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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201107600/119, presentata dalla Giunta Comunale in data 13 dicembre 2011, avente per oggetto: "Adeguamento del sistema tariffario della sosta a pagamento su suolo pubblico. Approvazione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 5565, sempre relativo all'Allegato 1, presentato da PD, SEL, Moderati e Gruppo Misto, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? LUBATTI Claudio (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Scusate, ma non ho trovato questo emendamento, forse mi è sfuggito. È possibile che magari qualcuno della maggioranza, o chi per esso, me lo possa illustrare? Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Deduco che la maggioranza non abbia piacere o volontà di illustrarlo, allora mi permetto di illustrarlo io, così delucido tutti, compreso il Consigliere Berthier e tutta la minoranza. Quindi il "chi per esso" sarei io. L'emendamento n. 5565 ha per oggetto "Adeguamento del sistema tariffario della sosta a pagamento su suolo pubblico. Approvazione", e l'emendamento n. 10 riporta: "All'allegato n. 1 della deliberazione in oggetto, sostituire le parole 'Euro 1' con 'Euro 1,30' e 'Euro 2' con 'Euro 2,50'". Quindi bisogna votare l'adeguamento - io lo chiamerei aumento - da 1 Euro a 1,30 Euro e da 2 Euro a 2,50 Euro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Io - non so se è sull'ordine dei lavori - ho una questione tecnica sulla formulazione dell'emendamento, perché io mi ricordo che quando, a fine giugno, abbiamo dovuto votare la deliberazione sostanzialmente per l'estromissione del Consigliere Martucci, il Consigliere Martucci presentò una pila di 600 emendamenti (o quanti erano), insomma, una lunga pila di striscioline di carta con gli emendamenti, i quali emendamenti vennero rifiutati dagli Uffici, con il motivo che non erano tecnicamente validi perché, per potere essere un emendamento, bisogna indicare precisamente in quale punto del documento si va a sostituire la parola, non si può indicare genericamente: tutte le volte che c'è scritto "Pippo" sostituire "Pluto". Ora, questo emendamento della maggioranza a me sembra che faccia esattamente quello per cui gli emendamenti del Consigliere Martucci furono respinti, perché non c'è scritto di andare a sostituire 1 Euro nei tre punti dove c'è scritto, e scriverci 1,30 Euro, c'è scritto: "Sostituire, dovunque c'è scritto '1 Euro', '1,30 Euro', dovunque c'è scritto '2 Euro', '2,50 Euro'. Allora, a questo punto, io vorrei capire se questo emendamento è regolare, se poteva essere accolto dagli Uffici o se, invece, andava rifiutato, come sono stati rifiutati quelli identici, del Consigliere Martucci per un motivo del genere. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Quanti minuti ho? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Lei dispone di 2 minuti. SCANDEREBECH Federica Intanto mi unisco alla richiesta del Capogruppo del Cinque Stelle, poiché nel testo, e quindi sempre nel famoso allegato di cui stiamo parlando, ci sarebbe da sostituirlo ben due volte, e non solo una volta, quindi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, due volte c'è da sostituirlo, perché c'è una volta qua e una volta qua. Va beh, tranne le ripetizioni di "1 Euro", "1 Euro", "1 Euro", giustamente sono anche tre volte, certe volte. Quindi vorrei capire se questo è giusto, è stato presentato bene oppure no. Voglio anche richiamare l'attenzione dei Colleghi che hanno firmato questo emendamento, perché non è tutta la maggioranza che si è assunta la responsabilità di firmare questo emendamento, ma sono solo alcuni dei Colleghi della maggioranza, e li cito: Lo Russo, Curto, Grimaldi, Levi, Nomis, Tricarico, Mangone, Levi-Montalcini, Porcino, Viale, Altamura. Io faccio richiesta agli altri Colleghi, che non hanno firmato questo emendamento, di non votarlo, perché se non l'avete firmato vuol dire che, forse, non lo condividete neanche voi. Allora, per quale motivo degli emendamenti, unanimi, della maggioranza, forse non sono così tanto