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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 22 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2011-07981
"NUOVI TAGLI IN VISTA PER LA CITTA' DI TORINO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, RICCA E CARBONERO IN DATA 7 DICEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107981/002, presentata in data 7
dicembre 2011, avente per oggetto:
\"Nuovi tagli in vista per la Città di Torino\"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Nell'interpellanza del Gruppo Lega Nord-Bossi si fa una proiezione sui conti della
Città e della manovra Monti: si stima in 28 milioni di Euro l'ammontare dei tagli, si
introduce il concetto dell'IMU e, poi, si chiede quali misure si intendano adottare alla
luce di questi tagli, quali servizi potranno essere garantiti e che cosa cambierà per il
cittadino.
Premetto che sono 3 quesiti che il tempo di calendarizzazione non consente di
approfondire, nel senso che, naturalmente, sono 3 interrogativi anche per
l'Amministrazione Comunale. La manovra è stata convertita talmente recentemente
da non poter ancora avere dei numeri applicati e, soprattutto, l'articolo 23 della
manovra cita, se non sbaglio, la cifra di 1.450.000.000 di Euro di concorso alla
manovra degli Enti Locali, senza però precisare quale sarà l'esatta misura di
contenimento. La stima dei 28 milioni di Euro l'abbiamo fatta noi, basandoci sul
seguente concetto: parametricamente, prendendo la manovra precedente e
rapportandola a questa, il 1.450.000.000 di Euro sembrerebbe indicare per il Comune
una quota di 28 milioni di Euro, ma non è chiaro se sia in capo a trasferimenti minori
o Patto di Stabilità. È chiaro che l'IMU così applicata, come è stato detto più volte
anche dai giornali, in realtà è una misura fortemente a vantaggio dello Stato e
scarsamente dei Comuni, che avrebbero un detrimento di gettito in una misura
purtroppo ancora da calcolare, ma che si stima sia di circa 20 milioni di Euro.
Quindi, il concorso alla manovra non è certificabile; probabilmente si tratterà di
alcune decine di milioni di Euro. La Giunta si è impegnata, perché naturalmente era
questo il senso, di aspettare l'approvazione della manovra per valutare lo scenario; la
discussione potrà avvenire alla ripresa della sospensione per le festività, quindi dal 9
gennaio in poi; verrà ripresa tanto in Giunta quanto, in parallelo, nelle sedi
competenti per verificare quali saranno gli effetti reali. Vorrei precisare che la
manovra da sola non ci spiega quale sarà effettivamente la misura; bisogna aspettare
le "videate" del Ministero (tecnicamente si chiamano così) per capire effettivamente
quale sarà il concorso e, a quel punto, potremo farne elemento di discussione in I
Commissione e in Commissione Controllo di Gestione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Questa interpellanza è stata presentata dopo aver letto alcune dichiarazioni ed
indiscrezioni sui giornali e, sentendo in Commissione l'aria che tirava, abbiamo
pensato che, magari, il Comune avesse già fatto una sorta di previsione.
Chiaramente, sappiamo che la manovra è ancora abbastanza oscura per tutti ed è per
questo che accolgo volentieri l'invito, quando la manovra verrà definitivamente
varata e per l'Assessore sarà più chiaro lo scenario per i prossimi anni, di
calendarizzare una riunione in Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula. Vi è l'impegno da parte dell'Assessore di
discutere prossimamente questo argomento in Commissione, anche in relazione allo
scenario che si dovrà esporre all'Amministrazione e ai Consiglieri sulle scelte
assunte dalla Città.
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