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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 22 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 28
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-07600
ADEGUAMENTO DEL SISTEMA TARIFFARIO DELLA SOSTA A PAGAMENTO SU SUOLO PUBBLICO. APPROVAZIONE.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc.
201107600/119, presentata dalla Giunta Comunale in data 13 dicembre 2011, avente
per oggetto:
"Adeguamento del sistema tariffario della sosta a pagamento su suolo pubblico.
Approvazione".
della proposta di mozione n. mecc. 201108113/002, presentata dal Consigliere
Scanderebech in data 21 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Accompagnamento alla deliberazione 201107600/119 avente ad oggetto
'Adeguamento del sistema tariffario della sosta a pagamento su suolo pubblico.
Approvazione'".
della proposta di mozione n. mecc. 201108149/002, presentata dai Consiglieri
Sbriglio, Curto, Musy e Bertola in data 22 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Accompagnamento deliberazione mecc. 201107600/119
'Pagamento delle strisce blu in base al tipo di veicolo'".
della proposta di deliberazione n. mecc. 201107609/119, presentata dalla Giunta
Comunale in data 13 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Adeguamento tariffario dei servizi di Trasporto Pubblico Locale. Approvazione".
della proposta di mozione n. mecc. 201108114/002, presentata dal Consigliere
Scanderebech in data 21 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Accompagnamento alla deliberazione 201107609/119 avente ad oggetto:
'Adeguamento tariffario dei servizi di Trasporto Pubblico Locale. Approvazione'".
della proposta di mozione n. mecc. 201108141/002, presentata dai Consiglieri
Bertola e Appendino in data 22 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Accompagnamento alla deliberazione mecc. 201107609/119 - Adeguamento
tariffario dei servizi di Trasporto Pubblico Locale. Approvazione".
e della proposta di mozione n. mecc. 201106071/002, presentata dai Consiglieri
Carossa, Ricca e Carbonero in data 4 novembre 2011, avente per oggetto:
"Accompagnamento alla deliberazione mecc. 201107609/119 Ticket Crossing".

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Il Gruppo della Lega Nord su questi dibattimenti ha fatto quello che qualsiasi
cittadino di questa città avrebbe fatto, ovvero si è opposta. Si è opposta per il
semplice motivo che le belle parole dell'Assessore rimangono solo belle parole, in
quanto ieri la maggioranza ci ha detto che qualsiasi emendamento sarebbe stato
accorpato, che non si poteva far merito, perché addirittura gli emendamenti della
maggioranza stessa sarebbero stati accorpati e non sarebbero stati discussi perché
non c'era il tempo di farlo. Una Commissione che io ritengo finta, perché in una
Commissione importante come questa, come sono state tante altre, in una prima
Commissione abbiamo avuto veramente poco tempo per poter approfondire, per
poter entrare nel merito, per poter fare delle proposte serie e concrete, che magari
potevano essere anche condivise - in minima parte, perché siamo probabilmente in
contrapposizione -, come è successo per altre delibere. Io penso alla deliberazione
FCT, dove la Lega Nord non ha presentato numero uno emendamento
ostruzionistico, ha fatto solo merito, perché? Perché l'ottima gestione della
Commissione l'ha permesso.
Di fronte a questo tipo di atteggiamento noi siamo assolutamente pronti (e io lo
ribadisco per il futuro, perché poi nel merito dell'intervento entrerà il Consigliere
Carbonero), per il futuro qualsiasi tipo di gestione di quel tipo sarà, ovviamente da
noi, accolta in maniera benevola, verrà fatto merito, entreremo nei temi e faremo
delle proposte che poi, accettate o meno, saranno costruttive.
Qualsiasi altro tipo di azione come questa, ovvero una forzatura, perché noi
l'abbiamo vista come una forzatura, come una prova di forza, ci vedrà costretti ad
una prova di forza. 10.000 emendamenti sono tantissimi, vi abbiamo rimandato la
votazione appositamente per farvi capire che non si può andare così. Probabilmente
noi adesso siamo ancora poco allenati perché negli ultimi mesi emendamenti ne
abbiamo fatti pochi, possiamo fare molto di più. Quindi l'avviso, più che alla
maggioranza (perché la maggioranza poi si siede e schiaccia i bottoni), è rivolto
verso gli Uffici: se non volete - come ci è stato chiesto questa mattina - un carico di
lavoro così importante per gli Uffici, avete soltanto da fare Commissioni dove si può
parlare e dove si può proporre, perché, ripeto, per noi fare ostruzione, come avete
visto, non pesa.
Detto questo, io mi auguro che nei prossimi mesi, da parte di questa maggioranza, ci
possa essere la volontà di poter discutere in maniera seria, concreta, potendo valutare
tutte quante le proposte e non in questa maniera, che io ritengo scandalosa, per come
è stata gestita.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Per noi è un momento abbastanza difficile, direi quasi, in qualche modo, di lutto, sia
per i cittadini che per la politica. A questo pro avevamo intenzione oggi,
simbolicamente, di indossare una fascia nera, ma poi, grazie allo show che ha fatto il
Consigliere Viale, essendo noi persone estremamente serie, abbiamo deciso di
evitarvi questo passaggio, però siamo veramente affranti da come è stata condotta
questa deliberazione, perché, per l'ennesima volta, siamo arrivati all'ultimo
momento, siamo arrivati di corsa, siamo arrivati a dire che fra tre giorni deve essere
tutto fatto se no scoppia la bomba atomica e via di questo passo.
Non è la prima volta che assistiamo a questa farsa, a questa presa in giro e a questa
grandissima azione di forza: è proprio la dimostrazione che potete schiacciarci e
annientarci in qualunque momento.
Io voglio solo ricordarvi una piccola storiella, quella di Davide e Golia. Alla lunga
credo che chi poi lavora e lavora seriamente... e volevo far sapere al Consigliere
Viale che noi siamo al trentanovesima ora di lavoro oggi, partendo da ieri mattina
chiaramente, ma questo per far capire che noi ci siamo e siamo dalla parte dei
cittadini.
In questa deliberazione non c'è niente e non c'era niente che potesse assomigliare al
benché minimo tentativo di fare un qualcosa per evitare eventualmente o per limitare
al massimo quello che poteva essere l'aumento delle tariffe, sia della sosta che dei
mezzi pubblici.
Durante la Commissione di ieri ho fatto una proposta, ho spiegato cosa poteva essere,
ad esempio, anche solo una parvenza di ricerca di modi per evitare. Ad esempio, ho
chiesto se c'era stato uno studio su quella che era la fidelizzazione del cliente, quindi
sul discorso abbonamenti. Abbiamo avuto prova di tantissimi - chiaramente in altre
dinamiche - tentativi, dove, a fronte di un abbassamento della tariffa, di diminuzione
della tariffa, l'adesione era tale che l'introito superava di gran lunga quello dell'anno
prima. Invece qui ci siamo limitati - anche solo minimamente - ad aumentare, anche
in questo caso, l'abbonamento.
In un'interpellanza caduta ad hoc in questi giorni, abbiamo parlato di quello che
poteva essere il traffico dei mezzi a due ruote. L'Assessore ci ha parlato di 60.000
mezzi circolanti che non sono assolutamente regolarizzati, né nei parcheggi, né nella
circolazione. Anche qui, con un minimo di attenzione, con un sistema innovativo - e
Torino se lo poteva permettere, perché abbiamo persone veramente capaci - si poteva
creare un sistema di sosta regolamentata anche per i mezzi a due ruote, che su questi
numeri sicuramente potevano anche portare degli incassi e invece niente, neanche
questo, semplicemente aumenti.
Il lavoro fatto è stato sicuramente denigrato da qualcuno, ma confermo quello che ha
detto il Consigliere Ricca e io spero che possa servirvi a ragionare su questo modo di
agire; se non servirà, noi continueremo su questa strada, perché credo che sia l'unico
modo per cercare, alla lunga, di portarvi ad un minimo di ragionamento, perché non
si può deliberare un aspetto così importante per la Città in una Commissione di
quattro ore, a due giorni dalla scadenza. Questo è assolutamente sbagliato.