unanimi? Io vorrei chiedere ai Consiglieri che non hanno firmato questo emendamento perché non l'hanno firmato. Ma firmatevelo subito, prendetevi la responsabilità di quello che state votando, firmando ciò che voi proponete. Io trovo che questa procedura non sia una procedura... responsabile, perché fate parte di una maggioranza e non votate ciò che voi, come maggioranza, proponete. Allora, chi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lei, Consigliere Viale, io ho detto, l'ha firmato, va bene, è responsabile, gli altri colleghi della maggioranza, che questo emendamento non l'hanno firmato, per favore vadano dagli Uffici e lo firmino, siano responsabili dell'azione che stanno per fare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. SCANDEREBECH Federica Grazie. Mi scusi, Presidente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie a lei. Non ho più nessuno iscritto. Cerco di rispondere al Consigliere Bertola. Considerando un allegato che ha una mappa, un disegno, e deve essere sostituito un numero, una cifra, non vi sono delle righe. Poi non so se lei... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nella legenda c'è la sostituzione 1.0.0, se lei riesce... Vi sono altri interventi? No. Il parere della Giunta è favorevole. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Guardi... cioè, nel merito, lei ha fatto il suo intervento, Consigliere, non capisco... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, lei non me l'ha chiesto sull'ordine dei lavori. No, non me l'ha chiesto sull'ordine dei lavori. Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5565: Presenti 28, astenuti 2, favorevoli 22, contrari 4. L'emendamento n. 5565 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo, quindi, alle dichiarazioni di voto sulla proposta di deliberazione, così come emendata. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Sì, questa proposta di deliberazione e l'iter che ci ha portato... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Deliberazione più mozioni di accompagnamento, vanno insieme. RICCA Fabrizio Aspetti, Presidente. Le mozioni di accompagnamento si votano a parte. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le abbiamo discusse insieme... RICCA Fabrizio Si vota a parte. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sì, la dichiarazione di voto è unica. RICCA Fabrizio Dipende dalla mozione. Sì, ma io, a seconda della mozione, voto in base alla mozione... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Bene. Si esprima. RICCA Fabrizio Questa proposta di deliberazione e l'iter che ci ha accompagnato al voto adesso ha due stampi: uno prettamente comunista-cinese, ovvero soppressione dell'opposizione, ovvero non ci viene data la possibilità di poter entrare nel merito di quello che è la delibera e di poter provare ad apportare dei miglioramenti, com'è stato fatto su altre delibere di altrettanta importanza; e la seconda è quella, come diceva prima il Consigliere Carbonero, dello stile Monti, ovvero: infiliamo le mani nelle tasche di chi ha ancora qualche centesimo da andare a togliere perché, evidentemente, solo questo si sa fare. Non condividiamo assolutamente questo tipo di operazione, anche perché, secondo noi, si poteva fare meglio e, nei tanti emendamenti fatti anche... oltre a quelli ostruzionistici, anche tra quelli di merito, che erano all'interno della deliberazione, noi volevamo proporre questo tipo di nostra visione della deliberazione. A me spiace che la maggioranza non abbia il coraggio per poter trovare il confronto, perché di questo si tratta, ed è per questo che dico di stampo comunista-cinese, perché forse questo è l'unico modo per definire questo tipo di impostazione. Quindi noi voteremo fermamente contro a questo tipo di delibera, perché, ripeto, l'unica soluzione da parte di questa Giunta, che è quella di mettere le mani nelle tasche dei cittadini torinesi, che tutti i giorni già pagano, perché, ripetiamo, già pagano il pizzo ai parcheggiatori abusivi, e quest'Amministrazione non si è mai preoccupata di andare a risolvere un problema, che è fondamentale, chi frequenta gli ospedali, per lavoro, o magari, per sfortuna, non per lavoro, si accorge come all'interno dei parcheggi a pagamento, sottolineiamo, si paga il Comune, e si paga il pizzo ai parcheggiatori abusivi, non è mai stata presa, in questi anni, nessun tipo di iniziativa per andare ad intervenire su questo fenomeno. Quindi io mi auguro che l'Assessore possa cercare, anche in questo, di trovare una soluzione perché, ripetiamo, gli aumenti sono doppi, perché se una persona deve pagare il parcheggio all'Amministrazione e poi deve pagare il pizzo ai parcheggiatori abusivi, sicuramente questo è un disagio ulteriore di quello che gli aumenti comportano. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Quanti minuti ho, Presidente? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) 5 minuti. SCANDEREBECH Federica Io avevo posto delle domande, non ho avuto ancora risposte, dopo ore di votazioni, dopo ore di sedute di discussioni, solo in Aula, cioè discussioni vane, perché discussioni, anzi, li chiamerei monologhi, non discussioni, perché non abbiamo avuto un confronto, io non ho capito per quale ragione si vada ad aumentare la sosta in delle zone tipo San Salvario, dove è noto che la popolazione non è così tanto abbiente, e non si vada invece ad incrementare in altre zone dove invece, magari, la popolazione è più abbiente, e questo lo dirò fino alla morte, perché non capisco il senso logico, e mi sarebbe piaciuto capire il senso logico, almeno quello. Non ci avete fatto discutere nel merito i dettagli, ma capire il senso logico, capire per quale motivo ad esempio si aumenta la sosta su San Salvario e non si aumenta la sosta in una zona più ricca e dove le famiglie possono ancora concedersi di pagare quei 30 centesimi in più, quei 50 centesimi in più. Io sono per le diminuzioni, sono per le riduzioni, non sono per gli aumenti, quindi comunque sarei stata ugualmente sfavorevole a una tipologia di impostazione simile. Ciò però non toglie che forse avrebbe avuto più senso logico, perché se io avessi capito nel merito come è stata studiata questa deliberazione, forse allora avrei anche potuto astenermi e non votare in maniera contraria, perché comunque capiamo che questa delibera è frutto anche di azioni che sono la conseguenza del 28 novembre, in cui la Regione Piemonte ha varato una Legge che va a nostro scapito e il nostro Comune si deve adeguare. Infatti io ringrazio l'opposizione di quest'Aula della Lega, ma non la capisco. Non la capisco perché? Voi cosa avete fatto in Regione per opporvi il 28 novembre a queste impostazioni? Non mi è chiaro, non mi è chiaro, mi piacerebbe saperlo. Mi fa piacere che abbiamo trovato un comune accordo per lavorare in quest'Aula e lo faremo spesso perché, a differenza del rapporto che si è instaurato con questa delibera tra l'opposizione e la maggioranza, invece c'è un rapporto molto più saldo tra tutte noi forze politiche della minoranza e mi fa piacere e vi ringrazio. Però io non posso essere... come dire, sono preoccupata del fatto che voi non abbiate fatto un'opposizione in Regione Piemonte e invece avete fatto un'opposizione qui, quest'Aula. Detto ciò, io voglio ancora sottolineare quei due emendamenti che voi avete votato contrariamente, quei due emendamenti che avevo proposto, uno in cui si diceva che all'interno della delibera bisognava prevedere il fatto che l'Amministrazione stesse facendo tutti gli atti, le azioni al fine di sostituire tutti i mezzi pubblici inquinanti entro il 2012. Nel testo della deliberazione non è stato approvato, non è stato messo questo emendamento. Quindi, Assessore, io mi auguro che seguirà a breve un'altra deliberazione in cui si dice che cosa fa l'Amministrazione per far sì che i mezzi della Amministrazione siano poco inquinanti, perché se no questa deliberazione non ha senso, non è fondata di per sé. E poi non c'è nulla riguardo al pieno utilizzo dei parcheggi in struttura, che attualmente sono vuoti o quasi vuoti. Non c'è un Piano per prevedere che questi posteggi, la maggior parte dei quali sono posteggi di interscambio, vengano totalmente utilizzati al pieno della loro capienza. Ad esempio, io speravo che nel testo si inserisse un qualcosa per incentivare i cittadini a posteggiare in quei posteggi, quindi magari prevedendo una tariffa inferiore in quei posteggi che attualmente non sono totalmente utilizzati. Questo non è stato fatto, questo non è stato fatto e io, quindi, non posso assolutamente aderire ad una deliberazione che io reputo nuovamente impopolare, soprattutto in un momento di crisi economica come questa, perché noi non possiamo continuare a tartassare i privati, i privati che si recano spesso in centro per lavorare e quindi per questo motivo io non posso assolutamente essere favorevole a una deliberazione simile. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Io sono un po' sconcertato di tutto, perché il paradosso qua è che abbiamo il problema dell'inquinamento, e va bene, quindi invitiamo i cittadini a lasciare la macchina e utilizzare i mezzi pubblici. Poi aumentiamo il costo dei mezzi pubblici, prendo atto che per certe zone, per certe valutazioni, come ha detto il Sindaco nel precedente Consiglio, noi avevamo dei prezzi arretrati, vecchi, del 2007, mentre tutte le altre città hanno già fatto degli aumenti. A parte il fatto che credo che le realtà siano sempre diverse e che quindi non è che dobbiamo né paragonarci a Milano e tanto meno a Verona, come qualcuno ha detto nel precedente Consiglio. Ma poi il paradosso è che, oltre ad aumentare il costo del parcheggio, aumentiamo anche il numero delle strisce blu, cioè in pratica diventerà tutto strisce blu, per cui anche quelle 450.000 auto che entrano in Torino tutti i giorni, che magari possono anche essere favorevoli a lasciar la macchina in periferia e prendere i mezzi pubblici, a quel punto lì pagano due volte: pagano sia le strisce blu tutto il giorno e poi pagano anche un prezzo del biglietto decisamente aumentato. L'altro paradosso è che comunque, in un momento di crisi come questo forse, al di là dell'idea di fare degli aumenti, sarebbe stato il più caso almeno di temporeggiare, se non volevamo diminuire per favorire il lavoro. Il lavoro è non solo di quelli che vanno a lavorare, che hanno il lavoro o l'attività in centro, ma anche di chi va in centro per magari fare delle compere o comunque degli acquisti. Quindi, anche in quel senso, anche i commercianti saranno ulteriormente svantaggiati. Come ho già detto all'inizio, non voterò, anzi, abbandonerò l'Aula. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Per fatto personale di risposta alla Consigliere Scanderebech, ci tenevo a dire che la Lega Nord non prende lezioni morali da un partito che approva un Governo - quello attuale, Monti - che nel 2012, con questa manovra, porterà alla macelleria sociale qualunque Comune, compreso quello di Torino. Quindi, per favore, chiedo alla Consigliere Scanderebech di ascoltare con attenzione quanto ho detto. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Consigliere Bertola, è già intervenuto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Siamo in fase di dichiarazioni di voto, Consigliere Bertola. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Non ho capito cos'è successo, scusate. Anche perché c'erano qui due o tre Consiglieri che parlavano tranquillamente, non riuscivo neanche a vedere il Presidente Carretta. Ovviamente, io vorrei fare la mia dichiarazione di voto su questa deliberazione dell'aumento delle strisce blu, con dispiacere, perché questo è un tema fondamentale, ma seriamente, questo è un tema veramente fondamentale su cui noi, come Movimento Cinque Stelle da anni ci dedichiamo, a cui dedichiamo grande attenzione e su cui avremmo voluto veramente poter discutere nel dettaglio il tutto, perché il problema di quello che è successo, al di là di questa cosa un po' triste di passare la mattinata a discutere di emendamenti accorpati, quindi più di forma, Regolamenti (che pure in democrazia hanno il loro valore) che di sostanza, però si è perso un po' di vista il problema generale, che è la organizzazione del traffico e del parcheggio nella città, collegato a quello che poi verrà dopo, cioè l'aumento della sosta a pagamento. Noi avremmo preferito una discussione generale su come devono essere organizzati i parcheggi in città, su dove devono essere organizzati, perché anche i confini di queste zone di pagamento spesso sembrano un po' decisi più per aumentare gli incassi dove serve che in base ad una vera logica di programmazione di dove far parcheggiare la gente, tanto è vero che, al di là della riga in cui iniziano le strisce blu, ci sono intere aree che ormai sono sature di auto che tutte le mattine cercano di parcheggiare perché lì non si paga e magari c'è vicino una fermata della metro, piuttosto che di un mezzo pubblico, e quindi magari bisognerebbe valutare anche degli interventi sull'estensione delle strisce blu. Così come il tema delle tariffe - e questo è il motivo principale per cui voteremo contrari - è stato affrontato in maniera troppo semplicistica, nel senso che noi siamo anche tendenzialmente favorevoli ad un aumento dei costi sulla mobilità privata per cercare di disincentivare l'uso dell'auto privata e quindi di affrontare i problemi di inquinamento che ha questa città, i problemi di traffico, rendere la città più vivibile. Probabilmente, come ho detto prima, su qualche aumento specifico avremmo anche votato favorevolmente, se non fossero stati tutti accorpati in un unico calderone. Però crediamo che in questo momento specifico questi aumenti vadano fatti con molta più attenzione e molta più cautela e differenziando molto di più tra le zone, tra le categorie. Quindi invece di aumentare a tutti, così, a tappeto, tutta la città, di 0,50 centesimi, ci poteva essere un po' più di analisi, appunto, sul tipo di area, sul valore delle aree e, soprattutto, ci poteva essere un'attenzione al reddito delle persone che poi vanno veramente a pagare questi costi della sosta ed i motivi per cui si spostano. Per cui, secondo noi, nel medio e lungo termine, bisogna arrivare ad una situazione in cui, con dei mezzi tecnici che esistono, contrassegni, cioè tessere elettroniche, esistono tutta una serie di mezzi già ampiamente utilizzati all'estero, si possa far pagare una sosta differenziata, sia nei parcheggi in struttura che in strada, in funzione di una serie di fattori da valutare, tra cui, sicuramente, la zona, il reddito della persona ed il tipo di auto. E vengo anche alla mozione, che poi noi abbiamo sottoscritto perché raccoglieva quello che noi avevamo detto anche già in Commissione, quindi in mezzo a questa situazione un po' disastrosa, di contrapposizione murale, senza possibilità di discutere, tra maggioranza e opposizione, questa mozione, firmata da me e dai Consiglieri Musy, Curto e Sbriglio, sull'adeguare, appunto, il costo della sosta in funzione del tipo di veicolo rappresenta un piccolo punto di speranza, nel senso che forse è un'unica cosa su cui il meccanismo scelto, purtroppo, dalla Giunta, per portare avanti questa proposta ha permesso di costruire un documento che fosse condiviso dalla maggioranza e dall'opposizione, che andremo a votare, spero, tutti insieme, e che secondo me dà un indirizzo importante. Quindi su questo, ovviamente, su questa proposta di mozione, annuncio il nostro voto favorevole e dà, secondo noi, un segnale importante, anche perché è importante, appunto, che se... come si è costretti, sia per motivi economici che per motivi ambientali si va ad aumentare il costo della sosta in giro per la città, questo aumento sia, appunto, differenziato, in funzione della capacità di contribuzione, quindi in funzione del reddito e, comunque, il tipo di auto, oltre ad essere un indicatore forte del reddito, perché chi ha un'auto da 50.000 Euro certamente ha un reddito decisamente superiore o un patrimonio decisamente superiore a chi ha l'utilitaria da 10.000 Euro, va anche nella direzione, appunto, di ridurre l'inquinamento favorendo l'utilizzo di auto che, tra l'altro, oltre ad essere meno inquinanti, sono anche più sicuri per gli altri, perché uno dei problemi delle auto di grandi dimensioni, in particolare dei SUV, è che se uno fa un incidente su un'utilitaria, al di là di