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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201107080/002, presentata dal Presidente Ferraris e dai Consiglieri Moretti, Sbriglio, Lo Russo, Curto e Porcino in data 29 novembre 2011, avente per oggetto: "Anno 2012 dedicato alla sostenibilità ed all'innovazione". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente): Questa proposta di mozione è stata presentata per chiedere di dedicare l'anno prossimo alla sostenibilità ed all'innovazione, due principi che ci vedono coinvolti come Amministrazione Comunale, ma non solo; infatti, vi è il richiamo del Segretario Generale dell'O.N.U. per l'Anno dell'energia sostenibile, ma anche per le politiche della nostra Città, che intende sviluppare non solo sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, ma anche per la candidatura a diversi bandi europei di Smart Cities. La parola all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Giuseppe (Assessore) Posso semplicemente esprimere la mia soddisfazione nel condividere con il Consiglio Comunale questo atto di indirizzo, che verrà posto in votazione fra pochi minuti. Mi permetto soltanto di suggerire una correzione, ma sarà un refuso: nel secondo punto dell'impegnativa si fa menzione della neonata Fondazione Torino Smart City, ma la dicitura non è esatta (ritengo sia solo un errore di battitura), perché il nome corretto è \\\"Torino Smart City per lo sviluppo sostenibile\\\", c'è il termine \\\"nuovo\\\" di troppo. Mi limiterò semplicemente a dire che dedicare i lavori dell'anno prossimo di questo Consiglio Comunale a questo tema rappresenta un elemento di attualità straordinaria e, forse, non poteva esserci momento più opportuno per condividere un simile documento. Vorrei sottolineare che, a questo punto, l'orientamento verso lo sviluppo sostenibile non è più reversibile. L'auspicio che posso rivolgere è che vi sia un'ampia condivisione da parte del Consiglio Comunale. Molto spesso nei dibattiti pubblici si fa menzione di alcuni Paesi, in particolare di alcune comunità della Germania, come esempio virtuoso dal punto di vista dello sviluppo sostenibile. Mi fa piacere ricordare che, già diversi anni fa, la Germania ha condiviso, con un provvedimento di legge al 90% del Parlamento, la definizione di una forte volontà di puntare sullo sviluppo economico e sociale all'insegna della sostenibilità. Quindi, credo che quell'atto maturo, anche dal punto di vista dell'ampia condivisione politica, abbia potuto produrre (e, di fatto, ancora oggi ne certifichiamo la bontà) dei risultati positivi, che, molto spesso, ci portano a citare gli esempi virtuosi della Germania. Vale la pena ricordare che per sostenibilità in senso più ampio si intende anche un alto grado di coesione sociale e territoriale, e anche questo mi sembra un elemento di particolare attualità. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Siamo felici della sottoscrizione di questa proposta di mozione da parte di tutti i Capigruppo; mi dispiace, però, che non sia stata discussa in VI Commissione, perché avremmo potuto aiutarvi soprattutto nella concezione degli eventi sulla sostenibilità e sulla promozione di una città che sia effettivamente una Smart City. Infatti, nelle ultime settimane abbiamo discusso proprio sulla rendicontazione ambientale e sulla costruzione degli stessi eventi culturali, fieristici e convegnistici. Il problema più grosso non è tanto aggiungere un bollino di qualità sul tema della sostenibilità, ma è riprogettare in termini sistemici quello che oggi è, di fatto, la costruzione di un evento o di un'iniziativa. Proprio per questo motivo era nelle nostre intenzioni come Commissari della VI Commissione avviare anche un provvedimento (non so se sarà una mozione o una deliberazione di iniziativa consiliare) che richieda a tutti i soggetti che domandano il patrocinio, o che di fatto vengono sostenuti, o con i quali c'è una collaborazione attiva nel campo sportivo, culturale e convegnistico, che procedano per un tipo di realizzazione (come, tra l'altro, è avvenuto negli ultimi anni). Come sapete, non solo "Terra Madre", ma sempre più eventi hanno iniziato ad utilizzare il tema del design sistemico come punto di riferimento e la passata Giunta Comunale (ma mi pare anche questa Giunta) ha pian piano definito delle strategie che diventano centrali nell'individuazione di un anno dedicato alla sostenibilità. Chiedo, quindi, questa integrazione (magari non lo faremo con questa proposta di mozione, ma sarà un approfondimento) a proposito di quel bollino di cui parliamo; si arriva addirittura a pensare ad un concorso per ideare questo bollino e sarebbe bene che venisse dato solo a coloro che rispettano questo tipo di concezione, perché ci sono molte difficoltà a comunicare il tema della sostenibilità. Spesso la sostenibilità è un bollino che si applica a modelli precedenti; non basta chiedere alla Curia di compensare degli autobus che sono arrivati fin qui dicendo che l'iniziativa è ambientalmente sostenibile: o si riprogettano questi eventi - lo dico considerando anche il passato, qui c'è l'ex Assessore Tricarico che si è proprio trovato di fronte a queste difficoltà -, o ci ritroveremo sempre davanti al calcolo e alla compensazione. Credo che, se vogliamo comunicare un anno nella sostenibilità, dobbiamo cambiare a monte quello che, di fatto, è il progetto di fondo e anche culturale di questa Città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Credo che mi asterrò su questa proposta di mozione per due motivi: in primo luogo, perché, leggendo il testo, nel momento in cui c'è un anno dell'energia sostenibile proclamato dall'O.N.U., sul quale dovremmo in qualche modo essere coinvolti e partecipare, non capisco la necessità di proclamare un anno dedicato alla sostenibilità e all'innovazione a titolo non oneroso senza alcun intervento; se si vuole fare qualcosa, occorre prevedere delle iniziative e, se le iniziative sono quelle già in corso, non si capisce che cosa aggiunga quanto si propone. Dopodiché, il punto 1 dell'"impegna" mi è assolutamente oscuro, in quanto l'Amministrazione Comunale deve avviare iniziative comuni per la promozione di questa immagine del territorio cittadino, ma non comunica chi e in che modo, al di là di quello che fa già, perché credo che l'Amministrazione Comunale non sia un Ente autonomo ed isolato, ma prenda moltissime iniziative con tutti coloro che vi possono partecipare e sono già in corso. Anche il punto 2 mi lascia molto perplesso, perché, senza nulla togliere all'autorevolezza e alla dignità di quest'Aula (visto che è un'Aula che merita tutto il rispetto), non credo che l'Assessore, per bandire a titolo gratuito il bando per un logo, debba avere un viatico del Consiglio Comunale; mi sembra un fatto abbastanza nuovo. Se è una buona idea, dicendo di fare un bando pubblico per un logo, e lo facciamo a titolo non oneroso, può benissimo farlo l'Assessore o chi si occupa della materia, non c'è bisogno di una mozione del Consiglio Comunale. Inoltre, è il titolo "non oneroso" che non mi piace, perché tutte le cose che si fanno hanno un costo diretto e indiretto; o c'è qualcosa che non modifica nulla e fa soltanto delle cose già esistenti, o anche soltanto pubblicare il bando implica un costo. Per cui, senza togliere nulla all'autorevolezza dei Consiglieri e dei Capigruppo che hanno firmato questa proposta di mozione, mi asterrò nel corso di questa votazione, perché, francamente, la ritengo poco rilevante e poco utile nei confronti del grande impegno che, invece, questa Città ha sui temi ambientali e sulla sostenibilità, attraverso molte altre iniziative. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Annuncio che voteremo a favore di questa proposta di mozione, perché crediamo fermamente che la strategia 20-20-20, comunque il Protocollo di Kyoto ed il Progetto europeo Smart City, siano fondamentali per il futuro di Torino. Pensiamo che, oggettivamente, questa mozione non abbia una valenza strategica determinante - ha ragione il Consigliere Viale -, ma invia dei segnali anche per dare - questa è la mia interpretazione a proposito di questo provvedimento, ma non so se sia esatto - al Consiglio Comunale quella giusta capacità di influenza su un percorso che, in ogni caso, sarà determinante per i prossimi tre o quattro anni. Credo che anche lei possa confermare che con questa proposta di mozione il Consiglio Comunale sarà coinvolto in qualche maniera all'interno di questo progetto e, conseguentemente, pensiamo che sia giusto e utile per Torino votare a favore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Mi sento imbarazzata, perché mi sfugge che cosa stia capitando in quest'Aula in questo momento. Questa proposta di mozione, che sembrava condivisa da tutti i Gruppi politici, evidentemente non lo era; probabilmente i Capigruppo non l'hanno fatta leggere ai propri Consiglieri e forse neanche l'Assessore l'aveva letta precedentemente, visto che ha evidenziato questo errore di battitura. Come Terzo Polo (insieme al Consigliere Musy), voterò a favore di questa proposta di mozione, ma penso che sia necessaria una sospensione di questo provvedimento per il recepimento degli emendamenti che sono stati presentati oggi in Aula, per avere un percorso condiviso, così come si sperava. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve precisazione, al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Vorremmo aggiungere la nostra firma a questa proposta di mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Chiedo agli Uffici se possono provvedere all'aggiunta della firma. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Annuncio che voteremo a favore di questa proposta di mozione, anche perché nella deliberazione sono state recepite alcune perplessità che avevamo espresso anche in sede di Conferenza dei Capigruppo, che in realtà non erano troppo diverse da quelle che ha esposto il Consigliere Viale. L'importante è che - detto che questi sono temi fondamentali e fa bene la Città a proclamare questo anno dedicato a questi argomenti - il tutto non si limiti all'individuazione di un logo, ma che ci sia un programma di eventi che la Presidenza del Consiglio Comunale, insieme a tutto il Consiglio, possa mettere in piedi, senza grandi spese, ma semplicemente creando un filo tra le tante cose che già avvengono in città, o che il Comune ha già in programma quest'anno sui temi dell'innovazione e della sostenibilità. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Annuncio che voterò a favore di questa proposta di mozione e chiedo di poter sottoscrivere il documento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ricordo che il Consiglio ha una facoltà, che gli è propria, di poter indirizzare l'Amministrazione ad alcune scelte, quindi non ha la necessità di confrontarsi con la Giunta a priori, perché, altrimenti, verrebbe meno quella facoltà. Noi abbiamo ritenuto di fare questo, benché ci siamo confrontati con l'Assessorato in termini preventivi, al di là dell'errore materiale che abbiamo verificato e che accogliamo (e che, quindi, coordiniamo nel provvedimento); ringrazio i Capigruppo che, oltre ad aver aderito nell'intenzione di voto, hanno anche sottoscritto questo nostro invito del Consiglio, che dà valore anche al nostro lavoro e che credo impegnerà l'Amministrazione, dalla parte dell'Esecutivo nella Giunta, a seguire alcune attività di indirizzo che intendiamo sostenere. |