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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 45
MOZIONE 2011-07080
(MOZIONE N. 37/2011) "ANNO 2012 DEDICATO ALLA SOSTENIBILITA' ED ALL'INNOVAZIONE" PRESENTATA DAL PRESIDENTE FERRARIS ED ALTRI IN DATA 29 NOVEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201107080/002, presentata
dal Presidente Ferraris e dai Consiglieri Moretti, Sbriglio, Lo Russo, Curto e Porcino
in data 29 novembre 2011, avente per oggetto:
"Anno 2012 dedicato alla sostenibilità ed all'innovazione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente):
Questa proposta di mozione è stata presentata per chiedere di dedicare l'anno
prossimo alla sostenibilità ed all'innovazione, due principi che ci vedono coinvolti
come Amministrazione Comunale, ma non solo; infatti, vi è il richiamo del
Segretario Generale dell'O.N.U. per l'Anno dell'energia sostenibile, ma anche per le
politiche della nostra Città, che intende sviluppare non solo sul Piano Urbano della
Mobilità Sostenibile, ma anche per la candidatura a diversi bandi europei di Smart
Cities.
La parola all'Assessore Lavolta.
LAVOLTA Giuseppe (Assessore)
Posso semplicemente esprimere la mia soddisfazione nel condividere con il
Consiglio Comunale questo atto di indirizzo, che verrà posto in votazione fra pochi
minuti.
Mi permetto soltanto di suggerire una correzione, ma sarà un refuso: nel secondo
punto dell'impegnativa si fa menzione della neonata Fondazione Torino Smart City,
ma la dicitura non è esatta (ritengo sia solo un errore di battitura), perché il nome
corretto è \\\"Torino Smart City per lo sviluppo sostenibile\\\", c'è il termine \\\"nuovo\\\" di
troppo.
Mi limiterò semplicemente a dire che dedicare i lavori dell'anno prossimo di questo
Consiglio Comunale a questo tema rappresenta un elemento di attualità straordinaria
e, forse, non poteva esserci momento più opportuno per condividere un simile
documento.
Vorrei sottolineare che, a questo punto, l'orientamento verso lo sviluppo sostenibile
non è più reversibile. L'auspicio che posso rivolgere è che vi sia un'ampia
condivisione da parte del Consiglio Comunale. Molto spesso nei dibattiti pubblici si
fa menzione di alcuni Paesi, in particolare di alcune comunità della Germania, come
esempio virtuoso dal punto di vista dello sviluppo sostenibile. Mi fa piacere ricordare
che, già diversi anni fa, la Germania ha condiviso, con un provvedimento di legge al
90% del Parlamento, la definizione di una forte volontà di puntare sullo sviluppo
economico e sociale all'insegna della sostenibilità.
Quindi, credo che quell'atto maturo, anche dal punto di vista dell'ampia condivisione
politica, abbia potuto produrre (e, di fatto, ancora oggi ne certifichiamo la bontà) dei
risultati positivi, che, molto spesso, ci portano a citare gli esempi virtuosi della
Germania.
Vale la pena ricordare che per sostenibilità in senso più ampio si intende anche un
alto grado di coesione sociale e territoriale, e anche questo mi sembra un elemento di
particolare attualità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Siamo felici della sottoscrizione di questa proposta di mozione da parte di tutti i
Capigruppo; mi dispiace, però, che non sia stata discussa in VI Commissione, perché
avremmo potuto aiutarvi soprattutto nella concezione degli eventi sulla sostenibilità e
sulla promozione di una città che sia effettivamente una Smart City. Infatti, nelle
ultime settimane abbiamo discusso proprio sulla rendicontazione ambientale e sulla
costruzione degli stessi eventi culturali, fieristici e convegnistici. Il problema più
grosso non è tanto aggiungere un bollino di qualità sul tema della sostenibilità, ma è
riprogettare in termini sistemici quello che oggi è, di fatto, la costruzione di un
evento o di un'iniziativa.
