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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 21 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2011-07708
"METROPOLITANA: ANCORA BLOCCHI, DISSERVIZI E SCALE MOBILI FERME" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 6 DICEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201107708/002, presentata in
data 6 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Metropolitana: ancora blocchi, disservizi e scale mobili ferme"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
In questo caso, temo - lo dico ai Consiglieri, perché comprendo la necessità del
Consiglio di essere sufficientemente informato - che i 5 minuti a disposizione non
siano sufficienti per fornire tutte le informazioni; se i Consiglieri sono d'accordo,
darò soltanto qualche titolo e, poi, fornirò una puntuale documentazione per ogni
singola domanda che è stata fatta.
Il progetto sperimentale dell'aumento degli spazi interni dei vagoni piuttosto che i
blocchi sono tutti problemi particolarmente delicati, sui quali abbiamo richiamato
GTT ed Infra.To a prestare la massima attenzione.
Il piano della sostituzione dei veicoli nel momento in cui c'è un'interruzione del
servizio è già particolarmente attenzionato da parte nostra nei confronti di GTT ed
Infra.To, perché ci rendiamo conto del disagio che provoca l'eventuale blocco; non
nascondo che su questo aspetto si deve fare ancora molto, anzi, si deve fare ancora di
più rispetto a quello che è stato fatto.
In alcuni casi, purtroppo, il combinato disposto: la fortuna non ci ha assistito nel
momento in cui siamo partiti con la riorganizzazione del servizio, quel giorno c'è
stata anche una simpatica interruzione di servizio dovuta ad un problema tecnico
della Metropolitana, che ha aggravato la criticità dovuta al momento di modifica.
Ovviamente, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scale mobili esterne è
una manutenzione che non compete direttamente alla Città, ma al concessionario.
Come avete avuto anche modo già di ascoltare nella risposta di una scorsa
interpellanza, abbiamo avuto una sorpresa: noi abbiamo registrato un'avaria alle
scale mobili che non era preventivata, in quanto la prima manutenzione per queste
scale mobili era prevista dopo i 12 mesi (8 scale mobili interessate nel primo
quadrimestre). Quindi, le problematiche sono state più alte rispetto alla statistica che
immaginavamo; il reperimento dei pezzi di sostituzione è in corso e speriamo di
poter risolvere definitivamente questo problema.
La Città, come sapete, ha chiesto immediatamente, appena insediata, a GTT e a
Infra.To di attivarsi per un allargamento degli orari della metropolitana, cosa che è
andata in servizio dal 1° dicembre. Si può ancora fare di più - me ne rendo conto -;
non sottovalutate, però, un elemento tecnico, cioè il fatto che il personale addetto al
controllo e alla guida di questi mezzi a distanza è un personale altamente qualificato,
che dev'essere riconosciuto anche dal Ministero e, essendo un lavoro particolarmente
delicato, la professionalità dev'essere garantita in tutte le sue forme. Quindi, anche
solo l'ampliamento, che è stato già oggetto delle modifiche di servizio, del 1°
dicembre ha comportato comunque una riorganizzazione interna a GTT e un
passaggio di personale che, prima, non aveva questi compiti, una formazione
specifica di questo personale che, poi, come dicevo, ha dovuto superare anche alcune
prove, proprio per garantire il massimo della sicurezza per i tantissimi utenti che
quotidianamente usano la Metropolitana.
Io terminerei qui, perché il rischio, altrimenti, è che diamo delle informazioni non
sufficienti su tutti i titoli che sono stati dati, però, ovviamente, voglio sottolineare
ancora una volta, correndo il rischio di essere ripetitivo, ma credo che sia opportuno
farlo, che tutta la mobilità urbana della città di Torino gira sul rafforzamento di
alcune linee forti, e la Metropolitana è la quinta essenza della nostra linea forte.
Quindi, bene anche i suggerimenti che arrivano dal Consiglio su eventuali
malfunzionamenti, posso però dire, con ragionevole certezza, che la qualità del
servizio erogato ad oggi, nonostante le interruzioni di servizio che riconosciamo
esserci e alcune disfunzioni dal punto di vista dei servizi collaterali, come quelli delle
scale mobili, ha portato una trasformazione della mobilità urbana per buona parte
della città e il numero di persone che quotidianamente fa uso della Metropolitana ci
convince che anche le dolorose scelte di Bilancio che abbiamo fatto per confermare
gli stanziamenti dell'allungamento della Metropolitana fino a Piazza Bengasi sono
state utili, perché la risposta della cittadinanza è stata immediata, importante, e anche
la qualità del servizio credo che sia a testimonianza del fatto che questo servizio va
apprezzato e, in qualche misura, in tutte le misure possibili, implementato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Mi scuso, ovviamente, se abbiamo posto tante
domande, ma effettivamente si è verificata tutta una serie di problemi in un periodo
di tempo abbastanza ristretto. Concordo che la Metropolitana è la nostra linea forte -
devo dire che la utilizzo regolarmente - e concordo anche sul fatto che il servizio
comunque funziona, però credo che stia anche nel nostro ruolo quello di segnalare
problemi, magari prima che diventino drammatici, in modo da trattarli in anticipo,
evitando di arrivare al punto in cui non sono più gestibili.
