| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105104/002, presentata in data 27 settembre 2011, avente per oggetto: "Riordino delle procedure di diserbamento" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Mi complimento per la sua attività, Vicepresidente, visto che questa mattina è il protagonista di numerose interpellanze. Per quanto riguarda l'interpellanza in oggetto, ci tengo a precisare che qualunque tipo di trasferimento di competenze alle Circoscrizioni non può avvenire per atto unilaterale del sottoscritto o di alcun membro di Giunta, ma si tratta di un atto che deve necessariamente prevedere la partecipazione attiva del Consiglio Comunale in termini di ridefinizione delle competenze e del relativo trasferimento alle Circoscrizioni stesse. Lei interpella questa Amministrazione facendo riferimento alla mancanza di diserbamento nella fase primaverile ed estiva, prevalentemente riferendosi ad aree quali marciapiedi abbandonati, spartitraffico, interstizi da rotture della pavimentazione, eccetera, "offrendo un'immagine - cito testualmente la sua interpellanza - di trascuratezza che colpisce il decoro ambientale della Città - lei stesso precisa - (per altri aspetti invece curato dal Servizio per il Verde Pubblico)". La ringrazio di questa precisazione; di fatto, mi occupo di Verde Pubblico ed approfitto di questa occasione per ribadire ancora una volta come, in relazione al tema, l'attività del Settore Verde e Gestione consista nella gestione del Verde Pubblico, in particolare dei grandi parchi, dei giardini storici, delle alberate, delle aiuole fiorite, degli impianti di irrigazione e delle fontane. Le risorse di spesa corrente destinate alla manutenzione del Verde Pubblico hanno subito una forte riduzione - come lei sa - nell'ultimo triennio, passando da 6.750.000 Euro del 2008 a 3.320.000 Euro del 2011. La contrazione delle risorse ha comportato la necessità di riorganizzare la manutenzione dei grandi parchi, incrementando le pratiche estensive e riducendo in alcuni casi, seppur pur circoscritti, gli interventi di pulizia al suolo. Altresì il numero di giardinieri comunali nell'ultimo quadriennio si è ridotto di trenta unità, per cui le attività delle sponde comunali sono state concentrate sull'allestimento delle aiuole, alla produzione ed alla fioritura. La sua interpellanza (e la ringrazio per aver sottoposto questo tema all'attenzione dell'Amministrazione) penso sia di difficile attuazione, nella misura in cui già oggi l'Amministrazione Comunale e la Città hanno delle difficoltà ad andare sotto a questa disponibilità economica e finanziaria, che pur garantisce il decoro nelle aree verdi della Città di Torino. Di conseguenza, risulta particolarmente difficile e - mi verrebbe da dire - impossibile provare, oggi, ad immaginare che il Settore di mia competenza possa attribuirsi compiti e funzioni che - come lei stesso ha citato - sono attribuite alle Circoscrizioni. La sua interpellanza recita: "(…) Considerato che le Circoscrizioni denunciano l'impossibilità di assolvere al loro compito per la mancata disponibilità di sufficienti finanziamenti da parte dell'Amministrazione Comunale (…)" e nel richiedere all'Amministrazione centrale di farsi carico di queste competenze, le ribadisco che, ad oggi, forse è un bene che queste competenze non vengano trasferite all'Amministrazione centrale e che rimangano in capo alle Circoscrizioni (salvo, naturalmente, affrontare - questo avverrà nel corso delle prossime settimane - una discussione in seno al Consiglio e la relativa ripartizione dei fondi). Quindi, è necessario affrontare una discussione più approfondita su questo tema (e sull'eventuale opportunità che l'Amministrazione centrale acquisisca anche questa competenza, che, oggi, è in capo alle Circoscrizioni) in una sede di dibattito appropriata, che è quella naturalmente del Consiglio Comunale, in occasione della ripartizione delle risorse per la definizione del prossimo Bilancio. RATTAZZI Giulio Cesare Come interpellante ritengo accettabile l'indicazione di riprendere successivamente questo argomento, perché non può essere lasciato ad una giustificazione che è comunque interna all'Amministrazione Comunale, in quanto è l'Amministrazione che dà i poteri alle Circoscrizioni. Le Circoscrizioni dicono che, però, insieme ai poteri non ci sono i finanziamenti e quindi si rischia che, soprattutto per quanto riguarda alcuni aspetti (anche in forma differenziata rispetto alle varie Circoscrizioni), questo fenomeno continui ad esistere, per cui bisogna affrontarlo in maniera tale che venga risolto. In qualità di Vicepresidente dichiaro discussa l'interpellanza. |