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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione della seguente proposta di mozione n. mecc. 201105780/002, presentata in data 24 ottobre 2011, avente per oggetto: "Doveroso cambio dei vertici di CSEA". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) A questa proposta di mozione sono stati presentati due emendamenti dal Consigliere Liardo, che assumerei direttamente nell'ordine del giorno. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Ovviamente, gli emendamenti (devo fare un passo indietro) sono dovuti al fatto che è trascorso talmente tanto tempo che, per fortuna, anche se in maniera provvisoria, i dipendenti hanno ricevuto alcuni stipendi arretrati, perciò la mozione non stava più in piedi, quindi è stata emendata. Inoltre, sono stati anche sostituiti i vertici dello CSEA da parte del Comune. Detta questa premessa, volevo farne un'altra. Lo scorso Consiglio, dietro accordo con la maggioranza, ritirai la mozione dalla votazione per poter audire i membri del Consiglio di Amministrazione nominati dal Comune, cosa che è avvenuta oggi. Abbiamo avuto la sgradita sorpresa che in una situazione di emergenza (questo vorrei farlo presente anche al Sindaco) il Consiglio di Amministrazione si è riunito una volta sola, tant'è che i tre membri del Consiglio di Amministrazione nominati dal Comune hanno potuto relazionare poco, nonostante che io abbia recepito il suggerimento di alcuni membri della maggioranza; non fatemi fare i nomi, se volete ve lo dico anche. I passaggi li ho fatti come avrei dovuto fare, proprio per avere la possibilità di avere, eventualmente, anche il voto favorevole da parte di tutta la maggioranza. Volevo solo fare un excursus di quello che in realtà è la situazione CSEA. La mia relazione molti l'hanno già sentita in occasione della Commissione avvenuta circa un mese e mezzo fa, se non due; volevo ovviamente dare un titolo a questa mia relazione e vorrei anche che tutti i Consiglieri, sia di maggioranza e di minoranza, mi ascoltassero, a prescindere dal voto che poi vorranno esprimere. Io gli ho dato proprio questo titolo: "Quindici anni di CSEA con gli stessi vertici - 21 milioni di Euro di disavanzo". Ovviamente a un titolo bisogna anche dare delle spiegazioni. Cos'è che ha determinato questa situazione? Vorrei citare alcune situazioni che ho potuto approfondire in base alla documentazione. Al primo punto, su questa mal gestione durata 15 anni, vorrei puntare il dito sul discorso degli uffici direzionali, che sono passati, signor Sindaco, da Piazza Jona con ristrutturazione, da Corso Trento con ristrutturazione e pagamento di 400.000 Euro annui, infine in Via Bardonecchia con ristrutturazione. Guardate cosa ha portato questo percorso, in termini economici, a questa società. Al secondo punto - sono tanti i punti, ma semplifico molto e cito solo quelli che mi hanno colpito maggiormente - metterei: consulenze di personale in quiescenza per la durata di 6 mesi, 50.000 Euro; assunzione a tempo indeterminato quand'era in atto la cassa integrazione; acquisizione di forum di Ivrea, Fossano, Curnier, Saluzzo, Vercelli: carrozzoni senza speranza. Per non parlare di stranezze che sono avvenute in questi anni all'interno del Consiglio di Amministrazione. Uno dei soci dello studio di commercialisti di Ruspini, componente del CdA di CSEA, è nel Collegio sindacale: provate a immaginare controllato e controllore. È estremamente singolare che il dottor Mora, nella richiesta di documentazione che ho presentato, in merito alla relazione dei contributi tra CSEA e Comune, mi risponde che non gli risultano contributi o altri rapporti di natura economica, quando firma il documento 05020, il più attuale ma ne ha firmati tantissimi, del 27/9/2011, su una lettera di patronage. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le chiedo di concludere. LIARDO Enzo Sono a metà. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) No, lei ha cinque minuti. LIARDO Enzo Infine, terzo punto, all'interpellanza che ho presentato mi è stato risposto in maniera evasiva su alcuni punti e in molti casi il Vicesindaco si è valso del principio della vocazione della sfera di riservatezza, proprio per quanto concerne alcuni dipendenti assunti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. LIARDO Enzo Sì, concludo. Non si può basare un piano industriale sulla cassa integrazione, già stata enunciata, o sull'eliminazione dei buoni pasto: sarebbe la fine di CSEA. Il Vicesindaco asserisce che il Comune non deve interferire sulle sorti del CdA, quando lo stesso Comune ha delegato a CSEA la formazione professionale. Vorrei che tutti i Consiglieri si rendessero conto della grave situazione. Se il Comune chiedesse simbolicamente le dimissioni del CdA, darebbe sicuramente un grande segnale ai vertici CSEA, affinché lascino a nuovi dirigenti la possibilità di mettere in carreggiata questo Consorzio, con nuove strategie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. LIARDO Enzo Finisco. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Allora concluda. LIARDO Enzo Al di là delle appartenenze, vi chiedo di votare questa proposta di mozione, anche per non renderci complici, seppure involontariamente, della sorte di tanti lavoratori e di tanti studenti che sulla formazione professionale hanno tante aspettative. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Mangone. MANGONE Domenico In questi mesi abbiamo posto grande attenzione alla questione CSEA, come il Consigliere Liardo sa. Abbiamo udito i vertici dell'Ente, l'Amministratore Delegato, il Presidente. Un mese fa circa, forse anche meno, il Sindaco ha nominato tre autorevolissimi esponenti di diverse realtà, il dottor Franco Viano, che come abbiamo detto questa mattina è stato dirigente, ora in pensione, della formazione regionale; il dottor Mario Mauro, ex direttore generale della San Paolo; Carmelo Elì, che è persona che si è occupata per anni di formazione. Noi li abbiamo convocati e questa mattina sono venuti. Sapevamo già, Consigliere Liardo, che quello che potevano dirci i tre Consiglieri nominati dal Sindaco era poca cosa, perché ci avevano già inviato una mail con la quale ci informavano di avere assunto l'incarico da circa due settimane, di aver partecipato a un solo Consiglio di Amministrazione, di avere richiesto una serie di documentazioni e che, quindi, necessitavano di tempo per potere approfondire le cose. Sono partito dalla descrizione dei profili delle persone che il Sindaco ha nominato, per dire che sono persone di alto profilo e che, alla fine di un percorso, possono sicuramente venire a relazionare; si sono già resi disponibili a relazionare in Commissione sulla situazione CSEA. Abbiamo già fissato una data, che è quella del 25 gennaio. Abbiamo concordato insieme quella data. Io ritengo che oggi forzare la mano con questa proposta di mozione, che in parte il Partito Democratico condivide, perché la posizione del Partito Democratico... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quello che dobbiamo votare lo decidiamo noi, Consigliere Liardo, se mi consente. Dicevo che in parte il Partito Democratico condivide questa mozione, perché il Gruppo del Partito Democratico, quando ha incontrato i lavoratori, a questi ha riferito la propria posizione, che è stata riferita altresì al signor Sindaco. Oggi, però, credo, senza mutare di una virgola la posizione del Partito Democratico, che bisogna dare il tempo ai nostri rappresentanti, di altissimo profilo, di verificare tutta una serie di circostanze. La città, nel frattempo, non è stata inattiva, ma ha garantito, con una lettera di patronage, lo stipendio a tutti i dipendenti di CSEA. Tant'è che oggi uno dei nostri rappresentanti ci ha detto che fino a fine dicembre gli stipendi dei lavoratori saranno regolarmente pagati. Allora, io credo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma ci mancherebbe altro, non c'è dubbio, questo diritto era stato violato per mesi; è stato, grazie all'impegno della Città, ottemperata un'obbligazione, ne diamo atto e ne dobbiamo dare atto alla Giunta di aver fatto un ottimo lavoro; però forzare la mano portando in votazione questa proposta di mozione mi sembra assolutamente fuori luogo. Allora, siccome credo che su questa vicenda nessuno debba alzare bandierine di primato e che abbiamo lavorato tutti per risolvere un problema, io chiedo al Consigliere Liardo di sospendere in Aula la proposta di mozione e di rinviarla a dopo il 25. Io capisco che c'è il pubblico e mi pare... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Per favore, per favore. Io chiedo al Consigliere Liardo, per evitare inutili spaccature almeno sulle cose sulle quali in linea di massima siamo d'accordo, di evitare forzature che non risolvono alcun problema per i lavoratori, perché a cuore i lavoratori ce l'abbiamo noi credo almeno quanto ce l'ha il Consigliere Liardo. Allora, evitiamo di forzare la mano su questi argomenti. Facciamo lavorare i nostri rappresentanti, che tra l'altro mi risulta lavorino a gettone di presenza zero, e sono personaggi di alto profilo; diamo loro la possibilità di verificare una serie di circostanze e noi, a quel punto, potremo fare sicuramente una scelta consapevole su ciò che è successo in quell'Ente; verificheremo gli emendamenti, li concorderemo insieme in Commissione, se è il caso, come abbiamo fatto con altre mozioni, che da qui a poco voteremo. Se lei invece, gentilissimo Consigliere Liardo, ritiene di portare oggi in votazione la mozione, il Partito Democratico voterà contro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Siamo all'ennesimo capitolo della saga CSEA. Purtroppo saga che sta sulla pelle di lavoratori e lavoratrici, altrimenti sarebbe sicuramente un'esperienza avventurosa e interessante parlare di un'azienda che in realtà un'azienda non è, formata da aziende che in realtà aziende non sono, perché, come abbiamo detto tante volte, si tratta in realtà di un sistema di scatole cinesi che in questi anni ha, purtroppo, spolpato quello che era un mondo importante come quello della formazione professionale. Alcune delle cose che dice il Consigliere Liardo, che ovviamente condivido, credo che andrebbero appurate. Lo abbiamo detto anche oggi ai nostri membri del Consiglio di Amministrazione; per esempio, quando si dice che un'azienda che ha un piano industriale, o che almeno sta discutendo (poi non si capisce se questo piano industriale esiste già o è in costruzione), basato solo esclusivamente sulla cassa integrazione, quindi scaricato sui suoi lavoratori e che, contemporaneamente, peraltro in violazione delle normative correnti, assume a tempo indeterminato del personale, chiaramente è un'azienda su cui bisognerebbe fare la nostra attenta verifica democratica. Io, però, vorrei fare un passaggio su dove eravamo all'ultima puntata di questa dolorosa saga. Eravamo al punto in cui noi invocavamo tre questioni. La prima era lo stipendio per i lavoratori, che lo aspettavano da quattro mesi. E' vero, come diceva il Consigliere Mangone prima, che questo stipendio oggi è arrivato, è stato pagato anche il mese di novembre, ma è altrettanto vero, e non possiamo non considerarlo, che per come funziona il mondo della formazione, che anticipa tutto all'inizio d'anno, quello che oggi sembra un'incertezza, a gennaio rischia di ricominciare a essere una completa incertezza. Secondo elemento che ci eravamo detti, era un'accelerazione di un riassetto della società. Io invito tutto il Consiglio Comunale, responsabilmente, a non cercare strumentalizzazioni su questo argomento; io ricordo che unanimemente tutti i Gruppi politici - e su questo non cambio la mia posizione - avevano chiesto un passo indietro; anche il Sindaco, seppur senza indicare un arco temporale, ma non voglio sostituirmi a lui, aveva invocato una riflessione sui vertici CSEA. Devo dire "vertici", anche se non sono oggetto della mozione, perché io credo che noi dovremmo discutere del Presidente e dell'Amministratore Delegato, non tanto del Consiglio di Amministrazione, anche perché questo non è nella disponibilità... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, c'è scritto il Consiglio di Amministrazione, ma questo può essere verificato immediatamente. Leggiamo: "a utilizzare ogni mezzo a sua disposizione per agevolare e favorire il rinnovo dei vertici di CSEA, Presidente e CdA completo, Presidente e Amministratore Delegato". L'altra volta ero favorevole a una sostituzione del Presidente e dell'Amministratore delegato e lo sono ancora oggi. Esiste poi un terzo tema, su cui, invece, dobbiamo non solo non fare passi indietro, ma dobbiamo richiedere che entro il 26 gennaio questa cosiddetta "verifica dei conti", questa cosiddetta "due diligence", interna o esterna, che dir si voglia, sia chiarita. E' arrivato il momento di fare chiarezza sui conti di CSEA, anche perché senza quella chiarezza è impossibile immaginare un piano industriale e senza un piano industriale è impossibile pensare di dare risposte ai lavoratori, che non siano risposte estemporanee. Per questa ragione, se la mozione verrà corretta nei termini di "Presidente e Amministratore Delegato", esattamente in linea con la nostra posizione di un mese fa, il mio voto sarà favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Anche a me non piace particolarmente mettere bandierine, forzare le situazioni; però vorremmo capire se c'è stato un cambiamento nelle posizioni assunte un mese fa, quando c'è stato il dibattito, rispetto al rinnovo dei vertici CSEA, oppure no, perché altrimenti non ho ben capito il distinguo, il problema, il voto della mozione. Dopodiché, noi non siamo neanche particolarmente affezionati alla mozione, quindi decidete pure. Comunque, se si vota, voteremo a favore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo sull'emendamento. LIARDO Enzo Volevo solo chiarire un aspetto. Io l'ho già sospesa una volta, dietro indicazione della maggioranza; non mi fate passare per fesso, perché non ci sto a questo gioco. Dietro vostra indicazione io l'ho sospesa, adesso chiedo agli Uffici se gentilmente possono emendare la mozione sostituendo la parola "CdA completo" con "Amministratore Delegato". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi fa un subemendamento, me lo presenta e io lo posso accettare; però non lo sostituisce la maggioranza, lo sostituisce lei, gentilmente. Non ho registrato altri interventi. Attendiamo il subemendamento un istante, che accolgo, anche se fuori termine. Bene, possiamo riprendere i lavori. Il Consigliere Liardo ha presentato il subemendamento all'emendamento del testo coordinato, che leggo: "sostituire nell'impegnativa e nel dispositivo la parola 'CdA completo' con la parola 'Amministratore Delegato'". Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: Presenti 29, astenuti 1, favorevoli 13, contrari 15. La proposta di mozione è respinta. |