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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106808/002, presentata in data 24 novembre 2011, avente per oggetto: "Semafori per ipovedenti" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda l'interpellanza del Consigliere Scanderebech, abbiamo fatto alcune valutazioni rispetto agli impianti semaforici che sono già dotati di segnale acustico per ipovedenti e al numero degli impianti funzionanti ad oggi. La manutenzione rientra nel contratto di servizio con la società che si occupa, per la Città di Torino, della gestione degli impianti semaforici; quindi, ovviamente, tutte le tematiche che riguardano il rispetto del contratto di servizio che è sottoscritto con IRIDE sono oggetto di nostra attenzione. Gli impianti semaforici per ipovedenti in città sono 47, il 7% del totale degli impianti presenti in città e, come stavo dicendo, sono manutenuti da IRIDE Servizi S.p.A., secondo un contratto di servizio, che è quello che ho citato. La Città, ovviamente, pone un'attenzione particolare al tema dell'accessibilità delle categorie più deboli; gli ipovedenti sono una di queste, ma esistono tante altre categorie che vanno salvaguardate per quanto riguarda l'utilizzo delle nostre strade. Questa è una linea che non si è inventata questa Amministrazione, ma è richiamata in maniera molto forte all'interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del 2011, che cita testualmente "garantire e migliorare l'accessibilità delle persone", proprio per promuovere il diritto di accesso senza barriere a tutti i cittadini della città. L'eliminazione delle barriere architettoniche è al centro della nostra attenzione, è una priorità. Le soluzioni progettuali sono soluzioni che io chiamo "partecipate" e che lo dovranno essere una volta di più. Soltanto una decina di giorni fa, abbiamo incontrato tutti i rappresentanti delle associazioni disabili della città di Torino, per istituire con loro un tavolo di confronto utile al tema del trasporto disabili, ma abbiamo colto quell'occasione per darci anche un metodo di confronto tra la Città e queste associazioni. Abbiamo affrontato vari temi, partendo da quello del trasporto disabili, oggetto di quell'incontro, ma arrivando anche al tema degli impianti semaforici e di come questi dovessero essere progettati e immaginati per essere il più fruibili possibili per queste categorie. Gli interventi, tuttora in corso, che si sono immaginati con dei percorsi strutturati per i soggetti che sono portatori di disabilità, sono divisi per lotti, a seconda delle Circoscrizioni. Non andrei direttamente nel dettaglio di ogni singolo intervento, ma se il Consigliere è d'accordo posso fornire il dettaglio della tabella, che riassume in maniera molto puntuale i singoli interventi nelle varie posizioni della città e i tempi con i quali sono stati già eseguiti e conclusi o sono tuttora in corso. Credo che sia a beneficio del Consigliere avere una mappa complessiva della città e non soffermarci sui singoli dettagli. Per rispondere all'ultima domanda dell'interpellanza, il costo degli interventi di adeguamento è variabile, ovviamente, a seconda delle condizioni e delle situazioni che via via si vanno ad affrontare. La sola installazione dei rilevatori acustici (tanto per dare un ordine di grandezza, ma anche qui a domanda specifica rispondiamo in maniera specifica se ci sono degli approfondimenti da fare) su un attraversamento pedonale ha un costo medio di circa 5.000 Euro. Rispetto alle domande, questo era quanto dovuto come risposta. Se ci sono degli approfondimenti da fare siamo a disposizione, al di là della documentazione che possiamo fornire in copia al Consigliere, se lo ritiene utile. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Assessore, forse lei ha letto un'altra interpellanza, perché non mi sembra di avere avuto alcuna risposta a quanto chiedevo, ossia quanti semafori per ipovedenti funzionano in città. Secondo le parole dell'Assessore, sono 47 i semafori per ipovedenti, ma io ricordo che nel mese di luglio 2011 l'Assessore ne aveva dichiarati 43, cioè il 10% di quelli presenti in città. Ora, invece, sono diventati 47, cioè il 7% di quelli presenti in città. Solo per fare due esempi, quello di Corso Maurizio, angolo Via Sant'Ottavio, non funziona; quello di Via Pietro Micca, angolo Via San Tommaso, dove probabilmente passiamo spesso tutti ogni giorno, non funziona. Gliene posso citare altri, non pochi, che non sono funzionanti. Secondo quanto riferito dall'Assessore, sono stati spesi 235.000 Euro solo per installare il segnale acustico a questi semafori. Io non posso che essere insoddisfatta di questa risposta, perché non so quanto la Città, o chi per essa, abbia speso per questi semafori. Io so che ci sono moltissime segnalazioni di persone che avrebbero bisogno di usufruire di questi semafori e non possono. Sembra quasi una presa in giro, perché noi li dotiamo del segnale acustico, ma poi non funziona. Sono a conoscenza del fatto che in molte altre città, non solo italiane, questo servizio funziona; quindi, non capisco per quale motivo la nostra Città non sia in grado di competere, almeno per fornire un servizio a tutte quelle persone che sono disabili e che devono usufruire degli stessi nostri diritti, che invece non abbiamo particolari necessità. Quindi, Assessore, io prendo la sua documentazione, però non so quanto di questa documentazione mi possa soddisfare come risposta a questa interpellanza. Io mi auguro che l'Assessore si prenda carico di questo problema e verifichi personalmente, attraverso i suoi Uffici, come fare a ripristinare al più presto tutti questi semafori, perché sembra davvero una presa in giro per le persone più deboli di noi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Io non so se la documentazione che consegnerò potrà soddisfare il Consigliere, però la situazione della città è quella che ho citato e gliela confermo. Nel momento in cui il Consigliere mi chiede di prestare maggiore attenzione a quelle che sono le manutenzioni rispetto alle situazioni esistenti, come ho detto nell'introduzione sono totalmente a disposizione del Consiglio per verificare quali di questi impianti siano tuttora in servizio e quali, invece, necessitano di segnalazione puntuale, che avverrà direttamente presso la società che gestisce il servizio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |