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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 22 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 31

Comunicazioni del Consigliere Tronzano su "Ordine dei lavori".
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano, sull'ordine dei lavori.

TRONZANO Andrea
Mi rivolgo al Capogruppo Lo Russo che ha dimostrato buonsenso, anche se non in
accordo con noi, nella seduta di ieri. Dico che l'atteggiamento di alcuni suoi
Consiglieri offende la dignità delle persone. Dico questo anche al Sindaco, che
continua a ribattere agli interventi dei Consiglieri, che siamo assolutamente autonomi
e quando diciamo "adeguamento" rispetto ad "aumento" usiamo i termini giusti.
Quindi, Sindaco, anche lei deve portare pazienza, ma deve avere rispetto per i
Consiglieri.
Consigliere Lo Russo, abbandoniamo l'Aula perché siamo veramente scocciati e
offesi dal comportamento di alcuni suoi Consiglieri.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Ho il massimo rispetto per i Consiglieri. Sono abituato, da anni, nelle assemblee
elettive, ad interloquire.
Se invece consideriamo che il dibattito è una sequenza di interventi tra sordi, questo
è un modo per non far funzionare le Istituzioni.
In un'assemblea di persone che ha responsabilità istituzionale ci può essere quel
rapporto di interlocuzione che consente anche un'interruzione, senza che questo sia
offensivo.
Dopodiché, credo di rispettare questo Consiglio Comunale più di ogni altro Sindaco,
visto che, da quando si è insediato, sono presente a tutte le sedute.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Cassiani, per fatto personale.

CASSIANI Luca
Mi dispiace che i Consiglieri Tronzano e Liardo siano usciti dall'Aula. Non
intendevo offendere nessuno. Si trattava di una correzione spontanea, rispetto ad un
termine errato, soltanto per il verbale.
Se il Consigliere Liardo ne ha avuto a male, mi spiace, ho soltanto corretto
lessicalmente un'affermazione, ossia la parola "divaricazione" in quanto mi pareva
assolutamente errata rispetto a "divagazione". Sono intervenuto soltanto per far
comprendere meglio il senso del discorso.
Chiedo scusa al Consigliere Liardo se si è offeso; possiamo sbagliare tutti, qualche
volta è capitato anche a me e spero che il Consigliere Liardo possa fare lo stesso con
me, qualora si verificasse un errore da parte mia. Sarà difficile, ma potrebbe capitare.
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