Proprio per questo motivo era nelle nostre intenzioni come Commissari della VI
Commissione avviare anche un provvedimento (non so se sarà una mozione o una
deliberazione di iniziativa consiliare) che richieda a tutti i soggetti che domandano il
patrocinio, o che di fatto vengono sostenuti, o con i quali c'è una collaborazione
attiva nel campo sportivo, culturale e convegnistico, che procedano per un tipo di
realizzazione (come, tra l'altro, è avvenuto negli ultimi anni). Come sapete, non solo
"Terra Madre", ma sempre più eventi hanno iniziato ad utilizzare il tema del design
sistemico come punto di riferimento e la passata Giunta Comunale (ma mi pare
anche questa Giunta) ha pian piano definito delle strategie che diventano centrali
nell'individuazione di un anno dedicato alla sostenibilità.
Chiedo, quindi, questa integrazione (magari non lo faremo con questa proposta di
mozione, ma sarà un approfondimento) a proposito di quel bollino di cui parliamo; si
arriva addirittura a pensare ad un concorso per ideare questo bollino e sarebbe bene
che venisse dato solo a coloro che rispettano questo tipo di concezione, perché ci
sono molte difficoltà a comunicare il tema della sostenibilità.
Spesso la sostenibilità è un bollino che si applica a modelli precedenti; non basta
chiedere alla Curia di compensare degli autobus che sono arrivati fin qui dicendo che
l'iniziativa è ambientalmente sostenibile: o si riprogettano questi eventi - lo dico
considerando anche il passato, qui c'è l'ex Assessore Tricarico che si è proprio
trovato di fronte a queste difficoltà -, o ci ritroveremo sempre davanti al calcolo e
alla compensazione.
Credo che, se vogliamo comunicare un anno nella sostenibilità, dobbiamo cambiare a
monte quello che, di fatto, è il progetto di fondo e anche culturale di questa Città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Credo che mi asterrò su questa proposta di mozione per due motivi: in primo luogo,
perché, leggendo il testo, nel momento in cui c'è un anno dell'energia sostenibile
proclamato dall'O.N.U., sul quale dovremmo in qualche modo essere coinvolti e
partecipare, non capisco la necessità di proclamare un anno dedicato alla sostenibilità
e all'innovazione a titolo non oneroso senza alcun intervento; se si vuole fare
qualcosa, occorre prevedere delle iniziative e, se le iniziative sono quelle già in
corso, non si capisce che cosa aggiunga quanto si propone.
Dopodiché, il punto 1 dell'"impegna" mi è assolutamente oscuro, in quanto
l'Amministrazione Comunale deve avviare iniziative comuni per la promozione di
questa immagine del territorio cittadino, ma non comunica chi e in che modo, al di là
di quello che fa già, perché credo che l'Amministrazione Comunale non sia un Ente
autonomo ed isolato, ma prenda moltissime iniziative con tutti coloro che vi possono
partecipare e sono già in corso. Anche il punto 2 mi lascia molto perplesso, perché,
senza nulla togliere all'autorevolezza e alla dignità di quest'Aula (visto che è
un'Aula che merita tutto il rispetto), non credo che l'Assessore, per bandire a titolo
gratuito il bando per un logo, debba avere un viatico del Consiglio Comunale; mi
sembra un fatto abbastanza nuovo.
Se è una buona idea, dicendo di fare un bando pubblico per un logo, e lo facciamo a
titolo non oneroso, può benissimo farlo l'Assessore o chi si occupa della materia, non
c'è bisogno di una mozione del Consiglio Comunale. Inoltre, è il titolo "non
oneroso" che non mi piace, perché tutte le cose che si fanno hanno un costo diretto e
indiretto; o c'è qualcosa che non modifica nulla e fa soltanto delle cose già esistenti,
o anche soltanto pubblicare il bando implica un costo.
