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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 22 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 21
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2011-05182
REGOLAMENTO NOMINE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione di iniziativa consiliare n. mecc.
201105182/002, presentata dai Consiglieri Curto e Musy in data 27 settembre 2011,
avente per oggetto:
"Regolamento Nomine".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 16/12/2011 la Conferenza dei Capigruppo ha rimesso il
provvedimento in Aula.
È stata dibattuta sei volte in Conferenza dei Capigruppo, più oggi, sette volte, con un
emendamento condiviso da tutti i Gruppi politici.
Sono stati presentati due subemendamenti da parte del Presidente, condivisi da parte
della Conferenza dei Capigruppo, e altri subemendamenti di cui non ho copia, per cui
non riusciamo neanche a consegnarli.
La parola al Consigliere Viale, sull'ordine dei lavori.

VIALE Silvio
Chiedo scusa, ma non ho potuto seguire tutta la vicenda per intero, perché si è svolta
alla Conferenza dei Capigruppo, è chiaro che i Consiglieri... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Nonostante sia stato informato puntualmente dal Capogruppo,
eccetera.
Siccome è abbastanza complessa e ci sono vari punti, io non vorrei che, alla fine, un
po' per sufficienza, come può essere il mio caso, e non do a nessun altro una patente
che faccio propria, però non vorrei che il giorno dopo l'approvazione della proposta
di deliberazione, leggendola, ripartissimo con una serie di mozioni, contro-mozioni,
cambiamenti, eccetera.
Se non c'è un'urgenza e si arrivasse a gennaio, con i Consiglieri che la leggono bene
in tutti i suoi aspetti, non sarebbe la fine del mondo. Io non vedo un'urgenza per cui
non si possa approvare domani questa deliberazione, perché la pausa vuol dire
domani. A meno che siano delle cose impellenti. Peraltro, visto che il Sindaco ha
proceduto a delle nomine e ne farà anche altre, perché comunque ci saranno, io
chiederei di poter arrivare a gennaio, perché tutti quanti la si possa leggere in modo
approfondito e valutare i vari aspetti, senza togliere fiducia al Capogruppo, che,
chiaramente, ci ha rappresentato, ma è ovvio che questa è una discussione che
prevede molte sfaccettature, non è una disciplina di partito.
Peraltro, presumo che la proposta di deliberazione abbia una pretesa di svincolare un
po' dai vincoli partitocratici le nomine, quindi è legittimo che siano i Consiglieri a
farsene carico.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Recepisco il ritiro dei subemendamenti a firma dei Consiglieri Scanderebech, Bertola
e Appendino, come concordato nella Conferenza dei Capigruppo. Stiamo attendendo
i subemendamenti a mia firma, che sono stati recepiti ed accordati alla Conferenza
dei Capigruppo. Possiamo procedere con il dibattito della deliberazione, con
l'emendamento già presentato.
Sospendo un istante per fare il punto della situazione.
Avete consegnato otto emendamenti? Bene, sono otto emendamenti ritirati.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Noi abbiamo presentato otto subemendamenti, avendo capito che ci fosse un accordo
per presentare in Aula i subemendamenti da parte dei Gruppi politici. Siamo stati
mezz'ora in Conferenza dei Capigruppo e ci è stato detto che li dovevamo ritirare
perché c'è un accordo generale a non emendare in Aula. Poi arriviamo qui e, primo
intervento, un Consigliere del PD chiede di rimandare la discussione della proposta
di deliberazione perché vuole fare emendamenti, vederla e capirla. Ma a che gioco
stiamo giocando, scusate? Allora, lasciamo in Aula i nostri subemendamenti,
lasciamo anche quelli del Collega e li discutiamo tutti, perché non esiste una cosa del
genere!

