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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2011-06221
"WIKITALIA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 10 NOVEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106221/002, presentata in
data 10 novembre 2011, avente per oggetto:
"Wikitalia"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
L'interpellanza sostanzialmente poneva alcune domande rispetto al discorso
Wikitalia e wikiTorino e si chiedeva se Torino avesse aderito, quali costi fossero stati
sostenuti e se queste piattaforme fossero integrate con tutti gli strumenti di
trasparenza.
Intanto, Wikitalia è un'iniziativa lanciata recentemente da un gruppo di cittadini
professionisti che, sostanzialmente, come c'è scritto nel loro manifesto, ritengono che
Internet possa abilitare nuove forme di collaborazione tra istituzioni e cittadini.
Nei giorni passati, alcuni esponenti di Wikitalia hanno presentato proposte di
collaborazione con la Città di Torino; tali proposte sono in una fase di valutazione da
parte della Città e devono avere, come prerequisito essenziale, ovviamente per questa
Amministrazione, l'integrazione con gli strumenti di trasparenza già avviati,
l'adesione alla filosofia open government, anche in relazione alle licenze d'uso
riconducibili al tema dell'open source.
La collaborazione con Enti e Istituzioni, tra l'altro, è stata esplicitata nel Piano di e-
government che è stato approvato recentemente in Giunta su mia proposta, come
momento di confronto con la società civile per lo sviluppo o l'adesione a piattaforme
di collaborazione che vedano i cittadini protagonisti del cambiamento ed attori attivi
nella definizione di ambiti di intervento da sottoporre all'attenzione dei
rappresentanti eletti e degli amministratori.
Al momento Wikitalia, a cui è stato espresso un generico interesse da parte della
Città per le cose a cui vorrebbero lavorare e ai temi che hanno proposto, che sono
ampiamente descritti sul sito dell'iniziativa, non ha neppure una forma giuridica
ancora definita; pertanto, non è stato fatto alcun atto e non è stato avviato alcun tipo
di atto per la definizione di un Protocollo di Intesa, che è uno strumento
evidentemente necessario per avviare qualsiasi forma di collaborazione con
l'Amministrazione.
Oltremodo i temi dell'open government, per quanto concerne l'Amministrazione, non
crediamo che la Città possa avere vincoli di collaborazione esclusiva con un
soggetto, e quindi è interesse di questa Amministrazione costruire un sistema di
partecipazione cittadina che sia interoperabile a prescindere da piattaforme o
strumenti tecnologici.
Non appena la ricognizione da parte della mia Direzione, Sistemi Informativi, da un
lato, e, dall'altro, la più puntuale definizione degli ambiti di collaborazione con la
citata iniziativa lo consentiranno, sarà nostra cura informare l'organo consiliare e le
Commissioni, ma soprattutto presentare in modo chiaro e trasparente - e non
potrebbe essere diversamente, visto proprio il tema - i progetti e le azioni
eventualmente da mettere in campo nel quadro di riferimento appena indicato.
Per questo motivo si conferma che, ovviamente, ad oggi nessun costo è stato
sostenuto.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per le risposte. Il tema, come lei sa, è a noi caro, quindi,
quando abbiamo letto di questo sui giornali, abbiamo presentato questa interpellanza,
non tanto per puntare il dito, quanto per cercare di sollevare il tema affinché si
potesse aprire una discussione e avere la garanzia - che mi sembra l'Assessore abbia
dato - che i Consiglieri venissero coinvolti in questo processo, poiché tutto quel che
concerne la trasparenza e la partecipazione dei cittadini dovrebbe, ovviamente, anche
considerare la partecipazione effettiva dei Consiglieri.
Pertanto, mi ritengo soddisfatta delle risposte. Non chiedo un approfondimento in
Commissione, do fiducia alle parole dell'Assessore e lo attendo in Commissione per
approfondire il tema.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Sì, assolutamente, prendo l'impegno a verbale che, appena ci fosse qualcosa di più
definito e di più concreto... anzi, sarebbe gradito fare un passaggio in Commissione
piuttosto che singoli approfondimenti, proprio perché metterebbe in luce il nuovo
approccio che intendiamo avere. Quindi, assumo tale impegno formalmente a
verbale.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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