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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 21 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 15
INTERPELLANZA 2011-05456
"PERCHE' IL SINDACO RITIENE DI SCONFESSARE L'OPERATO DEL DIRETTORE GENERALE VACIAGO ALL'INDOMANI DEL RINNOVO DELL'INCARICO CON UN COMPENSO FARAONICO?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 12 OTTOBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 201105456/022,
presentata in data 12 ottobre 2011, avente per oggetto:
"Perché il Sindaco ritiene di sconfessare l'operato del Direttore Generale Vaciago
all'indomani del rinnovo dell'incarico con un compenso faraonico?"
dell'interpellanza n. mecc. 201105579/002, presentata in data 17 ottobre 2011,
avente per oggetto:
"Consulenza per riorganizzazione aziendale"
e dell'interpellanza n. mecc. 201105601/002, presentata in data 17 ottobre 2011,
avente per oggetto:
"Ricorso a società esterne per la riorganizzazione comunale"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, al Sindaco.

SINDACO
Prima di presentare interpellanze, bisognerebbe sapere se le cose dette corrispondono
al vero o meno. Perché non è che qualsiasi cosa pubblichi un giornale di per sé può
essere oggetto di un dibattito nella Sala Rossa.
In nessuna sede ho mai avanzato proposte per consulenze da 400 o 500.000 Euro, in
quanto so bene quali sono le condizioni delle finanze comunali e pubbliche e un
onere di questo genere sarebbe incompatibile con i nostri vincoli di bilancio.
Se oggetto dell'interpellanza è, quindi, sapere perché mi sono proposto di ricorrere
ad una consulenza di 400 o 500.000 Euro, l'oggetto non esiste, perché non ho mai
pensato e non ho mai detto questo.
Per quanto riguarda la necessità di mettere mano ad una riorganizzazione della
macchina comunale (esigenza che tutti avvertiamo e che, mi pare, si ponga con
maggiore e stringente urgenza a fronte della necessità di ottimizzare la spesa,
compresa quella corrente), ho dato mandato al Direttore Generale, di concerto con
l'Assessore Passoni, di predisporre un progetto di riorganizzazione della macchina
comunale che, come mi è stato detto dalle persone a cui ho affidato questo compito,
potrà essere esaminato e messo in opera nei primi mesi dell'anno prossimo.
Qualora il Direttore Generale e l'Assessore ritenessero di dover ricorrere a
consulenze esterne, naturalmente se ne esaminerà la praticabilità, ma non per un
onere finanziario come quello improvvidamente enunciato da alcuni giornali e a me
attribuito, ma da me mai sostenuto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Per quanto riguarda la mia interpellanza prendo atto della risposta.
Rimaniamo in attesa di conoscere quali saranno gli sviluppi su questo.
Chiediamo che sia il più possibile anche messo a parte del Consiglio quanto si vorrà
fare, poiché sarà un modo anche da parte nostra di collaborare, avanzare proposte,
dare indicazioni, nel caso vengano accolte, per riorganizzare la nostra macchina
comunale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Abbiamo presentato questa interpellanza perché non è così semplice dialogare, nel
senso che, oggettivamente, in questo modo si ha la possibilità di dibattere con lei su
temi proposti da noi.
Ho scritto l'interpellanza perché gli articoli usciti sui giornali, come ha confermato
anche il Sindaco, sono stati abbastanza ampi.
È vero che le dichiarazioni non sono virgolettate, quindi, probabilmente, non
effettivamente dirette del Sindaco, però sono abbastanza specifiche. Leggo un pezzo:
"È l'idea che il Sindaco coltiva da un po' e ieri ha annunciato ai Consiglieri del PD
riuniti a Bard in un seminario di studio e approfondimento su Torino".
È ovvio che quando leggiamo questi articoli riteniamo che le informazioni riportate
siano attendibili, anche perché non mi risulta che ci sia stata una smentita ufficiale,
poi, se c'è stata, magari me la sono persa io.
Anche noi prendiamo atto, ovviamente, delle dichiarazioni che ha fatto oggi il
Sindaco e chiediamo, anche attraverso le Commissioni Consiliari, di poter essere
ovviamente partecipi di quel che sarà questa riorganizzazione, nell'interesse di fare il
meglio per l'Amministrazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Volevo sapere quali sono i criteri adottati per la scelta di questa società e se si
indiranno gare d'appalto pubbliche a livello europeo.
Inoltre, non ho capito se vengono stabilite delle clausole per far fronte ai risultati dei
servizi forniti e fatturati.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Sindaco.

SINDACO
L'intervento a cui fanno riferimento i giornali è stato svolto in un seminario dove
non c'erano giornalisti (quello che ho detto lo sa solo chi scrive), quindi mi domando
come questi ultimi possano aver sentito tali affermazioni se non erano presenti.
In quel seminario ho detto che è necessario mettere mano ad una riorganizzazione
della macchina comunale, in virtù, soprattutto, della necessità di ottimizzare la spesa
corrente.
Ho detto, inoltre, che questa era una responsabilità dell'Amministrazione, nelle
persone del Direttore Generale e dell'Assessore al Personale, e che questa è la scelta.
Qualora queste due persone, che hanno questo incarico, ritenessero di dover ricorrere
a consulenze esterne, me lo proporranno. In ogni caso, queste consulenze andrebbero
verificate nella loro utilità e non per un onere finanziario di quel che mi è stato
attribuito e che, ripeto, non ho mai enunciato.
Alla sua interpellanza posso rispondere facilmente, ossia non penso, con la situazione
finanziaria del Comune, che si possa ricorrere a consulenze per 400 o 500.000 Euro.
Questo è assolutamente privo di senso e non avverrà.
La riorganizzazione della macchina comunale è un'esigenza e può essere soddisfatta
da un piano di riorganizzazione che ho chiesto al Direttore Generale e all'Assessore
al Personale; qualora ci fossero altre esigenze, naturalmente, sarà mia cura e di chi si
occupa di tali questioni informare il Consiglio e avanzare proposte in merito.
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