L'abbiamo fatto per cose molto più banali e per cose serie, nelle quali, invece,
abbiamo lavorato benissimo insieme, non ultima FCT, indipendentemente dai
pensieri, ma abbiamo lavorato bene, è stato un lavoro costruito di settimane. E non si
può dire che è colpa di Monti o di Berlusconi, si deve dire che è colpa di una
gestione amministrativa di anni, anni e anni, che non si è mai preoccupata di
procurarsi un minimo di riserva proprio per affrontare momenti di questo tipo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Presidente, devo ammettere che in sei anni di Consiglio Comunale non mi sono mai
trovata in una situazione simile, in cui viene sconvocato un Consiglio Comunale,
interrotto un Consiglio Comunale e si va in una Commissione, alle cinque di sera,
durata fino alle otto e mezza di sera, una Commissione in cui si pongono delle
domande e non si ricevono delle risposte, perché io ho posto una serie di domande
che riporrò qui sperando di avere una risposta in merito, perché io non so come
votare una deliberazione in cui faccio delle domande di merito e non mi viene data
alcuna risposta.
Annuncio di aver presentato anche degli emendamenti di merito, esattamente sette su
una deliberazione e quattordici sull'altra, emendamenti di merito che probabilmente
verranno accorpati nella maxi mozione che accorperà tutti gli emendamenti. Ho
presentato due mozioni di accompagnamento, che mi danno la possibilità di
esprimermi nel merito, visto che tutti gli emendamenti non potranno essere discussi.
Voglio iniziare dalla deliberazione sull'adeguamento del sistema tariffario della sosta
su suolo pubblico. Bene, io non capisco la logica con cui l'Assessore interviene
nell'adeguare queste tariffe, perché, ad esempio, non comprendo per quale ragione si
aumentino le tariffe, ad esempio, in una zona come San Salvario, una zona non così
tanto ricca di Torino, non si aumenta per nulla la tariffa, ad esempio, alla Gran
Madre o si rendono gratuiti e continuano ad essere gratuiti i posteggi su Corso
Casale. E mi auto do la zappa sui piedi, perché sono la prima che usufruisce di quei
posteggi, però non si capisce quale sia la logica, perché, a mio parere, in un momento
di estrema crisi economica, forse era da rivedere il posteggio nelle aree in cui c'è una
popolazione più ricca rispetto alle aree in cui la popolazione è meno abbiente.
Inoltre, in questa deliberazione non si cita minimamente il fatto che il Comune,
l'Amministrazione preveda un rinnovo dei mezzi inquinanti della GTT. Un mio
emendamento cercava di inserire nel testo la proposta che il Comune dicesse
comunque che entro la fine del 2012 tutti i mezzi inquinanti della GTT sarebbero
stati rinnovati e sostituiti. Quindi si accusano i privati di inquinare, ma noi, come
Amministrazione, nel testo sembra che non diamo il buon esempio e, se così non è,
quindi, non capisco per quale motivo non si prevede una postilla all'interno del testo
in cui venga detto.
Inoltre (e se volete vi leggo anche il passo in cui si dice), si fa presente che i posteggi
spesso sono vuoti, non sono totalmente utilizzati, e parlo dei posteggi in struttura.
Bene. Perché non si prevede, anche qui, una frase in cui si dica: "L'Amministrazione
prenderà tutti i provvedimenti opportuni per far sì che questi posteggi sottoutilizzati
vengano man mano utilizzati sempre più, visto che vi sono dei nuovi posteggi in
costruzione"?
Inoltre nel testo, a parer mio, ci sono anche degli errori grammaticali. Faccio solo un
esempio: a pagina 3, esattamente all'ultima riga, dopo: "della Giunta Comunale",
non avete neanche messo un punto. Secondo me tutte le frasi vengono finite con un
punto, comunque accorpate anche quell'emendamento e non prevedete che vi sia un
punto alla fine di una frase.
Detto ciò, a questa deliberazione io ho presentato una mozione di accompagnamento,
che vuole evidenziare il problema dei posteggi, in particolare adiacenti agli ospedali
torinesi. Come voi ben sapete, le persone che si recano negli ospedali torinesi, spesso
vanno o a vedere i propri cari, a trovare i propri cari, oppure vanno per fare dei
controlli, non sanno, comunque, quanto rimangono all'interno di un ospedale.
Quante volte vi capita, magari, di prendere una multa perché mettete di meno dentro
la macchinetta, dentro il parcometro, poi, in realtà, rimanete tre, quattro, cinque, sei
ore, ritornate a casa non solo con il danno, ma anche con la beffa.
Quindi, questa mozione di accompagnamento prevede che nei dintorni degli ospedali
si prevedano dei posteggi gratuiti; questi posteggi gratuiti, però, devono essere
sfruttati soltanto dalle persone che hanno un contrassegno sull'autoveicolo che
testimoni il fatto che si sono recati all'interno dell'ospedale.
