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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Novembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2011-05978
"FORNITURA SERVIZIO POSTALE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BERTHIER IN DATA 2 NOVEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105978/002, presentata in
data 2 novembre 2011, avente per oggetto:
"Fornitura servizio postale"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Spinosa.

SPINOSA Mariacristina (Assessore)
Con riferimento all'interpellanza, prot. n. 9835 del 7 novembre, si precisa quanto
segue: la spesa per il servizio postale relativa alla corrispondenza istituzionale della
Città di Torino, per l'anno 2010, è stata di Euro 1.161.019,07. Nell'anno in corso, al
31 ottobre 2011, la spesa è stata di Euro 768.456,34, con una flessione, rispetto allo
stesso periodo del 2010, di circa il 21%.
L'affidataria del servizio postale è Poste Italiane S.p.A.. Al riguardo si precisa che la
Città ha proceduto all'affidamento con due distinte procedure di gara.
La fornitura del servizio postale universale transfrontaliero e riservato è stata affidata
a Poste Italiane S.p.A., mediante procedura negoziata, ex articolo 57, secondo
comma, lettera b) del Decreto Legislativo n. 163/2006, in considerazione della
riserva postale in essere a quella data per il periodo 1° gennaio 2010 - 30 giugno
2011, per un importo annuo, presunto, di Euro 750.000. L'affidamento è stato
successivamente prorogato al 30 aprile 2012, in considerazione della difficoltà a
predisporre, in tempi brevi, una nuova procedura di gara, nel rispetto della nuova
normativa e come consentito dall'articolo 1 del capitolato speciale del servizio messo
a gara. Nell'ambito di tale fornitura si colloca il servizio di notifica di atti giudiziari,
che anche l'attuale normativa affida in via esclusiva al fornitore del servizio
universale, vale a dire Poste Italiane, ai sensi dell'articolo 23 del Decreto Legislativo
n. 261/1999.
La fornitura del servizio di spedizione di pubblicità diretta, indirizzata, cosiddetto
Postatarget, all'interno della Città di Torino, per il periodo 1° gennaio 2010 - 31
dicembre 2012, è stata affidata a Poste Italiane S.p.A., mediante procedura ristretta,
n. 104/2009, per un importo massimo di aggiudicazione di Euro 300.000.
Poste Italiane S.p.A. è l'unica ditta, delle tre invitate alla gara, ad aver presentato
offerta entro il termine previsto.
Con l'utilizzo del Postatarget, per spedizioni rilevanti con particolari caratteristiche e
stesso tipo di corrispondenza per una pluralità di destinatari, la spesa è mediamente
inferiore del 50% rispetto alla posta ordinaria.
La prossima gara per il servizio postale di corrispondenza istituzionale sarà indetta
ed esperita nel rispetto dell'attuale normativa e alla luce delle disposizioni di cui al
Decreto Legislativo n. 58/2011, che ha modificato il Decreto Legislativo n.
261/1999, già citato precedentemente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Ringrazio l'Assessore per la risposta molto eloquente e molto precisa.
Al di là della volontà di indire un ulteriore bando, quindi un'ulteriore gara per
avvicinarsi alla nuova legge, non mi è chiaro quando questo bando sarà indetto, se
sia prevista una data oppure si aspetti di nuovo di arrivare, per la posta ordinaria, ad
aprile 2012 e per la pubblicità alla fine del prossimo anno.
Vorrei capire, quindi, se c'è la volontà di indire questo bando di gara, e, per quanto
riguarda la pubblicità, perché, se c'è una motivazione, alla gara si è presentata
soltanto Poste Italiane.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Spinosa.

SPINOSA Maria Cristina (Assessore)
Per quanto riguarda la gara, questa avverrà nei primi mesi del prossimo anno, quindi
entro il primo semestre.
Per quanto riguarda la pubblicità, in quanto ha risposto soltanto Poste Italiane, se
vuole, posso fare un ulteriore approfondimento.
Dico soltanto che, dati i numeri della corrispondenza del Comune di Torino,
praticamente si è presentata solo Poste Italiane perché, al momento, è l'unica in
grado di poter soddisfare le nostre esigenze. Però, ovviamente, ne abbiamo invitati
altri.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Se il Consigliere interpellante non si ritiene soddisfatto, per evitare di fare un dialogo
che sarebbe non contemplato dal Regolamento, possiamo anche mandare in
Commissione l'interpellanza, per un approfondimento.

BERTHIER Ferdinando
Grazie. Ritengo che non sia il caso di mandare l'interpellanza in Commissione, ma
eventualmente presenterò un'interrogazione in futuro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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