| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201106114/002, presentata in data 8 novembre 2011, avente per oggetto: "La segretezza della 'Operazione trasparenza'" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) L'interpellanza dei Consiglieri chiedeva conto della mancata indicizzazione sui motori di ricerca consultabili su internet nella sezione del sito della Città, che è dedicata all'\"Operazione trasparenza\", nello specifico delle pagine dei curricula e delle retribuzioni dei Dirigenti comunali. Da verifiche effettuate, la cartella della sezione citata risulta inserita, come puntualizzato dal Consigliere, tra quelle non indicizzabili dai motori di ricerca e, quindi, ho dato mandato di ricostruire il processo per il quale si è addivenuti a questa determinazione per la quale questa cartella è inserita nell'elenco delle zone non soggette ad indicizzazioni sui sistemi di ricerca esterni al sito della Città. Nel 2009, a seguito di una pronuncia del Garante della privacy, è stato pubblicato sul bollettino 107 del luglio 2009 il documento 1639950, che, sostanzialmente, precisava alcuni aspetti della pubblicazione di questi dati e, in particolare, leggo testualmente: \"In relazione alle modalità di accesso ai dati personali, pubblicati da ciascuna Amministrazione sul proprio sito internet, ai sensi dell'articolo 21, comma 1, Legge 69/2009, occorre chiarire se tali dati siano reperibili mediante motori di ricerca esterni, ovvero, come appare preferibile, interni al sito. La seconda soluzione sembra da privilegiare, in quanto assicura accessi maggiormente selettivi e mirati ai soli dati personali, coerenti con le finalità sottese alla pubblicazione, e cioè con l'esigenza di assicurare, presso ciascuna Amministrazione, la trasparenza delle informazioni, di cui all'articolo 21, comma 1, Legge 69\". Tale soluzione, quindi, veniva riportata anche da una circolare ministeriale attuativa dell'iniziativa trasparenza, e per questi motivi è stata attuata sul sito della Città. Inoltre, il Garante, a marzo 2011, al capitolo 5, emetteva un altro documento, denominato \"Linee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti in atti e documenti amministrativi, effettuati da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web\", e anche in questo documento venivano confermate le indicazioni di cui sopra. Pertanto, i dati relativi ai curricula e alle retribuzioni dei Dirigenti sono facilmente reperibili attraverso il motore di ricerca interno al sito, oltre che consultabili accedendo all'apposita sezione posta in evidenza nella prima pagina; il sito della Città rappresenta così il canale naturale di accesso alle informazioni pertinenti e specifiche della struttura dell'Ente. Ricordo, solo per cronaca, che siamo stati tra i primi a pubblicare queste informazioni sul sito nel 2009. Ciò detto, nulla osta a rendere disponibile ai motori di ricerca esterni la sezione \"Operazione trasparenza\", qualora il Consiglio lo ritenga opportuno, valutate le implicazioni che il Garante della privacy ha indicato in due documenti ufficiali e, ovviamente, vedendo e sentendo le implicazioni di ordine sindacale per andare ad applicare qualcosa di diverso rispetto ai documenti ufficiali. Se i Consiglieri sono interessati, io ho portato copia dei documenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta precisa e puntuale e devo dire che io avevo visto il documento del Garante della privacy che parla di privilegiare e di cosa sia preferibile, insomma non è chiaro se sia un ordine o una scelta lasciata alla singola Amministrazione. Esaminerò comunque gli altri documenti ministeriali, dove, forse, invece c'è un'indicazione più precisa, perché poi, magari, nelle circolari di attuazione è detto più chiaramente se si tratta di un obbligo o di un'indicazione. Il senso della questione non è neppure tanto la trasparenza, perché, ormai, chi vuole cercare questi dati, sa che il Comune ha questa sezione e va a cercarli, però, paradossalmente, il problema si verifica per il cittadino medio, che, invece, può non essere altrettanto cosciente del fatto che esista questa operazione - prevista per Legge - e quindi si limita ad andare sul motore di ricerca e digitare il nome del dirigente, piuttosto che "stipendi dei dirigenti", o cose simili; in questo caso, il risultato, a mio parere, è controproducente anche per le stesse persone in oggetto, nel senso che, invece di venire reindirizzati immediatamente sul sito del Comune, dove ci sono delle informazioni ufficiali, certe, sicure e veritiere, i risultati che appaiono sono, magari, articoli di giornale, blog, forum, qualunque cosa, la cui affidabilità peraltro non è verificata. Quindi, magari si tratta di una semplice riproposizione corretta dei dati che sono messi sul sito del Comune, o magari può trattarsi, per disinformazione o per qualunque altro motivo, di dati non veritieri, imprecisi, gonfiati, artefatti. Vale a dire che non c'è più nessuna garanzia del fatto che chi va a cercare queste informazioni sul motore di ricerca, che è quello che fa il 99,9% degli utenti che cerca questi dati, riceva delle informazioni corrispondenti al vero. Quindi, secondo la mia opinione personale, sarebbe persino più di garanzia per le persone coinvolte che invece comparisse come primo risultato, in maniera evidente, il sito del Comune, in modo che la fonte sia ufficiale, certa e verificata. Dopodiché, non so se in termini normativi la Città possa derogare a questa indicazione del Garante oppure no, oppure se si tratti di una cosa che possiamo portare al Garante o noi come Città o come attivisti. Tra l'altro, questa cosa fu anche discussa abbastanza in rete quando fu scoperta alcuni mesi fa e ci fu anche una discussione tra esperti della rete sulla materia. Tuttavia, a mio parere, sarebbe effettivamente un vantaggio per tutti se queste informazioni fossero indicizzate e facilmente accessibili dai motori di ricerca. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Vorrei solo sottolineare l'ultima parte del mio intervento, che è in linea con quanto diceva il Consigliere Bertola, cioè nulla osta a rendere disponibile ai motori di ricerca esterni la Sezione "Operazione Trasparenza", qualora il Consiglio lo ritenga opportuno, ma, soprattutto, valutate le implicazioni su un documento che, comunque, ancorché non sia perentorio, indica una preferenza rispetto alla soluzione; perciò, da questo punto di vista, mi trovo assolutamente d'accordo con l'intervento del Consigliere Bertola. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |