| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106085/002, presentata in data 7 novembre 2011, avente per oggetto: "Messa ai defunti" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) L'interpellanza presentata dal Gruppo Lega Nord è intitolata "Messa ai defunti" e chiede perché non si è andati alla messa per i defunti. Per quanto, devo dire, mi paia bizzarro fare una interpellanza sull'argomento, la risposta è che non c'è stato nessun intendimento - come dice il Regolamento della Giunta - per non andarci; semplicemente, quel giorno, per via di agende degli Assessori disponibili e del Sindaco, non è stato possibile coprire l'evento con la presenza. Naturalmente è stata assolutamente una circostanza casuale e non voluta e non è mai venuta meno la vicinanza ai dipendenti comunali, che naturalmente, anche come Assessore al Personale, io rappresento e non ho ragione di non dimostrarla anche in questo momento. Però la circostanza è stata assolutamente casuale, non frutto di intendimento di alcun genere. Non ho altro da aggiungere. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto L'interpellanza voleva mettere in evidenza proprio il fatto, nel senso che io quel giorno ero lì e ho visto i suoi dipendenti particolarmente delusi, profondamente delusi dalla assoluta mancanza di una sola rappresentanza da parte del Sindaco o comunque di suo delegato. Erano veramente molto amareggiati, mi hanno detto che, tra l'altro, i due rappresentanti dei Vigili in alta uniforme erano stati convocati ed inviati dal Comandante dei Vigili, quindi di sua spontanea iniziativa e, dato che di fronte alla bollatrice c'era da giorni un cartello che indicava che ci sarebbe stata, appunto, questa messa commemorativa, loro erano davvero tanto amareggiati dalla mancanza di una rappresentanza. Sapendo poi dei vari impegni, tra virgolette, "mondani", anche noi pensiamo che una presenza, magari anche solo missiva, un messaggio che dicesse: "Vi siamo vicini" o qualcosa del genere, poteva anche essere inviato. Poi loro hanno anche recriminato molto il fatto che in tutti gli anni precedenti c'è sempre stato qualcuno. Allora, io capisco che il lavoro sia veramente intenso, credo che fosse in un periodo - mi conceda la battuta - di "morta", perché non era particolarmente intenso quel momento politico, quindi speravo che si trovasse una giustificazione leggermente più convinta rispetto a dire: "Eravamo tutti impegnati, non siamo potuti venire", però non mancate mai alle celebrazioni in Sala Rossa, sempre dello stesso tipo, che ormai sono quotidiane. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Vorrei soltanto dire che la risposta non può che essere tale, in quanto l'interpellanza è leggermente surreale. Tendo solo a rispondere che l'idea che la Giunta fosse a spasso o a fare qualche altro festeggiamento congiunge in una sorta di percorso immaginifico, in quanto non rappresenta la realtà e la responsabilità con cui noi ricopriamo il nostro incarico. Quindi, invito soltanto ad evitare di lasciare a verbale dichiarazioni che non rappresentano la sensibilità che il presente Assessore e la Giunta hanno su questi appuntamenti, peraltro alimentando l'idea che siamo funzionari da operetta e non, invece, persone responsabili, che fanno il loro lavoro con grande senso di responsabilità e correttezza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Assessore. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non è permesso e, soprattutto, richiamo anche a formalizzare meglio quanto è nell'intenzione dell'espressione dei Consiglieri, cercando di evitare di cadere nel ridicolo, come è stato poc'anzi ribadito. Chiedo, la prossima volta che viene celebrata una cerimonia religiosa, alla Giunta, all'Assessore, al Sindaco e, eventualmente, ai dipendenti comunali di invitare anche l'Ufficio di Presidenza, in quanto, se avessi colto questo aspetto, certamente avrei partecipato (come, peraltro, ho sempre fatto quando ero Assessore). L'interpellanza è discussa. |