Questa mozione di accompagnamento prevede anche una seconda proposta: tutti i
ragazzi giovani che si recano all'università in macchina principalmente arrivano da
fuori Torino, quindi devono già affrontare una spesa di benzina, devono già
affrontare una spesa di tempo, nel senso che devono impiegare un po' di tempo per
raggiungere le sedi universitarie, sappiamo che noi abbiamo delle eccellenze, a
Torino, come sedi universitarie e quindi perché non invogliare questi ragazzi, in un
momento di estrema crisi economica, ripeto, in un momento di estrema crisi
economica, a recarsi a studiare? Gli dobbiamo consentire di studiare all'interno delle
strutture universitarie, ma anche con delle agevolazioni. Sono dei giovani che spesso
non hanno uno stipendio, perché stanno ancora studiando, e sono totalmente a spese
delle famiglie.
Quindi, sempre all'interno di questa proposta di mozione, io prevedevo la possibilità
di far sì che vi siano dei posti gratuiti nei dintorni delle sedi universitarie.
Ieri sera ho posto un'altra questione, sempre all'Assessore, e non ho avuto risposte.
Ho posto la questione del TAR Lazio, che in una sentenza diceva che ogni città si
deve dotare di posteggi gratuiti. Io non ho capito per quale ragione noi, a Torino, non
ci dotiamo di questi posteggi gratuiti, non ho capito se siamo a norma e se seguiamo
questa sentenza del TAR. Mi ricordo (probabilmente anche voi lo ricordate) un
servizio de "Le Iene" di un anno, un anno e mezzo fa, in cui questa sentenza del TAR
si rendeva attuale tramite delle immagini sul territorio romano, non ho capito per
quale motivo a Torino non riusciamo a dare una risposta a questa domanda. Tra
l'altro, sappiate che, se voi controllate tutti i blog, i siti internet, i vari Facebook, i
cittadini ripetono continuamente questa questione, a cui - sono io la prima - non so
dare una risposta, perché non so che cosa rispondergli.
Vorrei passare adesso nel merito della seconda proposta di deliberazione, quella di
adeguamento tariffario dei servizi di Trasporto Pubblico Locale. Io su questa
deliberazione ho previsto 14 emendamenti di merito, che, ripeto, saranno accorpati
da questa Amministrazione. Saranno accorpati e non saranno discussi, però mi
piacerebbe anche entrare nel merito. Allora, noi decidiamo, anzi, voi decidete di
aumentare il biglietto del pullman. Decidete di aumentarlo da 1 Euro a 1,50 Euro. Poi
decidete, successivamente, di aumentare la corsa da 70 minuti a 90 minuti. Io non
ritengo proporzionale questa variazione, perché, se si varia di 50 centesimi, non si
può variare di 20 minuti, ma dovrebbe essere... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). No, ma chiedo scusa... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Un attimo.

SCANDEREBECH Federica
Dovrebbe essere proporzionale anche la variazione dei minuti in cui è consentito il
trasporto. Questo è il mio punto di vista, Sindaco, le chiedo scusa se intervengo e se
chiedo delle precisazioni nel merito. Però, quando io leggo una deliberazione, vado a
fondo e... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Di adeguamento. Mi correggono.
La deliberazione parla di adeguamento. Capisco. Va bene.
Comunque, altra cosa che si prevede (e anche questo trovo che sia abbastanza strano)
è che, se io compro uno di questi famosi biglietti, posso prendere il pullman, ma poi
dopo non posso prendere la Metro. Viceversa, se io mi reco subito in Metro, con quel
biglietto, posso successivamente prendere il pullman. Perché? Vi spiego.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). È verissimo, c'è scritto nella
deliberazione. Legga, c'è scritto così. Quindi, questo, a parer mio, è abbastanza
stravagante, perché, da che mondo è mondo, se noi dobbiamo unificare il biglietto,
quel biglietto deve essere usato sia che uno prenda prima la Metro e poi il pullman,
sia che uno prenda prima il pullman e poi la Metro, se no non si può dire che c'è un
unico biglietto per fare entrambe le cose.
Altra questione che mi preme sollevare è il fatto che si dice che si hanno sei mesi di
tempo per prevedere che i cittadini possano andare a sostituire i loro carnet, i loro
biglietti precedentemente scaduti. Non capisco perché si impongano quei sei mesi e
non si dà la possibilità di dare un po' più respiro a questi cittadini, che magari, chi lo
sa, dopo sette mesi si accorgono di avere dei biglietti che non valgono più, però li
avevano comprati.
