Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Gennaio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2011-05157
"SICUREZZA PER I RESIDENTI NEI PRESSI DEL CIE DI CORSO BRUNELLESCHI" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA FURNARI IN DATA 29 SETTEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105157/002, presentata in
data 29 settembre 2011, avente per oggetto:
"Sicurezza per i residenti nei pressi del CIE di Corso Brunelleschi"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Finalmente discutiamo quest'interpellanza. I problemi inerenti il CIE di Corso
Brunelleschi ed i disordini che sono collegati al CIE sono, ovviamente, ben presenti
all'Amministrazione e al Corpo di Polizia Municipale, che, comunque, cerca di
coadiuvare le Forze dell'Ordine e si rende disponibile sia nella fase di concertazione
degli interventi, che nella fase più esattamente operativa.
È doveroso, però, ricordare che la gestione, la predisposizione e tutto il
coordinamento dei servizi che riguardano il Centro di Identificazione di Corso
Brunelleschi sono totalmente - ripeto, totalmente - di competenza delle Forze
dell'Ordine statali.
La questione, invece, dei centri sociali degli anarchici è differente, quindi dobbiamo
tenere ben distinti questi aspetti.
Noi siamo consapevoli che i CIE sono, ovviamente, anche forieri di disordini, dal
momento che mobilitano alcune forze della città definite antagoniste e che
afferiscono, appunto, ai centri sociali, però è necessario non confondere la
problematica prettamente dei CIE, che vanno debitamente gestiti, con i problemi dei
centri sociali e dei relativi sgomberi. Anche la trattazione della problematica
sgomberi è demandata al Tavolo Tecnico Interforze e al Comitato Ordine e Sicurezza
Pubblica. In entrambe le sedi noi siamo presenti sia come Amministrazione - quindi
sono io seduta a quei tavoli - sia come Polizia Municipale. Quindi, in ogni occasione,
noi assicuriamo la presenza del nostro personale.
Io, a titolo di esempio, vorrei ricordare l'intervento congiunto tra Polizia Municipale
e Polizia di un po' di tempo fa al Bazar Project di Porta Palazzo. Lì, grazie, appunto,
all'azione congiunta tra Forze di Polizia e Polizia Municipale, siamo arrivati ad una
serie di sequestri amministrativi e giudiziari di merce non conforme, nonché - questo
è molto importante - al fermo di alcuni soggetti da identificare. E, in quel caso,
proprio nel caso del Bazar Project, a volte si saldano presenza di abusivi e presenza
di forze antagoniste.
Quindi, l'azione congiunta, in casi come questo, citati, ma anche in altre situazioni
che riguardano strettamente la sicurezza pubblica, è l'unico sistema che possa dare
strumenti tangibili e duraturi per affrontare il problema da tutti i punti di vista.
Quindi, la Città si può e si fa promotrice, tramite la mia presenza, tramite quella del
comandante e quella, ovviamente fondamentale, del Sindaco delle istanze più
importanti, però non può che rimettere alla decisione collettiva la definizione
dell'ordine delle priorità e delle possibilità effettive di intervento.
Io, da parte mia, posso garantire, su questo tema, la massima attenzione. Però, vorrei
invitare tutti i Consiglieri a non attribuire all'Amministrazione compiti di sicurezza
che, in realtà, non appartengono propriamente all'Amministrazione e che noi, anche
proprio come principio, riteniamo fondamentale che vengano gestiti con un respiro
nazionale dalle Forze dell'Ordine e da tutti gli organi di intervento preposti.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Furnari.

FURNARI Raffaella
So perfettamente che, purtroppo, o fortunatamente, non dipende tutto
dall'Amministrazione, però, per quanto sia possibile, è necessario fare la nostra parte
ed è importante anche capire che cosa si possa fare nei confronti di questi centri
sociali, che costituiscono un grosso problema e lei, Assessore, lo sa meglio di me,
quindi non c'è bisogno che io ribadisca il concetto.
I residenti sono veramente impauriti e hanno paura ad uscire. Ho parlato con alcuni
residenti e hanno il terrore di uscire, perché non sanno che cosa potrebbe succedere.
Tant'è che, anche due o tre settimane fa, mi sembra che qualcuno sia di nuovo
scappato dal centro e ci siano stati di nuovo altri tafferugli.
Quindi, io pregherei, per quanto possibile e per quanto di competenza
dell'Amministrazione Comunale, di cercare quantomeno di proteggere i residenti e
non solo.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)