| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca, sull'ordine dei lavori. RICCA Fabrizio Ritengo vergognoso che i Consiglieri entrino in Aula per votare col panino, convinti di essere alla buvette. La invito a prendere dei provvedimenti perché queste cose sono inaccettabili. (Brusio in Aula) FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Invito il Consigliere Viale ad uscire dall'Aula e a finire il suo frugale pasto altrove. Per favore, anche lì all'angolo se possiamo prendere posto. I due signori in piedi, il giornalista e l'altra persona, se possono prendere posto nei posti dell'ufficio stampa o altrove, ma gentilmente facciamo un po' di ordine. Per cortesia, Consigliere Viale, uscendo, può chiudere la porta? Grazie. Abbia pazienza, Consigliere! Se lei è irriverente nei confronti del Presidente, io la invito a uscire dall'Aula, grazie. Prego, Consigliere, vada pure fuori. Io mi scuso con chi è intervenuto, ma non si può tollerare più un atteggiamento del genere. Io ve lo dico, lo dico anche al Capogruppo del Gruppo di cui è componente il Consigliere. Assolutamente non è tollerabile... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Lo dico per riprenderlo. Allora è comico, sospendiamo il Consiglio. È più comodo sospendere il Consiglio? Consigliere Carossa, prego. CAROSSA Mario Invito l'Aula - perché voi sapete tutti i rapporti politici che ho avuto e ho con il Presidente Ferraris - però su queste cose ha perfettamente ragione e secondo me non bisogna prenderle sul ridere, altrimenti va sempre tutto bene e bisogna accettare tutto. Possiamo fare dibattito politico, possiamo anche scontrarci, e lo abbiamo fatto tante volte; però per certe cose, secondo me, è utile ascoltare il Presidente, che in questo caso ha assolutamente ragione. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il Consigliere Liardo sull'ordine dei lavori. LIARDO Enzo Io vorrei ringraziare il Presidente perché oggi ha dimostrato più volte, anche se non viene preso sul serio - e di questo mi dispiace, ha tutta la mia solidarietà - dalla maggioranza. Vorrei che i Consiglieri, soprattutto di maggioranza, immaginassero, ma non devono volerne a male o sentirsi offesi, è una questione di educazione civica... E continuate a ridere! Lo dico serenamente, perché non ho nessun problema, voi prendetemi in giro dicendo che sto facendo un discorso da libro \"Cuore\", ma io ho lavorato forse quindici anni per entrare in quest'Aula, per me era come arrivare da qualche parte. Devo dirvi - e non ridete, almeno in questo momento che sto parlando seriamente - che pensavo di trovare un ambiente diverso. L'ho detto anche a Fassino, l'altro giorno: sono rimasto veramente deluso sotto questo aspetto. E ci lamentiamo che poi i cittadini si rivolgano ai politici in un certo modo. Io vi ringrazio. E non ne abbiate a male. È una cosa che proprio sentivo. |