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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107925/002, presentata in data 7 dicembre 2011, avente per oggetto: "Via Cocconato, presto dissuasori e riasfaltatura" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Ringrazio il Consigliere interpellante. Questa è l'occasione per fare anche un po' il punto della situazione, in una fase delicata di preparazione del Bilancio del 2012. Il tema della manutenzione è un tema particolarmente spinoso, perché, in un momento in cui tutte le risorse per gli Enti Locali sono in discesa, segnalo al Consiglio che già in fase di costruzione del Bilancio Preventivo, sulla parte della manutenzione straordinaria siamo riusciti ad evitare - caso, credo, unico all'interno del Bilancio - che questo capitolo venisse ulteriormente diminuito e che, quindi, le risorse venissero ancora detratte dal capitolo della manutenzione straordinaria. Quindi, anzi, ci sarà un, seppur minimo, aumento di questo capitolo, proprio perché siamo ben consapevoli della situazione complessiva della manutenzione delle strade e che, quindi, su questo capitolo non c'è più margine per intervenire al ribasso. Nel caso specifico che segnala l'interpellante, dando qualche risposta puntuale ai punti dell'interpellanza, Via Cocconato è una via di fatto utilizzata quasi esclusivamente dai residenti, un po' per il posizionamento, ma anche proprio per la conformazione della via, per la lunghezza, per la larghezza della sezione, che si aggira intorno ai 6 metri, ed è una via che in effetti ha alcune situazioni di degrado, sia sul marciapiede, sia sulla carreggiata. Tra l'altro, la scorsa settimana mi sono recato nella via proprio per rendermi conto della situazione, ed è stato un giro molto informale che mi ha permesso di comprendere anche quali erano le situazioni che venivano segnalate. In effetti, sono presenti alcune buche in carreggiata, gli asfalti colati dei marciapiedi in due o tre posti andrebbero reintegrati, ci sono alcune imperfezioni dei manufatti, in generale, dovute sostanzialmente ad interventi che risalgono ad anni indietro e quindi il consumo naturale del suolo ha portato alla creazione di alcuni avvallamenti, quelli che tecnicamente vengono chiamati \"ragnatele\", cioè delle vere e proprie screpolature dell'asfalto. Nell'ambito della manutenzione straordinaria del Bilancio 2010, in particolare del Lotto 7, che è quello relativo alla Circoscrizione di competenza, è già stato messo in programma un intervento, che avverrà a breve, presso il numero civico 13, (che forse è la situazione più evidente del degrado di quella via); alla fine del mese di ottobre scorso è stato segnalato al Settore ed è stato immediatamente messo all'interno del Programma degli interventi. Rispetto al sistema di monitoraggio, il Consigliere chiede qual è il sistema di monitoraggio che utilizza la Città per capire la condizione manutentiva del suolo: noi abbiamo un apposito database, che si chiama \"Progetto Monitor\", che sostanzialmente raccoglie un po' tutte le segnalazioni che arrivano, sia dai tecnici della Divisione, ma anche dai tecnici delle Circoscrizioni, che meglio di chiunque altro conoscono la situazione di ogni singola via del territorio. Questo database è interrogato da tutte le segnalazioni che arrivano puntualmente, in maniera anche particolarmente abbondante, dal Corpo della Polizia Municipale e, ovviamente, dai cittadini interessati. Quindi, sulla Via Cocconato ci saranno alcuni interventi, che, come dicevo, andranno a sanare le situazioni più gravi. In questo momento noi non abbiamo in programma una vera e propria riasfaltatura totale della via, però sono nelle condizioni per assicurare al Consigliere che le situazioni di degrado più evidente verranno sostanzialmente sistemate. Nell'interpellanza si parla anche di una possibile installazione di dissuasori di velocità. Per quanto riguarda i dissuasori di velocità e in particolare sui dossi, io segnalo sempre un problema. Noi non abbiamo un parere contrario alla sistemazione di un dissuasore di velocità in quella via, abbiamo una preoccupazione, che abbiamo testato in tantissime altre situazioni della città, anche nelle precedenti mie esperienze di Consigliere di Circoscrizione, come anche il Consigliere Marrone sa: a volte succede che l'istallazione di un dosso in una zona particolarmente abitata, dove le case sono molto vicine all'asse stradale, risolve un problema, ma ne crea un altro. Spesso accade che viene fatta una raccolta di firme prima per l'istallazione di un dissuasore di velocità, perché magari c'è un problema di sicurezza di quella via, e dopo sei mesi viene fatta una raccolta di firme perché ci si accorge che il dissuasore di velocità crea rumore, nel senso che il passaggio dei veicoli è poi particolarmente