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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106221/002, presentata in data 10 novembre 2011, avente per oggetto: "Wikitalia" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) L'interpellanza sostanzialmente poneva alcune domande rispetto al discorso Wikitalia e wikiTorino e si chiedeva se Torino avesse aderito, quali costi fossero stati sostenuti e se queste piattaforme fossero integrate con tutti gli strumenti di trasparenza. Intanto, Wikitalia è un'iniziativa lanciata recentemente da un gruppo di cittadini professionisti che, sostanzialmente, come c'è scritto nel loro manifesto, ritengono che Internet possa abilitare nuove forme di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Nei giorni passati, alcuni esponenti di Wikitalia hanno presentato proposte di collaborazione con la Città di Torino; tali proposte sono in una fase di valutazione da parte della Città e devono avere, come prerequisito essenziale, ovviamente per questa Amministrazione, l'integrazione con gli strumenti di trasparenza già avviati, l'adesione alla filosofia open government, anche in relazione alle licenze d'uso riconducibili al tema dell'open source. La collaborazione con Enti e Istituzioni, tra l'altro, è stata esplicitata nel Piano di e- government che è stato approvato recentemente in Giunta su mia proposta, come momento di confronto con la società civile per lo sviluppo o l'adesione a piattaforme di collaborazione che vedano i cittadini protagonisti del cambiamento ed attori attivi nella definizione di ambiti di intervento da sottoporre all'attenzione dei rappresentanti eletti e degli amministratori. Al momento Wikitalia, a cui è stato espresso un generico interesse da parte della Città per le cose a cui vorrebbero lavorare e ai temi che hanno proposto, che sono ampiamente descritti sul sito dell'iniziativa, non ha neppure una forma giuridica ancora definita; pertanto, non è stato fatto alcun atto e non è stato avviato alcun tipo di atto per la definizione di un Protocollo di Intesa, che è uno strumento evidentemente necessario per avviare qualsiasi forma di collaborazione con l'Amministrazione. Oltremodo i temi dell'open government, per quanto concerne l'Amministrazione, non crediamo che la Città possa avere vincoli di collaborazione esclusiva con un soggetto, e quindi è interesse di questa Amministrazione costruire un sistema di partecipazione cittadina che sia interoperabile a prescindere da piattaforme o strumenti tecnologici. Non appena la ricognizione da parte della mia Direzione, Sistemi Informativi, da un lato, e, dall'altro, la più puntuale definizione degli ambiti di collaborazione con la citata iniziativa lo consentiranno, sarà nostra cura informare l'organo consiliare e le Commissioni, ma soprattutto presentare in modo chiaro e trasparente - e non potrebbe essere diversamente, visto proprio il tema - i progetti e le azioni eventualmente da mettere in campo nel quadro di riferimento appena indicato. Per questo motivo si conferma che, ovviamente, ad oggi nessun costo è stato sostenuto. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore per le risposte. Il tema, come lei sa, è a noi caro, quindi, quando abbiamo letto di questo sui giornali, abbiamo presentato questa interpellanza, non tanto per puntare il dito, quanto per cercare di sollevare il tema affinché si potesse aprire una discussione e avere la garanzia - che mi sembra l'Assessore abbia dato - che i Consiglieri venissero coinvolti in questo processo, poiché tutto quel che concerne la trasparenza e la partecipazione dei cittadini dovrebbe, ovviamente, anche considerare la partecipazione effettiva dei Consiglieri. Pertanto, mi ritengo soddisfatta delle risposte. Non chiedo un approfondimento in Commissione, do fiducia alle parole dell'Assessore e lo attendo in Commissione per approfondire il tema. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Sì, assolutamente, prendo l'impegno a verbale che, appena ci fosse qualcosa di più definito e di più concreto... anzi, sarebbe gradito fare un passaggio in Commissione piuttosto che singoli approfondimenti, proprio perché metterebbe in luce il nuovo approccio che intendiamo avere. Quindi, assumo tale impegno formalmente a verbale. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |