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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2011-05052
"IPOTESI DI INTERVENTO ARTISTICO SULLA FACCIATA DELLO STABILE COMUNALE DI VIA FERRARI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RATTAZZI IN DATA 23 SETTEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105052/002, presentata in
data 23 settembre 2011, avente per oggetto:
"Ipotesi di intervento artistico sulla facciata dello stabile comunale di Via Ferrari"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Grazie Presidente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il Consiglio è sovrano
e, in questa fase, io sono al servizio del Consiglio, quindi il Consiglio decide.
"Xkè? - Il laboratorio della curiosità" è stato inaugurato in Via Gaudenzio Ferrari il
23 settembre 2011; è un centro per le scienze rivolto agli allievi e agli insegnanti
delle scuole elementari e medie inferiori con lo scopo di suscitare nei bambini
stupore e curiosità per i fenomeni scientifici attraverso il gioco e la scoperta in
maniera creativa. Questo è l'intervento che è stato inaugurato.
La Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo ha chiesto la
collaborazione della Fondazione Contrada Torino Onlus - a breve illustrerò al
Consiglio di che cosa si tratta - ed hanno organizzato un bando europeo per giovani
artisti under trentacinque, finalizzato alla realizzazione di un intervento artistico sulla
facciata di Xkè.
Il progetto che è stato realizzato è quello del gruppo Lightwork di Pescara; la giuria,
che è stata nominata per la selezione dei lavori e l'individuazione del vincitore, si è
riunita il 3 agosto 2011.
I membri della giuria sono stati: Ugo Nespolo, Presidente della Commissione,
Caterina Ginzburg per la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo,
Anna Martina, del Comune di Torino (Divisione Cultura, Turismo e Promozione
della Città), Emiliano Paoletti della BJCEM, Associazione Internazionale per la
Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, Donata Pesenti del
Museo Nazionale del Cinema, Claudio Schiari della Provincia di Torino e Germano
Tagliasacchi della Fondazione Contrada Torino Onlus.
Sono pervenuti 23 progetti e ogni membro della giuria si è espresso sui tre criteri di
valutazione previsti dal bando, che erano l'originalità, l'innovazione tecnica e la
fattibilità del progetto. È risultato vincitore il gruppo Lightwork di Pescara con la
motivazione: "Percorso innovativo con grande visibilità e coerente con le richieste
del bando"; poi sono stati segnalati altri progetti.
Rispetto al punto 2 dell'interpellanza, in realtà, il Settore competente dell'Arredo
Urbano (quindi, è una mia delega e non del Patrimonio) si occupa degli interventi di
microestetica urbana e, quindi, della loro collocazione all'interno delle facciate
verticali della città.
Ricordo che il Regolamento di Polizia Municipale dedica una particolare attenzione
alle espressioni creative di strada con un articolo specifico, in cui si dice che le arti
figurative (writers, murales, eccetera) possono essere realizzate in luoghi autorizzati
dalla proprietà e dalla Città (quindi non sono possibili ovunque, ma solo ed
esclusivamente dove ci sono delle autorizzazioni da parte dei proprietari delle
facciate e, in questo caso, la proprietaria è la Città di Torino), e, rispetto alle
tematiche affrontate in ordine più generale e poste nell'interpellanza, il Settore
Patrimonio ricorda che il progetto della Fondazione per la Scuola della Compagnia di
San Paolo è stato valutato positivamente dagli Uffici dell'Assessorato ai Servizi
Educativi della Città, oltre che dalla Provincia di Torino e dalla Direzione Scolastica
dell'Istituto Avogadro. Quindi, in realtà, non si ravvisa alcuna motivazione per
provvedimenti a tutela del patrimonio della Città, perché, in realtà, questo progetto è
stato condiviso da tutti i soggetti.
Che cos'è la Fondazione Contrada Torino Onlus? Coerentemente, è una Fondazione
operativa della Città, che si occupa della riqualificazione dello spazio pubblico, in
particolare quando questo è connesso a proprietà diverse da quelle pubbliche e,
quindi, ha una funzione di ricucitura tra i vari soggetti, istituzionali o privati, che
concorrono alla qualità urbana. Nell'ambito delle finalità del suo Statuto, ha
coordinato un bando per giovani artisti (ma non è l'unico, come è avvenuto nello
stesso modo lo scorso anno con il "Progetto PicTurin" in collaborazione con il
Settore Gioventù) sotto i trentacinque anni finalizzato a realizzare un percorso
segnaletico dal Museo del Cinema al Laboratorio Xkè e per riqualificare le facciate
dello stabile di Via Gaudenzio Ferrari (che non erano particolarmente mantenute),
dove ha sede il laboratorio.
In base al mandato, è stato pubblicato il bando che ha consentito di ricevere e
vagliare più di venti proposte di artisti italiani di varia provenienza regionale.
Come ho anticipato prima, è stata formata una giuria con rappresentanti della
Provincia, del Comune, della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San
Paolo e della Fondazione Contrada Torino Onlus, presieduta dall'artista Ugo
Nespolo; il vincitore - come ho già detto - è risultato il gruppo Lightwork.
Per quanto prefigurato al punto 4 dell'interpellanza, circa l'incertezza della
destinazione, anche nella valutazione del progetto (che, poi, è stato realizzato) si è
tenuto conto di un intervento realizzato con elementi modulari resistenti e facilmente
removibili e quindi, con opportuni adattamenti, riutilizzabili anche in altri contesti e
che non prefigurano un uso continuativo e permanente della facciata.

RATTAZZI Giulio Cesare
Come Consigliere interpellante mi posso considerare parzialmente soddisfatto
rispetto alle procedure adottate, però l'intervento non è ancora avvenuto e, a mio
parere, sarebbe bene che venisse sospeso, perché sono indefinite le destinazioni di
quell'area, anche dove si è attivato il centro di ricerca che è stato citato.
Quindi, avremo modo di riparlarne, tenendo presente che la condivisione da parte
degli interessati, data l'evidenza e la situazione appariscente che ne deriverebbe (che
va bene se venisse attivata in modo tale da poter essere poi rimossa o messa a posto),
dovrebbe essere vista anche da una Commissione Consiliare e dall'Istituto Avogadro.
Lì esiste una vicenda complessa, che verrà ripresa e che è stata oggetto anche di due
prese di posizione unanimi da parte del Consiglio Comunale (sia quello precedente,
che l'attuale) e, quindi, converrà affrontare questo problema con la dovuta
delicatezza temporale rispetto alle destinazioni definitive. Comunque ho ascoltato
con interesse le motivazioni e l'attività della Fondazione.
In qualità di Vicepresidente dichiaro discussa l'interpellanza.
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