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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 201106584/056, presentata dalla Giunta Comunale in data 6 dicembre 2011, avente per oggetto: \"P.R.I.C. - Nuovo Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale e nuovo Piano della luce decorativa. Approvazione\" e della proposta di mozione n. mecc. 201200182/002, presentata dal Consigliere Levi-Montalcini in data 16 gennaio 2012, avente per oggetto: \"Accomp. Deliberazione (mecc. 201106584/056) PRIC - Nuovo Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale e nuovo Piano della luce decorativa. Approvazione\" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 12/01/2012 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. A questa proposta di deliberazione è associata una proposta di mozione di accompagnamento, che discutiamo insieme. La parola all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Intervengo molto brevemente, perché questa proposta di deliberazione è stata oggetto di ben due Commissioni Consiliari e relativi approfondimenti. Si tratta della volontà, da parte di questa Amministrazione, quindi del Consiglio Comunale, di volersi dotare di uno strumento, che è appunto un Piano Regolatore dell'Illuminazione Pubblica. È stato già fatto per la prima volta in questa Città dieci anni fa. A distanza di dieci anni, all'attenzione del Consiglio Comunale, è stata portata questa proposta che, di fatto, definisce una cornice di riferimento, in termini di progettazione, in modo interdisciplinare - come avrò modo di spiegare - che si attuerà, poi, di anno in anno, mediante gli investimenti pluriennali delle opere pubbliche. È stato un lavoro impegnativo e ringrazio tutti coloro che ci hanno lavorato. Il Piano Regolatore dell'Illuminazione Pubblica ha diversi obiettivi, tra i quali sicuramente quello di valorizzare la miglior fruibilità degli spazi urbani. È stata fatta un'attenta analisi dei vari contesti riferiti naturalmente a questo provvedimento e si è fatta menzione all'opportunità, attraverso un lavoro di pianificazione, di razionalizzare gli interventi che nel corso degli anni verranno realizzati. Questo, naturalmente, produrrà - questo è l'auspicio - anche dei vantaggi di carattere economico che, combinati con la possibilità di andare a realizzare dei nuovi investimenti in termini di innovazioni, anche tecnologiche, dovrebbe garantire un miglioramento delle condizioni di luminosità - i cosiddetti lumen - e contestualmente anche la possibilità di avere dei risparmi in termini energetici. Contestualmente al più ampio Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale, è oggetto di questo provvedimento anche un'attenzione particolare che è stata data al Piano Decorativo dell'Illuminazione Pubblica e quindi, attraverso un'analisi che ha visto il coinvolgimento anche delle Circoscrizioni, la possibilità di andare a valorizzare quello che è il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio attraverso un'adeguata illuminazione. Non aggiungo altro, se non il fatto che questo lavoro, che ha visto la partecipazione diretta di Iride Servizi, è stato possibile grazie anche alla collaborazione di vari Settori della Città di Torino - permettetemi di elencarli tutti, perché hanno lavorato fattivamente alla stesura di questo importante Piano -: l'Arredo Urbano, gli Edifici per la Cultura, le Grandi Opere del Verde, le Infrastrutture per il Commercio, la Riqualificazione dello Spazio Pubblico, il Settore Sostenibilità Energetica, l'Urbanistica, oltre che l'Urbanizzazione. Questo importante lavoro, che è contenuto - come sanno i Consiglieri di VI Commissione - in due importanti faldoni, sarà, come ho già detto, la cornice di riferimento per la programmazione degli interventi di riqualificazione e di illuminazione per il territorio cittadino nei prossimi anni. Riguardo invece alla proposta di mozione, è un'importante contributo che arriva dal Consiglio Comunale, in particolare dal Consigliere Levi-Montalcini, che ringrazio. Penso sia assolutamente accoglibile, anzi, è assolutamente accoglibile. Il Consigliere fa menzione di un particolare impianto di illuminazione che è stato realizzato nel corso delle Olimpiadi. Naturalmente, così come lei evidenzia, per quel tipo di impianto particolare, sarà cura di questa Amministrazione, in corso di sostituzione, verificare la congruità e la compatibilità degli impianti con gli edifici sui quali vengono installati. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Intervengo brevemente solo per dire che, visto che l'Assessore ha accennato in maniera abbastanza vaga - non è una critica - il discorso del risparmio energetico, si poteva leggermente approfondire, perché mi sembra sia il fulcro di questa proposta di deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Come il Consigliere Liardo sa, ne abbiamo discusso molto in Commissione; tra l'altro, sono 7.000 le lampade di nuova generazione che in primavera, entro insomma la prossima estate, entreranno in funzione, ma, come sa, sono il 33% i punti luce in più. La discussione è stata interessante, anche perché IREN, di fatto, ha ricostruito un pezzo di quella bolletta energetica, che difficilmente oggi la Città può presentare ai suoi cittadini come un unico oggetto. La Commissione sta lavorando intensamente con l'Assessore Lavolta per vedere, anche con altri Assessorati, punto per punto e pacchetto per pacchetto. Lo dico, perché nei prossimi mesi interverremo sulle scuole, poi sugli edifici sportivi. Insomma, questo tipo di lavoro è stato utile non solo per esaminare il Piano Regolatore della luce, ma per introdurre, in qualche modo, il tema più importante, quello del cruscotto, presentato dall'Assessore, cioè il dato che, nei prossimi anni, vedremo sempre di più questi consumi in diretta. Tra l'altro, il Piano Regolatore della luce - per rientrare nel merito di questa deliberazione - prevede anche quello che non solo è un monitoraggio, ma una sorta di nuova centralina di quell'illuminazione. C'è un altro dato di cui, secondo me, non si parla abbastanza, cioè del fatto che si è superato il tema dell'illuminazione dei luoghi del centro. Oggi si torna a dire che tutti i borghi, di fatto tutte le Circoscrizioni hanno degli elementi caratterizzanti (i fiumi, i quartieri in alcune Piazze storiche), e credo che questo Piano Regolatore abbia dato anche un incentivo a vedere la città più sicura anche grazie all'illuminazione. Di solito, non se ne discute, ma sempre più paesi cercano di fare del risparmio energetico un punto determinante di queste politiche. Anche l'illuminazione attraverso i sensori rende più vivibili per tutti i cittadini alcune zone della città considerate meno sicure. Abbiamo parlato proprio delle sponde dei fiumi, quindi c'è un'attenzione anche al decoro urbano - ringraziamo anche il Consigliere Levi-Montalcini per la proposta di mozione -. Credo che, in questi anni, la valorizzazione soprattutto di quelle sponde di quei parchi diventeranno anche oggetto di discussione. Non ultima, per esempio, Spina 3: nei prossimi mesi verrà restituito alla Città un bellissimo parco. Il tema della manutenzione è l'oggetto ovviamente del contendere, visto che nei prossimi mesi probabilmente le Circoscrizioni e la Città dovranno avere cura di quell'oggetto. Anche l'illuminazione, una buona illuminazione, come è stata pensata da Peter Latz, cambia un tipo di parco che dovrebbe essere utilizzato anche di sera, magari anche per essere frequentato da chi fa jogging e pensa che lo sport possa essere vissuto anche dopo il lavoro. Per questo ringraziamo, ovviamente, il lavoro degli Uffici e l'Assessore. Speriamo che con IREN, soprattutto sulla bolletta energetica, anche su altri temi (perché c'è un contratto di servizio anche da osservare concretamente), nei prossimi mesi, riusciremo anche a dare degli strumenti utili alla Città per ridurre la nostra bolletta energetica, visto che rientra tra i punti di cui parlavamo prima relativamente alla spesa corrente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ringrazio il Consigliere Grimaldi per la delucidazione. Non facendo parte della VI Commissione, non conosco le dinamiche che sono state trattate in quella sede, quindi avrei piacere se l'Assessore potesse aggiungere qualcosa, anche sulla base della richiesta del Consigliere Liardo, così da avere un quadro un po' più dettagliato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Chiedo scusa al Consigliere Liardo, ma la brevità non voleva essere una mancanza di rispetto, rispondevo ad una sollecitazione del Presidente. Confermo che negli intendimenti di questo Piano Regolatore c'è la volontà di produrre anche un efficientamento energetico e, di conseguenza, un risparmio anche in bolletta. Come è già stato ricordato, soprattutto nel corso della recente Commissione, è progressivo il lavoro di sostituzione delle lampade, da mercurio a vapore di sodio, nella Città di Torino. Grazie a questo Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale, già nel corso dei prossimi mesi, riusciremo, attraverso un lavoro di programmazione contenuto all'interno di questo Piano, a sostituire 7.000 delle 11.000 lampade a mercurio presenti sul nostro territorio. Già questo consente, attraverso una riduzione del wattaggio, anche un risparmio energetico. Per capire come, concretamente, questo incide sulla nostra bolletta energetica: il lavoro progressivo fatto, ad esempio, nel corso degli ultimi cinque anni, ha garantito - in termini sempre di wattaggio - una riduzione da 75 milioni di kilowatt/ora, registrati cinque anni fa, a 72 milioni. Questo solo ed esclusivamente con la sostituzione di questo corpo luce da lampade a mercurio a vapore di sodio. Quindi, già solo la progressiva sostituzione di questi corpi illuminanti produce un risparmio in termini di efficienza energetica. Ma non solo. Naturalmente, all'interno di un Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale come questo c'è la volontà di andare a disciplinare, attraverso un'attenta analisi, porzione di territorio per porzione di territorio, e il lavoro è stato fatto - l'ho detto sommariamente prima - analizzando, Circoscrizione