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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 55
MOZIONE 2011-05366
(MOZIONE N. 36/2011) "AUMENTO DELLE AREE CANI E MISURE TEMPORANEE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA E APPENDINO IN DATA 10 OTTOBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo, quindi, alla pagina successiva, pagina 24, punto 36, della proposta di
mozione n. mecc. 201105366/002, a firma dei Consiglieri Bertola e Appendino,
avente per oggetto:
"Aumento delle aree cani e misure temporanee"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Mozione con emendamento presentato dallo stesso primo proponente.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Questa mozione, che è stata appunto già sospesa nei due Consigli precedenti, e forse
oggi è la serata buona, in realtà è piuttosto semplice: nasce da segnalazioni dei
proprietari di cani, in particolare della zona centrale, in quanto in tutta la
Circoscrizione 1 non vi sono aree cani, per cui si chiede, sostanzialmente, di valutare
una modifica di regolamenti che permetta ai proprietari di cani nella zona centrale di
utilizzare i giardini, anche se non è delimitata l'area cani in determinate fasce orarie,
come già sperimentato in altre città; e poi a lavorare, invece, per tutta la città a un
piano di espansione delle aree cani. Su questo, peraltro, la Commissione sta già
organizzando...
(Brusio in Aula)

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Scusate, possiamo sentire il collega mentre illustra la sua proposta di mozione? Per
cortesia, ancora qualche minuto di pazienza, stiamo terminando il Consiglio.

BERTOLA Vittorio
Grazie, signor Presidente. Peraltro sono anche quasi alla fine.
Sostanzialmente, la seconda richiesta è quella di esaminare con calma un piano di
area cani, cosa che peraltro la VI Commissione sta già anche cominciando a fare.
L'emendamento è soltanto alla piccola correzione, in quanto mi hanno fatto notare
alcuni Consiglieri che probabilmente non è soltanto un regolamento da modificare,
quindi dove si dice "le modifiche del Regolamento suddetto", abbiamo scritto "le
modifiche dei regolamenti interessati". Sostanzialmente una modifica al senso.
Grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Grazie, Presidente. Ringrazio anche il Collega Bertola per avere presentato questa
tematica. Sono a conoscenza che un po' di tempo fa era iniziata una raccolta di firme
proprio inerente a questo argomento, ossia la mancanza di un'area cani in
Circoscrizione 1. Vi sono alcuni giardinetti che alcuni padroni usano come aree cani
non adibite a ciò. Quindi se il Comune si impegna a verificare la possibilità di
un'area, almeno una, in Circoscrizione 1, sarebbe una cosa buona.
Sicuramente approfondire in Commissione, come si sta facendo, tutto il piano
generale della città, sarebbe una cosa molto interessante. Quindi, a parer mio, voterò
a favore di questa mozione, però l'argomento è da affrontare nel suo complesso e
non per i singoli casi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Sbriglio; ne ha facoltà.

SBRIGLIO Giuseppe
Grazie, Presidente. Io devo dire che sono fondamentalmente favorevole al testo di
questa mozione, anche se ritengo, come diceva la consigliera Scanderebech, che
questo sia un tema importante e fondamentale, e sicuramente non da affrontare pezzo
per pezzo, ma complessivamente.
Personalmente, ho qualche perplessità sulla tematica delle aree cani, perché le aree
cani, dopotutto, consistono in luoghi molto ridotti, in cui diventa anche complicato
per i proprietari di cani lasciarli liberi o all'interno delle stesse aree cani diventa
anche difficile creare una compatibilità con razze grandi e razze piccole di cani,
infatti in alcune era stata fatta anche la proposta di suddivisione.
Credo che sia importante avere dei luoghi dove questi esseri possano liberamente
accedere e avere anche la loro funzione per poter correre e relazionarsi con
l'ambiente. Chiaramente, dove le aree non sono incompatibili con la presenza dei
bambini.
Io colgo l'occasione di questo intervento perché, in passato, mi ero anche, in un certo
senso, battuto per alcuni casi in cui, a volte, ci sono degli accanimenti un po' forti sul
controllo, che non dovrebbero esserci. Mi riferisco ad alcune, o comunque chi ha la
tutela, o comunque deve andare al controllo affinché alcune situazioni non vadano
nell'illegalità, dove poi magari, giorno per giorno, vengono fatti dei controlli. Mi
riferisco all'esempio classico del pensionato, che magari viene sanzionato, perché il
cane ha tre zampe, è libero e magari viene sanzionato perché il cane è libero. Io
credo che ci debba essere, in questa Amministrazione, visto che siamo all'inizio di
questa Amministrazione, una cultura importante su questo tema. So che ci sono
sensibilità forti, però credo che il segnale forte debba essere quello
dell'incentivazione all'adozione dei cani, quindi tutte le condizioni affinché chi vuole
adottare un cane si trovi nelle condizioni di avere dei parchi in cui questi esseri
possano sgambare, non ci sia un accanimento di alcuni reparti dei Vigili Urbani a
sanzionare, è chiaro che deve essere sanzionato chi fa sporcare al cane e non
raccoglie, ma chi ha un comportamento civile, nello stesso tempo utile per l'animale
non deve essere sanzionato.
Io faccio presente ai colleghi: l'altro giorno abbiamo avuto un dibattito interessante
della società farmacie, dove pubblicizzare anche situazioni in cui i farmaci, o
comunque alcune tipologie di farmaci, sono venduti dalle nostre farmacie e dove ci
sono gli stessi farmaci a prezzi ridotti, perché uno fa una prescrizione per un farmaco
di una marca, senza sapere che esistono farmaci della stessa natura ma a un prezzo
ridotto.
Sulla veterinaria questa cultura forse non esiste ancora, e noi come città siamo stati
forse la seconda città in Italia ad approvare il Regolamento sulla tutela animali,
perché eravamo solo secondi a Firenze; questa cultura credo che ci debba essere.
Quindi ben venga il documento del Movimento 5 Stelle, però credo che questo sia un
tema importante e si possa riprendere a inizio legislatura, visto che tra il 2001 e il
2006 avevamo affrontato questo tema, siamo riusciti ad affrontarlo in maniera seria
con l'approvazione di un Regolamento, rivedere fin da subito il Regolamento nelle
parti in cui sono diventate anacronistiche potrebbe essere un elemento importante.
Grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Siccome sta a cuore a tutti noi il benessere animale e il benessere dei cani, soprattutto
nelle aree centrali della città, chiederei ai proponenti... però l'attuale formulazione
del primo punto dell'impegnativa lascia aperto lo spazio a una situazione che
potrebbe generare conflitto con l'attuale utilizzo dei nostri parchi. In particolare, la
definizione di "sgambatura", che presuppone il fatto che il cane venga lasciato libero
senza guinzaglio, ancorché in orari prestabiliti e in una situazione controllata in
un'eventuale modifica regolamentare, in realtà, lascia aperto lo spazio ad ambiguità
interpretative.
Mentre invece riteniamo di condividere pienamente, anzi, lo riteniamo assolutamente
prioritario per il benessere dei nostri cani, soprattutto per coloro che sono detenuti da
proprietari che vivono nelle Circoscrizioni che ne sono prive, l'esigenza di dotarle di
opportune aree cani. Per cui il secondo punto dell'impegnativa è un punto da noi
assolutamente condiviso e riteniamo che questo processo di consultazione
democratica, che i Colleghi Bertola e Appendino immaginano di avviare con le
Circoscrizioni (ammesso che Monti le lasci ancora in vita) e con la Consulta
comunale del volontariato animalista, sia un procedimento corretto da un punto di
vista procedurale, nell'ottica di individuare le migliori forme a garanzia e a tutela del
benessere canino, che è una delle nostre priorità politiche.
Per cui io chiederei ai proponenti, se fosse possibile, di modificare il loro testo,
eliminando il primo punto dell'impegnativa, lasciando solo il secondo punto, e in
questo modo noi potremo esprimere un voto favorevole alla mozione da loro
presentata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Credo che questo in qualche modo possa essere risolutivo di altri interventi.
Chiederei, se gentilmente volete pazientare per gli interventi, se il Consigliere
Bertola, il primo proponente, ha piacere già di intervenire, o se vuole ascoltare il
resto. Prego, Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Solo per dire che la proposta da noi fatta raccoglie un suggerimento, però
chiaramente da valutare, tanto è vero che la mozione parlava di una valutazione della
possibilità di lasciare liberi i cani in certe ore, proprio perché effettivamente ci sono
dei problemi con i bambini e con gli anziani.
Però, cogliendo la disponibilità della maggioranza, siamo disponibili a modificare la
mozione come da loro chiesto in modo che possa essere approvata e quindi si possa
dare via, finalmente, a una valutazione della espansione dell'area cani, quindi
comunque ci sarà poi magari tempo in Commissione per discutere, eventualmente,
anche di queste possibilità alternative. Grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi si recepisce la richiesta del Consigliere Lo Russo, che ringrazia, ma c'è un
piccolo intervento del Consigliere Grimaldi iscritto, per poi passare a Carbonero.

GRIMALDI Marco
Ringraziamo il Consigliere Bertola per la disponibilità. Voteremo a favore, a questo
punto, e ovviamente diamo la disponibilità, come già successo in settimana con la VI
Commissione, a ricalendarizzare proprio perché si è esaurita una prima parte di
discussione sull'esigenza nella Circoscrizione 1, c'è l'esigenza di fare una mappatura
e anche di vedere, ovviamente, un piano per l'area cani, soprattutto nelle
Circoscrizioni centrali che non ne sono dotate. Quindi ringrazio il Consigliere
Bertola.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere. Aveva chiesto di intervenire il Consigliere Carbonero; ne ha
facoltà.

CARBONERO Roberto
Anche noi voteremo a favore perché è importante andare avanti con la mozione
richiesta dal Movimento 5 Stelle. Mi unisco anche a quanto chiesto dal Consigliere
Scanderebech, perché è importante, appunto, approfondire e avere una mappatura
completa di quelle che possono le aree cani a disposizione, soprattutto nella zona
centrale.
La discussione era stata calendarizzata per la scorsa settimana ed è stata rinviata
perché c'erano problemi con un'interpellanza su AMIAT o qualcosa di simile, quindi
chiedo appunto a tutti di proseguire anche su questo discorso.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ha chiesto ancora di intervenire il Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Solo per ricordare come noi abbiamo 42 aree cani e 270 aree gioco bimbi. Quali
siano i rapporti in una città tra bimbi e gioco bimbi e tra cani e aree cani è qualcosa
da valutare una volta per tutte. Tenete presente che nell'area cani ci va soltanto una
parte dei cani, così come nell'area giochi bimbi.
Sottolineo la questione perché è difficile spiegare come mai la Circoscrizione 2 abbia
9 aree cani, che forse è ritenuto un numero sufficiente, e la Circoscrizione 7 ne ha 1
sola, peraltro è una Circoscrizione con molto verde, evidentemente i proprietari dei
cani sanno dove andare, e l'unica area cani è in Via Cigna, angolo Corso Ciriè, uno
spicchietto spostato più centrale di tutta la Circoscrizione. Siccome la 1 non ha area
cani, io vorrei una volta per tutte che la Città stabilisca – e voto a favore della
mozione – qual è il numero di aree cani che ritiene sufficienti per quanto riguarda
l'utilizzo, perché non vorrei che ci fosse sempre – stavolta, giustamente, i Consiglieri
Cinque Stelle perché sono gli ultimi arrivati, ma chiunque può farlo – qualcuno che
dica che ne mancano sempre, perché sicuramente ne mancheranno sempre.
Io ho due proposte da fare, e mi rivolgo ai colleghi: una è quella di stabilire qual è la
cifra per la Circoscrizione, e poi trovare le aree; l'altra è quella, io ce l'ho l'area cani,
ci sono due aree cani nella Circoscrizione 1 da utilizzare, una è quella che si può fare
facilmente, ed è naturale: è un pezzo dei giardini di Porte Palatine, in primo luogo
perché sono già utilizzate dai cani, in secondo luogo perché quell'area è per sua
natura difficilmente fruibile per intero.
Un'area cani fatta bene nel giardino delle Porte Palatine è anche un bel biglietto da
visita per i turisti, per mostrare che la Città di Torino ha una bella area cani centrale,
ed è confinante con la 7, per cui di fatto utilizza parecchio.
L'altra provvisoria, finché non troveremo altre destinazioni – lo dico ancora una
volta –, è la grandissima rotonda di Piazza Statuto, dove già adesso i proprietari
portano i cani, perché è un grosso prato erboso, è sufficiente recintarlo
provvisoriamente, e si può fare.
Io, quindi, voterò a favore, però vorrei una volta per tutte che la Città, con un "piano
regolatore" delle aree cani, stabilisca qual è la soglia, in questo momento, 70, 80,
100, tenendo presente quel rapporto, che abbiamo 42 aree cani distribuite in modo
non equilibrato, e circa 270 aree bimbi, anche quelle probabilmente non distribuite in
modo equilibrato, ma questa è la questione.
Quindi voterò a favore, tenendo presente che il Presidente della Commissione
Grimaldi mi dà piena fiducia, insieme ai proponenti, perché l'argomento venga
portato avanti in modo serio e corretto. Grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie a lei. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Tronzano; ne ha facoltà.

TRONZANO Andrea
Voteremo a favore di questa mozione, perché, tra l'altro, il nostro Gruppo, nella
scorsa legislatura, attraverso anche il Consigliere Furnari, è stato uno dei maggiori
proponenti del nuovo Regolamento, perché ha fatto proposte concrete e lucide,
pertanto noi voteremo a favore.
Certo è che bisogna, in ogni caso, ricordare ai proprietari dei cani che anche se vanno
nell'area cani il buonsenso, la regola (utilizzate il termine che preferite), deve
prevedere che la raccolta degli escrementi avvenga comunque; non è che l'area cani
impedisca o elimini la norma esistente, ovverosia quella di raccogliere gli
escrementi, che comunque i cani producono anche all'interno dell'area cani. Quindi è
opportuno fare l'area cani; al tempo stesso, è opportuno che le regole valgano anche
al loro interno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Chiedo solo, per cortesia, un attimo ancora di silenzio. C'è un ultimo intervento da
parte del Consigliere Ricca. Dobbiamo poi votare questo ultimo provvedimento.
Prego, Consigliere.

RICCA Fabrizio
Sì, sono un po' imbarazzato perché ho sentito delle parole vergognose di paragone
tra bambini e cani, vedo che possiamo veramente raggiungere il fondo del fondo del
fondo. Io spero che tutti quanti si possano dissociare da queste parole
completamente vergognose.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io ho preparato un emendamento, che gentilmente chiedo di avere in copia, che ho
scritto interpretando la volontà del Collega Lo Russo e del Collega Bertola, per
evitare di chiederlo a voi. Sostanzialmente, ho soppresso la prima parte del
dispositivo, dell'impegnativa, per cui rimane: "impegna il Sindaco e la Giunta a
predisporre, previa consultazione delle Circoscrizioni interessate e la Consulta
Comunale del volontariato animalista, un piano per la realizzazione di area cani nelle
zone della città che non ne dispongano".
Questo, ovviamente, prevede anche la soppressione dell'emendamento da voi
proposto. Per cui se nessuno è contrario, poniamo in votazione il testo coordinato...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola al Consigliere Sbriglio
sull'ordine dei lavori.

SBRIGLIO Giuseppe
Lei lo ha scritto, magari uno può dare un'interpretazione autentica.
Per interpretare l'anima animalista – infatti, vedo che è bello in questi casi, perché
indipendentemente dagli schieramenti politici ci sono delle sensibilità forti, in
Parlamento, in tutti gli organi istituzionali – il tema grosso è "area cani", mi sembra
che si sia utilizzato proprio "area di sgambamento", perché molte volte l'area cani
non viene utilizzata perché è un ricettacolo di zecche, con conseguenze poco
piacevoli.
Io ho sempre avuto cani, devo dire che in un'area cani non l'ho mai fatto entrare, e
capisco le persone che lo lasciano libero in un'area verde un po' più pulita.
Quindi ridefinire il concetto di "area cani", magari definendolo anche con situazioni
che sono fuori dal Regolamento; ma definirle aree di sgambamento potrebbe essere
utile.
Anche se non verrà approvata questa mozione, il problema è arrivare ad un risultato,
che è quello nell'interesse di questa popolazione, che ricordo raggiunge, credo, il
20% rispetto a quella... (INTERVENTI FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io ho chiesto se nessuno è contrario all'emendamento che io ho presentato.

SBRIGLIO Giuseppe
Io lo riformulerei, Presidente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi lei è contrario?

SBRIGLIO Giuseppe
Non esiste solo contrario o favorevole, magari esiste un'altra formulazione di
quell'emendamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Va bene, allora diamo atto che dobbiamo votare anche l'emendamento proposto dal
Presidente. Votiamo l'emendamento che io ho proposto, che è la soppressione
nell'impegnativa del primo capoverso_
Presenti 25, Astenuti 6, Favorevoli 19.
L'emendamento è approvato.
Pongo in votazione la proposta di mozione così emendata:
Presenti 24, Favorevoli 24.
La proposta di mozione è approvata all'unanimità.
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