| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo, quindi, alla pagina successiva, pagina 24, punto 36, della proposta di mozione n. mecc. 201105366/002, a firma dei Consiglieri Bertola e Appendino, avente per oggetto: "Aumento delle aree cani e misure temporanee" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mozione con emendamento presentato dallo stesso primo proponente. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Questa mozione, che è stata appunto già sospesa nei due Consigli precedenti, e forse oggi è la serata buona, in realtà è piuttosto semplice: nasce da segnalazioni dei proprietari di cani, in particolare della zona centrale, in quanto in tutta la Circoscrizione 1 non vi sono aree cani, per cui si chiede, sostanzialmente, di valutare una modifica di regolamenti che permetta ai proprietari di cani nella zona centrale di utilizzare i giardini, anche se non è delimitata l'area cani in determinate fasce orarie, come già sperimentato in altre città; e poi a lavorare, invece, per tutta la città a un piano di espansione delle aree cani. Su questo, peraltro, la Commissione sta già organizzando... (Brusio in Aula) FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Scusate, possiamo sentire il collega mentre illustra la sua proposta di mozione? Per cortesia, ancora qualche minuto di pazienza, stiamo terminando il Consiglio. BERTOLA Vittorio Grazie, signor Presidente. Peraltro sono anche quasi alla fine. Sostanzialmente, la seconda richiesta è quella di esaminare con calma un piano di area cani, cosa che peraltro la VI Commissione sta già anche cominciando a fare. L'emendamento è soltanto alla piccola correzione, in quanto mi hanno fatto notare alcuni Consiglieri che probabilmente non è soltanto un regolamento da modificare, quindi dove si dice "le modifiche del Regolamento suddetto", abbiamo scritto "le modifiche dei regolamenti interessati". Sostanzialmente una modifica al senso. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Grazie, Presidente. Ringrazio anche il Collega Bertola per avere presentato questa tematica. Sono a conoscenza che un po' di tempo fa era iniziata una raccolta di firme proprio inerente a questo argomento, ossia la mancanza di un'area cani in Circoscrizione 1. Vi sono alcuni giardinetti che alcuni padroni usano come aree cani non adibite a ciò. Quindi se il Comune si impegna a verificare la possibilità di un'area, almeno una, in Circoscrizione 1, sarebbe una cosa buona. Sicuramente approfondire in Commissione, come si sta facendo, tutto il piano generale della città, sarebbe una cosa molto interessante. Quindi, a parer mio, voterò a favore di questa mozione, però l'argomento è da affrontare nel suo complesso e non per i singoli casi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Consigliere. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Sbriglio; ne ha facoltà. SBRIGLIO Giuseppe Grazie, Presidente. Io devo dire che sono fondamentalmente favorevole al testo di questa mozione, anche se ritengo, come diceva la consigliera Scanderebech, che questo sia un tema importante e fondamentale, e sicuramente non da affrontare pezzo per pezzo, ma complessivamente. Personalmente, ho qualche perplessità sulla tematica delle aree cani, perché le aree cani, dopotutto, consistono in luoghi molto ridotti, in cui diventa anche complicato per i proprietari di cani lasciarli liberi o all'interno delle stesse aree cani diventa anche difficile creare una compatibilità con razze grandi e razze piccole di cani, infatti in alcune era stata fatta anche la proposta di suddivisione. Credo che sia importante avere dei luoghi dove questi esseri possano liberamente accedere e avere anche la loro funzione per poter correre e relazionarsi con l'ambiente. Chiaramente, dove le aree non sono incompatibili con la presenza dei bambini. Io colgo l'occasione di questo intervento perché, in passato, mi ero anche, in un certo senso, battuto per alcuni casi in cui, a volte, ci sono degli accanimenti un po' forti sul controllo, che non dovrebbero esserci. Mi riferisco ad alcune, o comunque chi ha la tutela, o comunque deve andare al controllo affinché alcune situazioni non vadano nell'illegalità, dove poi magari, giorno per giorno, vengono fatti dei controlli. Mi riferisco all'esempio classico del pensionato, che magari viene sanzionato, perché il cane ha tre zampe, è libero e magari viene sanzionato perché il cane è libero. Io credo che ci debba essere, in questa Amministrazione, visto che siamo all'inizio di questa Amministrazione, una cultura importante su questo tema. So che ci sono sensibilità forti, però credo che il segnale forte debba essere quello dell'incentivazione all'adozione dei cani, quindi tutte le condizioni affinché chi vuole adottare un cane si trovi nelle condizioni di avere dei parchi in cui questi esseri possano sgambare, non ci sia un accanimento di alcuni reparti dei Vigili Urbani a sanzionare, è chiaro che deve essere sanzionato chi fa sporcare al cane e non raccoglie, ma chi ha un comportamento civile, nello stesso tempo utile per l'animale non deve essere sanzionato. Io faccio presente ai colleghi: l'altro giorno abbiamo avuto un dibattito interessante della società farmacie, dove pubblicizzare anche situazioni in cui i farmaci, o comunque alcune tipologie di farmaci, sono venduti dalle nostre farmacie e dove ci sono gli stessi farmaci a prezzi ridotti, perché uno fa una prescrizione per un farmaco di una marca, senza sapere che esistono farmaci della stessa natura ma a un prezzo ridotto. Sulla veterinaria questa cultura forse non esiste ancora, e noi come città siamo stati forse la seconda città in Italia ad approvare il Regolamento sulla tutela animali, perché eravamo solo secondi a Firenze; questa cultura credo che ci debba essere. Quindi ben venga il documento del Movimento 5 Stelle, però credo che questo sia un tema importante e si possa riprendere a inizio legislatura, visto che tra il 2001 e il 2006 avevamo affrontato questo tema, siamo riusciti ad affrontarlo in maniera seria con l'approvazione di un Regolamento, rivedere fin da subito il Regolamento nelle parti in cui sono diventate anacronistiche potrebbe essere un elemento importante. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Siccome sta a cuore a tutti noi il benessere animale e il benessere dei cani, soprattutto nelle aree centrali della città, chiederei ai proponenti... però l'attuale formulazione del primo punto dell'impegnativa lascia aperto lo spazio a una situazione che potrebbe generare conflitto con l'attuale utilizzo dei nostri parchi. In particolare, la definizione di "sgambatura", che presuppone il fatto che il cane venga lasciato libero senza guinzaglio, ancorché in orari prestabiliti e in una situazione controllata in un'eventuale modifica regolamentare, in realtà, lascia aperto lo spazio ad ambiguità interpretative. Mentre invece riteniamo di condividere pienamente, anzi, lo riteniamo assolutamente prioritario per il benessere dei nostri cani, soprattutto per coloro che sono detenuti da proprietari che vivono nelle Circoscrizioni che ne sono prive, l'esigenza di dotarle di opportune aree cani. Per cui il secondo punto dell'impegnativa è un punto da noi assolutamente condiviso e riteniamo che questo processo di consultazione democratica, che i Colleghi Bertola e Appendino immaginano di avviare con le Circoscrizioni (ammesso che Monti le lasci ancora in vita) e con la Consulta comunale del volontariato animalista, sia un procedimento corretto da un punto di vista procedurale, nell'ottica di individuare le migliori forme a garanzia e a tutela del benessere canino, che è una delle nostre priorità politiche. Per cui io chiederei ai proponenti, se fosse possibile, di modificare il loro testo, eliminando il primo punto dell'impegnativa, lasciando solo il secondo punto, e in questo modo noi potremo esprimere un voto favorevole alla mozione da loro presentata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Credo che questo in qualche modo possa essere risolutivo di altri interventi. Chiederei, se gentilmente volete pazientare per gli interventi, se il Consigliere Bertola, il primo proponente, ha piacere già di intervenire, o se vuole ascoltare il resto. Prego, Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Solo per dire che la proposta da noi fatta raccoglie un suggerimento, però chiaramente da valutare, tanto è vero che la mozione parlava di una valutazione della possibilità di lasciare liberi i cani in certe ore, proprio perché effettivamente ci sono dei problemi con i bambini e con gli anziani. Però, cogliendo la disponibilità della maggioranza, siamo disponibili a modificare la mozione come da loro chiesto in modo che possa essere approvata e quindi si possa dare via, finalmente, a una valutazione della espansione dell'area cani, quindi comunque ci sarà poi magari tempo in Commissione per discutere, eventualmente, anche di queste possibilità alternative. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi si recepisce la richiesta del Consigliere Lo Russo, che ringrazia, ma c'è un piccolo intervento del Consigliere Grimaldi iscritto, per poi passare a Carbonero. GRIMALDI Marco Ringraziamo il Consigliere Bertola per la disponibilità. Voteremo a favore, a questo punto, e ovviamente diamo la disponibilità, come già successo in settimana con la VI Commissione, a ricalendarizzare proprio perché si è esaurita una prima parte di discussione sull'esigenza nella Circoscrizione 1, c'è l'esigenza di fare una mappatura e anche di vedere, ovviamente, un piano per l'area cani, soprattutto nelle Circoscrizioni centrali che non ne sono dotate. Quindi ringrazio il Consigliere Bertola. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Consigliere. Aveva chiesto di intervenire il Consigliere Carbonero; ne ha facoltà. CARBONERO Roberto Anche noi voteremo a favore perché è importante andare avanti con la mozione richiesta dal Movimento 5 Stelle. Mi unisco anche a quanto chiesto dal Consigliere Scanderebech, perché è importante, appunto, approfondire e avere una mappatura completa di quelle che possono le aree cani a disposizione, soprattutto nella zona centrale. La discussione era stata calendarizzata per la scorsa settimana ed è stata rinviata perché c'erano problemi con un'interpellanza su AMIAT o qualcosa di simile, quindi chiedo appunto a tutti di proseguire anche su questo discorso. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ha chiesto ancora di intervenire il Consigliere Viale. VIALE Silvio Solo per ricordare come noi abbiamo 42 aree cani e 270 aree gioco bimbi. Quali siano i rapporti in una città tra bimbi e gioco bimbi e tra cani e aree cani è qualcosa da valutare una volta per tutte. Tenete presente che nell'area cani ci va soltanto una parte dei cani, così come nell'area giochi bimbi. Sottolineo la questione perché è difficile spiegare come mai la Circoscrizione 2 abbia 9 aree cani, che forse è ritenuto un numero sufficiente, e la Circoscrizione 7 ne ha 1 sola, peraltro è una Circoscrizione con molto verde, evidentemente i proprietari dei cani sanno dove andare, e l'unica area cani è in Via Cigna, angolo Corso Ciriè, uno spicchietto spostato più centrale di tutta la Circoscrizione. Siccome la 1 non ha area cani, io vorrei una volta per tutte che la Città stabilisca – e voto a favore della mozione – qual è il numero di aree cani che ritiene sufficienti per quanto riguarda l'utilizzo, perché non vorrei che ci fosse sempre – stavolta, giustamente, i Consiglieri Cinque Stelle perché sono gli ultimi arrivati, ma chiunque può farlo – qualcuno che dica che ne mancano sempre, perché sicuramente ne mancheranno sempre. Io ho due proposte da fare, e mi rivolgo ai colleghi: una è quella di stabilire qual è la cifra per la Circoscrizione, e poi trovare le aree; l'altra è quella, io ce l'ho l'area cani, ci sono due aree cani nella Circoscrizione 1 da utilizzare, una è quella che si può fare facilmente, ed è naturale: è un pezzo dei giardini di Porte Palatine, in primo luogo perché sono già utilizzate dai cani, in secondo luogo perché quell'area è per sua natura difficilmente fruibile per intero. Un'area cani fatta bene nel giardino delle Porte Palatine è anche un bel biglietto da visita per i turisti, per mostrare che la Città di Torino ha una bella area cani centrale, ed è confinante con la 7, per cui di fatto utilizza parecchio. L'altra provvisoria, finché non troveremo altre destinazioni – lo dico ancora una volta –, è la grandissima rotonda di Piazza Statuto, dove già adesso i proprietari portano i cani, perché è un grosso prato erboso, è sufficiente recintarlo provvisoriamente, e si può fare. Io, quindi, voterò a favore, però vorrei una volta per tutte che la Città, con un "piano regolatore" delle aree cani, stabilisca qual è la soglia, in questo momento, 70, 80, 100, tenendo presente quel rapporto, che abbiamo 42 aree cani distribuite in modo non equilibrato, e circa 270 aree bimbi, anche quelle probabilmente non distribuite in modo equilibrato, ma questa è la questione. Quindi voterò a favore, tenendo presente che il Presidente della Commissione Grimaldi mi dà piena fiducia, insieme ai proponenti, perché l'argomento venga portato avanti in modo serio e corretto. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie a lei. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Tronzano; ne ha facoltà. TRONZANO Andrea Voteremo a favore di questa mozione, perché, tra l'altro, il nostro Gruppo, nella scorsa legislatura, attraverso anche il Consigliere Furnari, è stato uno dei maggiori proponenti del nuovo Regolamento, perché ha fatto proposte concrete e lucide, pertanto noi voteremo a favore. Certo è che bisogna, in ogni caso, ricordare ai proprietari dei cani che anche se vanno nell'area cani il buonsenso, la regola (utilizzate il termine che preferite), deve prevedere che la raccolta degli escrementi avvenga comunque; non è che l'area cani impedisca o elimini la norma esistente, ovverosia quella di raccogliere gli escrementi, che comunque i cani producono anche all'interno dell'area cani. Quindi è opportuno fare l'area cani; al tempo stesso, è opportuno che le regole valgano anche al loro interno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Chiedo solo, per cortesia, un attimo ancora di silenzio. C'è un ultimo intervento da parte del Consigliere Ricca. Dobbiamo poi votare questo ultimo provvedimento. Prego, Consigliere. RICCA Fabrizio Sì, sono un po' imbarazzato perché ho sentito delle parole vergognose di paragone tra bambini e cani, vedo che possiamo veramente raggiungere il fondo del fondo del fondo. Io spero che tutti quanti si possano dissociare da queste parole completamente vergognose. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Io ho preparato un emendamento, che gentilmente chiedo di avere in copia, che ho scritto interpretando la volontà del Collega Lo Russo e del Collega Bertola, per evitare di chiederlo a voi. Sostanzialmente, ho soppresso la prima parte del dispositivo, dell'impegnativa, per cui rimane: "impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre, previa consultazione delle Circoscrizioni interessate e la Consulta Comunale del volontariato animalista, un piano per la realizzazione di area cani nelle zone della città che non ne dispongano". Questo, ovviamente, prevede anche la soppressione dell'emendamento da voi proposto. Per cui se nessuno è contrario, poniamo in votazione il testo coordinato... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola al Consigliere Sbriglio sull'ordine dei lavori. SBRIGLIO Giuseppe Lei lo ha scritto, magari uno può dare un'interpretazione autentica. Per interpretare l'anima animalista – infatti, vedo che è bello in questi casi, perché indipendentemente dagli schieramenti politici ci sono delle sensibilità forti, in Parlamento, in tutti gli organi istituzionali – il tema grosso è "area cani", mi sembra che si sia utilizzato proprio "area di sgambamento", perché molte volte l'area cani non viene utilizzata perché è un ricettacolo di zecche, con conseguenze poco piacevoli. Io ho sempre avuto cani, devo dire che in un'area cani non l'ho mai fatto entrare, e capisco le persone che lo lasciano libero in un'area verde un po' più pulita. Quindi ridefinire il concetto di "area cani", magari definendolo anche con situazioni che sono fuori dal Regolamento; ma definirle aree di sgambamento potrebbe essere utile. Anche se non verrà approvata questa mozione, il problema è arrivare ad un risultato, che è quello nell'interesse di questa popolazione, che ricordo raggiunge, credo, il 20% rispetto a quella... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Io ho chiesto se nessuno è contrario all'emendamento che io ho presentato. SBRIGLIO Giuseppe Io lo riformulerei, Presidente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi lei è contrario? SBRIGLIO Giuseppe Non esiste solo contrario o favorevole, magari esiste un'altra formulazione di quell'emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Va bene, allora diamo atto che dobbiamo votare anche l'emendamento proposto dal Presidente. Votiamo l'emendamento che io ho proposto, che è la soppressione nell'impegnativa del primo capoverso_ Presenti 25, Astenuti 6, Favorevoli 19. L'emendamento è approvato. Pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: Presenti 24, Favorevoli 24. La proposta di mozione è approvata all'unanimità. |