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In Conferenza dei Capigruppo si è dibattuto un emendamento unico condiviso...
Rispondo anche al Consigliere Viale, che adesso non c'è, ma che aveva fatto una
domanda. In Conferenza dei Capigruppo, si è dibattuto su un emendamento unico,
condiviso da tutti i Gruppi e si è anche audito un gruppo di proponenti di una
deliberazione d'iniziativa popolare, proprio poco fa.
Alla luce di quanto emerso e sulla volontà di procedere con la discussione e
l'eventuale assunzione di questo Regolamento, che contempla un emendamento e
due subemendamenti concordati in Conferenza dei Capigruppo, i Gruppi che hanno
presentato altri subemendamenti hanno deciso di ritirarli, demandando
successivamente ad un dibattito - con l'impegno di tutti i Capigruppo, quindi della
Conferenza intera - non sul Regolamento, ma su eventuali indirizzi da poter dare
sotto forma diversa al Sindaco e al Consiglio stesso.
Questo è quanto - ho cercato di sintetizzare - è avvenuto oggi.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Io, in questo caso do - con tutto il rispetto per la sua carica, Presidente - la
responsabilità a lei di questo piccolo incidente d'Aula, perché non è accettabile, a
mio giudizio, che discutiamo tre quarti d'ora in Conferenza dei Capigruppo, poi lei
arriva qui e dice che sono stati presentati dei subemendamenti, quando giustamente i
Consiglieri Scanderebech e Bertola si sono assunti la responsabilità di ritirarli a
seguito di un accordo completo tra maggioranza ed opposizione su un Regolamento
fondamentale per la Città.
Se lei ci mette in questo imbarazzo e fa intervenire il Consigliere Viale, che dice, dal
suo punto di vista, una verità, che noi non possiamo condividere perché chiaramente,
Consigliere Viale, questa continua ad essere una strumentalizzazione da parte sua,
anche se legittima in questo caso, perché lei ha un Capogruppo e fa parte del partito
di maggioranza relativa di questa Città, quindi non può intervenire così, senza rete,
tutte le volte, a mio giudizio, naturalmente rispettando la sua posizione.
Quindi, Presidente, si assuma questa responsabilità lei e, magari, a questo punto noi
chiediamo di non votare la proposta di deliberazione, perché è realmente
un'ingratitudine nei confronti dei lavori che sono stati fatti da tre mesi a questa parte.
Questo errore da parte sua ci mette veramente di nuovo in imbarazzo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Guardate, è un po' kafkiana la situazione, lo confesso, e io devo fare un minimo di
cronistoria per i Colleghi che, purtroppo per loro, non hanno tutto il quadro
informativo di che cosa è capitato. La Conferenza dei Capigruppo, alla luce della
proposta di deliberazione Curto-Musy, che è quella sostanzialmente di cui stiamo
discutendo, ha fatto un lavoro che è durato circa tre mesi, arrivando ad un testo, che è
il testo dell'allegato A1, sottoscritto da tutti i Capigruppo di tutte le forze politiche,
arrivando a un punto in cui, su questo testo, tutte le forze politiche si sentivano di
concordare.
Oggi, per un misunderstanding in Conferenza dei Capigruppo, sono stati presentati
alcuni subemendamenti, in particolare dai Consiglieri Scanderebech e Bertola.
Alla luce dell'accordo politico che c'è tra le forze politiche di quest'Aula, si è
politicamente deciso di chiedere ai Capigruppo di ritirare i loro subemendamenti, e
conseguentemente a tutti i Colleghi che, eventualmente, a qualsiasi titolo,
presentassero subemendamenti al testo dell'emendamento oggi in discussione, per
poter arrivare a quello che sicuramente non sarà la summa teologica possibile, ma è il
migliore compromesso possibile, la base comune su cui tutti ci possiamo riconoscere.
Ovviamente, impegnandoci, e ringrazio i Consiglieri Bertola e Scanderebech di aver
aderito all'impostazione politica proposta, quindi ritirato i loro emendamenti,
impegnandoci, qualora fossero arrivati altri subemendamenti di altri Consiglieri che
possono legittimamente non accettare l'accordo politico e quindi mantenere iscritti i
loro subemendamenti, a prescindere dal contenuto dei loro subemendamenti, con un
accordo politico che questi subemendamenti sarebbero stati bocciati.
Io mi appello al Consigliere Viale, se ha presentato dei subemendamenti, di aderire
all'impostazione data dalla Conferenza dei Capigruppo e quindi di fare, come i
Consiglieri Bertola e Scanderebech, l'operazione di ritiro dei propri
subemendamenti. In assenza di questo ritiro, è del tutto evidente che saremmo nelle
condizioni di bocciare i suoi subemendamenti e, per certi versi, credo che noi
introdurremmo un principio che, da questo punto di vista, potrebbe anche non essere
utile per il prosieguo dei lavori di quest'Aula.
Io non ho avuto il tempo fisico e tecnico di comunicare al Consigliere Viale che cosa
era successo alla Conferenza dei Capigruppo, la discussione, il contenuto della
discussione e la decisione assunta di chiedere il ritiro, peraltro avvenuto da parte dei
Consiglieri Bertola e Scanderebech. Lo faccio in diretta, a verbale, in Aula,
chiedendo anche al Consigliere Viale il ritiro dei suoi subemendamenti, in analogia a
quanto la Conferenza dei Capigruppo - questa sì all'unanimità - ha chiesto ai
Consiglieri Scanderebech e Bertola per poter procedere alla votazione della proposta
di deliberazione in Aula, peraltro in accordo con il Comitato Idee per Torino, che ha
chiesto una celere approvazione di questo provvedimento.
Spero che questo intervento abbia anche chiarito la questione - appena è terminata, ci
siamo fiondati qui in Aula -, consentendo a tutti di avere il quadro conoscitivo delle
questioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Ci sono alcune questioni che riguardano la maggioranza, il Sindaco, la stabilità, e
non è questa. Quindi, ogni richiamo ad una presunta lealtà nei confronti del
programma di Governo qui non c'è, prima cosa. Secondo, non credo che sia il
Capogruppo Tronzano che debba espellermi dal Gruppo del PD; comunque può
suggerirlo e poi si vedrà.
Terzo: in quest'Aula si vota per voto elettronico individuale e un voto di Gruppo, che
sarebbe molto comodo alla maggioranza, non viene accettato e non viene proposto è
perché c'è un'autonomia dei singoli Consiglieri che spero sia mantenuta. Non c'è
uno Statuto che prevede una subordinazione dei Consiglieri al Capogruppo. Peraltro,
una diversità di opinioni deve essere calibrata rispetto alle cose.
I miei emendamento sono sette, non so se il Presidente l'ha riferito, ma sono sette,
non sono 15.000, quindi non c'è nessun luogo particolare, riguardano delle cose
molto puntuali e avrei gradito che fossero stati letti - non riguarda il mio
Capogruppo, che l'ha fatto, ma gli altri Capigruppo che sono intervenuti -, perché, se
il buonsenso viene da uno, anche l'ultimo qui dentro, glielo si può riconoscere, senza
dover dire che per forza ogni accordo è sacro ed inviolabile. Anche l'accordo più
sacro ed inviolabile può avere peccato ed essere sbagliato.
Quindi, prima di tutto, mi aspetterei da chi rappresenta qui dentro il popolo e i
torinesi di leggere i documenti, conoscerli e poi pronunciarsi. E non fare degli appelli
ad una presunta... Io ho visto l'ultima volta il Gruppo del PdL in tre votare in tre
modi differenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Invito il Consigliere Viale ad esprimere che cosa intende fare.

VIALE Silvio
I subemendamenti li mantengo e mantengo la richiesta di rinvio della proposta di
deliberazione, perché almeno questo vi fa capire che nemmeno chi ha parlato ha letto
la deliberazione e ha letto l'emendamentone, in modo che tutti lo possano sapere. Se
poi verranno respinti i subemendamenti e le mie richieste, pazienza, siamo in
democrazia, non è che debba stracciarmi le vesti. Ci si assume la responsabilità
anche nel respingere gli emendamenti... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Scusate, voi dite quello che volete, qualunque cosa, e non posso dirlo io?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Può concludere. È sull'ordine dei lavori.

VIALE Silvio
A me piacciono le interruzioni e sono contento che il Consigliere Greco Lucchina mi
interrompa, però...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
È sull'ordine dei lavori. Non abbiamo dato la parola...

VIALE Silvio
Non è nel merito. Siccome i miei Colleghi hanno argomentato abbastanza a lungo,
mi si permetta, visto che c'è anche un attacco personale ed evito quindi, a norma del
Regolamento, di fare degli strascichi, dico semplicemente che mantengo i
subemendamenti, ognuno si assuma la responsabilità di votare sì o no. Sono sette, a
quest'ora probabilmente avremmo già finito di esaminarli.
Rimane la richiesta di rinvio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Viene fatta una richiesta di rinvio, che recepisco.
La parola al Consigliere Ricca, sull'ordine dei lavori?

