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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107708/002, presentata in data 6 dicembre 2011, avente per oggetto: "Metropolitana: ancora blocchi, disservizi e scale mobili ferme" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) In questo caso, temo - lo dico ai Consiglieri, perché comprendo la necessità del Consiglio di essere sufficientemente informato - che i 5 minuti a disposizione non siano sufficienti per fornire tutte le informazioni; se i Consiglieri sono d'accordo, darò soltanto qualche titolo e, poi, fornirò una puntuale documentazione per ogni singola domanda che è stata fatta. Il progetto sperimentale dell'aumento degli spazi interni dei vagoni piuttosto che i blocchi sono tutti problemi particolarmente delicati, sui quali abbiamo richiamato GTT ed Infra.To a prestare la massima attenzione. Il piano della sostituzione dei veicoli nel momento in cui c'è un'interruzione del servizio è già particolarmente attenzionato da parte nostra nei confronti di GTT ed Infra.To, perché ci rendiamo conto del disagio che provoca l'eventuale blocco; non nascondo che su questo aspetto si deve fare ancora molto, anzi, si deve fare ancora di più rispetto a quello che è stato fatto. In alcuni casi, purtroppo, il combinato disposto: la fortuna non ci ha assistito nel momento in cui siamo partiti con la riorganizzazione del servizio, quel giorno c'è stata anche una simpatica interruzione di servizio dovuta ad un problema tecnico della Metropolitana, che ha aggravato la criticità dovuta al momento di modifica. Ovviamente, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scale mobili esterne è una manutenzione che non compete direttamente alla Città, ma al concessionario. Come avete avuto anche modo già di ascoltare nella risposta di una scorsa interpellanza, abbiamo avuto una sorpresa: noi abbiamo registrato un'avaria alle scale mobili che non era preventivata, in quanto la prima manutenzione per queste scale mobili era prevista dopo i 12 mesi (8 scale mobili interessate nel primo quadrimestre). Quindi, le problematiche sono state più alte rispetto alla statistica che immaginavamo; il reperimento dei pezzi di sostituzione è in corso e speriamo di poter risolvere definitivamente questo problema. La Città, come sapete, ha chiesto immediatamente, appena insediata, a GTT e a Infra.To di attivarsi per un allargamento degli orari della metropolitana, cosa che è andata in servizio dal 1° dicembre. Si può ancora fare di più - me ne rendo conto -; non sottovalutate, però, un elemento tecnico, cioè il fatto che il personale addetto al controllo e alla guida di questi mezzi a distanza è un personale altamente qualificato, che dev'essere riconosciuto anche dal Ministero e, essendo un lavoro particolarmente delicato, la professionalità dev'essere garantita in tutte le sue forme. Quindi, anche solo l'ampliamento, che è stato già oggetto delle modifiche di servizio, del 1° dicembre ha comportato comunque una riorganizzazione interna a GTT e un passaggio di personale che, prima, non aveva questi compiti, una formazione specifica di questo personale che, poi, come dicevo, ha dovuto superare anche alcune prove, proprio per garantire il massimo della sicurezza per i tantissimi utenti che quotidianamente usano la Metropolitana. Io terminerei qui, perché il rischio, altrimenti, è che diamo delle informazioni non sufficienti su tutti i titoli che sono stati dati, però, ovviamente, voglio sottolineare ancora una volta, correndo il rischio di essere ripetitivo, ma credo che sia opportuno farlo, che tutta la mobilità urbana della città di Torino gira sul rafforzamento di alcune linee forti, e la Metropolitana è la quinta essenza della nostra linea forte. Quindi, bene anche i suggerimenti che arrivano dal Consiglio su eventuali malfunzionamenti, posso però dire, con ragionevole certezza, che la qualità del servizio erogato ad oggi, nonostante le interruzioni di servizio che riconosciamo esserci e alcune disfunzioni dal punto di vista dei servizi collaterali, come quelli delle scale mobili, ha portato una trasformazione della mobilità urbana per buona parte della città e il numero di persone che quotidianamente fa uso della Metropolitana ci convince che anche le dolorose scelte di Bilancio che abbiamo fatto per confermare gli stanziamenti dell'allungamento della Metropolitana fino a Piazza Bengasi sono state utili, perché la risposta della cittadinanza è stata immediata, importante, e anche la qualità del servizio credo che sia a