| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104102/002, presentata in data 19 luglio 2011, avente per oggetto: "Palazzo del Lavoro: tutela del piccolo commercio di zona Lingotto". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Ho svolto un'ulteriore verifica negli Uffici della Divisione Commercio, però ancora non abbiamo ricevuto alcuna istanza di insediamento commerciale all'interno della struttura. Da fonti trasversali e da qualche incontro preliminare, so che questo insediamento dovrebbe essere connotato da quattro medie strutture di vendita, un centinaio di esercizi commerciali di vicinato e vari esercizi pubblici, posizionati secondo il concetto di food court. Le attività commerciali, ubicate non nelle immediate vicinanze, ma nelle aree limitrofe, quindi all'interno dell'insediamento più grande A2 Bengasi, sono 193 e sono così divise: 4 strutture di vendita sotto i 400 metri quadrati, 133 esercizi di vicinato, 30 esercizi pubblici, 21 attività di acconciatore e, su Via Ventimiglia, in totale, soltanto 10 attività. Se questi numeri si rapportano a quelli presenti su tutta la città, dal punto di vista commerciale, questa non è tra le aree più dense della città e la Variante, anche se non è una cosa che compete a me, è stata approvata proprio in virtù di questa minore densità commerciale e in forza di una richiesta di integrazione rispetto al commercio di vicinato che non è particolarmente presente. Ribadisco però la ferma intenzione dell'Amministrazione di tutelare tutte le attività che citavo prima numericamente, attraverso un'adeguata politica commerciale, che, però, ritengo debba essere effettuata anche individuando forme di collaborazione con il centro nascente. Il confronto con i commercianti di quell'area permetterà di definire meglio il sostegno più adatto, in termini di mantenimento della clientela, all'interno dell'ottica di sostegno di vicinato. Per tutto questo però attenderei le istanze formali da parte del progetto, proprio per iniziare questo percorso. Forse, non è direttamente attinente a questo discorso, però, pur nella penuria di risorse che sopporta in questo momento non solo l'Amministrazione Comunale, ma un po' tutta l'Italia, ho dato un sostegno finanziario a qualche associazione di quella zona per iniziative non soltanto legate strettamente al Natale. Probabilmente, è poca cosa, però è il segno che l'Amministrazione c'è e le collaborazioni future non potranno prescindere dall'integrazione con il centro commerciale nascente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Auspico soltanto che in futuro si cerchi di mantenere un vivo dialogo di relazione con le associazioni dei commercianti della zona e con chi gestirà e promuoverà le installazioni commerciali all'interno del centro commerciale, magari, nei limiti del possibile, per quel che concerne il Comune, cercando di prevenire eventuali sovrapposizioni di offerta commerciale dei nuovi esercizi che si inseriranno nel Palazzo del Lavoro rispetto a quelli già esistenti nel tessuto commerciale del quartiere. |