| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È pervenuta una richiesta di comunicazioni al Sindaco da parte del Gruppo Lega Nord-Bossi, che recita: "Con la presente chiediamo che il Sindaco comunichi, durante la seduta del Consiglio Comunale convocato per il 23/01/2012, sulla situazione relativa alle proteste segnalate a mezzo stampa in città, relative alla mobilitazione popolare contro il Governo Monti. In particolare sugli ingressi urbani (Corso Giulio Cesare - ingresso Autostrada A4 Torino-Milano e Tangenziale Sud altezza di Interporto Sito), quale azione prevede di mettere in campo il Comune di Torino per ascoltare e concertare con i manifestanti soluzioni che non creino disagi ai torinesi, quali siano le informazioni finora a disposizione del Sindaco ed in che modo si possa prevenire un inasprimento della protesta". Ho ritenuto di accogliere, informando prontamente il Sindaco, questa richiesta di comunicazioni in quanto attuale; il Sindaco era anche pronto a comunicare quanto di sua competenza e conoscenza e, riunita la Conferenza dei Capigruppo, abbiamo definito che, sulla base del Regolamento, poi verrà aperto il dibattito secondo i tempi previsti. La parola al Sindaco. SINDACO Su questo argomento, ho appreso le informazioni dai giornali, perché, al momento, non vi è stato alcun interpello dell'Amministrazione Comunale da parte delle Associazioni di rappresentanza dei trasportatori. Si tratta di un tema che è all'evidenza di ogni Amministrazione per gli effetti che può avere sull'assetto economico e sociale della Città. Alle ore 16.00 il Prefetto ha convocato una riunione in Prefettura per un primo esame dei problemi connessi a questa agitazione. I rappresentanti dell'Amministrazione Comunale parteciperanno alla riunione e, anche sulla base dei suoi esiti, vedremo quali passi assumere. Da parte mia, così come ho fatto nei confronti delle Organizzazioni rappresentative dei tassisti, non vi è alcuna difficoltà ad interloquire anche con i rappresentanti delle Associazioni dei trasportatori, ma ribadisco che, fino ad oggi, non hanno richiesto incontri, né hanno manifestato l'esigenza di un'interlocuzione (fermo restando che, da parte mia e da parte dell'Amministrazione, vi è la disponibilità più assoluta). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Vorremmo evitare che questa situazione diventasse come quella siciliana ed è per questo motivo che riteniamo opportuno che, anche se non ancora interpellato, il Sindaco si faccia carico di prendere (di sua iniziativa, o consigliato da noi, come in questo momento) in mano la situazione per cercare di gestirla, perché sicuramente quanto accaduto in Sicilia - anche se, poi, è stato insabbiato dai mezzi di informazione - potrebbe prendere piede anche qui. Si tratta di persone che lavorano onestamente ed hanno soltanto da perderci da questa manovra. Secondo noi, è fondamentale che la Città di Torino faccia un passo verso queste persone, che sicuramente non stanno manifestando per sport (come spesso siamo abituati a vedere in questa città), ma hanno dei reali bisogni economici che, in questo momento, sentono di perdere e, addirittura, si trovano nella situazione di astenersi dal lavoro (e sappiamo quanto costa a queste persone stare ferme una giornata). Mi pare di capire che il Sindaco si voglia far carico di questo tipo di impegno e lo ringraziamo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Dichiaro concluse le comunicazioni del Sindaco. |