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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 21 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 30
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-00351
VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO LINGOTTO CON CONTESTUALE VARIANTE AL P.R.G.. ADOZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201100351/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 25 gennaio 2011, avente
per oggetto:
"Variante al Piano Particolareggiato Lingotto con contestuale variante al P.R.G..
Adozione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 15/12/2011 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati 8 emendamenti da parte della Giunta.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Alcuni degli emendamenti presentati recepiscono la discussione che è avvenuta in
Commissione. Questa Variante è all'esame della Commissione dal mese di marzo,
quindi dalla scorsa tornata amministrativa, e alcuni emendamenti la attualizzano
semplicemente.
In particolare, l'emendamento n. 1, per fare un esempio, dà conto della Variante n.
225, che era adottata quando il provvedimento è stato portato in Commissione e,
oggi, è approvata; per cui si limita a sostituire "adottata" con "approvata".
L'emendamento n. 2 interviene, com'è stato illustrato in Commissione, sulla quantità
di SLP, nel senso che all'interno del Piano Particolareggiato viene aggiunta SLP,
che, in realtà (è una porzione lato edificio Carpano), è quella che entra nella
progettazione complessiva dello spazio urbano e della nuova piazza che verrà
realizzata al posto dell'attuale parcheggio a raso.
Per quanto riguarda l'emendamento n. 3 (in Commissione ne abbiamo discusso a
lungo), nella narrativa, a pagina 5, dove si fa riferimento alla porzione dell'area ex
Borrello & Maffiotto, attualmente di proprietà privata, dove c'è la parte del sedime
che è attualmente a destinazione parcheggio, si dice che, al fine di consentire la
realizzazione degli spazi pubblici sulle aree di proprietà privata (vi ricordate il tema
della piazza e della piazza pedonale, che riorganizza tutto lo spazio esterno tra
Lingotto, Eataly e Borrello & Maffiotto), è prevista la cessione gratuita delle relative
aree, con contestuale riconoscimento di una capacità edificatoria massima di 9.000
metri quadrati. Qualora i proprietari dell'area non aderiscano, la Città potrà
intervenire in sostituzione, mediante procedura espropriativa. Questo è stato inserito
dopo la discussione avvenuta in Commissione.
L'emendamento n. 4 è più tecnico e prevede, al terzo capoverso della pagina 5,
quando recita: "entrambe le procedure", di eliminare la parola "entrambe".
L'emendamento n. 5 riguarda la verifica di assoggettabilità a Valutazione
Ambientale Strategica, per cui si prende atto che il Settore Ambiente e Territorio ha
escluso il Piano Particolareggiato Lingotto dalle fasi di valutazione della procedura
di Valutazione Ambientale Strategica, anche perché alcune prescrizioni sono state
recepite nelle Norme Tecniche di Attuazione della Variante.
L'emendamento n. 6 aggiunge il fatto che la Circoscrizione 9 non ha espresso alcun
parere.
L'emendamento n. 7 riguarda la stima relativa agli oneri di urbanizzazione, che viene
aggiunta nell'ultima riga, prima del "Tutto ciò premesso": "La stima relativa agli
oneri di urbanizzazione è di Euro 4.500.000,00 e dovrà essere comunque aggiornata
al momento del rilascio del Permesso di Costruire. Il costo di costruzione ammonta
ad Euro 1.500.000,00".
L'emendamento n. 8 rinumera gli allegati tecnici al Piano Particolareggiato; ciò si è
reso necessario alla luce dei pareri aggiuntivi che sono arrivati nel frattempo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
In realtà, vorrei soltanto commentare questa proposta di deliberazione, dicendo che,
purtroppo, in Commissione si sono scontrate due diverse esigenze: da una parte, la
Giunta è arrivata con questa proposta di deliberazione dicendo che sono anni che,
bene o male, questa vicenda va avanti; dall'altra parte, dal punto di vista della
Commissione e, specialmente, dei nuovi Commissari, era la prima volta che
affrontavamo questa vicenda e, quindi, l'abbiamo esaminata e discussa, con
un'ampia illustrazione di dettagli per un'ora e mezza, ma, poi, è stata liberata per
l'Aula, vista l'urgenza di approvarla entro la fine dell'anno.
Per questo motivo, voglio dire che spero che, prima o poi, si potrà ripensare un po'
anche all'organizzazione dei lavori su queste Varianti, perché io, comunque, ritengo
che, nonostante ci sia prima l'adozione, poi l'approvazione, il parere delle
Circoscrizioni e quello che volete, sarebbe opportuno per i Consiglieri avere il
tempo, specialmente su questioni di impatto significativo relative a certe parti della
città, com'è questa, di consultare anche i propri Consiglieri di Circoscrizione, i propri
gruppi di cittadini dell'area, eccetera, cosa che, se le deliberazioni vengono portate in
Commissione e immediatamente liberate per l'Aula, è assolutamente impossibile.
È vero che, magari, due giorni prima arrivano gli allegati per e-mail, però, magari,
nei due giorni precedenti siamo tutti qui, comunque, in altre mille Commissioni
affaccendati, e poi, comunque, senza aver avuto l'illustrazione, diventa anche un po'
difficile, a nostra volta, andare a chiedere un parere.
Per questo spero che in futuro ci possa essere un po' più di anticipo in questo genere
di cose; capisco che siamo verso fine anno, però spero che si possa avere un po' più
di tempo per discutere pubblicamente anche l'impatto di queste Varianti, in modo
che i Consiglieri Comunali possano anche esprimere delle proposte nel merito.
Sullo specifico di questo piano, naturalmente, a questo punto lo prendiamo com'è e
auspichiamo che possa servire a sbloccare un po' la situazione dell'area; certo è che,
però, naturalmente, l'ulteriore carico urbanistico di altre aree commerciali, altre
residenze, eccetera, su quell'area del Lingotto andrà verificato, perché è vero che è
arrivata la Metro, ma bisogna capire come reggerà la zona a questo ulteriore
atterraggio di cubature di vario genere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Come Presidente della II Commissione, nella scorsa tornata amministrativa, mi ero
già occupata di questa Variante. Devo dire che chiederei proprio, soprattutto per i
nuovi Consiglieri, ma anche per noi che arriviamo dalla consiliatura precedente, che,
prima dell'approvazione definitiva, si faccia, come ho già chiesto in Commissione,
un discorso generale su tutta l'area Lingotto, in quanto lì vicino verranno edificati i
palazzi della Regione e tutte le altre costruzioni che sono limitrofe; quindi, penso che
un ragionamento globale sia indispensabile.
Pregherei, quindi, l'Assessore di voler introdurre questo argomento, prima di arrivare
all'approvazione definitiva e prima di presentare la deliberazione che sancirà
l'approvazione di questa Variante.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 1 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 2 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 3 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 4 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 5 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 6 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 7, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 7 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
Presenti 22, favorevoli 21, astenuti 1.
L'emendamento n. 8 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
presenti 22, favorevoli 22.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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