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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201108078/002, presentata in data 19 dicembre 2011, avente per oggetto: "Il venerdì nero del traffico prenatalizio" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In considerazione dell'aumento del traffico veicolare, in occasione dello sciopero dei lavoratori dell'azienda di trasporto, il Comando del Corpo aveva predisposto un apposito ordine di servizio, nel quale erano state individuate le località che avrebbero dovuto avere maggiore congestione e sono stati disciplinati gli orari di regolazione del traffico coincidenti con i maggiori picchi di circolazione dei veicoli. Per quello che riguarda le segnalazioni particolari nella giornata del 16 dicembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 16.00 e le ore 22.00, sono pervenute alla centrale operativa del Corpo cento richieste di intervento, di cui ventisette per sinistri stradali, dei quali più di una decina con feriti. Per questi ultimi, quindi, le pattuglie sono necessariamente dovute intervenire per il rilievo e, quindi, solo al termine sono potute tornare ai servizi di regolazione del traffico. Inoltre, sempre nella stessa fascia oraria, quindi 16.00-22.00, sono pervenute circa quattro segnalazioni per traffico bloccato in Corso Vittorio angolo Corso Inghilterra, Corso Vittorio angolo Corso Vinzaglio e Piazza Bernini e, in queste località, è stata inviata una pattuglia per la gestione della viabilità. Le pattuglie in servizio sul territorio a disposizione della centrale operativa per i servizi di pronto intervento sono: in orario mattutino, diciotto; in orario pomeridiano, diciotto; in orario serale, sei; in orario notturno, sei. A queste - quindi a quelle che sono per i servizi di pronto intervento - se ne aggiunge una per l'infortunistica, che è quella che interviene, appunto, nei casi di rilievo dei sinistri stradali. Queste pattuglie possono essere incrementate in situazioni particolari, come quella oggetto di questa interpellanza, con altre che sono normalmente utilizzate per servizi diversi, per esempio servizi di Polizia Giudiziaria, servizi per il commercio, eccetera. Devo confessare che per quanto riguarda i verbali contestati, ci sarebbe bisogno di fare - e chiedo agli interpellanti un po' di tempo - un'estrazione particolare, quindi una disaggregazione diversa dei dati, quindi, al momento, non posso quantificare il numero di sanzioni elevate in quella giornata. Possiamo ora metterci d'accordo sulle modalità. Appena sarà disponibile il materiale, lo fornirò direttamente agli interpellanti, oppure potranno richiederlo con un'interrogazione scritta. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta su quella che è stata definita la Caporetto della viabilità torinese. Effettivamente, è un evento eccezionale, in quanto si sono sommati lo sciopero dei mezzi pubblici e il traffico prenatalizio, con gli ultimi giorni dello shopping, anche se, alla fine, era un giorno lavorativo, però era un venerdì e quindi si è sommata confusione a confusione. Comunque, la situazione è stata ugualmente piuttosto preoccupante, anche perché forse non ci si attendeva un'adesione così massiccia a questo sciopero dei mezzi pubblici, che è stata sicuramente molto più elevata che in occasione di precedenti scioperi, però, di fatto, in città non c'erano mezzi pubblici che circolavano, quindi tutti coloro che normalmente utilizzano i mezzi pubblici hanno dovuto ricorrere, in qualche modo, all'auto privata. Io, personalmente, sono venuto in Municipio in bicicletta, però in tutta una serie di situazioni l'auto privata non è eliminabile e quindi, di fatto, la città si è congestionata completamente, che significa che diverse parti della città, direi forse la maggior parte, erano completamente bloccate ancora alle ore 21.30, e questo l'ho potuto testimoniare personalmente. La sensazione, ovviamente, di chi si è trovato imbottigliato è stata: "Qui siamo nel caos più completo, dove sono i Vigili?". Di qui il senso dell'interpellanza per capire se la città ha modo di rispondere ad un'emergenza del genere, nel senso che la sensazione comunque è stata che non si fosse preparati, magari, a dover gestire una mole di traffico di questo tipo. Dopodiché, è vero che in una situazione del genere si creano, probabilmente, anche più incidenti, quindi i Vigili che ci sono devono anche far fronte ad un numero più elevato di occasioni in cui sono chiamati a rilevare l'incidente, eccetera, e quindi, paradossalmente, ce n'è ancora di meno, forse, di quelli che ci potrebbero essere normalmente. Però, forse dovremmo trarre una lezione da quello che è successo e cercare di arrivare un pochino più preparati per situazioni future, anche perché, purtroppo, siamo in un momento sociale in cui è facile prevedere che ci saranno altri scioperi e altre situazioni di questo genere, quindi, forse, se in queste situazioni si riuscisse a gestire il traffico un po' meglio, ne avrebbe un vantaggio tutta la città (non so in termini di inquinamento, ma in termini, forse, di nervi delle persone sia che abitano sui corsi interessati sia che si trovano bloccati in questa confusione). In particolare, l'unica cosa che solleciterei - ed era anche il motivo per cui c'è questa domanda specifica sulle multe - è un'attenzione a questo problema del fatto che quando si crea un ingorgo, poi, i torinesi si piazzano in mezzo all'incrocio, bloccandosi e quindi sostanzialmente tutte le vie vengono bloccate a vicenda e non si riesce più a procedere. Mentre, magari, se si riuscisse ad educare i torinesi a non occupare l'incrocio se non c'è lo spazio per defluire dall'altra parte, quindi lasciando libero il passaggio, almeno in parte si riuscirebbe a defluire. Dopodiché, purtroppo, si fa quello che si può. Ci aspettiamo, con questa segnalazione, che, in occasione di futuri eventi di questo genere, si sia un po' più preparati e un po' più pronti ad adottare dei sistemi adeguati. Tra l'altro, volevo segnalare che in queste occasioni i famosi pannelli a messaggio variabile, anche piuttosto costosi, sparsi per la città, si sono rivelati sostanzialmente inutili. Quindi, forse, anche su questo si potrebbe fare una riflessione, ad esempio, se si riuscissero ad usare più in tempo e valutando magari di posizionarli in altri punti dove possono essere utilizzati per deviare il traffico anche dalla zona centrale, perché sono comunque successe delle situazioni in cui magari Corso Ferrucci e Corso Tassoni erano bloccati e invece Corso Svizzera e Corso Racconigi erano completamente liberi, ma nessuno sapeva che si poteva andare di lì. Quindi, forse, anche con le segnalazioni a messaggio variabile si potrebbe migliorare la situazione. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |