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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame congiunto della proposta di mozione n. mecc. 201105054/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 23 settembre 2011, avente per oggetto: \"Misure per contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo\". e della proposta di ordine del giorno n. mecc. 201106776/002, presentata dai Consiglieri Centillo, Mangone, Genisio, Carretta, Paolino, Ventura, Tricarico, Scanderebech, Dell'Utri, Appendino, Bertola, Levi-Montalcini, Moretti, Sbriglio e Alunno in data 24 novembre 2011, avente per oggetto: \"Misure di contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo\". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) E' stata richiesta ex articolo 93 in Aula al Consiglio di oggi. Apro il dibattito. La parola al Consigliere Appendino; ne ha facoltà. APPENDINO Chiara Io non ripercorrerò in questa sede la discussione ampia e proficua che è stata fatta in Commissione più volte, che ha coinvolto tutte le parti politiche e anche l'Assessore. Non credo nemmeno che sia necessario ribadire in questa sede quanto questo problema sia grave e direi che possiamo quasi definirlo un problema che sta assumendo sempre più i contorni di una "piaga sociale". Ed è proprio in questo contesto che abbiamo proposto questa mozione, che, direi, è stata accolta con favore appunto da tutte le parti politiche, dove abbiamo cercato di dare una risposta concreta a questo problema per che è sentito da tutti. Abbiamo cercato con la stesura di questa mozione di proporre delle soluzioni che sono nell'ambito delle competenze comunali, quindi impegniamo, la Giunta a intervenire sugli orari di apertura delle sale, a rafforzare l'informazione ai cittadini, in particolare i giovani, in merito alla pericolosità di questo gioco, a imporre l'esposizione di materiale informativo sul luogo di gioco che ne segnali la pericolosità, e a imporre agli esercenti di esporre sempre sul luogo del materiale informativo sul gioco problematico, dando evidenza ai centri che si occupano del trattamento e del recupero delle persone affette da gioco patologico. La discussione è stata molto ampia e si è poi evoluta in un ordine del giorno, che poi spiegheranno sicuramente anche i miei colleghi, in cui abbiamo voluto anche impegnare il Governo ad agire su quelle che sono le competenze, su cui purtroppo il Comune non può intervenire. In particolare modo, il coinvolgimento, per quanto possibile, del territorio nelle fasi in cui si attuano questi bandi, visto che in modo univoco, purtroppo, viene imposto dal Governo al territorio. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Il mio voto, sia nella mozione che nell'ordine del giorno, sarà un voto favorevole. Anticipo che presenterò un'altra mozione, sempre sull'argomento, poiché non sono, purtroppo, riuscita a presentarla in tempo per la trattazione nelle sedute precedenti in cui abbiamo discusso della tematica. Il mio voto, quindi, sarà favorevole e vi sarà prossimamente, in Commissione spero, un aggiornamento anche su altre proposte che il Gruppo FLI ha intenzione di fare. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ha chiesto di intervenire il Consigliere Curto. Prego, Consigliere. CURTO Michele Grazie, Presidente. Io credo che il lavoro fatto su questa mozione sia particolarmente importante, peraltro devo dire trasversale; ringrazio i colleghi di Cinque Stelle per la proposta e anticipo che il Gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà voterà favorevolmente. Credo che questa sia una mozione importante, soprattutto se rappresenta l'inizio di un lavoro del Consiglio e, più in generale, dell'Amministrazione comunale su un tema che è veramente di enorme delicatezza. E io, Presidente, faccio richiesta che questa mozione venga trasmessa all'esecutivo, in particolare la Giunta, perché trasversalmente se ne possa tenere di conto. Penso, per esempio, ai futuri interventi urbanistici per evitare che per esempio, come è successo nel passato, interventi di riqualificazione urbana si intreccino con disattenzione su questo tema. Penso, per esempio, al lavoro – e la ringrazio di essere qui presente in Aula per l'attenzione che dà a questo Consiglio – che svolge l'Assessore Tisi rispetto alle sue tematiche. Mi sembra che il tema, come definito dalla collega Appendino, la "piaga del gioco d'azzardo", sia un tema che riguarda da vicino, soprattutto in questo momento, la Città e questa Amministrazione. Penso anche, per esempio, all'Assessore Tedesco che ha seguito con noi almeno una parte del dibattito. Quindi, ripeto, il nostro voto favorevole alla mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Consigliere. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Tronzano; ne ha facoltà. TRONZANO Andrea Grazie. Solo una domanda: non ho capito l'intervento del consigliere Curto quando dice "trasmessa all'esecutivo". Una mozione, se approvata, è automaticamente trasmessa all'esecutivo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO) Sì, d'accordo. In ogni caso, premesso questo dettaglio, volevo solo capire, perché se altre mozioni non erano trasmesse, allora mi sarei preoccupato, invece no, credo che sia comunque doveroso che queste mozioni vengano trasmesse all'esecutivo. Sicuramente abbiamo visto recentemente dei dati drammatici, soprattutto sui giovani dai 15 ai 18 anni. Leggevo che giocano d'azzardo e che ormai hanno raggiunto livelli impressionanti, per cui sicuramente questa mozione, per quanto mi riguarda, è una mozione corretta. Io credo che, però, non vi siano tante soluzioni a livello comunale. Immagino soprattutto interventi a livello nazionale su aspetti determinanti come le macchinette, perché il nodo è quello. Non credo che si possa effettuare molta prevenzione, se non un po' nelle scuole e cercando di sensibilizzare il Parlamento a fare delle leggi che riducano lo spazio di manovra di queste macchinette, che oggettivamente sono il danno centrale. A livello comunale non ho idea di che cosa si potrà fare concretamente; tranne che forse sulle scuole, non ho altre soluzioni per prevenire. Comunque, per quanto mi riguarda, voterò a favore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia Grazie, Presidente. Io vorrei sinceramente ringraziare tutte le colleghe e i colleghi della III e della IV Commissione, che hanno lavorato grazie alla presentazione di questa proposta di mozione che ha dato corso a un approfondimento molto franco e molto costruttivo a tutti i livelli, sia con la Giunta con gli Uffici sia tra di noi, al punto che c'è un articolo 93, con cui è stata richiesta per oggi la discussione dell'ordine del giorno, perché l'ordine del giorno nasce, in realtà, dall'esigenza di completare sul livello non cittadino una serie di richieste e di stimoli che, secondo noi, sono importanti. Per cui si trova la proposta di mozione con un testo già coordinato rispetto agli emendamenti. Devo dire che l'Assessore Tedesco, che ha seguito per la Giunta i lavori, è stata molto disponibile anche ad affrontare con gli Uffici dei cambiamenti, sicuramente non indifferenti, del Regolamento e della tendenza a gestire in un certo modo anche alcune scelte. Vorrei riportare in questa sede un esempio per chiarire. Il Consigliere Bertola ci ha raccontato di un episodio che, secondo me, spiega la richiesta del Collega Curto, quando dice: prego di mandare a tutto l'esecutivo il testo della mozione. Lui ci ha raccontato – e io ho trasmesso una lettera all'assessore Gallo – che ha visto allo Stadio Olimpico una sponsorizzazione di una società che si occupa di queste cose, che sponsorizzava gratta e vinci e aveva verosimilmente delle donne che facevano girare come i giochi dei criceti delle grandi palle di plexiglas. Io credo che questo riguardi, ovviamente, non soltanto l'Assessore al Commercio, non soltanto l'Assessore alla Salute, che apparentemente sono i due riferimenti principali, ma riguarda uno stile di tutta l'Amministrazione, che rispetto a queste questioni, così come ad altre questioni, attraverso il mainstreaming, è in grado di intervenire a tutti i livelli. Quindi noi abbiamo seguito quella che permettetemi di definire una "buona pratica" della politica: credo che possa essere definita così anche da colleghi che di solito sono abbastanza critici sulle funzioni della politica, perché ci siamo confrontati a tutti i livelli, con i soggetti istituzionali e con i soggetti che lavorano in questo campo, e credo che il percorso dovrà svilupparsi in tutto il mandato amministrativo e che vedremo già nella verifica