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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Dicembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2011-06131
"PROLUNGAMENTO LINEA 19 E MODIFICA PERCORSO LINEA 77" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BERTHIER IN DATA 8 NOVEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106131/002, presentata in
data 8 novembre 2011, avente per oggetto:
"Prolungamento Linea 19 e modifica percorso Linea 77"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Ringrazio il Consigliere Berthier per l'interpellanza.
Noi abbiamo inserito questa interpellanza in un ragionamento un po' più
complessivo, quindi, se il Consigliere mi permette, io poi gli consegnerò una nota
tecnica di tutto il percorso, con le modifiche che sono state citate e le motivazioni
che sottendono alle modifiche apportate.
Questo è per noi uno degli esempi purtroppo delle conseguenze che ci saranno sulla
mobilità, sull'organizzazione del trasporto pubblico torinese, per quanto riguarda la
riorganizzazione che abbiamo fatto già dal 1° dicembre. I casi che sono citati in
questa interpellanza descrivono bene quanto noi stiamo provando a fare: in una
situazione di diminuzione forte delle risorse disponibili del Trasporto Pubblico
Locale, noi dobbiamo poter continuare a dare una buona qualità di servizio al
cittadino, chiedendo però a quel cittadino di interscambiare la linea nel momento in
cui ci sono due o più linee che raggiungono gli stessi obiettivi sensibili della città e
gli stessi punti all'interno della città.
Quindi, la Linea 19 e la modifica del percorso della Linea 77 ha questa filosofia di
fondo: eliminare la sovrapposizione di alcune linee che, in qualche caso, correvano
parallelamente; dare la stessa possibilità ai cittadini che chiedono di potersi spostare
da un punto all'altro della città, ahimè, non utilizzando più soltanto una singola linea,
ma dovendo arrivare ad un determinato punto e, oltre quel punto, interscambiare e
prendere una linea diversa.
Questo ci permetterà di risparmiare chilometri, perché le linee molto lunghe sono
molto "comode", tra virgolette, per l'utente finale, ma sono anche molto costose,
perché è evidente che avere linee molto lunghe significa avere linee che si basano su
una qualità percepita di servizio molto alta, ma anche dal costo molto elevato, dato
che, per garantire una frequenza utile su quella determinata linea, il numero di
autobus da impiegare è ovviamente molto alto.
Quindi, se il Consigliere è d'accordo, non risponderei nel dettaglio della domanda su
come sia stata modificata la linea e su come i residenti della zona di Piazza Sofia
possano raggiungere il Cimitero Generale; segnalo, però, che questi residenti non
hanno perso un collegamento con il Cimitero Generale, ma hanno perso un
collegamento diretto con il Cimitero Generale.
Anche a questo riguardo, probabilmente, potrebbero valere le riflessioni condivisibili
che faceva prima il Consigliere della Lega Nord rispetto ad una fascia di utenza
debole, che avrebbe comunque minori disagi in presenza di una linea diretta.
L'ambizione è quella di riuscire a mantenere, come ho già detto in occasione della
presentazione dell'organizzazione del trasporto pubblico del 1° dicembre, tutte le
zone della città collegate, chiedendo, però, in alcuni casi - e questo è uno - il
sacrificio di quella che tecnicamente viene chiamata "rottura di carico", cioè il
cambio della linea per raggiungere l'obiettivo.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Non so se è prevista la risposta in merito, ma quanto tempo ci vorrà per ultimare
questo riordino, chiamiamola "ristrutturazione", cominciata al 1° dicembre? Durerà
tutto l'anno? Quanto tempo ci vorrà per avere chiarezza?

LUBATTI Claudio (Assessore)
È corretta la richiesta di informazioni da parte del Consigliere. Ovviamente, mettere
mano a una rete così complessa come quella del trasporto pubblico di una città
grande come Torino, non ci può vedere impegnati in un'unica fase di
riorganizzazione.
La fase del 1° dicembre ha modificato 23 linee, per un totale di 1.700.000 chilometri
di modifica.
Il secondo step è previsto al 1° marzo, dove vedremo altrettante linee modificabili e
stiamo studiando in queste ore una nuova indicazione delle linee che verranno
modificate.
Immaginiamo una terza fase definitiva e risolutiva della riorganizzazione
complessiva nella primavera inoltrata, se non nel settembre 2012.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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