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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2011-05049
"CARENZA DI TARGHE VIARIE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RATTAZZI IN DATA 23 SETTEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105049/002, presentata in
data 23 settembre 2011, avente per oggetto:
"Carenza di targhe viarie"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Questa interpellanza chiedeva conto di una supposta carenza di targhe viarie e di
come, eventualmente, affrontare il problema, e soprattutto chiedeva come gli
interventi potevano essere eventualmente messi a carico dei privati proprietari degli
stabili.
Premesso che il D.P.R. n. 233 del 1989 dispone che ogni area di circolazione debba
avere una propria distinta denominazione da indicarsi su targhe di materiale,
ovviamente, resistente e che l'ordinamento delle Anagrafi, con la Legge n. 1228 del
1954, dispone che il Comune provveda all'indicazione dell'onomastica stradale e
della numerazione civica, la spesa della numerazione civica può essere posta a carico
dei proprietari dei fabbricati con la procedura prevista e descritta nella Legge.
Quindi, intanto solo la spesa per l'apposizione delle targhette dei numeri civici, e non
quella relativa all'apposizione delle targhe viarie, può essere addossata a privati
cittadini.
Infatti anche il Regolamento Edilizio n. 302, all'articolo n. 44, dispone che: "Il
Comune assegna agli accessi i numeri civici che devono essere apposti, con modalità
coerente con quanto indicato dall'Ufficio competente, a spese dei proprietari dei
fabbricati".
Ovviamente queste disposizioni valgono per le vie pubbliche e non per le strade
private. Infatti lo stesso Regolamento Edilizio dice che: "La costruzione di strade
private è soggetta alle ordinarie procedure autorizzative e di controllo previste
dall'ordinamento vigente" e che: "Gli enti o i soggetti proprietari delle strade
debbono provvedere alla pavimentazione, se l'Amministrazione Comunale la ritiene
necessaria, alla manutenzione e pulizia, all'apposizione e manutenzione della
segnaletica prescritta, all'efficienza del sedime del manto stradale..." e a quant'altro.
Le caratteristiche dei segnali nome-strada sono definite poi dall'articolo n. 133 del
Regolamento di esecuzione e di attuazione del vigente Codice della Strada.
Ciò premesso, quindi, intanto al Settore che dipende dal mio Assessorato non
risultano particolari o diffuse carenze, sul territorio comunale, di segnaletica viaria.
Tutti i giardini sono dotati di denominazione e sono correttamente identificati in
loco.
In ogni caso, ovviamente, i miei Uffici preposti sono - compatibilmente con le risorse
finanziarie e di personale - a disposizione per provvedere, in base a segnalazioni di
cittadini o di eventuali amministratori, a sopperire alle eventuali carenze.

RATTAZZI Giulio Cesare
Come Consigliere interpellante, devo dire che l'interpellanza riguardava innanzitutto
la possibilità di intervenire dove le targhe non ci sono proprio, soprattutto nella zona
semicentrale; ci sono proprio delle zone senza targhe. Quindi, la soluzione può essere
questa, però mi pare che solo su segnalazione... Bisognerebbe... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Non è che io possa andare in giro... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Però potrebbero loro stessi cercare di fare un giro e
considerare il problema.
Da questo punto di vista, sono soddisfatto.
In qualità di Vicepresidente, dichiaro discussa l'interpellanza.
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