delle Forze dell'Ordine, vi ripeto che è una vostra
priorità; continuate a dirlo da una vita, avete avuto per dieci anni il compito di
occuparvi anche di questi temi, per cui fatela finita, perché è una provocazione che
da questa parte non verrà tenuta in considerazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per fatto personale, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
In risposta ad un'interpellanza presentata dal Gruppo della Lega Nord, il Sindaco di
Torino ha elencato i sei immobili occupati abusivamente sul territorio cittadino e sedi
di centri sociali. Penso che, magari leggendo le proposte di mozione, si possa
sicuramente fare una figura migliore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'intervento per fatto personale è terminato.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Il mio intervento è stimolato da quello del Consigliere Grimaldi, visto che credo
sinceramente nella buona fede del suo intervento, in quanto lui non vuole tutelare i
centri sociali, ma vuole distinguere ed approfondire la questione, giusto?
Propongo, così rimane anche a verbale, al Presidente della V Commissione, ma
secondo me si può coinvolgere anche la I Commissione (perché riguarda anche il
patrimonio), di prevedere un tour di sopralluoghi delle Commissioni Consiliari in
tutti gli immobili abusivamente occupati di proprietà del Comune di Torino. Così
tutti i Consiglieri (di maggioranza ed opposizione, cioè tutto l'arco rappresentato in
Consiglio) potranno rendersi conto ed interloquire con gli occupanti, che, di sicuro,
non vedono l'ora di spiegare la loro attività associativa ai Consiglieri
democraticamente eletti. Mi auguro che questa proposta venga accolta dal Presidente
della Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Molto brevemente, vorrei annunciare il nostro voto contrario a questa proposta di
mozione, perché, pur condividendo l'esigenza di far rispettare la legalità da parte di
chiunque, crediamo che sia una motivazione strumentale e che, forse, sarebbe meglio
approfondire, visto che, secondo noi, non si può neanche mettere sullo stesso piano
tutto quello che avviene nella Città negli spazi di qualunque genere.
Condivido la richiesta avanzata dal Consigliere Marrone di effettuare un
approfondimento, a fronte del quale, poi, si potranno anche fare delle proposte un po'
più ragionate e, magari, meno strumentali e più adatte a risolvere il problema.
Se ciò avverrà, consiglio di includere anche i Capigruppo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Richiamo il Consigliere Ricca, perché bisogna motivare il fatto personale.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione:
Presenti 34, favorevoli 10, contrari 24.
La proposta di mozione è respinta.
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