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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 21 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 39
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-07589
VARIANTE PARZIALE N. 235 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7, DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'AREA DEL "MOLINO DI CAVORETTO" CORSO MONCALIERI NUMERI 269, 270, 271, 273. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201107589/002,
presentata dalla Giunta Comunale in data 6 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Variante parziale n. 235 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della L.U.R.,
concernente l'area del 'Molino di Cavoretto' Corso Moncalieri numeri 269, 270,
271, 273. Approvazione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 15/12/2011 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati cinque emendamenti
Il Sindaco ha chiesto di fare un intervento onnicomprensivo di queste Varianti.
La parola al Sindaco.

SINDACO
Solo per evidenziare al Consiglio che noi abbiamo approvato e stiamo approvando
deliberazioni di grande rilievo per la trasformazione urbana della città, perché, come
sapete, oggi abbiamo approvato una deliberazione importante sulla trasformazione
della Caserma Cavalli, un manufatto di pregio in un luogo cruciale e strategico della
città, come l'area di Porta Palazzo, dove, sulla base del progetto di valorizzazione
che sarà messo in atto, sarà realizzata la scuola Holden per giovani scrittori.
Abbiamo portato in questo Consiglio la deliberazione che consente di mettere in
campo la trasformazione dell'area e dell'edificio attualmente destinato all'ospedale
Koelliker.
Come ha illustrato l'Assessore, abbiamo portato in Aula interventi relativi al
completamento dell'organizzazione di una parte del comprensorio del Lingotto, in
particolare tra il manufatto storico del Lingotto e l'attuale manufatto di Eataly.
Con l'intervento sull'area Gondrand, non solo diamo completamento a un intervento
in Via Cigna, ma quello può essere considerato un primo tassello dell'intervento più
generale che va sotto la denominazione "Variante 200" che, come sappiamo, sarà lo
strumento di una grande trasformazione dell'area nord della città.
Con la deliberazione sull'area Ghia diamo luogo a un'altra trasformazione che
investe l'area afferente alla zona del Lingotto per la realizzazione dell'Istituto
Europeo del Design; inoltre, l'intervento sulle aree di corso Moncalieri consente un
intervento che, anche alla luce di quanto emerso nell'ultima emergenza relativa alla
piena del Po, ci consente di intervenire su una riqualificazione delle sponde del
fiume.
Segnalo queste cose perché ciascuno di questi interventi, considerato singolarmente,
ha naturalmente un suo merito, visti nel loro insieme delineano una strategia che dà
continuità e ulteriore sviluppo a quella trasformazione urbana che negli anni che
abbiamo alle spalle ha cambiato significativamente il volto della città e, come ho
detto più volte, fin dalle Linee programmatiche della Giunta, la trasformazione
urbana è stata e continuerà ad essere uno dei motori di sviluppo della città e della sua
riqualificazione, sia territoriale che ambientale.
Volevo richiamare l'attenzione del Consiglio Comunale su questi elementi, perché
chiudiamo l'anno con un pacchetto di deliberazione di significativo impatto, che
avranno un esito importante nei prossimi mesi in termini di contributo alla
trasformazione urbano della città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Sono cinque emendamenti di Giunta, alcuni di carattere tecnico. Io ricordo soltanto,
come diceva anche il Sindaco, che questa è una Variante che riguarda una piccola
porzione di riorganizzazione e soprattutto di liberazione di un'area lungo la sponda
del Po, lato Corso Moncalieri, che attualmente ha degli elementi di disordine urbano.
Ci sono molte occupazioni di aree artigiane, eccetera, e questo intervento ci permette
di valorizzare quella parte della sponda non solo dal punto di vista paesaggistico e
ambientale, ma anche dal punto di vista idrogeologico.
Il primo emendamento riguarda il parere del Settore Ambiente e Territorio sul piano
di zonizzazione acustica. Si dà atto che viene integrato il parere del Settore.
Il secondo emendamento riguarda la narrativa del provvedimento. Ne abbiamo
discusso in Commissione del fatto che al provvedimento si allegano gli atti di una
parte della proprietà, in particolare il Tosa, che ha formalmente assunto gli obblighi
di cessione di aree della città e di versamento di contributi per la valorizzazione
indotta dalla Variante, Inoltre, il Circolo Ricreativo La Tesorina si è impegnata a
cedere gratuitamente alla Città un'area di circa 2.390 mq, che viene destinata ai
servizi verde pubblico. Quindi, nell'emendamento si dà atto di tutto questo e si
allegano gli atti che lo dimostrano.
Il terzo emendamento riguarda un errore materiale nel dispositivo, sul piano di
classificazione acustica. Il testo nuovo dice che la revisione del piano di
classificazione acustica sarà effettuata dal competente Settore Ambiente, quindi di
tipo tecnico.
Gli ultimi emendamenti riguardano, in realtà, una chiarificazione; quindi, per non
ingenerare dubbi interpretativi sulle disposizioni contenute nella scheda normativa
del Piano Regolatore, si definiscono nel descrivere l'area, dove si dice: "A monte di
Corso Moncalieri", si inserisce il seguente testo: "A est della concentrazione
edilizia". In modo da chiarire che si sta parlando esattamente di quell'area. Quindi,
non genericamente a monte di Corso Moncalieri, così come nell'ultimo
emendamento, proprio per non ingenerare dubbi, si specifica qual è l'area a monte di
Corso Moncalieri, in cui si interviene.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Annuncio il mio voto favorevole a questa deliberazione, poiché penso che sia un
provvedimento che vada nella direzione di una riqualifica più ampia delle sponde del
Po. Sono contenta del lavoro che è stato svolto, anche se devo, purtroppo,
ammetterete che la Città sta sicuramente svendendo, un po' sotto costo, tutta
quest'area, mentre poteva incassare ben di più.
Non mi è molto entusiasmato il fatto che si sia proceduto per percentuali di quote,
quando, invece, nell'atto iniziale non era previsto così. Sono invece stata rincuorata
per quanto concerne la disponibilità di posteggi; infatti, avevo fatto una domanda in
Commissione, a cui non avevo avuto risposta, poi dei funzionari del Comune mi
sono venuti a rincuorare, poiché è previsto un grosso posteggio sotto il supermercato,
che si sposta da una parte all'altra della strada.
Quindi, non ci sono perdite di posti di lavoro, anzi questa deliberazione va votata il
prima possibile, perché queste forze di lavoro verranno ricollocate in altri ambiti e
stanno solo aspettando il nostro voto positivo per avere un ricollocamento lavorativo
il prima possibile. Quindi, il mio voto è favorevole e ringrazio l'Assessore per il
lavoro svolto su questa deliberazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Io volevo solo commentare che va benissimo che approviamo moltissime nuove
Varianti per avviare la trasformazione urbanistica della città, però bisognerebbe
prima capire se condividiamo la direzione in cui va questa trasformazione urbanistica
della città. Perché mi sembra di sentire un'assunzione per cui la trasformazione, per
principio, è in se stessa una cosa positiva; invece, forse bisognerebbe vedere che cosa
andiamo a fare e che impatto ha nel medio e lungo termine.
Riguardo alla Variante in sé, forse è meno pesante di altre, perché, effettivamente, va
ad inserirsi in una zona dove già ci sono delle urbanizzazioni piuttosto complicate.
Certamente si tratta di una zona complicata e anche idrologicamente sensibile, visto
che siamo sull'ansa della Val Pattonera; quindi, speriamo che anche nella
realizzazione ci sarà un controllo attento di cosa viene fatto e della sistemazione delle
aree circostanti dopo gli interventi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Solo per ricordare al Consigliere Scanderebech che questa Variante io non l'ho
studiata, ma l'ho interpretata da quello che ho visto e, come ha ricordato l'Assessore,
ci sono parti private, mentre una parte che viene recuperata a terreno pubblico.
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21.
L'emendamento n. 1 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 2.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 19, favorevoli 18, astenuti 1.
Avendo risposto 19 Consiglieri ed essendo mancato il numero legale, invito il
Segretario Generale a procedere alla verifica del numero legale per appello nominale.
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