Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 21
INTERPELLANZA 2011-07013
"LO STABILIMENTO GTT DI VENARIA...TRASLOCA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE LIARDO IN DATA 29 NOVEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107013/002, presentata in
data 29 novembre 2011, avente per oggetto:
"Lo stabilimento GTT di Venaria... trasloca"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Della questione di Venaria è da tempo che se ne parla. Il problema era stato posto dal
Comune, in quanto questo deposito andava messo in ordine, all'interno dell'abitato
molto congestionato della Città.
In merito all'interpellanza, primo: sono in corso, da alcuni tempi, incontri tecnici
preliminari, coordinati da Regione Piemonte, propedeutici all'avvio di un successivo
accordo di programma, ai quali partecipano i rappresentanti della Provincia di
Torino, del Comune di Torino, del Comune di Venaria Reale, di GTT. Tali incontri
servono per fare una valutazione sulle soluzioni di ricollocazione del deposito GTT
di Venaria, verificando dove è meglio svolgere quel servizio e se c'è il posto.
Secondo: accanto a questo, c'è una valutazione del rapporto costi-benefici,
attualmente oggetto di studio da parte del tavolo tecnico.
Terzo: lo studio avviato analizza la possibilità di realizzare un nuovo impianto di
caratteristiche adeguate alle attuali esigenze di GTT, partendo dal presupposto che
l'intera operazione (questo spiega molto bene il punto precedente) dovrà essere
concepita in una logica economica di tipo compensativo, che non comporti impiego
di ulteriori risorse finanziarie per GTT.
L'argomento sarà oggetto di valutazione nel novero dell'accordo di programma che
la Regione Piemonte avvierà a breve, non appena definite le fasi istruttorie per
rimanere in corso. Ovviamente, in rapporto agli approfondimenti del tavolo tecnico
che, come abbiamo visto, ha tre grandi argomenti: il problema del tipo di servizio, in
quale collocazione e quale dimensione, e il rapporto costi-benefici dell'operazione.
Sulla base di questo, ovviamente, sarà cura da parte nostra ritornare sull'argomento
appena avremo una definizione dello studio di fattibilità.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Io ho l'impressione che il Vicesindaco abbia avuto delle informazioni da parte dei
tecnici, però non conosce logisticamente il territorio, perché quella è una zona dove
effettivamente non c'è una grossa congestione, sia di traffico sia a livello abitavo.
Addirittura lì c'era il drive-in, c'erano degli spazi amplissimi che in questi ultimi
anni non sono stati gestiti considerando comunque di salvaguardare aree verdi.
Per quanto concerne il deposito (mi permetto di suggerire al Vicesindaco, che se
vuole può farsene carico), sarebbe veramente un grossissimo spreco, visto che stiamo
parlando di un deposito che - ripeto - a livello logistico, per ingresso, uscita dei
mezzi, non disturba più di tanto. Tra l'altro, è uno dei depositi più moderni e recenti
di GTT.
Io ho avuto delle informazioni da alcuni esperti, che vi leggo: "questo deposito" -
oltre a essere stato realizzato recentemente, se non sbaglio nel 1968/69 - "è molto
luminoso, ha una copertura a shed ed è un capolavoro di ingegneria; ha un'ampia e
modernissima officina, con tutte le attrezzature per la manutenzione e la pulizia dei
tram e degli autobus.
I flussi di traffico osservati in questi giorni sul cavalcaferrovia Rigola sono
insignificanti, pertanto la richiesta del Comune di Venaria è una richiesta senza
nessun senso" (pare che la richiesta della dismissione sia partita dal Comune di
Venaria) "da non prendere neanche in considerazione". Ripeto, esperti non
tendenziosi, non abitano lì e non c'è un conflitto di interessi.
Mi piacerebbe sapere se il Vicesindaco sia al corrente delle ragioni per le quali il
Comune di Venaria chiede la chiusura del deposito. Pare che sia una richiesta del
Comune di Venaria, per creare - pare - un ulteriore centro commerciale. Mi sembra
paradossale, perciò questa notizia come la leggo, la riferisco.
Riepilogando il tutto, quel deposito a) è logisticamente ben piazzato; b) non è
assolutamente una zona dove c'è una congestione. Potrei essere d'accordo per il
deposito in Corso Trapani o per altri depositi, ma quel deposito, in particolare, è
recente ed è collocato in maniera esatta, per cui, non si capiscono le ragioni per le
quali debba essere dismesso.
Se ciò dovesse avvenire (a parte che i cittadini hanno iniziato a organizzare una
raccolta firme, perché addirittura sembra che fosse stato localizzato il territorio delle
Vallette, adiacente alle carceri. Se il Vicesindaco ha qualche notizia più approfondita
e più attendibile della mia, me la dica), vorrei sapere quando eventualmente se ne
discuterà, visto che il Vicesindaco parlava di un tavolo tra la Regione e il Comune.
Chiudo la mia interpellanza chiedendo eventualmente un approfondimento in
Commissione, perché il deposito in oggetto, non dove è situato oggi, ma dove
dovrebbe essere inserito, avrebbe anche un grosso impatto ambientale.
Pertanto, sarei grato al Vicesindaco se potesse rispondere a queste tre o quattro
domande.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Io ho detto che ovviamente non sono in grado di fare una previsione di quanto tempo
sia necessario al tavolo tecnico, ma considero utile una ripresa della discussione nel
momento in cui abbiamo, da parte del tavolo tecnico, un programma, che ovviamente
non può che essere discusso e assunto da noi. Per cui, prima di un eventuale accordo
di programma in sede istituzionale con Regione, Provincia e Comune di Venaria,
l'argomento verrà approfondito in Commissione.
Non sono d'accordo di portarlo oggi in Commissione, perché non ci sarebbe nessun
elemento nuovo rispetto a quanto affermato dal sottoscritto; invece sono
assolutamente d'accordo di portarlo in Commissione nel momento in cui abbiamo
un'ipotesi su cui discutere.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Volevo solo sapere se, per quanto concerne l'eventuale collocazione, sono vere le
voci riguardanti il territorio delle Vallette, adiacente alle carceri, o è solo un pour
parler. Non credo sia tanto un pour parler, perché "La Stampa" gli ha dedicato quasi
un'intera pagina; non ricordo la data perché ho lasciato il giornale in ufficio.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Questo argomento fa parte del tavolo tecnico, per questa ragione mi sembra difficile
riuscire a parlarne senza avere a disposizione una proposta relativa all'equilibrio
costi-benefici, al luogo dell'eventuale ricollocazione e al funzionamento di GTT.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Quindi, sarà cura del Vicesindaco riproporre la discussione quando ci saranno gli
elementi in proposito.
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)