per Circoscrizione, quelle che sono le esigenze specifiche di ogni territorio, con l'obiettivo di aumentare i lumen. La tecnologia, da questo punto di vista, ci viene incontro e, nonostante il wattaggio sia inferiore, noi passiamo in media da 200 kilowatt per ogni corpo luminoso a 150 di media; quindi, nonostante il wattaggio sia inferiore, noi riusciamo ad aumentare il lumen, che, per intenderci, è la luminosità. Quindi, la progressiva sostituzione di questi corpi illuminanti, oltre a produrre un'efficienza energetica e un risparmio in bolletta, di fatto garantiscono anche una migliore visibilità e una migliore qualità, naturalmente, della vita, quindi una migliore visibilità anche su questi territori. Non ho detto - ma è particolarmente importante e ringrazio il Consigliere per la domanda - che tutto questo è stato fatto all'interno di un'analisi puntuale di quello che, da un lato, è il Codice della Strada, quindi noi favoriamo e garantiamo il rispetto pieno del Codice della Strada e, anzi, su alcuni tratti che sono stati considerati in modo particolare, come i varchi di accesso e le porte di accesso della Città, si è posta un'attenzione particolare a questo tema. Inoltre, soprattutto laddove, ad esempio, a fronte delle segnalazioni registrate nel corso dell'ultimo quinquennio, la percezione di insicurezza è stata registrata ed associata, in modo specifico, ad un'esigenza di maggiore illuminazione, esattamente in queste aree sono concentrati gli sforzi in termini di studio da parte dei Settori e cominceremo ad intervenire proprio a partire da questi quartieri, da queste zone. L'altra parte di questo provvedimento riguarda l'illuminazione decorativa. Come è stato detto, lo sforzo compiuto da questa Amministrazione nel corso degli anni ha garantito una migliore visibilità e valorizzazione di quello che è il patrimonio artistico, culturale prevalentemente nella zona centrale del territorio cittadino. All'interno di questo Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale, noi ci siamo preoccupati anche di andare a comprendere quali potessero essere, in termini di patrimonio culturale da valorizzare, gli spazi non propriamente centrali e, quindi, distribuiti sul territorio cittadino (penso in modo evidente e particolare, ad esempio, alle chiese che sono presenti nelle Circoscrizioni). Nel Piano Regolatore dell'Illuminazione Comunale è previsto anche un adattamento e quindi una nuova valorizzazione di questi edifici culturali importanti in termini di patrimonio artistico e culturale. Quindi, per la prima volta, riusciamo ad uscire da quel cerchio ristretto del centro cittadino e favorire anche una migliore valorizzazione, che noi auspichiamo possa garantire anche una maggiore fruibilità e interesse da parte di tutta la comunità. Rispetto ancora all'analisi dei supporti e alle tecnologie da adottare, abbiamo richiesto formalmente - è stato fatto anche nel corso della penultima Commissione Consiliare - ad IREN, che è stata incaricata di questo studio, di sperimentare impianti di illuminazione anche più innovativi di quelli che la Città sta già sperimentando. Non è un caso che la stessa IREN - proprio nel corso di queste ultime settimane - abbia già avviato una sperimentazione, ad esempio, con i led, che garantirà, anche in questo caso, oltre ad un'illuminazione adeguata, anche un ulteriore (forse più significativo, se posso permettermi) risparmio energetico. Esistono già delle sperimentazioni sul territorio cittadino anche di impianti di illuminazioni a led e - aggiungo - alcune sperimentazioni, in particolare su alcune aree verdi, vedranno anche (questa è la comunicazione, che ci è stata data in Commissione) l'installazione di corpi illuminanti con integrate delle microcamere. Si tratta di sperimentazioni, utili soprattutto a salvaguardare il patrimonio della Città di Torino. Come è stato già citato, recentemente è stato oggetto di attenzione da parte di vandali il Giardino Roccioso del Parco del Valentino, un'area particolarmente importante sul nostro territorio che è stata appena riqualificata; con IREN - come ho già comunicato in Commissione - stiamo sperimentando la possibilità di installare questi nuovi corpi illuminanti con microcamera integrata e questo dovrebbe, oltre naturalmente a favorire una migliore percezione anche di sicurezza da parte dei cittadini, dissuadere ed eventualmente andare ad intercettare i protagonisti di questi atti vandalici che danneggiano il patrimonio. Naturalmente, alcune sperimentazioni sono in corso d'opera. Questo provvedimento che è all'attenzione del Consiglio Comunale ha solo ed esclusivamente l'intento di fornire una definizione generale, quindi una cornice di riferimento per il lavoro che verrà fatto nel corso dei prossimi anni; quindi, un Piano Regolatore che caratterizzerà il lavoro che, poi, sarà sempre sottoposto all'attenzione del Consiglio Comunale e che vedrà gli sforzi e gli impegni economici corrispondenti determinati da questa Assemblea. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Dichiaro concluso il dibattito congiunto. |