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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 20
INTERPELLANZA 2011-07015
"ASSEMBLEA GTT "COSTITUZIONE, GIUSTIZIA, LAVORO, OCCUPAZIONE E LEGALITA": COMIZIO RETRIBUITO?" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 29 NOVEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107015/002, presentata in
data 29 novembre 2011, avente per oggetto:
"Assemblea GTT 'Costituzione, giustizia, lavoro, occupazione e legalità':
comizio retribuito?"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
La questione è nota e abbiamo avuto modo di rispondere altre volte su tale
argomento. In realtà, l'organizzazione delle assemblee sindacali rientra nella piena
responsabilità di C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L., nell'ambito delle proprie ore (dieci),
riconosciute dallo Statuto dei Lavoratori. Per accordo sindacale, i sindacati cercano
di fare le assemblee in modo che non implichino, sostanzialmente, fermate e
disservizi. Nella loro autonomia, ovviamente i sindacati possono definire sia
l'oggetto dell'assemblea, sia chi invitare. Questo è quanto previsto.
Per tradizione (lo so perché nel mio precedente impegno partecipavo anche a questa
assemblea), normalmente una volta all'anno viene organizzata un'assemblea che
mette a confronto i problemi della Resistenza con quelli di oggi. In questo caso, i
sindacati hanno organizzato un assemblea sul tema "Costituzione, giustizia, lavoro,
occupazione e legalità" e accanto ai sindacalisti hanno invitato il Procuratore
Generale della Repubblica e, credo, Don Ciotti per quanto riguarda il tema delle
mafie.
GTT non può che prendere atto di questa situazione; diversamente, sarebbe
un'indebita interferenza nell'autonomia che lo Statuto dei Lavoratori riconosce al
sindacato nella gestione del monte ore assemblea sindacale.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Io mi rendo conto che per legge sia consentito realizzare queste iniziative e che il
personale - ne prendo atto - vi partecipi e venga retribuito. Però, in un periodo in cui
la crisi è sentita da tutti e, in particolare, dalle aziende partecipate del Comune, vorrei
sapere dal Vicesindaco (non è specificato in questa interpellanza, però se il
Vicesindaco, a questo punto, fosse così gentile da farmi avere questo ulteriore dato)
qual è il maggior costo sostenuto da GTT proprio per la realizzazione di questa
assemblea, perché immagino che il personale che è andato a seguire l'assemblea ed è
stato retribuito, sarà stato sostituito da altro personale ugualmente retribuito
dall'azienda. Per carità, in un periodo di vacche grasse, magari si può far tutto; ma
questo è un periodo in cui le ristrettezze si fanno sentire da tutte le aziende, in
particolare anche da quella in oggetto.
Questa richiesta non è specificata nell'interpellanza; quindi, vorrei sapere se il
Vicesindaco è così gentile da farmi avere questo dato o se devo presentare un'altra
interpellanza, perché preso atto che per legge la materia in oggetto rientra tra i poteri
dei sindacati, però sicuramente per le aziende e per GTT ci sarà stato un maggior
costo. Quindi, chiedo se è possibile avere il dato preciso.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Il problema è che io non capisco a cosa serve il dato, nel senso che le dieci ore sono
previste dallo Statuto dei Lavoratori, per cui le Organizzazioni Sindacali le possono
usare dando il titolo che vogliono all'Assemblea. Se non la fanno per questo, non la
fanno per altro. Non possono farne undici, possono solo farne dieci, ma queste dieci
rientrano nella loro autonomia.
Per cui, non capisco perché io debba rispondere del modo in cui i sindacati utilizzano
le ore di assemblea, essendo una loro autonoma decisione, riconosciuta dallo Statuto.
Nel senso che il costo è rapportato, ovviamente, al numero dei lavoratori che sono
convocati per le due ore di assemblea.
Per i lavoratori non c'è l'obbligo di partecipare; per cui, se un lavoratore, in quel
periodo, fa un'altra cosa e non lavora, comunque non lavora e l'azienda non può
intervenire. Questo vale per GTT, vale per la Città di Torino, vale per qualsiasi
azienda privata.
Nelle aziende private, come Mirafiori, quando c'è un assemblea si fermano le linee
di produzione. Prima ho detto che per accordo sindacale, per cui con un livello di
responsabilità che bisogna riconoscere, i sindacati evitano che durante l'assemblea ci
sia sostanzialmente il blocco del servizio. Per cui, permettono ai lavoratori di esserci,
organizzando le assemblee non nelle ore del turno, ancorché siano retribuite come
previsto.
Per cui, se uno mi chiede quanto costano i diritti sindacali, posso dire quanto costano
i diritti sindacali, ma non posso rispondere, in specifico, di questa situazione, non
rientrando nell'autonomia né nostra né di GTT; ma quello che vale per GTT, vale per
qualsiasi altra impresa o Ente pubblico. Per cui non riesco a comprendere a cosa
serva questo dato.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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