Per cui, senza togliere nulla all'autorevolezza dei Consiglieri e dei Capigruppo che
hanno firmato questa proposta di mozione, mi asterrò nel corso di questa votazione,
perché, francamente, la ritengo poco rilevante e poco utile nei confronti del grande
impegno che, invece, questa Città ha sui temi ambientali e sulla sostenibilità,
attraverso molte altre iniziative.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Annuncio che voteremo a favore di questa proposta di mozione, perché crediamo
fermamente che la strategia 20-20-20, comunque il Protocollo di Kyoto ed il Progetto
europeo Smart City, siano fondamentali per il futuro di Torino.
Pensiamo che, oggettivamente, questa mozione non abbia una valenza strategica
determinante - ha ragione il Consigliere Viale -, ma invia dei segnali anche per dare -
questa è la mia interpretazione a proposito di questo provvedimento, ma non so se sia
esatto - al Consiglio Comunale quella giusta capacità di influenza su un percorso che,
in ogni caso, sarà determinante per i prossimi tre o quattro anni.
Credo che anche lei possa confermare che con questa proposta di mozione il
Consiglio Comunale sarà coinvolto in qualche maniera all'interno di questo progetto
e, conseguentemente, pensiamo che sia giusto e utile per Torino votare a favore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Mi sento imbarazzata, perché mi sfugge che cosa stia capitando in quest'Aula in
questo momento. Questa proposta di mozione, che sembrava condivisa da tutti i
Gruppi politici, evidentemente non lo era; probabilmente i Capigruppo non l'hanno
fatta leggere ai propri Consiglieri e forse neanche l'Assessore l'aveva letta
precedentemente, visto che ha evidenziato questo errore di battitura.
Come Terzo Polo (insieme al Consigliere Musy), voterò a favore di questa proposta
di mozione, ma penso che sia necessaria una sospensione di questo provvedimento
per il recepimento degli emendamenti che sono stati presentati oggi in Aula, per
avere un percorso condiviso, così come si sperava.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve precisazione, al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Vorremmo aggiungere la nostra firma a questa proposta di mozione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Chiedo agli Uffici se possono provvedere all'aggiunta della firma.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Annuncio che voteremo a favore di questa proposta di mozione, anche perché nella
deliberazione sono state recepite alcune perplessità che avevamo espresso anche in
sede di Conferenza dei Capigruppo, che in realtà non erano troppo diverse da quelle
che ha esposto il Consigliere Viale.
L'importante è che - detto che questi sono temi fondamentali e fa bene la Città a
proclamare questo anno dedicato a questi argomenti - il tutto non si limiti
all'individuazione di un logo, ma che ci sia un programma di eventi che la
Presidenza del Consiglio Comunale, insieme a tutto il Consiglio, possa mettere in
piedi, senza grandi spese, ma semplicemente creando un filo tra le tante cose che già
avvengono in città, o che il Comune ha già in programma quest'anno sui temi
dell'innovazione e della sostenibilità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Annuncio che voterò a favore di questa proposta di mozione e chiedo di poter
sottoscrivere il documento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ricordo che il Consiglio ha una facoltà, che gli è propria, di poter indirizzare
l'Amministrazione ad alcune scelte, quindi non ha la necessità di confrontarsi con la
Giunta a priori, perché, altrimenti, verrebbe meno quella facoltà. Noi abbiamo
ritenuto di fare questo, benché ci siamo confrontati con l'Assessorato in termini
preventivi, al di là dell'errore materiale che abbiamo verificato e che accogliamo (e
che, quindi, coordiniamo nel provvedimento); ringrazio i Capigruppo che, oltre ad
aver aderito nell'intenzione di voto, hanno anche sottoscritto questo nostro invito del
Consiglio, che dà valore anche al nostro lavoro e che credo impegnerà
l'Amministrazione, dalla parte dell'Esecutivo nella Giunta, a seguire alcune attività
di indirizzo che intendiamo sostenere.
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