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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201106683/002, presentata in data 22 novembre 2011, avente per oggetto: "Accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201105226/064 avente ad oggetto: 'Riordino del Gruppo conglomerato Città di Torino. Programmazione economico-finanziaria 2011-2012'" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sulla proposta di deliberazione abbiamo dibattuto durante lo scorso Consiglio Comunale, per cui oggi analizzeremo solo gli emendamenti. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Il mio esordio in questo Consiglio Comunale era stato molto critico per quanto riguarda il discorso dell'accorpamento, perché, osservando e leggendo il Regolamento - Presidente, il mio intervento è rivolto anche a lei, visto che ci rappresenta -, ritenevo opportuno che gli emendamenti fossero discussi in gran parte; esaminando l'impianto generale degli accorpamenti, ho notato che ci sono alcuni emendamenti di merito sono stati inseriti negli accorpamenti ostruzionistici. Questo era già accaduto l'altra volta e si è ripetuto lo stesso errore, ma ritengo che su questa partita ci sia in ballo proprio la democrazia di questo Consiglio Comunale nel rispetto delle minoranze. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vorrei far presente che mi sembra che, in questo caso, sia avvenuto diversamente, ovvero, come già presentato in Conferenza dei Capigruppo, gli accorpamenti sono stati fatti considerando, anche per le opposizioni, gli emendamenti che erano stati ritenuti sul merito e, quindi, lasciandoli liberi dall'accorpamento per la trattazione singola. A questo proposito, segnalo, invece, che vi sono anche alcuni emendamenti che, oltre al merito, possono esulare proprio dal contenuto della materia che trattiamo e che non sono stati rigettati, benché vi siano dei pareri tecnici che ravvisano la non regolarità e correttezza del documento. La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Essendo l'estensore, in qualche modo, della mozione di accorpamento, volevo che al Consigliere Liardo fosse chiaro che questo atto nasce da un'esigenza della maggioranza di togliere quello che ritiene abbia un fine ostruzionistico e nasce anche da una dialettica tra i Gruppi Consiliari; naturalmente, ci siamo rapportati anche con il suo Gruppo, attraverso un rapporto trasparente e chiaro. Quindi, abbiamo ritenuto di tener conto delle esigenze che ci venivano segnalate e abbiamo risparmiato nella mozione di accorpamento alcuni emendamenti. È una scelta che viene fatta sulla base di un rapporto anche tra i Gruppi presenti in Consiglio e che si relazionano e si rapportano nelle fasi dell'Aula. Ritengo che questo sia chiaro e debba essere chiarito: non si tratta di un fatto tecnico, è un fatto politico ed è stata una scelta politica quella di tener conto delle segnalazioni che ci venivano fatte. Queste segnalazioni le abbiamo accolte tutte e, infatti, non abbiamo sindacato rispetto alle segnalazioni che ci sono state fatte dai Gruppi dell'opposizione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 34, favorevoli 24, contrari 10. La proposta di mozione è approvata. |