chi ha ragione, quello che sta nell'utilitaria in genere ha la peggio, non parliamo degli incidenti tra SUV e i pedoni. Per cui, detto che anche una piccola utilitaria uccide se investe un pedone, a certe velocità, però c'è anche un problema di pericolosità di questi macchinoni che girano per la città, che finiscono poi, purtroppo, e non è uno stereotipo, a parcheggiare dove vogliono e così via. Volevo commentare anche, per dichiarazione di voto, l'altra mozione presentata, quella del Consigliere Scanderebech... CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La invito a concludere. BERTOLA Vittorio Velocemente, dico soltanto che noi non possiamo votare a favore di questa proposta di mozione, pur apprezzandone lo spirito, perché è giusto che ci sia attenzione alla sostanza presso gli ospedali e alla sosta presso l'Università, però la soluzione non è rendere questi tipi di sosta gratuita, perché se no si incentiva, appunto, l'utilizzo dell'auto. Quindi magari è renderla gratuita per determinate categorie, in determinate situazioni, valutando, ma non renderla gratuita per tutti. Per cui su questa mozione noi ci asterremo. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Avevo soltanto bisogno di una delucidazione. Non me ne voglia la Presidenza in questo momento, perché non è assolutamente personale, ma volevo capire come mai presiede il Consigliere Carretta e non il Presidente Rattazzi, che vedo in Aula. Solamente per darmi spiegazioni... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Vorrei capire come mai l'Ufficio di Presidenza, cioè, la Presidenza non è rappresentata, se non nel Consigliere Anziano, in una deliberazione così importante. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Sicuramente, però, guardi, da Regolamento posso presiedere io, ci sono delle evidenti condizioni di salute che hanno impossibilitato il Vicepresidente Rattazzi ad intervenire, quindi ci sono io per questo momento. La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Scusi, ero distratta, non ho capito se la discussione è anche in merito alla mozione di accompagnamento, perché mi è sfuggito forse ciò. Se mi sono concessi 30 secondi, la illustro. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Per dichiarazione di voto, le è concesso. Prego, Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Colleghi, io ho presentato una mozione di accompagnamento alla vostra deliberazione, una mozione di accompagnamento che prevede che vi sia la sosta gratuita vicino agli ospedali della nostra città, perché quando gli anziani, ma non solo, chiunque di noi si reca in un ospedale, non può minimamente sapere quanto tempo rimarrà all'interno di quell'ospedale. Mi sembra una proposta opportuna e non inopportuna, se non è possibile io vi chiedo, però, cortesemente di pensarci per il futuro, perché lo reputo molto importante. Inoltre, sempre la stessa mozione, prevede che quei 18.000 ragazzi, che sono iscritti all'Anno Accademico corrente, possano posteggiare nei dintorni delle loro Facoltà gratuitamente, perché questi ragazzi sono ragazzi che arrivano da fuori Torino, non arrivano dalla nostra città, perché i ragazzi della nostra città di sicuro non si spostano con l'autovettura privata, quindi prevedere che questi ragazzi abbiano un'agevolazione per studiare, in un momento in cui c'è crisi economica e non ci sono posti di lavoro lo reputo fondamentale, di fondamentale importanza per dare un segnale alla nostra città, che noi siamo per il lavoro, e quindi siamo per ragazzi che studiano diligentemente, e vogliamo aiutare ad incentivare quei ragazzi anche con un minimo segnale. Questa era la mia mozione di accompagnamento. Io vi chiedo almeno di rifletterci sopra e vi chiedo di esprimere in Aula un parere, se voterete negativamente, vorrei capire per quale motivo volete votare negativamente ad una mozione che aiuterebbe solo delle fasce più deboli di noi. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 28, favorevoli 22, contrari 6. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 22, favorevoli 22. L'immediata eseguibilità è concessa. |