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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Novembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2011-05856
"TELERISCALDAMENTO SI, RISPARMIO ENERGETICO NO?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 26 OTTOBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105856/002, presentata in
data 26 ottobre 2011, avente per oggetto:
"Teleriscaldamento sì, risparmio energetico no?"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Con riferimento all'interpellanza ho bisogno di fare una premessa dal punto di vista
normativo. La normativa regionale, a partire dal febbraio 2007, per le destinazioni
d'uso residenziali e ricettive, prevede che per gli edifici esistenti, la cui costruzione è
stata autorizzata dopo il 18 luglio 1991 ed entro il 30 giugno 2000, in caso di
ristrutturazione dell'impianto termico o di installazione dell'impianto termico - e
comunque entro il 1° settembre 2009 - devono essere effettuati gli interventi
necessari per rendere operativa la termoregolazione e la contabilizzazione del calore
per singola unità abitativa, già obbligatoria per gli edifici che hanno ottenuto il
permesso di costruzione successivo al 30 giugno 2000. Mentre per gli edifici
esistenti, la cui costruzione è stata autorizzata prima del 18 luglio 1991, in caso di
ristrutturazione dell'impianto termico o di installazione dell'impianto termico, e
comunque entro il 1° settembre 2012, devono essere realizzati gli interventi necessari
per permettere - dove tecnicamente è possibile - la contabilizzazione e la
termoregolazione del calore per singola unità abitativa.
Per tutte le altre destinazioni d'uso, la normativa prevede che nel caso di
ristrutturazione dell'impianto termico o di installazione di impianto termico in
edificio esistente, qualora siano circoscrivibili zone di edificio a diverso fattore di
occupazione, deve essere previsto un sistema di distribuzione a zone che consenta la
termoregolazione e, se necessario, la contabilizzazione del calore in relazione ai
diversi fattori di occupazione dei locali.
Nell'aggiornamento della normativa viene aggiunta, per le destinazioni d'uso
residenziali, la seguente frase: "A seguito della realizzazione degli interventi
finalizzati a consentire la termoregolazione e la contabilizzazione del calore, il
responsabile dell'impianto è tenuto ad inviare apposita comunicazione al Comune
competente".
Quindi, in merito ai controlli da effettuare sugli edifici la cui costruzione è stata
autorizzata nel periodo 1991-2000, considerato che la quasi totalità è stata dotata di
impianti di riscaldamento autonomi, che sono più apprezzati dall'utenza e che quindi
può ritenersi trascurabile la quota di edifici costruiti in quel periodo dotati di
impianto centralizzato, per ragioni organizzative, nell'ottica di razionalizzare i costi
del servizio, si è ritenuto di posticipare l'attivazione dei controlli alla scadenza del
prossimo limite previsto dal 1° settembre 2012, che riguarda gli edifici la cui
costruzione è stata autorizzata prima del 18 luglio 1991, in quanto questo interesserà
una cospicua quantità dell'edificato cittadino. Ci si è dunque concentrati su quelli
costruiti precedentemente al 1991.
Invece, in merito agli edifici la cui costruzione è stata autorizzata prima del 1991,
obbligati ad effettuare gli interventi che consentono la termoregolazione e la
contabilizzazione del calore per singola unità abitativa, in caso di ristrutturazione
dell'impianto termico o di installazione dell'impianto termico, gli uffici della
Direzione Edilizia stanno mettendo a punto due elenchi specifici, derivanti,
rispettivamente, dalle comunicazioni di allacciamento al teleriscaldamento e dalle
dichiarazioni di conformità impianti, quindi riguardanti sia gli impianti termici sia gli
impianti per il risparmio energetico, che sono pervenute presso lo sportello di
Edilizia.
Anche in questo caso, per ragioni organizzative e nell'ottica di razionalizzare i costi
del servizio, l'attivazione dei controlli sarà avviata in concomitanza alla scadenza del
limite previsto, dal 1° settembre 2012. Quindi, si costruiscono gli elenchi e, sulla
base delle dichiarazioni di allaccio, si predispone l'organizzazione dei controlli.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Devo dire che conferma le preoccupazioni che
erano espresse nell'interpellanza. L'interpellanza era relativa appunto agli edifici più
vecchi, ma la ringrazio anche di aver allargato il discorso a quelli tra il 1991 ed il
2000, per cui, essendo la scadenza nel 2009, si dava per scontato che la migrazione ai
sistemi di termoregolazione e contabilizzazione fosse conclusa. È vero che sono
numericamente pochi, perché effettivamente in quel periodo si costruiva soprattutto
con riscaldamento autonomo, però anche lì siamo ancora a zero nella verifica. Ma su
questo posso ancora capire che in base al numero di lotto... Però, la cosa
preoccupante è che non si sia ancora iniziato a controllare se tutti gli edifici che si
sono allacciati al teleriscaldamento in questi anni (che non sono pochi, perché ormai
stiamo parlando di una parte significativa del Nord-Ovest, Ovest, Sud-Ovest di
Torino, insomma, direi mezza città), di cui la gran parte è stata costruita prima del
1991, abbiano installato, nel momento in cui hanno chiesto ed effettuato
l'allacciamento al teleriscaldamento, anche la termoregolazione e la
contabilizzazione del calore.
Questo non è un obbligo imposto dalla Legge Regionale per divertimento. Sappiamo
anche che è una spesa, quindi, in questo momento, molti condomini - giustamente -
cercano di evitarla in ogni modo, però è una spesa essenziale perché, se fatta bene,
permette, a fronte dell'investimento, di rientrare in un certo numero di anni, e
comunque di ridurre il consumo di carburante o di qualunque cosa venga utilizzata o
per generare localmente il calore o, appunto, nel caso del teleriscaldamento, per
generarlo poi in sede remota, bruciando metano e poi inviarlo all'edificio.
Quindi, l'installazione di questi apparecchi, che pure può essere non troppo popolare
in un momento di crisi come questo, è tuttavia veramente un ottimo contributo alla
riduzione dell'inquinamento e dei consumi di carburante - che, ricordiamo, viene
importato dall'estero -, direi anche quantitativamente comparabile con il risparmio
energetico conseguito tramite il passaggio al teleriscaldamento.
Pertanto, per questo chiederemmo un pochino più di attenzione su questa vicenda.
Capiamo che sia una scelta organizzativa, di cui ovviamente l'Amministrazione si
assume le responsabilità politiche di non aver ancora effettuato controlli, in attesa di
arrivare alla scadenza del 2012.
Intanto noi speriamo, come da oggetto di un'altra proposta di mozione che abbiamo
in discussione, che la scadenza non venga prorogata, perché il rischio è che, come
spesso succede in Italia, questa scadenza al 2012 magari diventi il 2014 e poi 2016;
se succedesse questo, si rischia di non cominciare a controllare neanche chi, invece,
doveva farlo non per via della scadenza del 2012, ma per via del passaggio al
teleriscaldamento.
Quindi, io raccomanderei di cominciare, comunque, ad organizzarsi per questi
controlli, di iniziarli il prima possibile e, perlomeno, di garantire che, nel caso ci
fossero poi delle proroghe - anche se speriamo di no - della scadenza del 2012, si
cominci almeno a fare i controlli su quanto è già costruito, che già avrebbe dovuto
convertirsi alla termoregolazione in questi anni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Io sono assolutamente disponibile a portare, da gennaio in poi, in una discussione di
Commissione, anche con gli Uffici Tecnici, gli aggiornamenti sull'elenco e sulla
predisposizione dei controlli, in modo che anche con il Consiglio e con la
Commissione si possa valutare e approfondire quali siano le procedure per seguire ed
accompagnare l'avvio dei controlli.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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