della mozione per fare in modo che si possa implementare e rafforzare una condizione che, in termini economici e in termini anche di sofferenza, coinvolge tantissime persone ed è in aumento, in particolare in una situazione di crisi, attraverso il gioco d'azzardo e il gioco legalizzato, che porta al gioco d'azzardo, drammaticamente utilizzato dallo Stato per fare cassa, dallo stesso Stato che poi deve spendere i soldi per risolvere la malattia legata alla dipendenza. Quindi mi sento di ringraziare tutti e spero di poter continuare con la stessa armonia e determinazione nei prossimi appuntamenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Viale. Prego, Consigliere. VIALE Silvio Io voterò a favore della mozione e mi asterrò sull'ordine del giorno. E lo spiego molto semplicemente. La mozione mi sembra abbastanza pragmatica e impegna il Comune a prendere alcune iniziative con cartelli e avvisi. Sull'efficacia poi delle iniziative sappiamo che come "nuoce gravemente alla salute" o, come c'è scritto sui pacchetti di sigarette in spagnolo "fumar puede matar", che è molto più efficace, ma sappiamo che non è così. Sull'ordine del giorno ho una serie di perplessità perché oggi esistono già campagne da parte del Governo italiano. In particolare, ce n'è una che è una campagna di comunicazione sul gioco legale e responsabile, di cui vediamo spesso degli spot in giro: "Gioca il giusto", alla fine di pubblicità sull'Enalotto e via dicendo, che non può prescindere dal fatto che il gioco legale e responsabile è un gioco che può essere patologico, ma è un gioco promosso per ragioni legittime e anche finalità utili dallo Stato italiano. Basti pensare a come gran parte dello sport sia finalizzato a giochi. Per cui credo che noi dobbiamo essere molto chiari: o riteniamo, in una visione proibizionista estrema, che tutto il gioco d'azzardo e tutte le scommesse e tutta questa fascia siano il diavolo; oppure, se riteniamo che esista un gioco legale e responsabile da contrapporre a un gioco illegale e patologico, dobbiamo essere chiari anche nel chiedere che vengano represse le attività illegali e venga fatta la prevenzione per quanto riguarda le manifestazioni patologiche del gioco. Mi pare che, invece, chiedere al Governo, che fa già una campagna che è di promozione, perché quando promuovi una responsabilità nel gioco legale, promuovi sicuramente una limitazione, ma anche speri che l'incasso delle tue lotterie, dei tuoi gratta e vinci, siano maggiori. Peraltro, che i gratta e vinci e le lotterie siano non dico una truffa, ma qualcosa che fa vincere chi la gestisce, lo vediamo anche perché, al di là dell'episodio riferito dalla consigliera Centillo, che si presterebbe ad altre interpretazioni, oggi, in alcuni supermercati, invece del classico buono spesa o dei classici punti con cui si propone alla fine di avere degli sconti, vengono dati dei gratta e vinci. A tot spesa viene dato il gratta e vinci, per cui dopo avere fatto la spesa gratti, chiaramente c'è scritto "non hai vinto", "ritenta", e così via, e poi puoi giocare anche online. Per dire che la diffusione di una forma di gioco che prevede l'illusione, e a volte anche l'effettiva realizzazione di alcuni di poter vincere, che vale sul fatto che la stragrande maggioranza, invece perde, è qualcosa di talmente radicato che non si può soltanto liquidare con un ordine del giorno in cui si invita il Governo a intervenire, perché questo lo sta già facendo, e oggi credo che, a maggior ragione in una situazione di "crisi", chiunque di noi fosse oggi al Governo farebbe una campagna di prevenzione, forse con più efficacia, ma su quella falsariga, e credo che questa campagna sia rimasta immutata negli ultimi dieci, quindici anni, al di là dei ministri e dei governi. Per queste ragioni condivido e ringrazio i colleghi che hanno promosso questo tema. Voterò a favore della mozione, ma mi asterrò sull'ordine del giorno perché lo ritengo abbastanza generico e velleitario. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non ho previsto altri interventi, quindi passiamo al voto della proposta di mozione, con testo coordinato con un emendamento di Commissione consiliare permanente. Informo che il testo coordinato evidenzia che anche la Commissione ha valutato in modo positivo la proposta di mozione. |