testimonianza del fatto che questo servizio va apprezzato e, in qualche misura, in tutte le misure possibili, implementato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Mi scuso, ovviamente, se abbiamo posto tante domande, ma effettivamente si è verificata tutta una serie di problemi in un periodo di tempo abbastanza ristretto. Concordo che la Metropolitana è la nostra linea forte - devo dire che la utilizzo regolarmente - e concordo anche sul fatto che il servizio comunque funziona, però credo che stia anche nel nostro ruolo quello di segnalare problemi, magari prima che diventino drammatici, in modo da trattarli in anticipo, evitando di arrivare al punto in cui non sono più gestibili. Di qui, appunto, il primo che, secondo me, è quello che più si verificherà nei prossimi mesi è quello del sovraffollamento, perché, appunto, già da dicembre con questo taglio della linea 65 si è visto, comunque, un aumento anche dell'utilizzo della tratta occidentale - non so se i dati che avete voi confermano -, e quindi anche il problema del sovraffollamento è diventato veramente abbastanza drammatico. Devo dire, tra l'altro, che anche sulla linea 4, anche se non è oggetto dell'interpellanza, il sovraffollamento è aumentato con il taglio del 63 e del 50. Per cui è ora, veramente, di cominciare un po' anche a pensare a come gestirlo: eliminare in breve tempo, finalmente, gli strapuntini, allargare il più possibile gli spazi interni per stare in piedi, anche se, purtroppo, costringerà qualcuno in più a viaggiare in piedi ed è già arrivata anche una lettera ai giornali, l'altro giorno, che diceva: "Dove sono gli strapuntini", perché ognuno pensa sempre di essere il fortunato che riuscirà a sedersi sullo strapuntino in mezzo alla porta, però io tutte le mattine vedo situazioni di estrema pericolosità, quindi, prima che qualcuno rimanga pizzicato in mezzo alle porte, perché ci sono due persone sedute in mezzo alla porta d'ingresso, il vagone è pieno e non si riesce ad entrare in tempo prima che si chiudano le porte, forse è il caso di intervenire e, quindi, di togliere questi benedetti strapuntini. Questo è per quanto riguarda il sovraffollamento. Per quanto riguarda i malfunzionamenti, chiaramente, noi vorremmo essere di stimolo per capire se GTT possa migliorare nella manutenzione, visto che il problema delle scale mobili, ormai, è diventato quasi un luogo comune; cioè, parlando con chi usa la Metropolitana, si sente spesso: "Le scale mobili sono sempre ferme". Non è vero che sono sempre tutte ferme, però è vero che ce ne sono alcune, molto visibili, ferme da parecchio tempo (che sia a Porta Nuova, che sia a Re Umberto dal lato sud), che, ormai, sono diventate il paradigma del problema delle scale mobili della Metropolitana. Per cui, sarebbe bene capire se non sia necessario prevedere, ad esempio, un magazzino, pur capendo che i pezzi sono fatti su misura, tutto quello che volete, però forse bisognerebbe essere un pochino più pronti ad intervenire su queste scale mobili, perché è vero che c'è l'ascensore, però, quando ci sono grandi volumi di traffico, l'ascensore non è sufficiente e, quindi, nelle ore di punta la mancanza delle scale mobili crea un disagio significativo. Idem per gli schermi, perché, comunque, girando per le stazioni, si vede che, veramente una buona parte degli schermi, circa la metà, non funziona, dà messaggi di errore, alcuni sono spenti, neri, eccetera. Quindi, bisognerebbe anche capire come spendiamo i nostri soldi - cioè, GTT avrà pagato qualcuno per fornire questo servizio - e capire se siano finiti i soldi per la manutenzione, se il servizio sia di qualità sufficiente e che cosa stia succedendo anche su questa questione degli schermi informativi. L'ultima domanda che avevo posto era quella relativa alla chiusura anticipata del lunedì sera, per cui apprezziamo lo sforzo per allungare l'orario delle altre serate. Si è visto un allungamento nelle altre serate, ma un accorciamento al lunedì. Quindi, volevamo capire a cosa fosse dovuto questo accorciamento del lunedì, se a problemi di orario, di personale, eccetera, visto che, comunque, il lunedì è la serata dei cinema e molti si sono lamentati della Metropolitana che adesso il lunedì chiude alle ore 21.00. Quindi, tra tante cose che si possono fare e su cui si possono investire i soldi, cioè questa è una delle possibili, però varrebbe la pena di verificare se, magari, non si riesca a portare l'orario di chiusura del lunedì, almeno, fino alle ore 23.00. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |