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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 12 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 17
INTERPELLANZA 2011-06808
"SEMAFORI PER IPOVEDENTI" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 24 NOVEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106808/002, presentata in
data 24 novembre 2011, avente per oggetto:
"Semafori per ipovedenti"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per quanto riguarda l'interpellanza del Consigliere Scanderebech, abbiamo fatto
alcune valutazioni rispetto agli impianti semaforici che sono già dotati di segnale
acustico per ipovedenti e al numero degli impianti funzionanti ad oggi.
La manutenzione rientra nel contratto di servizio con la società che si occupa, per la
Città di Torino, della gestione degli impianti semaforici; quindi, ovviamente, tutte le
tematiche che riguardano il rispetto del contratto di servizio che è sottoscritto con
IRIDE sono oggetto di nostra attenzione.
Gli impianti semaforici per ipovedenti in città sono 47, il 7% del totale degli impianti
presenti in città e, come stavo dicendo, sono manutenuti da IRIDE Servizi S.p.A.,
secondo un contratto di servizio, che è quello che ho citato. La Città, ovviamente,
pone un'attenzione particolare al tema dell'accessibilità delle categorie più deboli;
gli ipovedenti sono una di queste, ma esistono tante altre categorie che vanno
salvaguardate per quanto riguarda l'utilizzo delle nostre strade.
Questa è una linea che non si è inventata questa Amministrazione, ma è richiamata in
maniera molto forte all'interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del 2011,
che cita testualmente "garantire e migliorare l'accessibilità delle persone", proprio
per promuovere il diritto di accesso senza barriere a tutti i cittadini della città.
L'eliminazione delle barriere architettoniche è al centro della nostra attenzione, è una
priorità. Le soluzioni progettuali sono soluzioni che io chiamo "partecipate" e che lo
dovranno essere una volta di più. Soltanto una decina di giorni fa, abbiamo
incontrato tutti i rappresentanti delle associazioni disabili della città di Torino, per
istituire con loro un tavolo di confronto utile al tema del trasporto disabili, ma
abbiamo colto quell'occasione per darci anche un metodo di confronto tra la Città e
queste associazioni. Abbiamo affrontato vari temi, partendo da quello del trasporto
disabili, oggetto di quell'incontro, ma arrivando anche al tema degli impianti
semaforici e di come questi dovessero essere progettati e immaginati per essere il più
fruibili possibili per queste categorie.
Gli interventi, tuttora in corso, che si sono immaginati con dei percorsi strutturati per
i soggetti che sono portatori di disabilità, sono divisi per lotti, a seconda delle
Circoscrizioni. Non andrei direttamente nel dettaglio di ogni singolo intervento, ma
se il Consigliere è d'accordo posso fornire il dettaglio della tabella, che riassume in
maniera molto puntuale i singoli interventi nelle varie posizioni della città e i tempi
con i quali sono stati già eseguiti e conclusi o sono tuttora in corso. Credo che sia a
beneficio del Consigliere avere una mappa complessiva della città e non soffermarci
sui singoli dettagli.
Per rispondere all'ultima domanda dell'interpellanza, il costo degli interventi di
adeguamento è variabile, ovviamente, a seconda delle condizioni e delle situazioni
che via via si vanno ad affrontare. La sola installazione dei rilevatori acustici (tanto
per dare un ordine di grandezza, ma anche qui a domanda specifica rispondiamo in
maniera specifica se ci sono degli approfondimenti da fare) su un attraversamento
pedonale ha un costo medio di circa 5.000 Euro.
Rispetto alle domande, questo era quanto dovuto come risposta. Se ci sono degli
approfondimenti da fare siamo a disposizione, al di là della documentazione che
possiamo fornire in copia al Consigliere, se lo ritiene utile.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Assessore, forse lei ha letto un'altra interpellanza, perché non mi sembra di avere
avuto alcuna risposta a quanto chiedevo, ossia quanti semafori per ipovedenti
funzionano in città. Secondo le parole dell'Assessore, sono 47 i semafori per
ipovedenti, ma io ricordo che nel mese di luglio 2011 l'Assessore ne aveva dichiarati
43, cioè il 10% di quelli presenti in città. Ora, invece, sono diventati 47, cioè il 7% di
quelli presenti in città.
Solo per fare due esempi, quello di Corso Maurizio, angolo Via Sant'Ottavio, non
funziona; quello di Via Pietro Micca, angolo Via San Tommaso, dove probabilmente
passiamo spesso tutti ogni giorno, non funziona. Gliene posso citare altri, non pochi,
che non sono funzionanti.
Secondo quanto riferito dall'Assessore, sono stati spesi 235.000 Euro solo per
installare il segnale acustico a questi semafori.
Io non posso che essere insoddisfatta di questa risposta, perché non so quanto la
Città, o chi per essa, abbia speso per questi semafori. Io so che ci sono moltissime
segnalazioni di persone che avrebbero bisogno di usufruire di questi semafori e non
possono. Sembra quasi una presa in giro, perché noi li dotiamo del segnale acustico,
ma poi non funziona.
Sono a conoscenza del fatto che in molte altre città, non solo italiane, questo servizio
funziona; quindi, non capisco per quale motivo la nostra Città non sia in grado di
competere, almeno per fornire un servizio a tutte quelle persone che sono disabili e
che devono usufruire degli stessi nostri diritti, che invece non abbiamo particolari
necessità.
Quindi, Assessore, io prendo la sua documentazione, però non so quanto di questa
documentazione mi possa soddisfare come risposta a questa interpellanza.
Io mi auguro che l'Assessore si prenda carico di questo problema e verifichi
personalmente, attraverso i suoi Uffici, come fare a ripristinare al più presto tutti
questi semafori, perché sembra davvero una presa in giro per le persone più deboli di
noi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Io non so se la documentazione che consegnerò potrà soddisfare il Consigliere, però
la situazione della città è quella che ho citato e gliela confermo.
Nel momento in cui il Consigliere mi chiede di prestare maggiore attenzione a quelle
che sono le manutenzioni rispetto alle situazioni esistenti, come ho detto
nell'introduzione sono totalmente a disposizione del Consiglio per verificare quali di
questi impianti siano tuttora in servizio e quali, invece, necessitano di segnalazione
puntuale, che avverrà direttamente presso la società che gestisce il servizio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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