RICCA Fabrizio
Dato che in Conferenza dei Capigruppo io sono stato uno dei promotori per cercare
di trovare una linea comune nel chiedere il ritiro dei subemendamenti, in quanto si
cercava di tenere una linea comune che potesse, nel mese di gennaio, indirizzare
verso quelle che erano le esigenze successive al lavoro fatto, il mio invito al
Capogruppo Lo Russo è quello di far ritirare i subemendamenti, esattamente come è
stato fatto per i Consiglieri del Movimento 5 Stelle e del FLI.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Sbriglio, sull'ordine dei lavori.

SBRIGLIO Giuseppe
Vorrei solo far rilevare a tutte le forze politiche che questa situazione credo che
possa permanere nell'accordo che è stato fatto in Conferenza dei Capigruppo, perché
io discernerei un po' la posizione dei partiti politici, quindi del Partito Democratico,
da una posizione personale del Consigliere Viale.
Io chiederei a tutte le forze politiche di mantenere la posizione presa. È chiaro che, se
un Consigliere del PdL decide di fare una cosa analoga, lo fa, ma lo fa a titolo
personale all'interno del partito.
Questa è un po', credo, la situazione per venire fuori da questa decisione che è stata
presa all'interno della Conferenza dei Capigruppo.
Quindi, io chiedo di mantenerla; tutte le forze responsabilmente hanno preso questa
posizione e credo che possa essere mantenuta anche se un Consigliere ha deciso di
esprimere questa posizione. Chiaramente sarebbe auspicabile che il Consigliere
Viale... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Però non c'è vincolo di mandato,
quindi ognuno risponde. Però un conto è rispondere a titolo personale, come il
Consigliere, un conto è rispondere come forza politica.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano, sull'ordine dei lavori.

TRONZANO Andrea
Presidente, io prendo atto adesso che il Consigliere Viale ha presentato sette
emendamenti. In questo senso, visto che il Consigliere Ricca ha manifestato,
giustamente, una responsabilità personale, che io ho condiviso nella Conferenza dei
Capigruppo, sul fatto di fare anche ritirare gli emendamenti al Consigliere Bertola e
al Consigliere Scanderebech (che peraltro anche condividevamo, perché non erano
emendamenti campati per aria), a questo punto io mi chiedo - e lo chiedo al
Capogruppo del PD - se sia un comportamento, seppur legittimo, ma in linea con
quanto è l'accordo in quest'Aula su un Regolamento tanto importante quanto quello
sulle nomine.
Pertanto, Presidente, se lei, che, ripeto, a mio giudizio su questa vicenda è - con
rispetto per la sua carica - responsabile di questo piccolo incidente di percorso,
potremmo anche provare a questo punto a rinviarla, perché come si fa a chiedere a
noi di ritirare gli emendamenti e consentire al Consigliere Viale la presentazione
degli emendamenti?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io la ringrazio, ma non mi sento personalmente responsabile su un fatto che un
Consigliere, dopo un'assunzione in Conferenza di Capigruppo di
responsabilizzazioni comuni, mi presenta singolare degli emendamenti, perché non
potevo immaginarlo.
Posso solo invitarlo a rispondere al Gruppo di riferimento e eventualmente alla
logica per cui undici Capigruppo, cioè la totalità dei componenti il Consiglio
Comunale, hanno assunto delle regole e lui si vede differentemente, probabilmente,
coinvolto.
Credo che la responsabilità in questa sede se la debba assumere ciascun Consigliere.
Mi sembra che abbiate dimostrato tutti un gran senso di responsabilità nel merito.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Io invece ero pronto ed ansioso di intervenire in favore assolutamente positivo di
questo lavoro, perché è un lavoro - lo ricordo per chi, forse, non ne è stato informato
- di cui si è discusso per tre mesi in modo importante, serio, grazie ai Consiglieri
Curto e Musy e grazie all'integrazione di tanti Consiglieri, me per parte in quota al
Popolo delle Libertà, un lavoro fatto di sintesi da parte del Capogruppo Lo Russo.
Quindi, si era fatta un'operazione e un lavoro che teneva conto di tutto.
Io non posso non ravvisare, però, una gestione un po' maldestra dell'Aula, in cui si è
raccontato di emendamenti che erano già stati politicamente ritirati, per cui non
aveva senso dire che il Movimento 5 Stelle e il Capogruppo Scanderebech avevano
presentato gli emendamenti. Avevamo già trovato una soluzione, affinché si
discutesse e si votasse oggi questa deliberazione, che dava un segnale forte a tutta la
città e a tutti i cittadini di che cosa vuol fare questo Consiglio Comunale insieme su
alcuni punti cruciali e nodali del rapporto tra politica e cittadini, e invece si è riaperta
una discussione.
Mi spiace che non si possa arrivare alla votazione entro quest'anno, anche perché
avremmo dimostrato di rappresentare quella buona politica di cui i cittadini in questo
momento hanno bisogno.
Ravviso solo, però, che gli emendamenti del Consigliere Viale sono arrivati alle ore
15.25; noi alle ore 15.25 eravamo ancora in Conferenza dei Capigruppo, quindi
avremmo avuto modo, prima di far partire il Consiglio, di prolungare la Conferenza
dei Capigruppo per discutere anche di questo.
Io preannuncio che, comunque, il Popolo delle Libertà, con alcune indicazioni che
avremmo raccontato in Aula, era favorevole perché ci sembrava un'operazione
politica e regolamentale di cui la politica e la nostra Città aveva bisogno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola, sull'ordine dei lavori.

BERTOLA Vittorio
Io volevo solo prendere atto che la maggioranza non ha un accordo al suo interno e
ha fatto saltare l'accordo preso mezz'ora fa in Conferenza dei Capigruppo. Vorrei
che ci rendessimo conto della situazione. Se la situazione è questa, se andiamo a
votare gli emendamenti del Consigliere Viale, chiediamo di votare anche i nostri e
chiediamo al Presidente di autorizzarci a rimetterli sul tavolo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo, sull'ordine dei lavori.

LO RUSSO Stefano
Il Consigliere Viale ha parlato a titolo personale e non a nome del Partito
Democratico. Chiedo anch'io, a questo punto, non essendoci le condizioni e, quindi,
se ho capito bene, Consigliere Bertola, la permanenza dei subemendamenti, perché,
ovviamente, come ho anticipato nel mio precedente intervento, la posizione politica
sul merito dei subemendamenti presentati dal Consigliere Viale è contraria. Quindi, il
voto sarà no, qualora venissero posti in votazione.
Rinnovo l'invito che ho formulato alla Conferenza dei Capigruppo ai Consiglieri
Bertola e Scanderebech di ritirare gli emendamenti. Ringrazio il Consigliere
Scanderebech, rinnovo l'invito al Consigliere Bertola, anticipando il voto contrario
del Partito Democratico rispetto al merito degli emendamenti del Consiglieri Viale
(questo non impedisce ovviamente a questo punto di votare contro gli emendamenti
del Consigliere Viale e a favore del maxi emendamento).
Qualora questa proposta non venisse accordata dai Consiglieri che hanno presentato
gli altri subemendamenti, credo anch'io che non ci siano le condizioni politiche
rispetto a quello che ci eravamo detti alla Conferenza dei Capigruppo e credo anch'io
che sia quanto mai opportuno azzerare tutte le discussioni fatte fino ad adesso e
tornare a discutere di questa questione nelle sedi proprie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone, sull'ordine dei lavori.

MARRONE Maurizio
Siccome, giustamente, il Consigliere Bertola ha messo a verbale che è un'impasse
interna alla maggioranza che sta facendo saltare questa votazione, io, per evitare - se
davvero perseguiamo un rinvio - di ritrovarci nella medesima situazione, vorrei
ricordare che questa operazione di bassa levatura del Consigliere Viale è
strumentalmente contraria, perché, in realtà, lui è uscito sui mezzi di comunicazione
già in passato contro l'approvazione di questo atto di indirizzo, dicendo apertamente
che lui voleva dilazionare...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ho chiesto di intervenire sull'ordine dei lavori.

MARRONE Maurizio
Sull'ordine dei lavori, perché è strumentale questo rinvio, perché questo in realtà è
un'operazione della maggioranza per impedire l'approvazione di questo atto di
indirizzo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Lei sta esprimendo un'opinione.

MARRONE Maurizio
Io vorrei solo che, se qui richiamiamo a futuri approfondimenti, piuttosto che ad un
clima migliore, sappiate benissimo che il Consigliere Viale continuerà
strumentalmente ad opporsi a questa votazione, perché ha già chiarito sui mezzi di
informazione, e non qui, con la correttezza di Consigliere, di fronte ai suoi Colleghi,
che era contrario perché voleva aspettare di approfondire, se non sbaglio, quella di
Castellani.
E allora diciamolo, perché non possiamo dire che dilazionare nel tempo servirà a
chiarire, perché è una falsità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Viale, intende ritirare i suoi emendamenti?

VIALE Silvio
Intendo replicare a delle inesattezze.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
No, abbia pazienza.

VIALE Silvio
Sono state dette palesemente, Presidente. Lei deve difendere la mia onorabilità. È
stato detto che io potevo comunicare al Consiglio delle cose extra consiliari.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Le ho fatto solo una domanda.

VIALE Silvio
O il Consigliere Marrone mi dice quando, dove e come, o mi chiede scusa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per fatto personale, Consigliere Viale, gliela do dopo la parola.

VIALE Silvio
Perché, cosa faccio? Interrompo la seduta e parlo di un altro argomento? Non faccio
parte dei Capigruppo...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Dobbiamo terminare il dibattito.

VIALE Silvio
...la prima volta che c'è una discussione pubblica su questo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto, sull'ordine dei lavori.

CURTO Michele
Presidente, io devo dire la verità, sono esterrefatto. Ci troviamo in una situazione un
po' malsana. Peraltro, Presidente, io devo dire che nel mio intervento vorrei anche
chiederle dei chiarimenti. Lo faccio con precisione, con rispetto per il suo ruolo, con
rispetto per il ruolo della Presidenza, ma, siccome noi abbiamo fatto una Conferenza
dei Capigruppo (che è una riunione formale ed importante) che ha visto l'impegno di
tutti i Capigruppo, di maggioranza e di opposizione, che si sono impegnati nel fare
uno sforzo contingentando la discussione, dopo mesi e mesi di lavoro comune, per
cercare di portare in Aula la proposta di deliberazione prima di Natale e, comunque,
aprendo la discussione stessa anche ad un gruppo civico che aveva espresso la
volontà di interloquire con noi e che oggi abbiamo audito, io vorrei veramente capire,
Presidente, se lei era a conoscenza del fatto, quando noi abbiamo aperto la
Conferenza dei Capigruppo discutendo di questa deliberazione, che erano già stati
presentati dei subemendamenti.
Mi interessa capire questo, per comprendere quale sia la dinamica e la dialettica che
abbiamo svolto su questa proposta di deliberazione.
In secondo luogo, Presidente, io credo che dobbiamo però dire di che cosa stiamo
discutendo oggi e qual è lo sforzo che stiamo facendo e che abbiamo fatto insieme.
Lo sforzo che stiamo facendo e che abbiamo fatto insieme riguarda uno degli
argomenti più delicati e più importanti su cui la politica è chiamata a pronunciarsi in
questo momento, che è il rapporto fra rappresentanti e rappresentati ed è il tema della
trasparenza.
Io sono contento e orgoglioso; ringrazio i Colleghi che hanno lavorato con noi in
questi mesi. Abbiamo fatto uno sforzo, insieme al Capogruppo Musy, di proposta;
c'è stato un lavoro di cucitura attraverso il Capogruppo del principale partito
all'interno del Consiglio Comunale; c'è stato un atto di responsabilità da parte di
molti Gruppi perché questa discussione fosse possibile. Le dico, Presidente, c'è stato
anche un atto di responsabilità da parte nostra, i Colleghi lo sanno. Questo
Regolamento, che va in Aula oggi, è parzialmente simile alla prima proposta, per cui
ognuno di noi ha limato qualcosa.
Credo che il tema non finisca oggi, perché, per esempio, i temi che sono stati
sollevati dal Consigliere Scanderebech e dal Consigliere Bertola sono veramente
importanti.
Visto che credo che questo Consiglio Comunale, davanti a un tema così importante,
davanti a un percorso così condiviso, non debba essere ostaggio di
strumentalizzazioni, io chiedo veramente - sapendo di chiedere un sacrificio - ai
Consiglieri Bertola, Appendino e Scanderebech di ritirare i subemendamenti, in
maniera che chi invece cerca qualcosa d'altro, diciamo, non porti a casa nulla. Già
dicendo che c'è l'impegno di questo Gruppo di maggioranza - lo sapete perché l'ho
già detto oggi alla Conferenza dei Capigruppo e lo ripeto qui a verbale in Aula - di
continuare ed esaurire la discussione nel mese di gennaio, perché ci sono alcuni temi
che non possono essere riassunti nel Regolamento, ma che sono temi importanti
legati al termine della trasparenza, della credibilità delle scelte e alla forza e
all'impegno amministrativo, che, secondo, me dobbiamo affrontare e sono: il tema
dei doppi incarichi, il tema dei compensi, il tema per esempio dell'equità fra tutti i
lavoratori e le lavoratrici.
Per cui, io propongo di proseguire con la discussione, a patto chiaramente che si
mantenga quell'accordo che c'era tra i Capigruppo di maggioranza e di opposizione,
in seno alla Conferenza dei Capigruppo che abbiamo lasciato solo pochi minuti fa,
prima di venire in Aula.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Proprio nell'ottica di quello che è l'oggetto del dibattito, cioè la trasparenza della
Pubblica Amministrazione, mi è sembrato doveroso significare ai Colleghi che non
sapevano che vi erano degli emendamenti presentati da alcuni Gruppi politici e che
venivano ritirati in ossequio ad un accordo in Conferenza dei Capigruppo. Per cui
non capisco dove sia il maldestro atteggiamento della Presidenza.
In ogni caso, non ero a conoscenza degli emendamenti consegnati successivamente,
perlomeno pervenuti mentre noi eravamo in Conferenza dei Capigruppo e non
comunicato al Presidente, per cui io cercavo tutti gli emendamenti in quel momento,
ma non ne avevo neanche uno.
È stata fatta la richiesta di procedere col dibattito, quindi, se nulla osta e ringraziando
anche i Consiglieri, procediamo col dibattito.
La parola al Consigliere Bertola, sull'ordine dei lavori.

BERTOLA Vittorio
La ringrazio, Presidente, perché a questo punto dovrei rispondere che, non volendo
fornire alcun alibi a questa situazione interna alla maggioranza, ovviamente ritiriamo
di nuovo i nostri subemendamenti, però abbiamo una richiesta: non solo la
condizione, peraltro già discussa ed accordata in Conferenza dei Capigruppo, che a
gennaio si ridiscuta di una serie di aspetti legati a questo Regolamento per arrivare ad
una mozione, come ha detto peraltro anche il Consigliere Ricca, ma che le future
sedute di Capigruppo in cui si discute questo argomento siano aperte a tutti i
Consiglieri interessati, perché evidentemente in questo modo riusciamo ad evitare
che l'accordo preso dai Capigruppo venga poi smentito in Aula da singoli Consiglieri
del Gruppo che dicono di non esserne stati parte.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano, sull'ordine dei lavori.

TRONZANO Andrea
Apprezzando le parole del Capogruppo Lo Russo e preso atto che - mi pare - il
Consigliere Bertola e il Consigliere Scanderebech confermino il ritiro degli
emendamenti, io penso che sia giusto, proprio in omaggio alle parole del
Capogruppo Lo Russo, procedere nel dibattito.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Bene, quindi procediamo. Mi dica il motivo per cui domanda ancora di parlare. È
intervenuto tre volte, Consigliere Viale... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Abbia pazienza. Lei sta dicendo che il Presidente dice delle falsità? (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Abbia pazienza, non le ho dato la parola. Abbia pazienza!
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Abbia pazienza, non le ho dato la parola.

VIALE Silvio
Ripeto per il verbale. Non potevo...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Abbia pazienza, non le ho dato la parola.

VIALE Silvio
...presentare i subemendamenti prima che fosse presentato l'emendamento. È
lapalissiano. E io voglio sapere quando i Consiglieri del Movimento 5 Stelle...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Abbia pazienza. Faccia silenzio, Consigliere Viale!

VIALE Silvio
...e il Consigliere Scanderebech hanno presentato i subemendamenti. Perché non è
vero che hanno presentato i subemendamenti!

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito ad allontanarsi dall'Aula.

VIALE Silvio
Non è vero. No, Presidente, lo deve dire, perché il Regolamento non è un pezzo di
carta...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Viale, la invito ad allontanarsi dall'Aula!

VIALE Silvio
Il Regolamento deve essere rispettato. Non è stato presentato alcun
subemendamento, tranne i miei.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito ad allontanarsi dall'Aula.

VIALE Silvio
Presidente, lei dice delle cose false e mi butta fuori? Lei sta violando penalmente
quest'Aula.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito ad allontanarsi dall'Aula.

VIALE Silvio
Lei mi butta fuori perché sto chiedendo di dire la verità! Dica la verità.
Mi dica quando sono stati presentati i subemendamenti. Io esco. Lei mi deve dire
quando sono stati presentati i subemendamenti, prima del mio.
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