Di qui, appunto, il primo che, secondo me, è quello che più si verificherà nei
prossimi mesi è quello del sovraffollamento, perché, appunto, già da dicembre con
questo taglio della linea 65 si è visto, comunque, un aumento anche dell'utilizzo
della tratta occidentale - non so se i dati che avete voi confermano -, e quindi anche il
problema del sovraffollamento è diventato veramente abbastanza drammatico.
Devo dire, tra l'altro, che anche sulla linea 4, anche se non è oggetto
dell'interpellanza, il sovraffollamento è aumentato con il taglio del 63 e del 50.
Per cui è ora, veramente, di cominciare un po' anche a pensare a come gestirlo:
eliminare in breve tempo, finalmente, gli strapuntini, allargare il più possibile gli
spazi interni per stare in piedi, anche se, purtroppo, costringerà qualcuno in più a
viaggiare in piedi ed è già arrivata anche una lettera ai giornali, l'altro giorno, che
diceva: "Dove sono gli strapuntini", perché ognuno pensa sempre di essere il
fortunato che riuscirà a sedersi sullo strapuntino in mezzo alla porta, però io tutte le
mattine vedo situazioni di estrema pericolosità, quindi, prima che qualcuno rimanga
pizzicato in mezzo alle porte, perché ci sono due persone sedute in mezzo alla porta
d'ingresso, il vagone è pieno e non si riesce ad entrare in tempo prima che si
chiudano le porte, forse è il caso di intervenire e, quindi, di togliere questi benedetti
strapuntini. Questo è per quanto riguarda il sovraffollamento.
Per quanto riguarda i malfunzionamenti, chiaramente, noi vorremmo essere di
stimolo per capire se GTT possa migliorare nella manutenzione, visto che il
problema delle scale mobili, ormai, è diventato quasi un luogo comune; cioè,
parlando con chi usa la Metropolitana, si sente spesso: "Le scale mobili sono sempre
ferme". Non è vero che sono sempre tutte ferme, però è vero che ce ne sono alcune,
molto visibili, ferme da parecchio tempo (che sia a Porta Nuova, che sia a Re
Umberto dal lato sud), che, ormai, sono diventate il paradigma del problema delle
scale mobili della Metropolitana.
Per cui, sarebbe bene capire se non sia necessario prevedere, ad esempio, un
magazzino, pur capendo che i pezzi sono fatti su misura, tutto quello che volete, però
forse bisognerebbe essere un pochino più pronti ad intervenire su queste scale mobili,
perché è vero che c'è l'ascensore, però, quando ci sono grandi volumi di traffico,
l'ascensore non è sufficiente e, quindi, nelle ore di punta la mancanza delle scale
mobili crea un disagio significativo.
Idem per gli schermi, perché, comunque, girando per le stazioni, si vede che,
veramente una buona parte degli schermi, circa la metà, non funziona, dà messaggi
di errore, alcuni sono spenti, neri, eccetera. Quindi, bisognerebbe anche capire come
spendiamo i nostri soldi - cioè, GTT avrà pagato qualcuno per fornire questo servizio
- e capire se siano finiti i soldi per la manutenzione, se il servizio sia di qualità
sufficiente e che cosa stia succedendo anche su questa questione degli schermi
informativi.
L'ultima domanda che avevo posto era quella relativa alla chiusura anticipata del
lunedì sera, per cui apprezziamo lo sforzo per allungare l'orario delle altre serate. Si
è visto un allungamento nelle altre serate, ma un accorciamento al lunedì. Quindi,
volevamo capire a cosa fosse dovuto questo accorciamento del lunedì, se a problemi
di orario, di personale, eccetera, visto che, comunque, il lunedì è la serata dei cinema
e molti si sono lamentati della Metropolitana che adesso il lunedì chiude alle ore
21.00.
Quindi, tra tante cose che si possono fare e su cui si possono investire i soldi, cioè
questa è una delle possibili, però varrebbe la pena di verificare se, magari, non si
riesca a portare l'orario di chiusura del lunedì, almeno, fino alle ore 23.00.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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