Altra cosa. Sempre nella deliberazione, ad un certo punto, alla fine di pagina 2 e poi
all'inizio di pagina 3, viene detto che noi, voi, ogni anno potete aumentare il biglietto
del pullman, perché quando voi parlate dell'aumento dal 2013, ogni anno, del 100%
dell'inflazione, del fatto che l'inflazione può aumentare e che noi possiamo adeguare
il biglietto per il pullman tanto quanto il 100% dell'inflazione, si dice papale papale
che il biglietto, dal 2013, ogni anno potrebbe aumentare. Io reputo questo abbastanza
grave, ma spiego anche il motivo, perché, se noi ci leghiamo ad una scritta così, vuol
dire che noi sappiamo già di quanto aumenterà ogni anno il biglietto. Magari non è
opportuno perché abbiamo fatto delle altre scelte all'interno dell'Amministrazione in
merito a quel servizio. Quindi, io sinceramente ci penserei due volte a scrivere tutto
ciò, che poi viene anche ripetuto due o tre volte nel testo.
Poi, sempre ieri in Commissione, ho posto un'altra domanda e forse, probabilmente,
è anche qua un errore di battitura. A pagina 4 della deliberazione si dice che i
disoccupati hanno un abbonamento trimestrale di 9 Euro, che diventerà di durata
semestrale al costo di 20 Euro, ciò vuol dire che hanno un aumento di 2 Euro, ma poi
successivamente si dice: "e l'abbonamento trimestrale ridotto, pari attualmente a 48
Euro..." eccetera, eccetera. Allora, se l'abbonamento era di 9 Euro, cos'è adesso
questo nuovo abbonamento che si cita di 48 Euro, che non veniva usato in
precedenza?
Allora, così come è messo sinceramente non si capisce, non mi sembra sia un
corretto italiano. Io, almeno, non riesco a capire che cosa voglia dire tutto ciò.
Ho presentato altri emendamenti, perché anche a pagina 2, ad esempio, dopo "GTT
S.p.A." è sfuggito un punto, non si conclude la frase, però si inizia un'altra frase con
la lettera maiuscola, ma vedrete voi come sistemarlo.
Ho presentato ancora altri emendamenti, sempre di merito, soprattutto per quanto
riguarda lo stile con cui è scritta la deliberazione. Ad esempio, vi faccio notare a
pagina 5, terzultima riga, "la somma ridotta di 90 ,00 Euro", e c'è uno spazio in
mezzo tra uno zero e la virgola, forse avete scritto questa deliberazione davvero con
una fretta pazzesca, però mi auguro che rivedrete anche lo stile di questa
deliberazione scritta così tanto premurosamente.
A questa deliberazione io ho presentato un'altra mozione di accompagnamento, una
mozione di accompagnamento molto semplice e anche molto stringata che chiede a
voi, Amministrazione, visto che avrete dei ricavi riguardo a questa manovra che state
facendo, di prevedere che comunque il servizio migliori, perché, se noi chiediamo ai
cittadini di fare dei sacrifici e degli sforzi, è anche giusto che però gli diamo qualcosa
in cambio. Quindi io con questa proposta di mozione chiedo che il Consiglio
Comunale si faccia carico nei confronti di GTT per iniziare una sperimentazione dei
famosi tornelli a bordo degli autobus. Perché chiedo ciò e perché sono abbastanza
contenta di quanto si sta facendo con i bigliettai, ma, a parer mio, la soluzione
migliore è quella dei tornelli? Perché, se noi prevediamo l'installazione di questi
tornelli a bordo degli autobus, possiamo monitorare il flusso delle persone che
salgono a bordo, quindi possiamo sapere se quella linea può essere dilatata nel
tempo, perché non c'è così tanta richiesta, oppure scopriamo che su quel mezzo
pubblico sale troppa gente, c'è più richiesta rispetto a ciò che riusciamo ad offrire,
ma soprattutto e principalmente tutti quei furbetti che salgono sugli autobus, sui
mezzi pubblici, non potranno più salire perché vengono direttamente bloccati, cosa
che ancora adesso, purtroppo, succede, anche se la percezione sul 4 è migliorata
perché la gente dice: "C'è gente migliore che prende il 4". Non è quello il problema.
