Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 21 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2011-04102
"PALAZZO DEL LAVORO: TUTELA DEL PICCOLO COMMERCIO DI ZONA LINGOTTO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARRONE IN DATA 19 LUGLIO 2011
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104102/002, presentata in
data 19 luglio 2011, avente per oggetto:
"Palazzo del Lavoro: tutela del piccolo commercio di zona Lingotto".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Ho svolto un'ulteriore verifica negli Uffici della Divisione Commercio, però ancora
non abbiamo ricevuto alcuna istanza di insediamento commerciale all'interno della
struttura.
Da fonti trasversali e da qualche incontro preliminare, so che questo insediamento
dovrebbe essere connotato da quattro medie strutture di vendita, un centinaio di
esercizi commerciali di vicinato e vari esercizi pubblici, posizionati secondo il
concetto di food court.
Le attività commerciali, ubicate non nelle immediate vicinanze, ma nelle aree
limitrofe, quindi all'interno dell'insediamento più grande A2 Bengasi, sono 193 e
sono così divise: 4 strutture di vendita sotto i 400 metri quadrati, 133 esercizi di
vicinato, 30 esercizi pubblici, 21 attività di acconciatore e, su Via Ventimiglia, in
totale, soltanto 10 attività.
Se questi numeri si rapportano a quelli presenti su tutta la città, dal punto di vista
commerciale, questa non è tra le aree più dense della città e la Variante, anche se non
è una cosa che compete a me, è stata approvata proprio in virtù di questa minore
densità commerciale e in forza di una richiesta di integrazione rispetto al commercio
di vicinato che non è particolarmente presente.
Ribadisco però la ferma intenzione dell'Amministrazione di tutelare tutte le attività
che citavo prima numericamente, attraverso un'adeguata politica commerciale, che,
però, ritengo debba essere effettuata anche individuando forme di collaborazione con
il centro nascente. Il confronto con i commercianti di quell'area permetterà di
definire meglio il sostegno più adatto, in termini di mantenimento della clientela,
all'interno dell'ottica di sostegno di vicinato.
Per tutto questo però attenderei le istanze formali da parte del progetto, proprio per
iniziare questo percorso.
Forse, non è direttamente attinente a questo discorso, però, pur nella penuria di
risorse che sopporta in questo momento non solo l'Amministrazione Comunale, ma
un po' tutta l'Italia, ho dato un sostegno finanziario a qualche associazione di quella
zona per iniziative non soltanto legate strettamente al Natale. Probabilmente, è poca
cosa, però è il segno che l'Amministrazione c'è e le collaborazioni future non
potranno prescindere dall'integrazione con il centro commerciale nascente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Auspico soltanto che in futuro si cerchi di mantenere un vivo dialogo di relazione
con le associazioni dei commercianti della zona e con chi gestirà e promuoverà le
installazioni commerciali all'interno del centro commerciale, magari, nei limiti del
possibile, per quel che concerne il Comune, cercando di prevenire eventuali
sovrapposizioni di offerta commerciale dei nuovi esercizi che si inseriranno nel
Palazzo del Lavoro rispetto a quelli già esistenti nel tessuto commerciale del
quartiere.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)