rumoroso e crea, quindi, degli effetti di disagio acustico. Quindi, io sottopongo questa preoccupazione al Consigliere (poi informalmente ci possiamo anche scambiare un parere su questo) e vorrei procedere in questa direzione - e forse il Consigliere conosce meglio di me anche il tessuto sociale, il sentimento che hanno i residenti -, e capire se c'è consapevolezza da parte dei residenti sul tema dell'eventuale disagio che poi ne conseguirebbe. Quindi, dal punto di vista viabile, non c'è un parere contrario, possiamo ragionarci; attenzione solo a non risolvere un problema e crearne un altro. Questo è il contenuto delle risposte. Spero di avere risposto a tutti i punti che l'interpellante aveva sottoposto alla nostra attenzione. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio l'Assessore per la risposta precisa e puntuale. Ritengo, però, necessario evidenziare alcuni aspetti. Il posizionamento dei dissuasori è stato, almeno a me, richiesto proprio dai residenti della zona; tra l'altro, alcuni sono presenti qui e questo dimostra l'interesse che li anima rispetto a questi problemi, che riguardano la loro via. In particolare, il problema della velocità sostenuta di percorrenza veicolare diventa un problema a maggior ragione, tenendo conto che l'età media dei residenti di quella zona è abbastanza alta, in particolare, tra le persone che vivono in quella via, c'è addirittura una ultracentenaria. Quindi, questo per quanto riguarda il problema delle buche nel manto stradale. È anche poco evidenziato, ma citato nell'interpellanza il problema dei marciapiedi troppo bassi, che espongono ulteriormente i pedoni al rischio di essere investiti dagli automezzi; mi auguro che questo venga tenuto in considerazione quando ci saranno questi interventi di miglioramento e di riqualificazione della via. In particolare, la richiesta di riasfaltatura si connetteva alla segnalazione del fatto che l'irregolarità del manto stradale, in certi casi, dipende proprio da una sovrapposizione di diversi interventi non coordinati tra loro e che hanno creato un'irregolarità diffusa di quel tratto di via. C'è stato un altro punto che forse in questo momento l'Assessore non può chiarire, ma colgo l'occasione per rinnovare la sua attenzione su questo: le tempistiche. Chiaramente, i cittadini hanno posto un problema e giustamente, al di là dell'impegno che poi è poco percepibile da tutti i residenti, a prescindere da quelli che oggi sono qui ad ascoltarci, per quel che mi riguarda, l'importante è che i cittadini percepiscano il prima possibile, a livello di tempo, l'interesse e l'attenzione dell'Amministrazione Comunale. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Ringrazio il Consigliere Marrone per aver sottoposto alla nostra attenzione questo caso in particolare, perché ritengo sia la quintessenza del rapporto Giunta-Consiglio l'aiutarsi ad essere presenti nelle situazioni di maggiore bisogno. Vorrei solo aggiungere un elemento. Rispetto agli interventi che, ahimè, in alcune occasioni sono un po' scoordinati - diciamo così - tra chi fa l'intervento per la Telecom, poi chi fa l'intervento per l'Italgas e poi arriva il teleriscaldamento (forse non è il caso di Via Cocconato), già nei primi mesi della nostra amministrazione abbiamo costruito un coordinamento tra gli Uffici e dato ancora maggiore peso all'iniziativa che viene chiamata \"Regia Cantieri\", proprio per mettere insieme tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano di manutenzione e di manomissione del suolo, per evitare che un intervento venga poi a rovinare nuovamente l'asfalto che era appena stato sistemato da un intervento precedente, magari da un'altra società, ma comunque il cittadino poi lo percepisce come un doppio intervento. Quindi è un bene che vi sia stata questa segnalazione. Per quanto riguarda i tempi, non avevo dato il dettaglio proprio perché volevo capire anche con il Consigliere come muoverci. Per quanto riguarda il tema dei dissuasori, anche ascoltando le sue parole, mi sembra che ci sia la sottolineatura e la volontà comunque di proseguire, nonostante le nostre preoccupazioni; quindi, inizierei a chiedere ai nostri Uffici di fare una valutazione di un minimo progetto, perché comunque deve seguire un progetto viario con un'autorizzazione, eccetera. Sul tema della manutenzione c'è la volontà di intervenire immediatamente sulla situazione più gravosa, che è quella che ho visto la scorsa settimana. Sul tema della riasfaltatura totale, invece, dobbiamo inserirlo nel Lotto della manutenzione straordinaria. Comunque, garantisco la nostra attenzione e chiedo al Consigliere di continuare ad interagire in maniera così positiva per permetterci, poi, di portare a casa il risultato e risolvere il problema dei residenti. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |