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CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107300/002, presentata in data 1° dicembre 2011, avente per oggetto: "L'accessibilità agli eventi culturali" CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) Ho già fornito risposta scritta, ma la illustro. Noi, ovviamente, ci atteniamo scrupolosamente all'applicazione del Regolamento 206, che è stato varato dal Consiglio Comunale e che prevede che, nel caso in cui vi siano contributi erogati da parte dell'Assessorato ad attività di ordine culturale, venga richiesta l'autocertificazione ai soggetti proponenti che dichiarino, ovviamente, di aver predisposto, nella location nella quale eseguono la loro manifestazione, anche tutti gli accorgimenti necessari per evitare disagio per le persone con disabilità. È chiaro che noi svolgiamo anche, di fatto, un'azione, nell'ambito dell'organico purtroppo ristretto della Direzione, per accertare in qualche maniera che, poi, al di là dell'autocertificazione, queste caratteristiche vi siano realmente. Però, va precisato che, in molti casi, ovviamente, noi diamo questi tipi di contributi per manifestazioni che si tengono in locali e teatri che, ovviamente, sono già oggetto di interventi strutturali verso l'utilizzabilità da parte appunto delle persone disagiate. Quindi, in questi casi, è chiaro che, se la manifestazione si tiene - faccio per dire - al Conservatorio, piuttosto che al Teatro Regio, al Teatro Stabile, eccetera, sappiamo che, di fatto, queste strutture sono già organizzate in maniera conscia, anche rispetto alle normative di legge. Viceversa, quando queste manifestazioni si tengono in location non tradizionalmente adibite a queste cose, sappiamo anche che, ovviamente, bisogna far intervenire per legge la Commissione sui Locali di Pubblico Esercizio, che, in particolare, considera, oltre che gli aspetti relativi alla sicurezza, anche le normative previste per legge rispetto a questo tema. Quindi, in qualche maniera, il controllo che noi facciamo è un controllo molto limitato dal punto di vista delle verifiche, ma devo dire altresì che, ad oggi - almeno questa è stata la mia esperienza fino a questo momento -, anche nell'interlocuzione con le Associazioni dei disabili, eccetera, non mi sono stati segnalati casi; ovvero, mi viene segnalato il tema, molto più complesso da affrontare, di come adeguare ulteriormente spazi, soprattutto rispetto ad alcune disabilità particolari, sui quali ovviamente, al di là dell'interlocuzione, sarebbero necessari non solo interventi di carattere logistico - spesso -, ma anche di ordine tecnologico e sui quali, ovviamente, sarebbero richiesti contributi economici che, al momento, non disponiamo. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Prima di fare il mio intervento mi scuso, a nome dell'Ufficio di Presidenza, con l'Assessore e con il Consigliere Anziano Carretta, il quale per l'ennesima volta ci aiuta a mandare avanti i lavori dell'Aula. Per cui mi scuso anche a nome del Vicepresidente Rattazzi. Invece, rispetto all'interpellanza, ringrazio innanzitutto l'Assessore perché è inusuale, ma utile, che, prima ancora di discutere, ci sia un documento scritto, perché permette anche al Consigliere interpellante di avere contezza di quello che verrà detto, e quindi di approfondire. Alla luce di questo, concordo evidentemente sul vero dato, cioè la limitazione dei controlli non è legata ad una non volontà, ma è legata ad un dato strutturale rispetto al nostro personale. Chiaro è che l'autocertificazione che noi chiediamo alle nostre Associazioni permette poi loro di dichiarare quello che si sentono di dichiarare, e quindi non avere un controllo successivo, post evento, da parte dell'Amministrazione. Propongo una serie di possibilità, anche perché poi sarà mia cura fornire magari anche con delle note al suo Assessorato i fatti o gli eventi che accadono nel momento in cui, magari, viene concesso il contributo o il patrocinio (perché stiamo parlando anche di patrocini che invece vengono concessi con una maggiore facilità rispetto ai contributi) quando l'evento non è accessibile, proprio perché, nell'ottica di questo tema, l'interessante è che tutti, anche se gli organizzatori non si occupano di disabilità, a livello culturale, abbiano l'idea e la concezione che gli eventi devono essere completamente accessibili. Mi permetto di fare una proposta, anche alla luce di alcuni rapporti nati con la Consulta Persone in Difficoltà, che è questo raggruppamento che comprende buona parte delle Associazioni, o di volontariato o di promozione sociale, che si occupano di disabilità, dalla quale ho avuto un parere favorevole rispetto al fatto di valutare se sia possibile una forma di volontariato civico, un volontariato culturale di persone che danno del tempo e dello spazio all'Amministrazione, a titolo gratuito, per andare a controllare, come fossero "angeli della solidarietà" che si occupano dell'accessibilità, quando viene dato il patrocinio o quando viene concesso un contributo, se l'evento è veramente accessibile. Se ci fosse la disponibilità di una piccola pattuglia di volontari, che vivono la dimensione dell'accessibilità come una delle condizioni della loro voglia di fare volontariato e solidarietà, potrebbe essere un bel segnale, perché, dopo il "nonno civico", avremmo anche la possibilità di avere persone che aiutano l'Amministrazione, ed evidentemente non stanno aiutando solo l'Amministrazione, ma aiutano la città tutta e la cultura tutta ad abbattere non solo quelle barriere architettoniche, che è un fattore di costi, ma soprattutto quelle barriere mentali, che invece sono un tema culturale. Per cui, la ringrazio. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Quindi, si ritiene soddisfatto della risposta? MAGLIANO Silvio Mi ritengo soddisfatto e, anzi, disponibile ad una collaborazione per fare da trait d'union tra questo sistema del volontariato, che si occupa della completa accessibilità, con l'Assessore, con gli Uffici che lui vorrà indicare. Potrebbe essere anche un bel segnale, in un momento di crisi di risorse; una delle cose che non ci manca è un eccezionale capitale umano della solidarietà e del volontariato. Grazie, mi ritengo soddisfatto. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) L'interpellanza è discussa. |