Ovviamente, qualcuno mi potrebbe obiettare e dire: "Cara Federica, ma il bigliettaio
è un posto di lavoro in più che il Comune dà, se metti i tornelli è solo una spesa
aggiuntiva". No, perché, come è stato fatto per esempio a Bologna, è stata prevista
un'assistenza durante la sperimentazione di questi tornelli, quindi comunque il
Comune investe all'inizio un quantitativo di risorse per dedicare anche delle persone
che accompagnino gli anziani verso questo tornello e spiegare a che cosa serve e
come entrare a sedersi nei posti sul mezzo pubblico.
Io non penso che sia una proposta così tanto futuristica o non realizzabile, ma penso
che, se iniziamo una sperimentazione e ci rendiamo conto che questa
sperimentazione può realmente servire alla nostra Città, perché progressivamente
non dotarli tutti quanti e non prevedere solo una sperimentazione?
Ultima domanda che mi ponevo, sempre su questa deliberazione, e a cui non ho
avuto risposte ieri sera, è il fatto che adesso, cambiando i minuti del percorso sul
biglietto (perché noi sappiamo che il biglietto sul retro ha scritto adesso "70 minuti"),
bisognerà prevedere di ristampare tutti i biglietti, tutti gli abbonamenti e così via.
Nella deliberazione c'è scritto che, se la votiamo nei prossimi giorni, probabilmente,
a partire da fine febbraio - mi sono scritta anche più o meno una data -
l'adeguamento entrerà in vigore a tutti gli effetti. Io mi chiedo se entro fine febbraio
GTT sia in grado di prevedere tutti i carnet a disposizione, tutti i biglietti stampati
nuovi e di non vendere biglietti, invece, precedentemente vecchi.
Ne approfitto ancora - ho tre minuti, se non sbaglio - per rilevare una cosa molto
grave che penso sia successa. Io ho sottolineato come GTT, negli scorsi giorni, abbia
mandato una comunicazione alle tabaccherie, comunicazione che è stata male
interpretata da queste tabaccherie, perché hanno capito che erano già tutte le tariffe
da noi varate, dal Consiglio Comunale. Bene, c'è un cittadino che ha telefonato al
Gruppo del PdL che dice che GTT - o la tabaccheria in questione - non gli ha voluto
vendere il biglietto perché ha detto: "Aspetta perché ci sono degli adeguamenti
tariffari, vieni a comprarlo quando questi adeguamenti ci saranno, adesso non so a
quanto venderti questo". (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La GTT mi
dicono. Allora, io mi preoccupo perché? Perché a questo punto c'è davvero tanta
tanta confusione: confusione mediatica, perché i giornali scrivono che noi stiamo
varando questo provvedimento e non capiscono quali sono le tempistiche e che cosa
stiamo facendo; confusione da parte dei cittadini, che non capiscono se è già in
vigore oppure no; confusione, a questo punto, anche da parte delle tabaccherie, che
non sanno più a che costo vendere questi biglietti o meno.
Quindi, io non sto solo qua a criticare, ma faccio anche delle proposte nel merito,
concrete. Io mi auguro che, dopo questa discussione, quando voteremo tutto quanto,
si faccia un'immediata lettera in cui si scrive esattamente, subito, nell'immediato,
che queste tariffe sono le tariffe che sono state varate dal Consiglio Comunale e che
entreranno in vigore dalla data tot, ma questo deve essere fatto il prima possibile.
Se, come si vocifera nei corridoi, il Consiglio Comunale verrà fatto il 27 mattina, io
mi auguro che già l'Assessorato sia in grado il 28 di mandare la comunicazione a
tutte le tabaccherie, sia per non rendere caotica tutta questa situazione, sia comunque
per rasserenare i cittadini dell'entrata in vigore di questa nostra deliberazione.
Concludo dicendo che io non so ancora cosa voterò, perché c'è una nebulosa sugli
emendamenti della maggioranza. Noi stiamo qui a discutere di due deliberazioni che
verranno emendate non sappiamo come, infatti non so bene neanche come fare
questa discussione o come dire che questi emendamenti della maggioranza sono
emendamenti meritevoli o meno. Quindi, mi riservo di intervenire prossimamente,
dopo che avremo letto questi emendamenti, per capire che emendamenti sono.
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